Risonanza Magnetica Dorsale: Guida Completa a Preparazione e Durata

Nel contesto delle moderne tecniche di imaging medico, l’Esame Risonanza Magnetica Rachide Dorsale Con e Senza MDC rappresenta una pietra miliare nella diagnosi di numerose condizioni che interessano la porzione dorsale della colonna vertebrale. Il Poliambulatorio Medical Group si distingue per l’offerta di questa procedura diagnostica avanzata, combinando tecnologia d’avanguardia con un approccio centrato sul paziente per offrire diagnosi precise e tempestive.

Cos'è la Risonanza Magnetica Rachide Dorsale?

L’Esame Risonanza Magnetica Rachide Dorsale Con e Senza MDC è una tecnica di imaging non invasiva che utilizza un campo magnetico potente e onde radio per generare immagini dettagliate del rachide dorsale. A differenza delle radiografie, non espone il paziente a radiazioni ionizzanti, rendendolo uno strumento sicuro e ripetibile per l’indagine di malattie spinali.

Cosa Vede la Risonanza Magnetica Dorsale?

La risonanza magnetica della colonna dorsale può essere utile per visualizzare eventuali lesioni traumatiche dei corpi vertebrali, come per esempio fratture. Permette di diagnosticare patologie a carico dei dischi, come ernie o protrusioni, di studiare lesioni delle vertebre e del midollo e di identificare fratture. Vi si ricorre anche per studiare lesioni a carico del midollo e per cercare metastasi; è una risonanza muscolo-scheletrica.

La Risonanza Magnetica è una tecnica di diagnostica per immagini non invasiva delle strutture anatomiche e si sfruttano processi biochimici. Delle immagini è in funzione del legame biochimico delle molecole e comporta un’altissima risoluzione di contrasto. Il corpo umano è composto per la maggior parte da acqua, una molecola che all'interno dei propri nuclei contiene delle piccole particelle, chiamate protoni. umano e che acquistano energia, si orientano. consueto orientamento. all’elaborazione delle immagini. nel monitoraggio di patologie infettive, infiammatorie e oncologiche.

Perché Scegliere il Poliambulatorio Medical Group?

Il Poliambulatorio Medical Group è dotato delle più recenti tecnologie RM, consentendo di acquisire immagini ad alta risoluzione del rachide dorsale. I nostri radiologi specializzati interpretano queste immagini con estrema precisione, garantendo diagnosi accurate che sono fondamentali per il corretto inquadramento delle patologie spinali e la definizione del miglior percorso terapeutico.

Indicazioni per l’Esame Risonanza Magnetica Rachide Dorsale

L’Esame Risonanza Magnetica Rachide Dorsale Con e Senza MDC è indicato in presenza di:

  • Dolore dorsale persistente non attribuibile a cause comuni.
  • Sospetto di patologie degenerative, come l’ernia del disco o la stenosi vertebrale.
  • Valutazione di anomalie congenite o acquisite della colonna dorsale.
  • Indagini in seguito a traumi della colonna vertebrale.
  • Monitoraggio di malattie infiammatorie come la spondilite anchilosante.
  • Sospetto di processi neoplastici (tumori) che coinvolgono il midollo spinale o le strutture ossee circostanti.

Preparazione all’Esame

Generalmente, la preparazione per l’Esame Risonanza Magnetica Rachide Dorsale Con e Senza MDC è minima. È importante informare il medico in caso di presenza di dispositivi elettronici impiantabili, protesi metalliche o eventuali allergie al gadolinio (mezzo di contrasto utilizzato in alcuni casi). Prima dell’esame, verrà chiesto di rimuovere oggetti metallici come gioielli, orologi e carte di credito.

Come Prepararsi al Meglio?

La risonanza magnetica è un esame radiologico che utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per acquisire immagini di parti del corpo. E' consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto. Non è necessario andare accompagnati. Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti. Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche.

Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche. Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell’apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare. In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo (per esempio con ganci o chiusure metalliche che la persona si dimentica di avere).

Trucco e Tatuaggi

E’ possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo. La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche. Per esempio tatuaggi vecchi possono rischiare il riscaldamento e l’ustione perché andavano nel profondo del derma e venivano fatti con sostanze che contenevano particelle metalliche in genere ferrose.

Rumore e Sensazione di Chiusura

Occorre sapere che l’esame è rumoroso, e il macchinario può dare un senso di claustrofobia. Per ridurre il rumore l’operatore fornisce le cuffie, e si possono mettere in atto alcuni accorgimenti come valutare con il medico il ricorso a blandi tranquillanti se si soffre di claustrofobia. Esiste la possibilità di fare la risonanza magnetica aperta.

