La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che utilizza campi statici di induzione magnetica e onde elettromagnetiche a radiofrequenza, simili alle onde radiotelevisive, per visualizzare gli organi interni e lo scheletro. In particolare, la Risonanza Magnetica Cranio Encefalo viene impiegata per evidenziare diversi disturbi che coinvolgono il cervello, il cervelletto, il diencefalo e il tronco encefalico.
Presso la San Gaetano Clinica e Ricerca di Thiene, Vicenza, è disponibile l’esame di Risonanza Magnetica Cranio Encefalo. La RMN Encefalo è una metodica radiologica non invasiva della durata di circa 30 minuti.
Cos'è la Risonanza Magnetica Encefalo?
La risonanza magnetica dell’encefalo è una tecnica diagnostica basata sull’applicazione di un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza, per escludere o confermare patologie che possano interessare il cervello.
Perché si esegue?
La RM viene utilizzata per lo studio della patologia muscolo-scheletrica e del sistema nervoso (cervello, midollo spinale e nervi periferici).
In particolare, la RMN Ipofisi è utilizzata per verificare la forma e le dimensioni di questa ghiandola.
Preparazione all'Esame
Una corretta preparazione è fondamentale per l'accuratezza dell'esame. Ecco cosa devi sapere:
Digiuno
- Il giorno dell'esame bisogna presentarsi a digiuno da almeno 6 ore.
- Se l’esame prevede l’utilizzo del mezzo di contrasto è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore.
- Il giorno dell'esame osserva digiuno (da solidi e liquidi) da 6 ore prima dell'esame.
- E' necessario rispettare il digiuno da cibi solidi di 4 ore prima dell'esame (è consentito assumere piccole quantità di sostanze liquide zuccherate per mantenere un buon livello di energia fisica).
- Non assumere cibo o bevande nelle 4 ore che precedono l'esame.
Documentazione Necessaria
- La prescrizione medica cartacea è obbligatoria (validità 3 mesi).
- Porta con te gli esami del sangue di CREATININA e FILTRATO GLOMERULARE (max 1 mese).
- È necessario portare esami precedenti se presenti.
- Ricordarsi di portare con sé i precedenti esami radiologici (Radiografie, Tac, Risonanze, Ecografie, Visite, ecc.), anche se eseguiti in altra sede.
- Portare con sé il questionario per la risonanza magnetica debitamente compilato dal proprio medico di medicina generale.
- Si ricorda di munirsi delle analisi del PSA e di tutta la documentazione radiologica e clinica eventualmente a disposizione.
- Considerata l'elevata probabilità di effettuare lo studio con mezzo di contrasto, è necessario munirsi di esame del sangue di Creatinina e clearence recente.
Moduli da Compilare
È necessario portare con sé compilati i seguenti moduli:
- Consenso informato.
- Se soffri di DIABETE o INSUFFICIENZA RENALE o se stai assumendo METFORMINA.
- Se presenti ALLERGIE GRAVI O ALLERGIE AI FARMACI.
Preparazione aggiuntiva (se applicabile)
- Mantieniti idratato: bevi molta acqua il giorno prima e fino a 24 ore dopo l'esame.
- E' consigliabile anche effettuare un clistere rettale prima di recarsi allo studio radiologico.
- Svuotare la vescica appena prima di effettuare l'esame.
- SI consiglia (non obbligatorio) al paziente di evitare eiaculazioni nei 2-3 giorni prima dell'esame.
- Il giorno prima dell'esame è consigliata una dieta prevalentemente liquida.
Farmaci
- Non è necessario sospendere l’assunzione di farmaci in uso.
- I farmaci normalmente assunti possono essere ingeriti con acqua.
Controindicazioni
- Non puoi fare l'esame se ha subìto un intervento di cataratta negli ultimi 3 mesi.
- La principale controindicazione riguarda la funzionalità renale legata all’utilizzo del mezzo di contrasto.
- I pazienti a cui si sconsiglia la risonanza magnetica sono i portatori di pacemaker o di altri dispositivi ad attivazione magnetica, e i portatori di protesi (qualora quest’ultime siano incompatibili con i campi magnetici).
- Anche la presenza di alcuni dispositivi intrauterini o protesi interne e l’anemia falciforme possono costituire delle controindicazioni all’esame.
- L'esame RM non dovrebbe essere effettuato nelle 4-6 settimane dopo la biopsia prostatica.
Cosa Aspettarsi Durante l'Esame
Il paziente viene fatto distendere supino su un lettino all’interno della risonanza magnetica e la macchina, tramite una serie di scansioni, fornirà le immagini necessarie al radiologo per valutare l’area in analisi.
Il paziente viene adagiato sul lettino e a seconda della sezione da studiare sono posizionate all’esterno del corpo le cosiddette “bobine” (fasce, casco, etc.), non fastidiose o dolorose e sagomate in modo da adattarsi alla regione anatomica da studiare.
Durante l’esame sono udibili dei rumori ritmici di intensità variabile provocati dal normale funzionamento dell’apparecchio.
Un problema potrebbe però essere rappresentato dal rumore prodotto dal macchinario durante l’esecuzione. In alcune strutture il personale fornisce al paziente dei tappi per le orecchie o delle cuffie attraverso cui ascoltare musica, che copre il suono dell’apparecchiatura.
Un’altra criticità è legata alla sensazione di claustrofobia scatenata dal fatto di dovere stare all’interno del dispositivo per un intervallo di tempo relativamente lungo, sebbene oggi lo spazio a disposizione sia maggiore rispetto a quello delle vecchie apparecchiature.
Mezzo di contrasto
A discrezione del Medico Radiologo e in relazione al tipo di patologia da studiare, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa che migliora il potere diagnostico della metodica.
Reazioni avverse al mezzo di contrasto
Il rischio di reazione al gadolinio dipende da una predisposizione personale del soggetto.
Lievi: nausea, vomito, rash cutaneo con prurito; possono comparire nell’immediato oppure fino a una settimana dal momento dell’esame. Sono effetti solitamente leggeri che si risolvono anche senza trattamento.
Dopo l'Esame
Per questa prestazione, il CD con le immagini non viene rilasciato al momento dell'esame, ma è necessario prenotare la voce "Ritiro CD In Sede" una volta ricevuto il referto.
Il referto è disponibile 4 giorni lavorativi dopo l'esecuzione dell'esame.
Alcune strutture consentono di scaricare il referto direttamente dal portale, quando disponibile.
Per visite specialistiche o ulteriori approfondimenti è necessario presentare il referto che troverai sul dossier clinico online.
Risonanza Magnetica Aperta vs. Chiusa
La RM aperta esclude i possibili effetti collaterali legati alla claustrofobia, ma in generale questo tipo di sistema risulta più tollerato anche dalle persone che non ne soffrono, grazie al maggior comfort percepito durante l’esecuzione.
Tuttavia, la risonanza magnetica aperta, a differenza di quella chiusa, non può essere utilizzata in ogni parte del corpo a causa della minor risoluzione e della minor qualità delle immagini.
È pericolosa?
L’esame di per sé non è pericoloso.
A differenza degli esami che utilizzano radiazioni ionizzanti e che comportano un, seppur minimo, danno biologico, la risonanza magnetica non comporta direttamente alcun danno permanente.
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