La Risonanza Magnetica (RM) è uno strumento diagnostico che permette un’esplorazione per immagini molto sofisticata dei vari distretti anatomici del corpo umano con l’utilizzo di un campo magnetico e di radiofrequenze. Nota anche con la sigla RM, è un esame diagnostico che consente di ottenere delle immagini dettagliate del corpo umano senza il bisogno di somministrazioni ionizzanti (cioè senza utilizzare radiazioni), impiegando esclusivamente onde radio e campi elettromagnetici. È in grado di fornire un’immagine tridimensionale delle parti interne del corpo e viene utilizzata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche perché permette di visualizzare soprattutto gli organi interni, insieme allo scheletro e alle articolazioni.
Viene utilizzata per lo studio di tutte le patologie del sistema nervoso centrale, e in ambito pediatrico serve soprattutto per diagnosticare o monitorare malformazioni congenite, malattie genetiche rare, traumi, malattie infettive, tumori, malattie infiammatorie (come la sclerosi multipla), vascolari e degenerative. Inizialmente la risonanza magnetica fu introdotta per studiare il cervello e il midollo spinale. Visti gli eccezionali riscontri ottenuti durante la sperimentazione, l’esame fu ben presto esteso a un elevato numero di campi e da alcuni anni viene impiegato per esaminare le articolazioni, il sistema muscolo-scheletrico, l’addome, l’apparato gastro-intestinale, l’apparato uro-genitale, le ghiandole mammarie e per verificare l’eventuale presenza di cellule tumorali o di lesioni interne. È particolarmente indicata in età pediatrica perché non espone il paziente ad alcun tipo di radiazioni.
Tipologie di Risonanza Magnetica
Prima di vedere cosa sia una risonanza magnetica chiusa o aperta, è opportuno capire cosa sia una risonanza magnetica.
Esistono diverse tipologie di macchinari per la risonanza magnetica, tra cui:
- Risonanza Magnetica ad Alto Campo 1.5 Tesla: Questo sistema sfrutta i vantaggi della tecnologia digitale in termini di qualità e velocità. Si caratterizza infatti per un’elevata qualità delle immagini e per la velocità di esecuzione degli esami. L'assenza di radiazioni ionizzanti, inoltre, la rende particolarmente adatta anche per la ripetizione di esami a breve distanza di tempo. Grazie al magnete ad alto campo 1.5 Tesla è possibile studiare e diagnosticare in modo preciso moltissime patologie. La Risonanza Magnetica ad Alto Campo Tesla 1.5 offre al paziente il massimo del comfort. L'apparecchiatura è dotata di un tunnel ad ampio diametro di ben 70 cm in grado di far sistemare comodamente il paziente, riducendo fortemente, o azzerando del tutto, la sensazione di oppressione durante l’esame.
- Risonanza Magnetica Aperta ad Alto Campo 1.2 Tesla: A differenza della classica Risonanza Magnetica, composta da un “tubo” dove il normale svolgimento dell’esame può essere compromesso dallo stato di disagio dei pazienti claustrofobici, nella Risonanza Magnetica Aperta la macchina è composta due magneti piatti posti uno sopra all’altro. Durante l’esecuzione dell’esame vengono garantiti al paziente sia la vista al di fuori del magnete che la possibilità per un accompagnatore di restare vicino al paziente (estremamente utile in caso di pazienti non autosufficienti). Infatti l’ampio spazio disponibile, compreso fra il lettino dove si trova il paziente e la piastra sovrastante, unitamente al campo magnetico di 1.2 Tesla (12.000 gauss) a “vettore verticale”, consente alla persona di assumere posizioni e posture particolari, impossibili nelle apparecchiature chiuse, per poter effettuare indagini particolari.
- Risonanza Magnetica ad Alto Campo 3 Tesla: E’ un’apparecchiatura di ultima generazione che, oltre ad avere un altissimo campo magnetico (3 Tesla), ha una tecnologia di acquisizione delle immagini completamente digitalizzata, con un software di ottimizzazione delle immagini che ne accrescono l’accuratezza. Le caratteristiche di questo macchinario migliorano la qualità, la specificità e la predittività diagnostica, in quanto si sfrutta l’alto campo e la tecnologia avanzata per studiare e fare diagnosi, in modo assai più preciso, di moltissime patologie.
La Risonanza Magnetica Aperta: Un'Alternativa per Pazienti Claustrofobici e Bambini
Nelle condizioni di vita comune fortunatamente la claustrofobia non è una fobia molto limitante, questo perché in molte situazioni esiste una possibilità alternativa al luogo chiuso. Questa possibilità alternativa non c’è quando bisogna fare un esame di Risonanza Magnetica (RM). L'apparecchiatura per la Risonanza Magnetica purtroppo non è molto compliance con chi soffre di claustrofobia. Le strutture più diffuse sono quelle "a tunnel" che consistono in un cilindro lungo circa un metro e mezzo ma comunque aperto da entrambe le estremità. Esistono comunque apparecchiature con forme diverse ed aspetto più aperto che riescono ad effettuare la maggior parte degli esami RM di routine, a volte però alcuni pazienti non riescono comunque ad eseguire correttamente l’esame malgrado il macchinario "aperto".
Nella rmn aperta, invece, il macchinario risulta aperto anche sui lati, offrendo un evidente vantaggio nel caso di pazienti claustrofobici o impossibilitati all’esecuzione di un esame RM. L’ampio spazio disponibile consente al paziente di assumere posizioni particolari e di poter effettuare indagini non consentite da altre apparecchiature. Durante l’esecuzione dell’esame sono garantiti la vista al di fuori del magnete e la possibilità per un accompagnatore di restare vicino al paziente (molto utile in caso di persone non autosufficienti).
Per i bambini è particolarmente difficile ottenere il rilassamento necessario all’esecuzione dell’esame all’interno del tunnel.
L'importanza della Sedazione Cosciente
Come fare, quindi, un esame di buona qualità e allo stesso tempo che non comporti un distress elevato per il paziente? Le tecniche anestesiologiche moderne propongono la sedazione cosciente. La sedazione cosciente, anche chiamata sedo-analgesia, è una tecnica anestesiologica che viene utilizzata per provocare una condizione di rilassamento, amnesia e controllo della fobia durante una procedura diagnostica: al paziente viene somministrata una benzodiazepina (farmaco ansiolitico) direttamente in vena in modo da rimanere cosciente ma completamente rilassato, la fobia scompare o si riduce fortemente ed alla fine il paziente non ricorderà nulla o poco dell’esame effettuato.
Prima della sedazione l’anestesista responsabile della procedura controlla la storia clinica del paziente, che viene quindi visitato, posiziona un ago cannula endovena per la somministrazione dei farmaco e del mezzo di contrasto, se richiesto. Terminato l’esame, il paziente rimane in osservazione per circa un'ora; deve essere accompagnato da un familiare o un amico e deve impegnarsi a non guidare per l’intera giornata. Il livello di sicurezza di questa tecnica è molto legato all’esperienza degli operatori sia nel valutare il paziente prima dell’intervento sia nell’eseguire la tecnica stessa in condizioni di sicurezza ed in un ambiente con una strumentazione adeguata. La sedazione cosciente è una pratica controllata, sicura ed efficace che permette di superare la claustrofobia in corso di esame di RM. Permette al tecnico ed al medico radiologo di lavorare con tranquillità e con un paziente collaborativo e perfettamente a suo agio e che conserva lo stato di coscienza con la finalità di raggiungere una condizione di rilassamento, amnesia e controllo della fobia durante l'esame di RM.
Preparazione all'Esame
Per l’esecuzione di una risonanza magnetica non è richiesta nessuna preparazione particolare. Il paziente può dunque alimentarsi normalmente e praticare le normali attività quotidiane, sia prima che dopo l’esecuzione della RM. Viene richiesto il digiuno solo se devono essere studiate le vie biliari. Nel caso di una risonanza magnetica alla testa, è raccomandata la rimozione del trucco. Durante l’esame non possono essere indossati oggetti metallici o comunque contenenti metallo.
