La risonanza magnetica (RM) è una tecnica di diagnostica per immagini utilizzata a partire dagli inizi degli anni ’80, sfruttando processi biochimici per la ricostruzione delle immagini.
È una tecnica multiplanare che acquisisce direttamente le immagini in tre dimensioni. La ricostruzione delle immagini è in funzione del legame biochimico delle molecole, basandosi sulla struttura della materia, comportando un'altissima risoluzione di contrasto delle immagini che consente di cogliere formazioni anatomiche strutturalmente diverse, ad esempio il muscolo e il tendine, la cartilagine e l’osso.
Ambiti di Utilizzo della Risonanza Magnetica
La risonanza magnetica viene utilizzata in moltissimi campi: in ambito neurologico, neurochirurgico, traumatologico, oncologico, ortopedico, cardiologico, gastroenterologico. Questo esame è più utile della TAC nella patologia muscolo-scheletrica e in ambito neurologico, per lo studio dell’encefalo e del midollo spinale.
Risonanza Magnetica Aperta: Un'Alternativa per Pazienti Claustrofobici
Molti pazienti sottoposti a risonanza soffrono di claustrofobia. La risonanza aperta è un'attrezzatura che ha come obiettivo quello di ridurre l’impatto claustrofobico in pazienti affetti da claustrofobia vera e propria, che sono circa il 3-4 per cento e che rifiutano l’esame, o altri che soffrono l’ambiente chiuso e immobile per il tempo piuttosto lungo di esecuzione dell’esame, anche se non sempre si tratta di persone claustrofobiche. Questi entrano nella risonanza, ma non riescono a portare a termine l’esame.
La risonanza aperta non è più una ‘lavatrice’ con un buco in cui viene fatto entrare il paziente, ma è strutturata ‘a sandwich’ con le due porzioni del magnete che stanno sopra e sotto il paziente ed aperta ai lati. Inoltre, permette di modificare l’ambiente circostante. Nelle problematiche relative all’effetto claustrofobico, infatti, si è notato che anche ciò che circonda il paziente conta nel ridurre l’impatto dell’esame. Ecco, quindi, che la Risonanza aperta condiziona anche quello che gli sta intorno.
La Risonanza aperta non consente di eseguire tutti gli esami. Per come è studiata e disegnata paradossalmente consente di ottenere risultati migliori rispetto alla Risonanza tradizionale, nonostante questa abbia un campo magnetico più alto, per sedi anatomiche particolari come il polso, che ha una struttura piccola ed è difficile da posizionare in una RMN tradizionale.
Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano: Innovazione nella Neurochirurgia
A Milano, l’Istituto Ortopedico Galeazzi si distingue per l’innovazione nella neurochirurgia della spina dorsale, grazie all'installazione di una nuova TAC intraoperatoria chiamata O-Arm.
Il nuovo apparecchio si chiama O-Arm ed è il primo del genere in Italia e il secondo in Europa (l’altro si trova in Germania). La nuova Tac è collegata ad un sistema computerizzato e permette di realizzare, in tempo reale, immagini tridimensionali dell’intera colonna vertebrale del paziente durante l’intervento chirurgico. L’O-Arm è in grado di fornire le immagini complete in 20 secondi circa e di integrarle con risonanza magnetica e angiografia, in modo da permettere di effettuare una chirurgia computer-assistita.
Con questa nuova Tac, gli interventi diventano più brevi, passando da una media di tre ore a una di meno di due ore, e si riduce il rischio di danneggiare nervi o organi durante l’operazione.
Risonanza Magnetica e Protesi: La Tecnica MARS
Dopo una protesi di anca o ginocchio, molti pazienti si chiedono se sia possibile sottoporsi ad una Risonanza Magnetica nonostante l’impianto metallico. Oggi è possibile grazie ad una particolare tecnica di Risonanza Magnetica, chiamata MARS (Sequenze di Riduzione degli Artefatti Metallici).
Soppressione degli Artefatti in Metallo
I metalli hanno un’elevata suscettibilità magnetica intrinseca che produce significativi disturbi del campo: alterando le frequenze di risonanza, i metalli “spostano” i pixel dell’immagine lontano dalle loro posizioni reali portando a significative distorsioni geometriche tra cui vuoti di segnale (aree nere) e accumuli di segnale (aree luminose). Le tecniche chiamate genericamente MARS, specifiche per la riduzione al minimo degli artefatti metallici, sfruttano diverse metodiche.
