L'Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC rappresenta uno strumento fondamentale per la valutazione accurata delle patologie che colpiscono la parte bassa della schiena e la regione sacrale nel campo della diagnostica per immagini.
Presso il Poliambulatorio Medical Group, questo esame viene eseguito con tecnologie di ultima generazione, garantendo ai pazienti diagnosi precise e affidabili, essenziali per il successivo inquadramento clinico e la scelta del trattamento più adeguato.
Che Cos’è l’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC?
L’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC è una procedura di imaging non invasiva che utilizza un campo magnetico e onde radio per creare immagini dettagliate delle strutture anatomiche della parte inferiore della colonna vertebrale e del sacro.
Attraverso questo esame, è possibile identificare con precisione problemi come ernie discali, degenerazioni, infiammazioni, infezioni e anomalie congenite.
La RM Lombosacrale permette di fornire dettagli accurati sullo stato dei dischi e di eventuali protrusioni che possono peggiorare in vere e proprie ernie discali; allo stesso tempo permette di valutare lo stato delle articolazioni intervertebrali e delle strutture ossee.
Nel momento in cui il medico richiedente scrive la richiesta è possibile che vada ad utilizzare delle diciture che non corrispondono esattamente e testualmente a RM LOMBARE, ma nella maggior parte dei casi non rappresentano un problema.
In particolare RM LOMBO SACRALE è tra le più comuni, ed è lo stesso esame: è fortemente consigliabile segnalare all’operatore un eventuale dolore che arriva fino alla zona dell’ultimo tratto sacrale e coccige perchè non sono sempre compresi nelle immagini in quanto raramente implicate nel meccanismo del dolore.
Anche la dicitura RM DORSO-LOMBARE è molto comunque, occasionalmente viene utilizzata in modo improprio perchè nello studio lombare standard viene sempre incluso il tratto più basso della Colonna dorsale: ma il medico richiedente, con questo tipo di prescrizione, potrebbe volere specificatamente un tratto più esteso del tratto dorsale.
Perché Scegliere il Poliambulatorio Medical Group?
Al Poliambulatorio Medical Group, ci impegniamo a offrire ai nostri pazienti servizi diagnostici di elevata qualità. La nostra struttura è equipaggiata con macchinari RM di ultima generazione, che assicurano immagini chiare e dettagliate.
I nostri specialisti, esperti in radiologia muscoloscheletrica, sono altamente qualificati nell’interpretazione di queste complesse immagini, permettendo così un’accurata diagnosi.
Presso i nostri centri, a differenza di quello che avviene in molti altri reparti RM, il rachide lombare viene studiato con paziente in posizione supina ma con entrata di piedi nel tunnel, in modo che il capo rimanga il più esterno possibile e non si verifichino fenomeni di tipo claustrofobico.
Il centro dispone di una RM aperta di ultima generazione, che garantisce una precisione e risoluzione delle immagini molto accurata.
Indicazioni per l’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC
L’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC è indicato in presenza di:
- Dolore lombare persistente o ricorrente.
- Radicolopatie, con dolore che si irradia alle gambe.
- Sospetto di ernia del disco o di stenosi spinale.
- Valutazione di anomalie congenite o acquisite della colonna lombosacrale.
- Segni di malattie infiammatorie, come la spondilite anchilosante.
- Monitoraggio dell’evoluzione di patologie note o della risposta a trattamenti precedenti.
- Risalire all'origine di sintomi alle gambe, quali debolezza muscolare, intorpidimento, formicolio e mancanza di controllo motorio, associati a lombalgia.
Preparazione all’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC
La preparazione per l’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC è minima. È importante comunicare al medico e al tecnico radiologo la presenza di eventuali dispositivi impiantati, come pacemaker o protesi metalliche, e di eventuali allergie, in particolare al gadolinio, il mezzo di contrasto utilizzato in alcuni casi.
Per la RMN del rachide lombosacrale senza mezzo di contrasto è necessaria una prescrizione medica di massimo 6 mesi, oltre a eventuali esami radiologici precedenti.
Ti ricordiamo che per eseguire questa prestazione è obbligatorio essere in possesso di una prescrizione medica (max 6 mesi).
Ti chiediamo di presentarti nel Centro con 20 minuti di anticipo rispetto dell'orario previsto per l'appuntamento.
Porta con te i moduli che trovi a questo link già compilati e firmati.
Come Prepararsi alla Risonanza Magnetica?
La risonanza magnetica è un esame radiologico che utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per acquisire immagini di parti del corpo.
Può essere accompagnata dall’iniezione in vena del gadolinio, mezzo di contrasto che permette di evidenziare eventuali lesioni attive nel sistema nervoso centrale.
L’esame può durare da 30 minuti a un’ora circa, a seconda della zona interessata, del macchinario, delle procedure previste dal centro.
E' consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto. Non è necessario andare accompagnati.
Via Tutti gli Oggetti Metallici
Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti...
Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche.
Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche.
Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell’apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare.
In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo (per esempio con ganci o chiusure metalliche che la persona si dimentica di avere).
Trucco e Tatuaggi
E’ possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo.
La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche.
Per esempio tatuaggi vecchi possono rischiare il riscaldamento e l’ustione perché andavano nel profondo del derma e venivano fatti con sostanze che contenevano particelle metalliche in genere ferrose.
Rumore e Sensazione di Chiusura
Occorre sapere che l’esame è rumoroso, e il macchinario può dare un senso di claustrofobia.
Per ridurre il rumore l’operatore fornisce le cuffie, e si possono mettere in atto alcuni accorgimenti come valutare con il medico il ricorso a blandi tranquillanti se si soffre di claustrofobia.
Esiste la possibilità di fare la risonanza magnetica aperta.
Altre Domande Frequenti
Posso mangiare prima di fare l'esame? Devo fare qualche preparazione particolare? Devo smettere di prendere i farmaci che sto prendendo? Dopo l'esame, devo bere acqua? Posso fare sport?
Queste domande e altre simili possono essere fatte al personale di accettazione dell'ospedale quando si prenota l'esame.
Il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l'esame è altrettanto importante per sapere come meglio prepararsi.
Le indicazioni variano da centro a centro, in base alle procedure, al macchinario, e alla pratica operativa di ciascun centro.
Come si Svolge l’Esame?
L’esame viene condotto mentre il paziente giace su un lettino che scivola all’interno del tunnel della macchina per la risonanza magnetica.
Durante l’esame, che dura generalmente tra i 30 e i 60 minuti, è fondamentale rimanere immobili.
Il personale medico monitora costantemente il paziente, assicurando la massima sicurezza e confort.
Una volta conclusa questa primissima parte, il paziente deve accomodarsi sul sopraccitato lettino scorrevole, che in questo momento dell'esame, è ancora al di fuori del macchinario a ciambella.
Nell'accomodarsi sul lettino, il paziente riceve l'aiuto del (solito) tecnico radiologo, il quale, nel frattempo o subito dopo, si occupa anche di fornirgli tutte le comodità necessarie (es: cuscini, coperte, tappi per le orecchie, cuffie ecc.) e di dargli le ultime istruzioni fondamentali al corretto svolgimento dell'esame.
Si ricorda che le moderne apparecchiature per la risonanza magnetica sono fornite di altoparlanti e telecamere per la comunicazione con il personale medico, il quale, di norma, una volta iniziato l'esame, prende posto in una stanza adiacente a dove risiede il paziente.
Come ogni tipo di risonanza magnetica, anche la risonanza magnetica lombo sacrale è rumorosa.
Risonanza Magnetica con Mezzo di Contrasto
In aggiunta a quanto riportato in precedenza, la risonanza magnetica lombo sacrale con mezzo di contrasto include l'iniezione del mezzo di contrasto.
Il corpo umano è composto per la maggior parte da acqua, una molecola che all'interno dei propri nuclei contiene delle piccole particelle, chiamate protoni.
Ciò è necessario poiché l’uso del mezzo di contrasto è sconsigliato in alcuni soggetti, come diabetici, donne in gravidanza o per chi soffre di malattia renali.
Quando Non si Può Fare la Risonanza Magnetica
Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha:
- Pace maker o defibrillatore interno. In questo caso bisogna sentire il parere del cardiologo che valuterà le caratteristiche del pace maker e quelle del macchinario dove si va a fare la risonanza magnetica. Il macchinario della risonanza magnetica può interferire con il pace maker o il defibrillatore interno e può bloccarne il funzionamento. Esistono pace maker compatibili che funzionano anche in risonanza magnetica, ma il parere deve essere dato dal cardiologo.
- Protesi oculari magnetiche. Ciò che è metallico o ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini.
- Stimolanti di crescita ossea (dispositivi che stimolano l’accrescimento del tessuto osseo o la calcificazione). Possono interferire con l'acquisizione delle immagini.
Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta.
Prima dell’esame viene richiesto di compilare un foglio con domande sulle condizioni che non permettono di fare la risonanza magnetica, e quelle per cui è necessario avere il parare del medico, o del radiologo.
Tutte queste domande vengono comunque ripetute dall’operatore prima dell’esame.
E’ importante leggere il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l’esame, e chiedere le cose non chiare o i dubbi che si hanno al neurologo e all’operatore al momento della prenotazione o dell'esame.
Si Può Fare in Gravidanza?
E' prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini.
In genere è quindi preferibile non fare la risonanza magnetica a donne incinta soprattutto nei primi mesi, a meno che ci siano situazioni di pericolo per la vita della madre (per esempio se è necessaria la risonanza magnetica per fare una diagnosi differenziale con malattie gravi, come tumore o encefalite).
Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame. Il mezzo di contrasto potrebbe infatti passare nel latte, in piccole quantità.
Quando Può Essere Eseguita Solo Dopo la Valutazione del Medico Radiologo
Se si soffre di claustrofobia.
Se si è portatori di:
- protesi auricolari o nell’orecchio interno
- valvole cardiache, cateteri cardiaci
- protesi cardio-vascolari
- protesi ortopediche
- neurostimolatori
- pompe per infusione di farmaci
- protesi dentarie fisse o mobili
Se si è stati vittime di incidenti stradali o di caccia per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche.
