Risonanza Magnetica Muscolare: Informazioni Utili

La risonanza magnetica (RM) muscolo-scheletrica è una tecnica di imaging avanzata utilizzata per visualizzare in dettaglio i muscoli e le strutture circostanti. Questo esame fornisce informazioni preziose per la diagnosi e il monitoraggio di diverse condizioni muscolari.

Preparazione all'Esame

Prima di sottoporsi a una risonanza magnetica muscolo-scheletrica, è importante seguire alcune raccomandazioni per garantire la qualità dell'esame e la sicurezza del paziente:

  • È necessario rimuovere orecchini, collane e, in generale, oggetti metallici.
  • Si raccomanda di non applicare nella zona interessata creme, olii profumati o medicali.
  • Le donne dovrebbero indossare una canotta senza ganci di metallo.

Nel caso in cui l’esame venga eseguito con Mezzo di Contrasto (MDC), il paziente deve rimanere a digiuno da cibi solidi nelle sei ore precedenti.

Esecuzione dell'Esame

Per l’esecuzione della risonanza magnetica muscolo-scheletrica, il paziente viene aiutato dal tecnico a posizionarsi correttamente sul tavolo d’esame, di solito in posizione supina. Durante la procedura il paziente viene posizionato supino sul lettino della risonanza. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino sul quale viene posizionata una bobina. A seconda del tratto del corpo da analizzare, il lettino si sposterà in corrispondenza del campo magnetico. All’inizio dell’esame il lettino scivola all’interno del magnete aperto alle due estremità. In caso di utilizzo del mezzo di contrasto viene posizionato un accesso venoso temporaneo in cui verrà iniettato il farmaco.

Durata dell'Esame

In media la risonanza magnetica muscolo-scheletrica può durare dai 20 ai 30 minuti, tempo che dipende dal grado di collaborazione del paziente stesso. L’esame ha una durata che può variare dai 20 ai 40 minuti, a seconda della parte del corpo analizzata e della collaborazione del paziente.

Importanza della Risonanza Magnetica nella Diagnosi della Distrofia Facio-Scapolo-Omerale (FSHD)

Ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore - Policlinico A. Gemelli hanno condotto un’importante ricerca presso l'Istituto di Neurologia del Policlinico A. Gemelli. "Questo studio documenta per la prima volta la possibilità di utilizzare una risonanza muscolare sia per diagnosticare, sia per valutare in maniera non invasiva il livello di gravità della malattia nel singolo paziente.

Alla luce delle recenti scoperte genetiche su questa malattia (dovuta a un difetto che porta all’inappropriata produzione di una proteina, DUX4, che ha un effetto tossico sui muscoli inducendone la degenerazione), sono all'orizzonte sperimentazioni cliniche con potenziali terapie.

Lo studio appena pubblicato si inserisce nell'ampio quadro di attività clinica e di ricerca sulla FSHD che da anni viene realizzato al Policlinico A. Gemelli, ove nel 2008 è stata fondata l'Associazione FSHD Italia Onlus (www.fshditalia.org), di cui il professor Ricci è responsabile scientifico, ed ha recentemente preso l'avvio un percorso clinico specifico, basato su attività ambulatoriale e di Day Hospital, dedicato proprio alla FSHD.

Inoltre, un primo trial internazionale multicentrico per contrastare la FSHD è attualmente in corso, sponsorizzato dalla aTyr Pharma (USA), con il coinvolgimento di numerosi Centri in diverse Nazioni (Francia, Olanda, USA, Italia e Danimarca) tra i quali il Policlinico A.

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