Risonanza Magnetica e Fertilità: Effetti su Donne e Uomini

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica di imaging utilizzata per studiare diverse patologie, sia nei pazienti maschi che, soprattutto, nelle pazienti di sesso femminile. Nelle pazienti di sesso femminile, le patologie più studiate sono quelle a livello del sistema genitale, quindi utero, ovaie e tube; sono comunque frequentemente realizzate esplorazioni dell'ano, del retto, della vescica e della parete addominale.

Preparazione all'Esame RM

La preparazione all’esame della pelvi è sostanzialmente sovrapponibile a quella di altri distretti, con la classica svestizione, questionario preliminare e rimozione di tutte le parti metalliche indossate. Tutte le informazioni cliniche riguardanti il Paziente, la richiesta medica e gli esami effettuati in passato saranno fondamentali per una corretta programmazione dell’indagine ed aiuteranno il Radiologo ad effettuare le scansioni più adatte alla diagnosi. Devono essere segnalate anche tutte le allergie manifestatesi in precedenza, in modo da valutare eventuali correlazioni con il mezzo di contrasto.

Durante l'esame, il paziente è disteso sul lettino in posizione supina, con i piedi verso il tunnel e un dispositivo di similplastica bianco (bobina) appoggiato sulla parte bassa del ventre. Per l'acquisizione delle immagini, il bacino si troverà al centro della lunghezza del magnete, quindi la testa rimarrà pressappoco all'apertura del tunnel. In caso di necessità di completamento dell’esame con somministrazione del mezzo di contrasto, il Paziente viene avvertito preventivamente e deve dare il suo consenso volontario alla procedura.

Risonanza Magnetica e Gravidanza

La risonanza magnetica si può fare in gravidanza, perché non somministra radiazioni. Si tratta infatti di un esame in cui la donna viene immessa in un campo magnetico (come fosse in mezzo a grosse calamite). Invece le radiazioni da raggi X (dal comune Rx al torace alla mammografia, dall'urografia alla Tac) somministrate a dosi elevate a una donna gravida possono essere teratogene per il feto se effettuate entro il primo trimestre; nel secondo e terzo trimestre possono diventare carcinogene, con manifestazioni evidenti nella prima decade di vita.

A modeste dosi, comunque, le radiazioni possono essere tollerabili e non inducono effetti dannosi. Non rappresentano un pericolo teratogeno per il feto se sono inferiori a una dose assorbita di 5 rad (= 5.000 millirad = 5 cGy). Sono certamente pericolose se le dosi sono maggiori di 50 rad, essendo il rad l’unita’ di misura della radiazione. In ogni caso ci vuole prudenza, e occorre sottoporre la donna gravida ad accertamenti radiologici solo se indispensabili e con le opportune protezioni. Per quanto oggi sappiamo invece l’ecografia non crea alcun danno al feto.

L’utilizzo del mezzo di contrasto nella risonanza magnetica nucleare (RMN) non implica la necessità di particolari precauzioni successive, poiché non si tratta di un mezzo radioattivo. Ne consegue che la persona che l’ha eseguita può, compatibilmente con il suo stato di salute, tornare alle sue abituali occupazioni subito dopo aver eseguito l’esame.

Effetti delle Radiazioni sulla Fertilità Maschile

Molti studi stanno valutando gli effetti delle radiazioni non ionizzanti come RF-EMF sulla fertilità maschile. Il danno da esposizione a radiazioni è il risultato dell’innesco di alterazioni del DNA e a carico di anomalie cromosomiche. L’organo più radiosensibile riportato è il testicolo maschile con l’epitelio germinale più sensibile all’esposizione alle radiazioni rispetto ad altre cellule.

L’energia EMF non è sufficiente a danneggiare direttamente il DNA, pertanto sono stati proposti meccanismi indiretti, come l’ipotesi dei radicali liberi. Fattori fisici e biologici, che determinano la radio-sensibilità delle cellule, partecipano direttamente o indirettamente alla formazione di radicali liberi aumentando i livelli di ROS, che sono un fattore di danno al DNA per spiegare il danno indotto da EMF. Quando un corpo o un tessuto biologico viene esposto, l’energia RF viene dispersa e attenuata mentre penetra nei tessuti del corpo. I testicoli sono molto sensibili a queste radiazioni a causa dello sviluppo e dei processi di maturazione degli spermatozoi che si svolgono nei testicoli.

È stato riscontrato che tali effetti sono responsabili dell’infertilità a causa di un’eccessiva produzione di ROS nelle cellule esposte. Numerosi studi rivelano che l’esposizione a telefoni cellulari, forni a microonde, laptop o Wi-Fi produce effetti deleteri sui testicoli, che possono influenzare il numero di spermatozoi, la morfologia, la motilità, un aumento del danno al DNA, causando l’instabilità genomica, nonché interruzioni delle funzioni di alcune proteine, ormoni ed enzimi antiossidanti.

Gli studi suggeriscono che le anomalie riportate a causa dell’esposizione a RF-EMF dipendono da parametri fisici come la durata dell’esposizione, la distanza dalla fonte di radiazione, la densità di potenza e la profondità della penetrazione. Gli studi attuali non sono in grado di suggerire un vero meccanismo su come le radiazioni RF-EMF influenzano il sistema riproduttivo maschile.

