Risonanza Magnetica presso il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati: Indicazioni e Informazioni Utili

La Radiologia e Diagnostica per Immagini del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati di Parma, parte del gruppo Garofalo Health Care, rappresenta un servizio cruciale per la diagnosi e il monitoraggio delle condizioni patologiche. Grazie all'impiego di tecnologie avanzate, è possibile ottenere immagini dettagliate che consentono una valutazione accurata dello stato di salute del paziente.

Cos'è la Risonanza Magnetica (RM)?

La risonanza magnetica (RM) è un esame medico di screening diagnostico per immagini che, attraverso la combinazione di due metodiche - onde radio ad alta frequenza e creazione di un campo magnetico ad alta intensità - è in grado di “scattare” delle istantanee dell’interno del corpo umano.

La RM è un esame strumentale non invasivo, non doloroso e del tutto innocuo per l’organismo. In alcuni casi potrebbe essere richiesta la procedura con mezzo di contrasto, che prevede l’introduzione nel corpo, per via endovenosa, di una sostanza che ha il compito di rendere alcune strutture interne più visibili.

Come Funziona la Risonanza Magnetica?

La RM si effettua tramite un macchinario che forma un campo magnetico ad alta intensità, nel quale vengono inviati segnali di radio-frequenza (simili a quelli delle trasmissioni TV). Ciò permette di orientare le particelle atomiche (i protoni) dei distretti da analizzare secondo la direzione del campo magnetico. Una volta che il campo magnetico viene spento, i protoni tornano al loro orientamento originario rilasciando un segnale che viene intercettato e codificato dal macchinario e “tradotto” in immagini.

La Risonanza Magnetica viene utilizzata con successo per ottenere immagini dettagliate di molti tessuti.

Quando è Necessario Sottoporsi a una Risonanza Magnetica?

La RM può essere prescritta per:

  • Stabilire un protocollo terapeutico e monitorarne l’andamento.
  • Infezioni.
  • Difetti congeniti.

Come si Svolge l'Esame di Risonanza Magnetica?

L’esame si effettua nell’apposito macchinario, che è costituito da un lettino mobile che viene introdotto in un cilindro, grazie al quale si forma il campo magnetico. Prima di distendersi, il paziente sarà invitato a togliersi qualunque oggetto di metallo (orologi, gioielli, forcine, cinture, occhiali ecc.), ma anche protesi mobili, protesi acustiche e lenti a contatto.

Una volta che il lettino sarà in postazione, il macchinario viene avviato e produce un rumore piuttosto forte e ritmato per un certo lasso di tempo, dopodiché viene spento, e cominciano ad arrivare le immagini che vengono visualizzate su un monitor a distanza controllato dal tecnico radiologo. In questa fase dell’esame è richiesta la collaborazione del paziente, che dovrà mantenersi perfettamente immobile fino ad indicazione contraria, altrimenti si rischia di invalidare l’esame stesso.

In caso di disagio, dolori o altro tipo di problemi che insorgano durante la risonanza magnetica il paziente potrà però avvisare i tecnici, con i quali il contatto rimane costante grazie ad un interfono. In genere la durata dell’intera procedura è di circa 45 minuti.

In caso sia necessario utilizzare il mezzo di contrasto (tipicamente il gadolinio), si procederà ad iniettarlo per via endovenosa. Il farmaco in genere non crea problemi, e solo per qualche secondo potrebbe avvertirsi una sensazione un po’ strana, o un intenso calore, destinato a svanire in pochi minuti. In caso di sospette allergie è importante avvisare i tecnici radiologi prima dell’iniezione.

Al termine della RM è possibile tornare a casa e riprendere le normali attività, non vi sono controindicazioni alla guida.

Preparazione per la Risonanza Magnetica dell'Addome Inferiore e della Zona Pelvica

Per sottoporsi ad una risonanza magnetica dell’addome inferiore e della zona pelvica occorre seguire alcune indicazioni preparatorie. Dal momento che l’eventuale formazione di gas intestinali potrebbe ostacolare il ritorno delle immagini, è necessario che nei tre giorni che precedono l’esame si segua una dieta priva di scorie e si assumano compresse carminative.

Il giorno prima della risonanza, si dovrà seguire una dieta molto leggera con cena liquida o semiliquida (es. del brodo o una tazza di tè), e assumere un lassativo per svuotare debitamente gli intestini.

Non ci sono controindicazioni, invece, per le protesi articolari (ad es. d’anca) e per le spirali (IUD).

Controindicazioni alla Risonanza Magnetica

I pazienti portatori di protesi metalliche valvolari, o vascolari, o schegge metalliche mobili, o i pazienti sofferenti di claustrofobia potrebbero non essere idonei all'esame. La possibilità di esecuzione dell’esame è legata al distretto da studiare (necessariamente lontano dalla protesi che causa artefatti che disturbano l’immagine) ed ai materiali di cui è composta la protesi.

Risonanza Magnetica con Mezzo di Contrasto

Oltre al metodo tradizionale, l’esame può essere eseguito anche includendo la somministrazione (tramite via endovenosa) di un mezzo di contrasto, ossia, una sostanza paramagnetica che favorisce la visualizzazione delle strutture più vascolarizzate. Questo in genere non determina l’insorgenza di reazioni allergiche; peraltro sono richiesti alcuni esami preliminari per accertare le condizioni di salute del paziente (emocromo, quadro proteico, creatininemia, azotemia, glicemia, elettrocardiogramma, urine semplici).

Risonanza Magnetica Mammaria (RM Mammaria)

La risonanza magnetica mammaria (al seno) è un esame diagnostico non invasivo che viene eseguito per lo studio della ghiandola mammaria e delle stazioni linfonodali in pazienti con particolari indicazioni.

Sinergia Pubblico-Privato a Parma

La Risonanza Magnetica a Parma si esegue grazie ad una sinergia pubblico-privato unica in Italia. Lo staff dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma gestisce le fasi di prenotazione, esecuzione e refertazione; il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati mette a disposizione attrezzatura e locali.

leggi anche: