Risonanza Magnetica: Guida Completa all'Esame Diagnostico

La risonanza magnetica (RM) è un esame medico di screening diagnostico per immagini che, attraverso la combinazione di onde radio ad alta frequenza e la creazione di un campo magnetico ad alta intensità, è in grado di "scattare" istantanee dell'interno del corpo umano. Grazie a tecnologie all'avanguardia, questo servizio consente di ottenere immagini dettagliate del corpo umano, facilitando così l'identificazione di anomalie e condizioni cliniche.

Come Funziona la Risonanza Magnetica?

La RM si effettua tramite un macchinario che forma un campo magnetico ad alta intensità, nel quale vengono inviati segnali di radio-frequenza (simili a quelli delle trasmissioni TV). Ciò permette di orientare le particelle atomiche (i protoni) dei distretti da analizzare secondo la direzione del campo magnetico. Una volta che il campo magnetico viene spento, i protoni tornano al loro orientamento originario rilasciando un segnale che viene intercettato e codificato dal macchinario e "tradotto" in immagini.

Perché Sottoporsi a una Risonanza Magnetica?

La risonanza magnetica è un esame utilizzato per:

  • Avviare una procedura guidata in caso di intervento chirurgico.
  • Stabilire un protocollo terapeutico e monitorarne l’andamento.
  • Rilevare infezioni.
  • Identificare difetti congeniti.

L'importanza della Radiologia e Diagnostica per Immagini non si limita solo alla fase diagnostica; essa gioca un ruolo chiave nel monitoraggio dell'evoluzione delle patologie nel tempo. Attraverso esami come la RMN multiparametrica della prostata o la scintigrafia ossea, è possibile seguire l’andamento di malattie oncologiche o degenerative con precisione.

La Procedura dell'Esame

L’esame si effettua nell’apposito macchinario, che è costituito da un lettino mobile che viene introdotto in un cilindro, grazie al quale si forma il campo magnetico. Prima di distendersi, il paziente sarà invitato a togliersi qualunque oggetto di metallo (orologi, gioielli, forcine, cinture, occhiali ecc.), ma anche protesi mobili, protesi acustiche e lenti a contatto.

Una volta che il lettino sarà in postazione, il macchinario viene avviato e produce un rumore piuttosto forte e ritmato per un certo lasso di tempo, dopodiché viene spento, e cominciano ad arrivare le immagini che vengono visualizzate su un monitor a distanza controllato dal tecnico radiologo.

In questa fase dell’esame è richiesta la collaborazione del paziente, che dovrà mantenersi perfettamente immobile fino ad indicazione contraria, altrimenti si rischia di invalidare l’esame stesso. In caso di disagio, dolori o altro tipo di problemi che insorgano durante la risonanza magnetica il paziente potrà però avvisare i tecnici, con i quali il contatto rimane costante grazie ad un interfono.

In genere la durata dell’intera procedura è di circa 45 minuti.

Mezzo di Contrasto

In alcuni casi potrebbe essere richiesta la procedura con mezzo di contrasto, che prevede l’introduzione nel corpo, per via endovenosa, di una sostanza che ha il compito di rendere alcune strutture interne più visibili. In caso sia necessario utilizzare il mezzo di contrasto (tipicamente il gadolinio), si procederà ad iniettarlo per via endovenosa. Il farmaco in genere non crea problemi, e solo per qualche secondo potrebbe avvertirsi una sensazione un po’ strana, o un intenso calore, destinato a svanire in pochi minuti. In caso di sospette allergie è importante avvisare i tecnici radiologi prima dell’iniezione.

Preparazione all'Esame

Per sottoporsi ad una risonanza magnetica dell’addome inferiore e della zona pelvica occorre seguire alcune indicazioni preparatorie. Dal momento che l’eventuale formazione di gas intestinali potrebbe ostacolare il ritorno delle immagini, è necessario che nei tre giorni che precedono l’esame si segua una dieta priva di scorie e si assumano compresse carminative. Il giorno prima della risonanza, si dovrà seguire una dieta molto leggera con cena liquida o semiliquida (es. del brodo o una tazza di tè), e assumere un lassativo per svuotare debitamente gli intestini.

Non ci sono controindicazioni, invece, per le protesi articolari (ad es. d’anca) e per le spirali (IUD).

Sicurezza e Controindicazioni

La RM è un esame strumentale non invasivo, non doloroso e del tutto innocuo per l’organismo, non ci sono pertanto controindicazioni e può essere eseguito anche in gravidanza ad eccezione dei primi mesi.

Al termine della RM è possibile tornare a casa e riprendere le normali attività, non vi sono controindicazioni alla guida.

Servizi di Radiologia e Diagnostica per Immagini presso i Centri Clinici Diagnostici Ditonno di Bari

La Radiologia e Diagnostica per Immagini rappresenta un servizio cruciale all'interno dei Centri Clinici Diagnostici Ditonno di Bari, fornendo strumenti avanzati per la diagnosi e il monitoraggio di diverse patologie. Tra le prestazioni offerte si trovano esami specialistici come l'Angio RMN dei vasi del collo e dell'arto superiore, oltre a diverse tipologie di Angio TAC che analizzano i tronchi sovraortici e i vasi intracranici.

Questi esami sono fondamentali per la valutazione della circolazione sanguigna e per la diagnosi precoce di malattie vascolari.

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