Risonanza Magnetica Multiparametrica della Prostata: Un Approccio Innovativo all'IEO

La diagnosi precoce del tumore alla prostata è un fattore cruciale per aumentare significativamente le possibilità di successo terapeutico e per preservare una buona qualità di vita.

Cos'è la Risonanza Magnetica Multiparametrica della Prostata?

La Risonanza Magnetica multiparametrica della prostata è un esame che permette di fare una diagnosi del tumore della prostata andando ad analizzare eventuali lesioni prostatiche presenti. Questo esame è definito "multiparametrico" perchè vengono acquisiti più parametri come la densità cellulare e la perfusione ematica.

La Risonanza Magnetica è una tecnica di diagnostica per immagini non invasiva. Con l’utilizzo di un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza, si acquisiscono immagini tridimensionali delle strutture anatomiche e si sfruttano processi biochimici. La ricostruzione delle immagini è in funzione del legame biochimico delle molecole.

Questo comporta un’altissima risoluzione di contrasto, che consente di cogliere formazioni anatomiche strutturalmente diverse, ad esempio il muscolo e il tendine, la cartilagine e l’osso, ma anche addome, encefalo, cuore. Questa tecnica rappresenta un valido aiuto nella diagnosi e nel monitoraggio di patologie infettive, infiammatorie e oncologiche. La risonanza magnetica non comporta l’utilizzo di radiazioni ionizzanti. È un esame non invasivo e non pericoloso.

I pazienti che portano pacemaker, dispositivi ad attivazione magnetica (elettrodi e neurostimolatori) e protesi, devono confrontarsi con il proprio medico.

Quando è Indicata la RM Multiparametrica?

La RM multiparametrica della prostata è raccomandata in diverse situazioni cliniche:

  • Quando vi è il sospetto clinico di neoplasia (ad esempio, PSA elevato), ma la biopsia della prostata è negativa.
  • Quando è necessario localizzare con certezza in quale parte della ghiandola si trovi il tumore, ad esempio per eseguire una biopsia mirata su di esso.
  • Quando la biopsia prostatica porta alla diagnosi di tumore clinicamente significativo ed è necessaria la chirurgia robotica, per indicare al chirurgo quali nervi risparmiare del plesso prostatico.
  • Quando la biopsia prostatica porta alla diagnosi di tumore a basso rischio e può essere risparmiato ogni tipo di trattamento al paziente, per monitorare con attenzione i parametri clinici del tumore ed essere pronti a intervenire qualora questi diventassero sfavorevoli.

Nel 2012 allo IEO sono state eseguite 505 RM multiparametriche della prostata, e nel 2013 sono stati aumentati gli spazi a disposizione per questo esame, vista la crescente richiesta da parte di pazienti e medici.

Imaging di Precisione e Benefici Clinici

L’imaging di precisione con RM multiparametrica della prostata ha permesso di individuare un piccolo tumore prostatico (5mm) e di sottoporlo a biopsia target robotica sotto guida RM con tecnica “in-bore”. Grazie alla esatta localizzazione del tumore, è stato possibile eseguire sezioni a freddo intra-operatorie ed effettuare una chirurgia robotica con preservazione bilaterale dei nervi, con margini chirurgici negativi.

L’imaging di precisione con RM Diffusion Whole Body eseguito su un uomo di 73 anni con tumore prostatico metastatico ha permesso di identificare tempestivamente le nuove metastasi, quando queste erano ancora poche (oligo-progressione) e di pochi millimetri, rendendo possibile la RT stereotassica. Grazie all’imaging di precisione, il paziente ha potuto beneficiare di una pianificazione terapeutica personalizzata in relazione alle sue esigenze cliniche, posticipando il più possibile l’avvio delle terapie sistemiche (ormonale e chemioterapia).

Milano, 10 novembre 2014 - Il tumore della prostata fa meno paura: grazie all’applicazione della Risonanza Magnetica Multiparametrica nella diagnosi e nella cura, è possibile, a parità di efficacia oncologica, diminuire i più temuti effetti collaterali del trattamento, l’impotenza e l’incontinenza. Lo dimostra una ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia appena pubblicata su Radiology, la più importante rivista scientifica americana del settore.

«In particolare, l’ultima innovazione utilizzata allo IEO riguarda il tumore della prostata: abbiamo perfezionato una tecnica speciale di risonanza magnetica, chiamata “multiparametrica”, che permette di localizzare con estrema precisione i tumori iniziali all’interno della ghiandola prostatica.