Raccomandazioni Importanti

Queste domande e altre simili possono essere fatte al personale di accettazione dell'ospedale quando si prenota l'esame. Le indicazioni variano da centro a centro, in base alle procedure, al macchinario, e alla pratica operativa di ciascun centro. Le indicazioni variano da centro a centro, in base alle procedure, al macchinario, e alla pratica operativa di ciascun centro. Porta con te la prescrizione medica rilasciata da non più di 6 mesi; senza non sarà possibile erogare la prestazione. Ti chiediamo di presentarti nel Centro con 20 minuti di anticipo rispetto dell'orario previsto per l'appuntamento. Porta con te i moduli che trovi a questo link già compilati e firmati.

Come si Svolge l’Esame?

Durante l’esame, il paziente è posizionato su un lettino che scivola all’interno del tunnel della macchina RM. È fondamentale rimanere immobili per tutta la durata dell’esame, che può variare da 30 a 60 minuti. Un interfono permette al paziente di comunicare con il tecnico radiologo in ogni momento.

Durante l’esame, il paziente viene posizionato su un lettino che scorre all’interno del macchinario ad alto campo. Ciò è necessario poiché l’uso del mezzo di contrasto è sconsigliato in alcuni soggetti, come diabetici, donne in gravidanza o per chi soffre di malattia renali. Nel momento in cui si esegue l'esame, il paziente viene fatto spogliare di ogni oggetto metallico, come cinture o gioielli e viene fatto sdraiare sul lettino del macchinario.

Durata dell'Esame

L’esame di risonanza magnetica è indolore e la durata può variare a seconda della parte del corpo da esaminare. È una metodica diagnostica della durata di circa 20-25 minuti. L’esame può durare da 30 minuti a un’ora circa, a seconda della zona interessata, del macchinario, delle procedure previste dal centro. Si tratta di una metodica impiegata per approfondire patologie che gravano sulla colonna dorsale, ovvero la porzione della schiena corrispondente alle vertebre toraciche, al centro delle scapole.

Se al paziente è richiesta una Risonanza Magnetica in Toto in realtà dovrà sottoporsi ad una Risonanza Cervico Dorsale e Lombosacrale, ovvero a tre diversi indagini con una durata quasi tripla.

Dopo l’Esame

Al termine dell’Esame Risonanza Magnetica Rachide Dorsale Con e Senza MDC, i pazienti possono generalmente riprendere le loro attività quotidiane senza restrizioni.

Quando Non si Può Fare la Risonanza Magnetica?

Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha:

  • Pace maker o defibrillatore interno. In questo caso bisogna sentire il parere del cardiologo che valuterà le caratteristiche del pace maker e quelle del macchinario dove si va a fare la risonanza magnetica. Perché? Il macchinario della risonanza magnetica può interferire con il pace maker o il defibrillatore interno e può bloccarne il funzionamento. Esistono pace maker compatibili che funzionano anche in risonanza magnetica, ma il parere deve essere dato dal cardiologo.
  • Protesi oculari magnetiche Perché? Ciò che è metallico o ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini.
  • Stimolanti di crescita ossea (dispositivi che stimolano l’accrescimento del tessuto osseo o la calcificazione) Perché? Possono interferire con l'acquisizione delle immagini

Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta. Prima dell’esame viene richiesto di compilare un foglio con domande sulle condizioni che non permettono di fare la risonanza magnetica, e quelle per cui è necessario avere il parare del medico, o del radiologo.

Tutte queste domande vengono comunque ripetute dall’operatore prima dell’esame. E’ importante leggere il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l’esame, e chiedere le cose non chiare o i dubbi che si hanno al neurologo e all’operatore al momento della prenotazione o dell'esame.

Risonanza Magnetica e Gravidanza

E' prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini. In genere è quindi preferibile non fare la risonanza magnetica a donne incinta soprattutto nei primi mesi, a meno che ci siano situazioni di pericolo per la vita della madre (per esempio se è necessaria la risonanza magnetica per fare una diagnosi differenziale con malattie gravi, come tumore o encefalite).

Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame. Il mezzo di contrasto potrebbe infatti passare nel latte, in piccole quantità.

Quando Serve Valutazione Medica Specialistica?

L’esame può essere eseguito solo dopo la valutazione del medico radiologo nei seguenti casi:

  • Se si soffre di claustrofobia
  • Se si è portatori di:
    • protesi auricolari o nell’orecchio interno
    • valvole cardiache, cateteri cardiaci
    • protesi cardio-vascolari
    • protesi ortopediche
    • neurostimolatori
    • pompe per infusione di farmaci
    • protesi dentarie fisse o mobili
  • Se si è stati vittime di incidenti stradali o di caccia per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
  • Se si lavora o si è lavorato come fabbro, tornitore, carrozziere...per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
  • Se si è in gravidanza, o si allatta al seno
  • Se si ha un dispositivo intrauterino (spirale) - le donne che hanno dispositivi intrauterini dopo aver effettuate l’esame di risonanza magnetica dovrebbero fare una visita di controllo ginecologica per verificare il posizionamento del dispositivo, che potrebbe spostarsi per effetto del campo magnetico del macchinario.