Se si lavora o si è lavorato come fabbro, tornitore, carrozziere...per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche.
Se si è in gravidanza, o si allatta al seno.
Se si ha un dispositivo intrauterino (spirale) - le donne che hanno dispositivi intrauterini dopo aver effettuate l’esame di risonanza magnetica dovrebbero fare una visita di controllo ginecologica per verificare il posizionamento del dispositivo, che potrebbe spostarsi per effetto del campo magnetico del macchinario.
Queste sono alcune condizioni per cui viene richiesto al medico di valutare l’opportunità di fare l’esame, in base al rischio di surriscaldamento o spostamento dell’oggetto, o a quanto può interferire con l’esame di risonanza magnetica.
Anche queste indicazioni possono variare parzialmente da centro a centro, è quindi importante leggere il foglio informativo e fare tutte le domande che si ritengono necessarie al medico e all’operatore presente al momento dell’esame.
Cosa Succede Se Non Si Può Fare la Risonanza Magnetica?
In caso l’esame di risonanza magnetica sia considerato salvavita per la persona, il medico valuterà come procedere.
Si possono considerare esami alternativi, come la tomografia assiale computerizzata, se utili per ciò che si vuole andare a vedere e valutare.
Oppure, dove le indicazioni lo permettono, per esempio se c’è una protesi metallica o ferromagnetica a distanza dall’area di interesse (la persona ha una protesi al ginocchio e deve fare la risonanza magnetica all’encefalo) si può fare la risonanza magnetica avvisando che può esserci qualcosa che si scalda o si muove, dicendo alla persona di suonare il campanello presente nel macchinario per avvisare l’operatore.
Le possibili alternative vengono in ogni caso valutate dal medico per decidere come procedere.
Quando Non Si Può Fare il Mezzo di Contrasto
L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto - per esempio shock anafilattico, asma grave, edema della glottide - oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto - per esempio asma, orticaria generalizzata, angioedema.
In questi casi, il neurologo valuterà come procedere e potrà proporre alla persona altre metodologie di indagine.
Se una persona ha avuto manifestazioni allergiche lievi o moderate dopo una precedente somministrazione di mezzo di contrasto, oppure se ha in atto reazioni allergiche come l’orticaria, o una rinite allergica non controllata da antistaminici o steroidi in spray nasali, è considerata a rischio per il mezzo di contrasto.
Dovrà quindi, se è necessario fare l’esame con mezzo di contrasto, assumere dei farmaci prima dell’esame, che riducano il rischio di reazione allergica.
Anche in questo caso il neurologo deciderà se proporre altre metodologie di indagine.
Se la persona non ha mai avuto allergie, oppure ha avuto precedenti reazioni allergiche a farmaci, ma NON dopo la somministrazione precedente di mezzo di contrasto, può fare la risonanza con mezzo di contrasto, perché non c’è controindicazione all’effettuazione dell’esame.
Le procedure messe in atto per valutare e garantire la sicurezza della persona e la buona riuscita dell’esame possono variare parzialmente da centro a centro, per questo è importante leggere il foglio informativo e fare al medico tutte le domande che si ritengono necessarie.
Dopo l’Esame ci sono restrizioni?
Non ci sono particolari indicazioni post-esame; i pazienti possono riprendere immediatamente le loro normali attività.
Nell'eventualità in cui sia stato impiegato il mezzo di contrasto, il rientro a casa può avvenire solo dopo 1-2 ore dal termine della procedura.
Domande Frequenti (FAQs)
1. L’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC è doloroso?
No, l’esame non comporta dolore. Si può avvertire solo un lieve fastidio dovuto alla necessità di rimanere immobili per la durata dell’esame.
2. Quanto dura l’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC?
La durata dell’esame varia generalmente tra i 30 e i 60 minuti, a seconda della specificità degli studi richiesti dal medico.
3. È necessaria una preparazione particolare?
Non è richiesta una preparazione specifica per l’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC. Si consiglia di indossare abiti comodi e privi di parti metalliche e di comunicare al personale medico la presenza di eventuali dispositivi impiantati o condizioni particolari.
4. Il mezzo di contrasto è sempre necessario?
No, l’utilizzo del mezzo di contrasto non è sempre necessario. La decisione dipende dalle specifiche esigenze diagnostiche e sarà valutata dal medico in base al caso.
leggi anche:
- Risonanza Magnetica Rachide Lombosacrale: A Cosa Serve e Come Prepararsi
- Risonanza Magnetica Rachide Dorsale: Quando è Necessaria?
- Risonanza Magnetica Rachide Lombo Sacrale: Diagnosi Precisa per il Tuo Mal di Schiena
- Risonanza Magnetica Encefalo e Tronco Encefalico: Durata, Preparazione e Cosa Aspettarsi
- Screening Mammografico a Vicenza: Tutto Quello che Devi Sapere per l’Accesso Gratuito
- Scopri la Verità Sconvolgente sulla Connessione tra Forte Stress e Glicemia Alterata!
