A Cosa Serve la Risonanza Magnetica (RM) al CTO?

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica di screening diagnostico non invasiva che utilizza campi magnetici e onde radio per ottenere immagini dettagliate e ad alta definizione degli organi e dei tessuti interni del corpo. Si tratta di un esame utilissimo per diagnosticare condizioni patologiche come quelle che possono colpire il cervello, il cervelletto e il tronco encefalico/midollo spinale.

Come Funziona la Risonanza Magnetica

La risonanza magnetica si effettua con l’ausilio di una grossa apparecchiatura a forma di tunnel, che funge da magnete. Durante l’esame il campo magnetico così generato “riorienta” temporaneamente gli atomi di idrogeno del paziente, mentre le onde radio inducono questi atomi a inviare deboli segnali che vengono utilizzati per creare delle immagini in sezione degli organi o dei tessuti analizzati, proprio come fossero delle “fette”.

RM Funzionale (FMRI)

A sé stante è la tecnica di RM funzionale (FMRI). Si tratta di un esame che serve a monitorare gli scambi metabolici all’interno del cervello e per tale ragione è utile ad isolare le aree cerebrali in cui funzionalità importanti come il linguaggio, o il movimento volontario, vengono gestite, in vista di interventi chirurgici al cervello.

Preparazione e Procedura dell'Esame

Al paziente viene fatta indossare una cuffia che attutisce il suono del macchinario in funzione. Una volta sdraiato, il paziente viene introdotto nel “tunnel” ed esposto al campo magnetico mentre le onde radio vengono orientate verso il corpo. Un operatore in una stanza attigua potrà visionare le immagini del cervello e del tronco encefalico mentre vengono trasmesse sul monitor di un pc e interagire con il paziente stesso per tramite di un microfono.

L’esame ha una durata variabile tra i 15 e i 45 minuti, ed è del tutto indolore, perché chi vi si sottopone non percepisce né il campo magnetico, né le onde radio. Ci si presenta a questo esame digiuni, in caso di uso del mezzo di contrasto almeno da 4 ore, ma non è necessario sospendere l’eventuale assunzione di farmaci.

Quando è Prescritta la RM al Cervello e Tronco Encefalico?

La RM al cervello e tronco encefalico e la RM funzionale sono esami prescritti per la diagnosi o il monitoraggio di malattie neurodegenerative, tumori e metastasi, lesioni del nervo acustico o ottico, traumi cerebrali e loro conseguenze, demenze e Alzheimer, patologie vascolari, ictus e ischemie.

Risonanza Magnetica in Medicina Veterinaria

La Risonanza Magnetica è cruciale nel campo della Medicina Veterinaria per la diagnosi e il monitoraggio di una vasta gamma di condizioni, simile alla sua controparte umana. Nel campo ortopedico veterinario, la risonanza magnetica è particolarmente utile nell’analisi delle lesioni muscolo-scheletriche, come rotture dei legamenti, lesioni della cartilagine, fratture articolari e malformazioni congenite.

Vantaggi della RM Veterinaria

  • Nessuna Radiazione Ionizzante: Un grande vantaggio della Risonanza Magnetica veterinaria è la sua capacità di operare senza l’uso di radiazioni ionizzanti, rendendola sicura e non invasiva per gli animali.
  • Visualizzazione Dettagliata dei Tessuti Molli: Tra i principali vantaggi della risonanza magnetica veterinaria vi sono la sua capacità di fornire un’eccellente visualizzazione dei tessuti molli e la sua efficacia nell’identificare condizioni patologiche che altre forme di diagnostica per immagini potrebbero non rilevare.
  • Diagnosi Accurate e Tempestive: La risonanza magnetica è il metodo di elezione per l’analisi del sistema nervoso centrale, permettendo una diagnosi accurata di malattie come infiammazioni, tumori cerebrali, e danni spinali.

Confronto con Altre Tecniche di Imaging

La risonanza magnetica è superiore alla TAC in molti aspetti, soprattutto quando si tratta di visualizzare i tessuti molli e il sistema nervoso. In generale, la RM è la scelta migliore per diagnosi che richiedono una visualizzazione dettagliata dei tessuti molli, come nel caso delle malattie neurologiche o muscolo-scheletriche.

RM vs. Ecografia e Radiografia

Rispetto alla TAC, alla risonanza magnetica o alla radiografia l’ecografia può essere utilizzata anche con l’arto in movimento, condizione fondamentale per l’accertamento di alcune patologie. Le radiografie (“RX”) spesso sono usate in maniera complementare ad altre metodiche di diagnostica per immagini come l’ecografia, permettono infatti di vedere aree con aria, che fornisce un ottimo contrasto in RX, o ossa, entrambe impenetrabili agli ultrasuoni.

Il Nuovo CTO di Roma

Novità all’ospedale CTO - A. Alesini di Roma, che negli ultimi anni è stato interessato da lavori di ristrutturazione che hanno consentito una radicale opera di ammodernamento per il rilancio della struttura. Il CTO sarà anche un centro di I livello nella rete per l’Ictus.

Rinascita del CTO

“Quando siamo arrivati alla Regione, nel 2013, il Cto di Roma rischiava la chiusura dopo anni di tagli e di stop alle assunzioni. Era uno degli ospedali che erano stati svenduti per pagare i debiti - parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha partecipato all’inaugurazione e ha commentato così sui suoi profili: oggi è un simbolo della rinascita della sanità del Lazio: i pazienti potranno contare su un nuovo Pronto Soccorso, un nuovo reparto di Ortopedia e un nuovo blocco operatorio. E andiamo avanti anche con nuove assunzioni di medici e infermieri.

Funzioni e Servizi del CTO

In base alle previsioni del Piano ospedaliero il Cto dovrebbe essere un centro traumatologico zonale (Ctz) nell’ambito della rete trauma attivo h 24, per l’accoglienza di pazienti traumatizzati. Tuttavia il Cto è destinato ad accogliere e trattare pazienti con singole fratture e traumi semplici. I gravi politraumi da incidente, invece, saranno stabilizzati e poi trasferiti al vicino Cardarelli che, insieme all’ospedale del mare, resterà il centro di riferimento regionale.

Integrazione nella Rete Sanitaria

Grazie al supporto del Monaldi e del Cotugno dunque il vecchio pronto soccorso solo ortopedico dellaAsl Napoli 1 diventerà un lontano ricordo per fare posto a un vero e proprio Dea (Dipartimento emergenza e accettazione) di I livello. Il Cto sarà anche un centro di I livello nella rete per l’Ictus.

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