Stress Ossidativo e Sistema Endocrino

Lo stress ossidativo è una condizione in cui il naturale equilibrio tra ossidanti e antiossidanti viene fatto deragliare verso una quantità eccessiva di ossidanti rispetto agli antiossidanti. Gli uomini infertili hanno aumentato significativamente i livelli di ROS seminali, nonché una riduzione della capacità antiossidante rispetto ai controlli fertili. La formazione di ROS può influenzare diversi enzimi come il superossido dismutasi (SOD), la catalasi (CAT) o il glutatione perossidasi (GPx), che si trovano nel liquido seminale e proteggono gli spermatozoi dall’assalto del ROS.

L’esposizione a RF-EMF influisce negativamente anche sul sistema endocrino riproduttivo, può alterare la produzione di steroidi sessuali gonadici, causando cambiamenti nel ciclo riproduttivo, può influenzare il rilascio di ormone adrenocorticotropo, ormone della crescita, ormone stimolante la tiroide, FSH e LH nell’ipofisi. Pertanto, qualsiasi diminuzione del livello di FSH può influire negativamente sulla spermatogenesi. D’altra parte, l’LH stimola le cellule di Leydig a produrre testosterone; pertanto una diminuzione del livello di testosterone può influenzare la differenziazione sessuale nel feto e la spermatogenesi nell’adulto. L’FSH stimola le cellule di Sertoli, in tal modo attiva i tubuli seminiferi, determinando la produzione di spermatozoi e la conversione del testosterone in estradiolo.

Strategie di Protezione e Prevenzione

Il tè verde è una ricca fonte di composti polifenolici, mostra promettenti effetti antiossidanti , ha proprietà anti-infiammatorie e anti-ossidanti, migliora la qualità dei gameti maschili e femminili ,ha inoltre proprietà antiproliferative, anti-mutagene, anti-batteriche . Questi polifenoli sono potenzialmente potenti per inibire la formazione di ROS e hanno un ruolo preventivo contro le radiazioni RF.

Infertilità Maschile: Esami Diagnostici

Per comprendere quali sono le ragioni che determinano l’infertilità maschile è opportuno eseguire una anamnesi che consenta di raccogliere tutte le informazioni necessarie per valutare quali sono gli esami a cui sottoporsi. Grazie alla storia clinica del paziente, è possibile individuare le patologie che potrebbero essere responsabili dei problemi di fertilità maschile: si pensi - ad esempio - alle orchiti o alle infezioni della prostata. Inoltre occorre fornire al medico ulteriori informazioni: da quanto tempo si sta cercando un figlio, con quale frequenza si hanno rapporti sessuali e come si sviluppano gli amplessi.

Uno degli esami a cui sottoporsi quando si riscontrano problemi legati alla fertilità maschile è lo spermiogramma. Un altro esame molto utile quando si valuta il livello di fertilità di un uomo è il post-coital test, che viene eseguito entro 24/48 ore dall’ultimo rapporto sessuale non protetto. Uno di questi è l’ecografia scrotale e del testicolo; lo specialista più indicato a effettuarla è il medico radiologo. Grazie a questo esame è possibile valutare la presenza di specifiche anomalie come, ad esempio, l’agenesia dei vasi deferenti. Si tratta di un problema che colpisce 1 uomo su 1.000 e che determina la mancata produzione di spermatozoi che si verifica, nel 19% dei casi, per ragioni di tipo genetico, spesso a causa dell’alterazione del gene CFTR.

Grazie all’ecografia scrotale e del testicolo è possibile verificare anche la presenza di eventuali patologie che colpiscono l’epididimo. L’ecografia dello scroto e del testicolo permette anche di rilevare la presenza di cisti o di tumori al testicolo.

Servizi di Diagnostica per Immagini

Presso il centro radiologico Clinical Medical Consulting di Roma, è disponibile una vasta gamma di servizi specializzati, tra cui:

  • Radiologia tradizionale
  • MOC-DEXA
  • Centro senologico
  • Cone beam (radiologia odontoiatrica digitale)
  • TAC
  • Risonanza magnetica
  • Ecografia ed ecocolordoppler

Di seguito una tabella riassuntiva di alcuni esami offerti:

Esame Prezzo Descrizione
MOC Femorale e Lombare Da € 75 a € 60 Test per misurare la densità minerale ossea. Serve a diagnosticare o monitorare l'osteoporosi.
Mammografia con Tomosintesi 3D Da € 130 a € 100 Mammografia avanzata per la diagnosi precoce del cancro al seno.
Tac Torace Da € 200 a € 120 Esame di imaging per il torace, utile per diagnosticare problemi polmonari e cardiaci.
Angio tac singolo distretto Da € 350 a € 180 Procedura di imaging che usa la TAC e il contrasto per visualizzare i vasi sanguigni.
Total Body Da € 430 a € 360 Procedura di imaging avanzata che mostra immagini dettagliate di tutte le strutture del corpo.
RM ATM Da € 200 a € 160 Scansione dell'articolazione temporo-mandibolare.
RM Colonna Vertebrale Da € 300 a € 240 Esame di imaging che mostra dettagli della colonna vertebrale.
Ecografia Addome Completo Da € 120 a € 96 Esame con ultrasuoni per vedere gli organi nell'addome.
Ecografia Mammaria Da € 75 a € 56 Usa ultrasuoni per rilevare problemi nelle ghiandole mammarie.

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