Risonanza Magnetica Rachide Lombosacrale: Guida alla Preparazione

La risonanza magnetica (RM) lombo sacrale è un esame radiologico che utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per acquisire immagini dettagliate della colonna vertebrale, in particolare della regione lombare e sacrale. Trova impiego, soprattutto, in ambito diagnostico, aiutando a risalire all'origine di sintomi quali lombalgia e problemi agli arti inferiori. La RM lombosacrale permette di fornire dettagli accurati sullo stato dei dischi e di eventuali protrusioni che possono peggiorare in vere e proprie ernie discali; allo stesso tempo permette di valutare lo stato delle articolazioni intervertebrali e delle strutture ossee.

Tipi di Risonanza Magnetica Lombosacrale

Esistono due tipologie principali di risonanza magnetica lombosacrale:

  • Senza contrasto: Utilizza solo campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate della colonna vertebrale, risultando ideale per esaminare dischi vertebrali, vertebre e midollo spinale senza introdurre sostanze esterne. È indicata per valutare ernie, degenerazioni discali e fratture.
  • Con contrasto: Implica l'iniezione di un mezzo di contrasto che migliora la visibilità di strutture specifiche, utile per rilevare infiammazioni, tumori, infezioni e patologie vascolari.

Preparazione all'Esame

Per garantire che l'esame si svolga nel modo più efficiente e sicuro possibile, è essenziale seguire attentamente le istruzioni fornite dal centro medico. Ecco alcuni passaggi fondamentali:

Documentazione Necessaria

È necessario presentarsi all'esame con:

  • Prescrizione medica cartacea (validità massima 3 mesi).
  • Esami del sangue di CREATININA e FILTRATO GLOMERULARE (massimo 1 mese). Puoi eseguire gli esami del sangue richiesti presso il nostro laboratorio, Santagostino Lab.
  • Eventuali esami precedenti, se presenti.
  • I moduli compilati:
    • Consenso informato.
    • Se soffri di DIABETE o INSUFFICIENZA RENALE o se stai assumendo METFORMINA.
    • Se presenti ALLERGIE GRAVI O ALLERGIE AI FARMACI.

Preparazione Fisica

  • Digiuno: Il giorno dell'esame, osserva un digiuno di 6 ore prima dell'esame.
  • Idratazione: Mantieniti idratato bevendo molta acqua il giorno prima e fino a 24 ore dopo l'esame.
  • Oggetti metallici: Nel momento in cui si esegue l'esame, il paziente viene fatto spogliare di ogni oggetto metallico, come cinture o gioielli. Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti...Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche. Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche.
  • Trucco e tatuaggi: E’ possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo. La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche.
  • Abbigliamento: E' consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto.

Informazioni Importanti

  • Intervento di cataratta: Non puoi fare l'esame se hai subìto un intervento di cataratta negli ultimi 3 mesi.
  • Allergie: È fondamentale segnalare eventuali allergie, soprattutto ai farmaci o al mezzo di contrasto.

Durante l'Esame

Una volta conclusa questa primissima parte, il paziente deve accomodarsi sul sopraccitato lettino scorrevole, che in questo momento dell'esame, è ancora al di fuori del macchinario a ciambella.Nell'accomodarsi sul lettino, il paziente riceve l'aiuto del (solito) tecnico radiologo, il quale, nel frattempo o subito dopo, si occupa anche di fornirgli tutte le comodità necessarie (es: cuscini, coperte, tappi per le orecchie, cuffie ecc.) e di dargli le ultime istruzioni fondamentali al corretto svolgimento dell'esame. Il centro dispone di una RM aperta di ultima generazione, che garantisce una precisione e risoluzione delle immagini molto accurata.

Si ricorda che le moderne apparecchiature per la risonanza magnetica sono fornite di altoparlanti e telecamere per la comunicazione con il personale medico, il quale, di norma, una volta iniziato l'esame, prende posto in una stanza adiacente a dove risiede il paziente.

Come ogni tipo di risonanza magnetica, anche la risonanza magnetica lombo sacrale è rumorosa. Per ridurre il rumore l’operatore fornisce le cuffie.

