Risonanza Magnetica alla Gamba: Preparazione e Procedura Dettagliata

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che fornisce immagini dettagliate del corpo umano utilizzando campi magnetici, prodotti da un grande magnete. La risonanza magnetica nucleare sfrutta un principio fisico di base, ovvero la rotazione dei protoni attorno ad un'asse. L'organismo umano è composto da atomi, al cui interno sono presenti delle particelle chiamate protoni che ruotano intorno ad un'asse.

La risonanza magnetica (RM) della gamba/tibia è una procedura di imaging medico utilizzata per valutare le strutture ossee, i tessuti molli e le condizioni patologiche nella tibia, l’osso lungo situato nella gamba inferiore. La risonanza magnetica della gamba è una procedura specifica che si focalizza sull'analisi delle strutture anatomiche di tutta la gamba, dal bacino fino al piede.

Come Funziona la Risonanza Magnetica?

Il macchinario per la RM utilizza un forte campo magnetico che allinea temporaneamente i protoni nel corpo. Una volta allineati, impulsi di onde radio sono inviati verso l'area interessata, influenzando questi protoni. Quando le onde radio vengono interrotte, i protoni ritornano alla loro posizione originale, rilasciando energia.

Mezzo di contrasto

In alcuni casi, può essere utilizzato un mezzo di contrasto, solitamente a base di gadolinio, per migliorare la visibilità di alcune strutture o patologie. La risonanza magnetica della gamba con mezzo di contrasto è un esame diagnostico avanzato non invasivo, utilizzato per studiare le strutture della gamba.

Perché Fare una Risonanza Magnetica alla Gamba?

La risonanza magnetica della gamba rappresenta uno strumento diagnostico di grande utilità, grazie alla sua capacità di fornire immagini dettagliate e ad alta risoluzione delle strutture interne dell'arto. È utile per diagnosticare lesioni a carico dei tessuti molli e delle articolazioni, patologie infiammatorie e fratture a livello osseo.

La RM della gamba è particolarmente utile per medici ortopedici, neurologi, radiologi e chirurghi vascolari. Inoltre, ci sono alcuni fattori ambientali e tecnologici che hanno concentrato sul ginocchio gran parte della traumatologia sportiva dei nostri tempi. Sport come lo sci grazie all’uso di scarponi molto protettivi per il piede e la caviglia elevano al ginocchio gran parte dei traumi da caduta.

L’esame è utile per:

  • Diagnosticare le distorsioni al ginocchio, ossia gli infortuni traumatici al ginocchio che si caratterizzano per lo stiramento o la lesione dei legamenti e/o dei tendini.
  • Diagnosticare i processi degenerativi, di natura infiammatoria, a carico dell'articolazione. In medicina, l'infiammazione delle articolazioni prende il nome generico di artrite.

Preparazione alla Risonanza Magnetica della Gamba

Nei giorni precedenti l’esecuzione di una risonanza magnetica, qualunque sia la parte del corpo da esaminare, non è richiesta una preparazione particolare. Il paziente viene fatto distendere su un lettino che scorre all’interno del macchinario. Il ginocchio, insieme alla spalla e la caviglia, è tra le articolazioni più esaminate in Risonanza Magnetica (RM) a causa dell’elevata incidenza di patologie o dolori. L’esame RM del ginocchio non richiede nessuna preparazione specifica.

Il paziente deve prevedere di dover rimanere con calze ed indumenti intimi (verrà poi messo a disposizione un camice monouso). Si consiglia di indossare il minor numero possibile di oggetti metallici, in modo da non aver problemi durante la svestizione. In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo (per esempio con ganci o chiusure metalliche che la persona si dimentica di avere).

Il giorno dell'esame si consiglia di indossare indumenti senza ganci o bottoni automatici, spille, chiusure lampo o altre parti metalliche, che andrebbero in ogni caso tolti prima dell'esecuzione dell'indagine. E' consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto. Si consiglia di prestare molta attenzione anche ai punti metallici applicati in tintoria, che spesso restano attaccati alle etichette perché difficilmente visibili.

Cosa Rimuovere Prima dell'Esame

Via tutti gli oggetti metallici Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti...Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche.

Perché vanno tolti? Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell’apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare.

Trucco e Tatuaggi

E’ possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo. La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche. Per esempio tatuaggi vecchi possono rischiare il riscaldamento e l’ustione perché andavano nel profondo del derma e venivano fatti con sostanze che contenevano particelle metalliche in genere ferrose.

Procedura della Risonanza Magnetica della Gamba

Durante la scansione, il paziente deve rimanere fermo. L’esame RM del ginocchio è uno dei più semplici: il paziente viene posizionato in posizione supina, con le gambe rivolte verso l’apparecchiatura, il ginocchio in esame avvolto da una speciale bobina che avrà il compito di captare il segnale delle immagini. Durante la scansione, il magnete genererà campi magnetici e onde radio per ottenere immagini dettagliate della zona interessata.

