Risonanza Magnetica Completa della Colonna Vertebrale: Preparazione e Durata

La risonanza magnetica (RM) della colonna vertebrale è un esame diagnostico non invasivo che permette di studiare in dettaglio i distretti cervicale, dorsale e lombare. In particolare, è indicata per lo studio della patologia degenerativa (come ernia discale e spondilo disco artrosi), traumatica e tumorale. La risonanza magnetica è indicata per esaminare il sistema nervoso centrale (patologia dell’encefalo e del midollo spinale), il sistema muscolo-scheletrico e le articolazioni (patologia degenerativa, infiammatoria, traumatica e tumorale), l’addome superiore e inferiore (studio di pancreas, fegato, milza, reni e surreni, utero e ovaie), la prostata e le mammelle.

Cos'è la Risonanza Magnetica?

La risonanza magnetica è un esame radiologico che utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per acquisire immagini di parti del corpo. Il corpo umano è composto per la maggior parte da acqua, una molecola che all'interno dei propri nuclei contiene delle piccole particelle, chiamate protoni.

Preparazione all'Esame

La risonanza magnetica non richiede una particolare preparazione nei giorni precedenti all’esame. Il paziente ha la possibilità di alimentarsi in modo normale e di praticare le consuete attività quotidiane, le quali potranno essere riprese al termine della RM. Tuttavia, ci sono alcune precauzioni da seguire:

  • Oggetti metallici: Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti. Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche. Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche.
  • Trucco e tatuaggi: E’ possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo. La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche.
  • Digiuno: Per tutti gli esami di risonanza magnetica con il mezzo di contrasto è obbligatoria la preparazione, che prevede il digiuno da 6 ore prima dell’esame, per evitare complicazioni in caso di reazioni avverse al mezzo di contrasto.
  • Prescrizione medica: Per la RMN del rachide lombosacrale senza mezzo di contrasto è necessaria una prescrizione medica di massimo 6 mesi, oltre a eventuali esami radiologici precedenti.
  • Documenti: Porta con te i moduli che trovi a questo link già compilati e firmati.

È consigliabile indossare indumenti comodi, come una camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto. Non è necessario andare accompagnati.

Perché è necessario rimuovere gli oggetti metallici?

Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell’apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare. In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo.

Durata dell'Esame

L’esame, nonostante la sua natura tutt’altro che invasiva, richiede innegabilmente un discreto impiego di tempo affinché possa essere svolto nella maniera più precisa e dettagliata. Fornire delle indicazioni oggettive per indicare la corretta durata dell’intervento è impossibile, in quanto la rapidità delle operazioni è spesso dipendente dal livello di collaborazione offerto dal paziente. L’esame può durare da 30 minuti a un’ora circa, a seconda della zona interessata, del macchinario, delle procedure previste dal centro.

Risonanza Magnetica con o senza Mezzo di Contrasto

Nei nostri centri diagnostici è possibile eseguire risonanze con e senza mezzo di contrasto. La risonanza magnetica lombosacrale senza contrasto utilizza solo campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate della colonna vertebrale, risultando ideale per esaminare dischi vertebrali, vertebre e midollo spinale senza introdurre sostanze esterne. È indicata per valutare ernie, degenerazioni discali e fratture.

Al contrario, la risonanza magnetica con contrasto implica l'iniezione di un mezzo di contrasto che migliora la visibilità di strutture specifiche, utile per rilevare infiammazioni, tumori, infezioni e patologie vascolari. L’utilizzo del mezzo di contrasto in risonanza magnetica permette di analizzare in modo più approfondito le patologie tumorali ed infiammatorie.

Quando non si può fare il mezzo di contrasto

L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto. Se una persona ha avuto manifestazioni allergiche lievi o moderate dopo una precedente somministrazione di mezzo di contrasto, oppure se ha in atto reazioni allergiche come l’orticaria, o una rinite allergica non controllata da antistaminici o steroidi in spray nasali, è considerata a rischio per il mezzo di contrasto. Dovrà quindi, se è necessario fare l’esame con mezzo di contrasto, assumere dei farmaci prima dell’esame, che riducano il rischio di reazione allergica.

Controindicazioni alla Risonanza Magnetica

Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha:

  • Pace maker o defibrillatore interno
  • Protesi oculari magnetiche
  • Stimolanti di crescita ossea

Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta. Prima dell’esame viene richiesto di compilare un foglio con domande sulle condizioni che non permettono di fare la risonanza magnetica, e quelle per cui è necessario avere il parere del medico, o del radiologo.

Risonanza magnetica e gravidanza

E' prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini. Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame.

Risonanza Magnetica Aperta

Nei nostri centri diagnostici, disponiamo di apparecchiature di risonanza magnetica aperte che, rispetto a quelle chiuse, sono più tollerate dai pazienti claustrofobici in quanto questi non vengono posti all’interno di un tunnel, ma in una struttura aperta su tutti i lati. L’esame non richiede alcuna preparazione, ha la durata di circa 20 minuti e non è rumoroso.

Costo della Risonanza Magnetica

Una risonanza magnetica al rachide cervicale eseguita in convenzione ha un costo di € 56,15.

Dove Eseguire l'Esame

Il Centro Diagnostico Medical Imaging Polisanitaria Iodice offre ai propri pazienti le migliori tecnologie e i più avanzati macchinari per l’esecuzione di esami di risonanza magnetica. La struttura si trova in Via Nazionale Appia, 28 a Curti , facilmente raggiungibile dall’uscita autostradale Caserta Nord.

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