Il Ruolo della Chirurgia Robotica e della Collaborazione Multidisciplinare

Il lavoro di équipe di radiologi e urologi dello IEO ha permesso inoltre di associare Risonanza Multiparametrica e chirurgia robotica. «La prostatectomia radicale robotica è ormai l’approccio dominante nella chirurgia prostatica a livello internazionale, tanto che nel 2013, negli Stati Uniti è stata utilizzata nell’80% dei casi» - sottolinea Ottavio De Cobelli, Direttore della Divisione di Urologia IEO - «A parità di efficacia oncologica, l’utilizzo del braccio robotico facilita infatti l’approccio chirurgico “nerve sparing”, vale a dire la conservazione dei fasci di nervi coinvolti nella funzione erettile.

«Abbiamo studiato 278 pazienti con tumore prostatico in due anni - spiega Giuseppe Petralia, Assistente senior della Divisione di Radiologia IEO e primo autore della ricerca - dividendoli in due gruppi. 134 pazienti sono stati operati con robot sotto la guida di una precedente risonanza multiparametrica, gli altri sono stati sottoposti all’intervento senza eseguire preventivamente l’esame. Il confronto non lascia spazio a dubbi: la combinazione di risonanza multiparametrica ed esame istologico intraoperatorio nel primo gruppo ha permesso una maggiore radicalità oncologica (meno margini “positivi”, cioè intaccati dalla malattia) e minori effetti collaterali.

«L’Istituto Europeo di Oncologia è uno dei tre centri al mondo e l’unico in Italia ad applicare le più avanzate tecniche di risonanza magnetica alla diagnosi e alla cura dei tumori. Un esempio è la “Diffusion Whole Body”, una risonanza magnetica d’avanguardia in grado di individuare lesioni di soli 3 millimetri in ogni parte del corpo.

Come Prenotare una Visita a Milano

A Milano, un punto di riferimento per affrontare con serenità e competenza questo percorso è il Prof. Matteo Ferro, specialista di fama con una vasta casistica nel trattamento delle patologie prostatiche. Per questo, la prenotazione visita tumore prostata Milano con il Prof. Ferro è stata resa un processo snello e accessibile, per rispondere con prontezza alle esigenze di ogni paziente.

Affrontare il sospetto di un tumore alla prostata richiede risposte rapide e chiare. Per questo, il sistema di Prenotazione per la visita con il Prof. Matteo Ferro è stato ottimizzato per garantire ai pazienti un accesso facilitato e tempestivo. È possibile chiamare il numero dedicato 3508195362. Un team è a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie, comprendere le esigenze del paziente e fissare l’appuntamento nel più breve tempo possibile.

Perché Scegliere il Prof. Matteo Ferro?

Il Prof. Matteo Ferro rappresenta una figura di spicco nel panorama urologico e oncologico, non solo a Milano ma a livello nazionale e internazionale. La sua esperienza pluriennale è consolidata da una casistica operatoria significativa, con migliaia di interventi eseguiti, molti dei quali con tecniche mininvasive e robotiche all’avanguardia. Attualmente, ricopre il ruolo di Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Urologia presso l’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano ed è Professore Associato all’Università degli Studi di Milano.

Un elemento distintivo della pratica clinica del Prof. Ferro è l’impiego di tecnologie robotiche avanzate, come il sistema Da Vinci, Hugo RAS e Versius. Inoltre, il Prof. Ferro opera all’interno di un team multidisciplinare che comprende oncologi, radioterapisti, radiologi, anatomopatologi e infermieri specializzati. Questo approccio collegiale è fondamentale per definire il percorso terapeutico più appropriato per ogni singolo paziente, discutendo i casi complessi e integrando le diverse competenze per offrire una cura personalizzata e a 360 gradi.

Centri di Eccellenza a Milano

Milano offre diverse strutture di eccellenza per la diagnosi e la cura del tumore alla prostata. Il Prof. Matteo Ferro svolge la sua attività clinica e chirurgica principalmente presso l’ASST Santi Paolo e Carlo, un importante polo ospedaliero pubblico che garantisce elevati standard di cura. L’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) è uno dei centri di riferimento a livello europeo per la cura dei tumori. Offre percorsi diagnostico-terapeutici all’avanguardia e partecipa attivamente alla ricerca. Storica istituzione milanese, l’INT è un altro pilastro nella lotta contro il cancro, con un focus importante sulla ricerca e su trattamenti innovativi.

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