Risonanza Magnetica con Mezzo di Contrasto

In aggiunta a quanto riportato in precedenza, la risonanza magnetica lombo sacrale con mezzo di contrasto include l'iniezione del mezzo di contrasto. Ciò è necessario poiché l’uso del mezzo di contrasto è sconsigliato in alcuni soggetti, come diabetici, donne in gravidanza o per chi soffre di malattia renali. Nell'eventualità in cui sia stato impiegato il mezzo di contrasto, il rientro a casa può avvenire solo dopo 1-2 ore dal termine della procedura.

Controindicazioni

Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha:

  • Pace maker o defibrillatore interno. In questo caso bisogna sentire il parere del cardiologo che valuterà le caratteristiche del pace maker e quelle del macchinario dove si va a fare la risonanza magnetica.
  • Protesi oculari magnetiche
  • Stimolanti di crescita ossea (dispositivi che stimolano l’accrescimento del tessuto osseo o la calcificazione)

Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta. Prima dell’esame viene richiesto di compilare un foglio con domande sulle condizioni che non permettono di fare la risonanza magnetica, e quelle per cui è necessario avere il parare del medico, o del radiologo. Tutte queste domande vengono comunque ripetute dall’operatore prima dell’esame.

Gravidanza

E' prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini. Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame.

Claustrofobia

Occorre sapere che l’esame è rumoroso, e il macchinario può dare un senso di claustrofobia. Per ridurre il rumore l’operatore fornisce le cuffie, e si possono mettere in atto alcuni accorgimenti come valutare con il medico il ricorso a blandi tranquillanti se si soffre di claustrofobia. Esiste la possibilità di fare la risonanza magnetica aperta.

Limitazioni all'uso del Mezzo di Contrasto

L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto. Se una persona ha avuto manifestazioni allergiche lievi o moderate dopo una precedente somministrazione di mezzo di contrasto, oppure se ha in atto reazioni allergiche come l’orticaria, o una rinite allergica non controllata da antistaminici o steroidi in spray nasali, è considerata a rischio per il mezzo di contrasto.

Informazioni Utili

  • Pagamento: Il pagamento della seduta è anticipato e avverrà al momento della prenotazione.
  • Disdetta: Puoi disdire l'appuntamento entro il 4° giorno precedente l'esame.
  • Ritiro CD: Per questa prestazione, il CD con le immagini non viene rilasciato al momento dell'esame, ma è necessario prenotare la voce "Ritiro CD In Sede" una volta ricevuto il referto.
  • Referto: Referto pronto entro il 4° giorno lavorativo.
  • Arrivo in anticipo: Ti chiediamo di presentarti nel Centro con 20 minuti di anticipo rispetto dell'orario previsto per l'appuntamento.

Altre Considerazioni

In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo (per esempio con ganci o chiusure metalliche che la persona si dimentica di avere).

Presso i nostri centri, a differenza di quello che avviene in molti altri reparti RM, il rachide lombare viene studiato con paziente in posizione supina ma con entrata di piedi nel tunnel, in modo che il capo rimanga il più esterno possibile e non si verifichino fenomeni di tipo claustrofobico.

Nel momento in cui il medico richiedente scrive la richiesta è possibile che vada ad utilizzare delle diciture che non corrispondono esattamente e testualmente a RM LOMBARE, ma nella maggior parte dei casi non rappresentano un problema. In particolare RM LOMBO SACRALE è tra le più comuni, ed è lo stesso esame: è fortemente consigliabile segnalare all’operatore un eventuale dolore che arriva fino alla zona dell’ultimo tratto sacrale e coccige perchè non sono sempre compresi nelle immagini in quanto raramente implicate nel meccanismo del dolore. Anche la dicitura RM DORSO-LOMBARE è molto comunque, occasionalmente viene utilizzata in modo improprio perchè nello studio lombare standard viene sempre incluso il tratto più basso della Colonna dorsale: ma il medico richiedente, con questo tipo di prescrizione, potrebbe volere specificatamente un tratto più esteso del tratto dorsale.

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