La risonanza magnetica MARS fornisce una soluzione a questi problemi, con la capacità di produrre immagini contenenti numerose informazioni, ad alta risoluzione ed interpretabili da più medici, consentendo una migliore visualizzazione dei tessuti molli che circondano le protesi, grazie ad una distorsione dell’immagine molto inferiore rispetto ad altri metodi diagnostici. Ciò rende la RM con tecnica MARS molto accurata per i pazienti portatori di protesi affetti da disturbi diffusi ai tessuti molli periprotesici.
RM MARS: Applicazioni
Questa tecnica di RM è sempre indicata per i pazienti con protesi di anca o ginocchio che necessitino di risonanza nelle zone anatomiche interessate dall’impianto. In pazienti con dolore persistente dopo la frattura del collo del femore, la tecnica MARS consente la visualizzazione del midollo adiacente alle viti dell’anca, consentendo così la diagnosi o l’esclusione di necrosi avascolare.
Altre applicazioni nell’anca includono la valutazione di tessuti molli periprotesici dopo l’intervento di protesi, valutazione postoperatoria dopo resezione di tumori ossei e ricostruzione e localizzazione di cemento propedeutiche alla chirurgia di revisione dell’artroprotesi dell’anca. Senza dimenticare l’indispensabile follow-up per tutti quei pazienti cui viene impiantata una protesi metallo-su-metallo, che richiede inevitabilmente un costante controllo periodico.
Per quanti, invece, hanno subito un intervento di protesi al ginocchio, la tecnica MARS consente la visualizzazione delle strutture adiacenti ai punti metallici impiantati, perni o viti. La tecnica può migliorare significativamente la visualizzazione dell’osso periprotesico e delle strutture dei tessuti molli anche in pazienti che sono stati sottoposti ad artroplastica totale del ginocchio.
Risonanza Magnetica Rachide Lombosacrale
La risonanza magnetica del rachide lombosacrale è un esame diagnostico avanzato che consente di analizzare dettagliatamente le strutture della parte inferiore della colonna vertebrale, incluse ossa, dischi intervertebrali, midollo spinale, nervi e tessuti molli circostanti. Utilizzando campi magnetici e onde radio, l’esame fornisce immagini di alta qualità, essenziali per identificare condizioni come ernie del disco, stenosi spinale, fratture, infiammazioni, tumori o degenerazioni legate all’età.Questo esame è spesso prescritto da neurologi, ortopedici o fisiatri per pazienti che presentano dolore lombare persistente, sciatica, formicolii o difficoltà motorie.
Centri Diagnostici a Milano
A Milano, puoi affidarti ai migliori centri diagnostici dotati di tecnologie all’avanguardia, garantendo una diagnosi precisa e tempestiva. Il costo medio di una risonanza magnetica del rachide lombosacrale a Milano oscilla tra 120€ e 300€, a seconda del centro medico, della qualità dell’apparecchiatura e della necessità di utilizzo del contrasto.
Come Prenotare
Su Elty puoi prenotare una risonanza magnetica del rachide lombosacrale a Milano facilmente e senza pagamenti anticipati, confrontando le cliniche più vicine a te. Scegli il centro medico e l'orario per prenotare online oppure chiama il numero 02 97133028.
Risonanza Magnetica del Bacino
La risonanza magnetica del bacino (RM bacino) è un esame diagnostico avanzato che permette di ottenere immagini dettagliate delle strutture ossee, muscolari e articolari del bacino, inclusi ileo, ischio, pube, articolazioni sacro-iliache e fianchi. Questo esame è particolarmente utile per individuare lesioni ossee, infiammazioni, fratture, artrosi, patologie muscolari e problematiche articolari.
L’RM bacino viene frequentemente prescritta in caso di dolore persistente nella zona pelvica, difficoltà nei movimenti, traumi, sospette lesioni ai tendini o ai muscoli, infiammazioni articolari o per monitorare patologie croniche come la spondilite anchilosante. L’esame è fondamentale anche per la valutazione di patologie tumorali, malattie infiammatorie e disturbi legati all’apparato riproduttivo.
A Milano, la risonanza magnetica del bacino è disponibile in numerosi centri diagnostici dotati di apparecchiature di ultima generazione, che garantiscono immagini ad alta definizione.
Il costo medio di una risonanza magnetica del bacino a Milano varia tra 120€ e 350€, a seconda della struttura e della necessità di utilizzare il mezzo di contrasto. Alcuni centri offrono anche la possibilità di ricevere il referto digitale o in tempi brevi.
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