L’emissione di radiofrequenze si traduce in rumori ritmici del macchinario avvertiti dal paziente. Per ridurre il rumore l’operatore fornisce le cuffie, e si possono mettere in atto alcuni accorgimenti come valutare con il medico il ricorso a blandi tranquillanti se si soffre di claustrofobia. Esiste la possibilità di fare la risonanza magnetica aperta.

Durata dell'Esame

L’esame di risonanza magnetica è indolore e la durata può variare a seconda della parte del corpo da esaminare. L’esame può durare da 30 minuti a un’ora circa, a seconda della zona interessata, del macchinario, delle procedure previste dal centro.

Mezzo di Contrasto: Ulteriori Dettagli

In aggiunta a quanto descritto in precedenza, la risonanza magnetica al ginocchio con mezzo di contrasto comprende anche l'iniezione del mezzo di contrasto. Nel caso in cui sia necessario utilizzare il mezzo di contrasto , bisogna portare al Radiologo i risultati di una analisi del sangue chiamata creatininemia e che serve per capire la funzionalità dei reni che dovranno eliminare il mezzo di contrasto .

Quando Non Si Può Fare la Risonanza Magnetica

Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha:

  • Pace maker o defibrillatore interno. In questo caso bisogna sentire il parere del cardiologo che valuterà le caratteristiche del pace maker e quelle del macchinario dove si va a fare la risonanza magnetica. Il macchinario della risonanza magnetica può interferire con il pace maker o il defibrillatore interno e può bloccarne il funzionamento. Esistono pace maker compatibili che funzionano anche in risonanza magnetica, ma il parere deve essere dato dal cardiologo.
  • Protesi oculari magnetiche
  • Stimolanti di crescita ossea (dispositivi che stimolano l’accrescimento del tessuto osseo o la calcificazione).

Possono sottoporsi all’esame di risonanza magnetica tutti i pazienti ad eccezione di quelli con dispositivi medici impiantati (come pacemaker, protesi metalliche, clip aneurismatiche, ) Oggi la maggior parte di questi dispositivi sono compatibili con l’esame di RM .

Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta. Prima dell’esame viene richiesto di compilare un foglio con domande sulle condizioni che non permettono di fare la risonanza magnetica, e quelle per cui è necessario avere il parare del medico, o del radiologo. Tutte queste domande vengono comunque ripetute dall’operatore prima dell’esame.

Risonanza Magnetica e Gravidanza

E' prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini. In genere è quindi preferibile non fare la risonanza magnetica a donne incinta soprattutto nei primi mesi, a meno che ci siano situazioni di pericolo per la vita della madre (per esempio se è necessaria la risonanza magnetica per fare una diagnosi differenziale con malattie gravi, come tumore o encefalite).

Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame. Il mezzo di contrasto potrebbe infatti passare nel latte, in piccole quantità.

Condizioni che Richiedono Valutazione Medica

Quando può essere eseguita solo dopo la valutazione del medico radiologo:

  • Se si soffre di claustrofobia
  • Se si è portatori di:
    • protesi auricolari o nell’orecchio interno
    • valvole cardiache, cateteri cardiaci
    • protesi cardio-vascolari
    • protesi ortopediche
    • neurostimolatori
    • pompe per infusione di farmaci
    • protesi dentarie fisse o mobili
  • Se si è stati vittime di incidenti stradali o di caccia per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
  • Se si lavora o si è lavorato come fabbro, tornitore, carrozziere...per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
  • Se si è in gravidanza, o si allatta al seno
  • Se si ha un dispositivo intrauterino (spirale) - le donne che hanno dispositivi intrauterini dopo aver effettuate l’esame di risonanza magnetica dovrebbero fare una visita di controllo ginecologica per verificare il posizionamento del dispositivo, che potrebbe spostarsi per effetto del campo magnetico del macchinario.

Alternative alla Risonanza Magnetica

In caso l’esame di risonanza magnetica sia considerato salvavita per la persona, il medico valuterà come procedere. Si possono considerare esami alternativi, come la tomografia assiale computerizzata, se utili per ciò che si vuole andare a vedere e valutare. Oppure, dove le indicazioni lo permettono, per esempio se c’è una protesi metallica o ferromagnetica a distanza dall’area di interesse (la persona ha una protesi al ginocchio e deve fare la risonanza magnetica all’encefalo) si può fare la risonanza magnetica avvisando che può esserci qualcosa che si scalda o si muove, dicendo alla persona di suonare il campanello presente nel macchinario per avvisare l’operatore.

Controindicazioni all'Uso del Mezzo di Contrasto

L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto - per esempio shock anafilattico, asma grave, edema della glottide - oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto - per esempio asma, orticaria generalizzata, angioedema.

Cosa Chiedere al Personale Medico

E’ importante leggere il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l’esame, e chiedere le cose non chiare o i dubbi che si hanno al neurologo e all’operatore al momento della prenotazione o dell'esame.

Posso mangiare prima di fare l'esame? Devo fare qualche preparazione particolare? Devo smettere di prendere i farmaci che sto prendendo? Dopo l'esame, devo bere acqua? Posso fare sport? Queste domande e altre simili possono essere fatte al personale di accettazione dell'ospedale quando si prenota l'esame.

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