Il paziente, prima di sottoporsi all’esame, deve assicurarsi di essere libero da qualsiasi tipo di oggetto o di indumento contenente parti in metallo. Il secondo passo consiste nello sdraiarsi sopra un lettino, il quale verrà successivamente posizionato tra gli appositi poli magnetici. L’unica operazione che deve svolgere il paziente è quella di rilassarsi completamente e attendere con tranquillità la fine dell’esame.
Controindicazioni
L’esame è controindicato nel caso il paziente sia portatore di pacemaker o protesi. Nel caso di protesi metalliche valvolari, vascolari o schegge metalliche mobili, l’esame non può essere eseguito. La RM non si può effettuare su pazienti portatori di protesi metalliche valvolari, o vascolari, o schegge metalliche mobili, poiché l’azione dei magneti potrebbe causare malfunzionamenti delle apparecchiature, mettendo in pericolo la vita del paziente.
Effetti Collaterali e Rischi
La risonanza magnetica non provoca alcun tipo di rischio, se non una possibile allergia al gadolinio, la sostanza che viene utilizzata per favorire il contrasto. I soggetti allergici, nella maggior parte dei casi avvertono esclusivamente una leggera sensazione di prurito e un lieve rossore nella parte trattata. Per quanto concerne le radiazioni, la RM non utilizza radiazioni ionizzanti, limitandosi a sfruttare l’azione magnetica.
Progetto "Piccolo Astronauta"
Già vincitore del premio Terzani 2010 per l’Umanizzazione della Medicina, il progetto “Piccolo astronauta” è nato nel 2008. La Risonanza Magnetica si trasforma in una navicella spaziale che accompagna il bambino, proprio come un astronauta, tra pianeti, stelle e galassie, riprodotti grazie a uno speciale videoproiettore. Ad accompagnare i bambini durante il “corso di addestramento per piccoli astronauti” sono i neuroradiologi, le psicologhe, i tecnici e gli infermieri dell’Unità di Neuroradiologia che, insieme, lavorano per creare una relazione di fiducia con i bimbi, proponendo varie attività a seconda della loro età e trasformano ciò che può essere pauroso in qualcosa che susciti curiosità.
Bimbi e famiglie vengono preparati al viaggio spaziale anche grazie ai tablet messi a disposizione e a una App creata appositamente per i piccoli pazienti. Una volta ricevuto il patentino di astronauta, i bambini sono condotti nella stanza della Risonanza Magnetica e cominciano il loro viaggio tra stelle, pianeti e navicelle. Il bambino e la sua famiglia sono accolti da una psicologa e vengono accompagnati nella speciale sala d’attesa dedicata ai più piccoli. Nella sala d’attesa sono presenti giochi e una riproduzione della macchina di Risonanza “a misura di bambino” per simulare l’esame e mettere il piccolo a proprio agio. Una volta completato il corso sulla App, il bimbo riceve il patentino di astronauta per il suo viaggio spaziale e viene accompagnato nella sala della Risonanza, in cui vengono proiettati pianeti, stelle e navicelle spaziali. La macchina della Risonanza diventa un’astronave grazie alle immagini proiettate.
Centri Diagnostici in Campania
Per chiunque debba eseguire una risonanza magnetica aperta a Caserta e provincia il centro diagnostico Medical Imaging - Polisanitaria Iodice rappresenta la soluzione ideale. Medical Imaging - Polisanitaria Iodice è un centro diagnostico attivo dal 1960 a Curti, in provincia di Caserta. La prenotazione di una risonanza magnetica aperta presso il centro diagnostico Medical Imaging può avvenire telefonicamente chiamando al numero 0823 843087 dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:30; direttamente presso la nostra sede in Via Nazionale Appia, 28 a Curti (Caserta), negli stessi giorni ed orari; compilando questo modulo online.
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