Queste sono alcune condizioni per cui viene richiesto al medico di valutare l’opportunità di fare l’esame, in base al rischio di surriscaldamento o spostamento dell’oggetto, o a quanto può interferire con l’esame di risonanza magnetica. Anche queste indicazioni possono variare parzialmente da centro a centro, è quindi importante leggere il foglio informativo e fare tutte le domande che si ritengono necessarie al medico e all’operatore presente al momento dell’esame.

Alternative alla Risonanza Magnetica

In caso l’esame di risonanza magnetica sia considerato salvavita per la persona, il medico valuterà come procedere. Si possono considerare esami alternativi, come la tomografia assiale computerizzata, se utili per ciò che si vuole andare a vedere e valutare. Oppure, dove le indicazioni lo permettono, per esempio se c’è una protesi metallica o ferromagnetica a distanza dall’area di interesse (la persona ha una protesi al ginocchio e deve fare la risonanza magnetica all’encefalo) si può fare la risonanza magnetica avvisando che può esserci qualcosa che si scalda o si muove, dicendo alla persona di suonare il campanello presente nel macchinario per avvisare l’operatore.

Le possibili alternative vengono in ogni caso valutate dal medico per decidere come procedere.

Controindicazioni all'Uso del Mezzo di Contrasto

L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto - per esempio shock anafilattico, asma grave, edema della glottide - oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto - per esempio asma, orticaria generalizzata, angioedema. In questi casi, il neurologo valuterà come procedere e potrà proporre alla persona altre metodologie di indagine.

Se una persona ha avuto manifestazioni allergiche lievi o moderate dopo una precedente somministrazione di mezzo di contrasto, oppure se ha in atto reazioni allergiche come l’orticaria, o una rinite allergica non controllata da antistaminici o steroidi in spray nasali, è considerata a rischio per il mezzo di contrasto. Dovrà quindi, se è necessario fare l’esame con mezzo di contrasto, assumere dei farmaci prima dell’esame, che riducano il rischio di reazione allergica. Anche in questo caso il neurologo deciderà se proporre altre metodologie di indagine.

Se la persona non ha mai avuto allergie, oppure ha avuto precedenti reazioni allergiche a farmaci, ma NON dopo la somministrazione precedente di mezzo di contrasto, può fare la risonanza con mezzo di contrasto, perché non c’è controindicazione all’effettuazione dell’esame.

Le procedure messe in atto per valutare e garantire la sicurezza della persona e la buona riuscita dell’esame possono variare parzialmente da centro a centro, per questo è importante leggere il foglio informativo e fare al medico tutte le domande che si ritengono necessarie.

Ritiro del CD con le immagini

Per questa prestazione, il CD con le immagini non viene rilasciato al momento dell'esame, ma è necessario prenotare la voce "Ritiro CD In Sede" una volta ricevuto il referto.

Dove Effettuare l'Esame a Roma

Il centro si trova in Via Casilina 1049 (00169 Roma) ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (Metro C - fermata Torre Spaccata, autobus linee 106 - 313) o con l’automobile.

Domande Frequenti (FAQs)

  1. L’Esame Risonanza Magnetica Rachide Dorsale Con e Senza MDC è doloroso?No, l’esame è completamente indolore. La principale sfida consiste nel mantenere la posizione richiesta per la durata dell’esame.
  2. Quanto tempo necessito per ricevere i risultati?I risultati dell’Esame Risonanza Magnetica Rachide Dorsale Con e Senza MDC sono generalmente disponibili entro pochi giorni dall’esecuzione. Tuttavia, il tempo può variare a seconda della complessità delle analisi richieste dallo specialista.
  3. C’è bisogno di un mezzo di contrasto per l’esame?L’utilizzo del mezzo di contrasto dipende dalla specifica necessità diagnostica. Il medico valuterà caso per caso se è necessario per migliorare la qualità delle immagini e la precisione della diagnosi.
  4. Posso effettuare l’esame se ho paura degli spazi chiusi?I pazienti che soffrono di claustrofobia dovrebbero informare il personale prima dell’esame. Il Poliambulatorio Medical Group è attrezzato per assistere i pazienti nel miglior modo possibile, inclusa la prescrizione di un ansiolitico se ritenuto necessario.
  5. Quali sono i vantaggi dell’Esame Risonanza Magnetica Rachide Dorsale Con e Senza MDC rispetto ad altre tecniche di imaging?L’Esame Risonanza Magnetica Rachide Dorsale Con e Senza MDC offre una visione dettagliata delle strutture della colonna senza l’esposizione a radiazioni ionizzanti.

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