Risonanza Magnetica Colonna Lombosacrale: Durata dell'Esame e Importanza Diagnostica

La Risonanza Magnetica (RM) del rachide lombo-sacrale è l’esame di Diagnostica per Immagini più accurato nell' evidenziare la causa dello stato doloroso o dell’impotenza funzionale della schiena. Si rende spesso necessaria per fornire allo specialista dettagli diagnostici sulla modificazione dei dischi intersomatici che può essere espressione di ernia o di protrusione responsabile della lombalgia o della sciatalgia verso la gamba. La Risonanza studia anche lo stato artrosico od infiammatorie delle ossa e delle articolazioni posteriori, chiamate interapofisarie, che sono i perni che assicurano la stabilità dello scheletro vertebrale.

Cos'è la Risonanza Magnetica Lombosacrale?

Nel campo della diagnostica per immagini, l’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC rappresenta uno strumento fondamentale per la valutazione accurata delle patologie che colpiscono la parte bassa della schiena e la regione sacrale. L’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC è una procedura di imaging non invasiva che utilizza un campo magnetico e onde radio per creare immagini dettagliate delle strutture anatomiche della parte inferiore della colonna vertebrale e del sacro. Attraverso questo esame, è possibile identificare con precisione problemi come ernie discali, degenerazioni, infiammazioni, infezioni e anomalie congenite.

Per quanto attiene alla risonanza magnetica del lombo sacrale, essa ha ad oggetto specificamente l’area compresa tra il coccige ed il tratto lombare. Si tratta di una soluzione utilizzata prevalentemente per individuare la presenza di fratture alla colonna vertebrale, nella diagnosi di infiammazioni o disturbi sacroiliaci nonché nell’individuazione di tumori del sacro.

Durata dell'Esame

La risonanza magnetica ha una durata di circa 20 minuti, nel corso dei quali l’unico compito che si richiede al paziente è quello rimanere sdraiato su un apposito lettino, muovendosi il meno possibile. È una metodica radiologica non invasiva della durata di circa 25-30 minuti. L’esame non richiede alcuna preparazione, ha la durata di circa 20 minuti e non è rumoroso.

Durante l’esame, che dura generalmente tra i 30 e i 60 minuti, è fondamentale rimanere immobili. La durata dell’esame varia generalmente tra i 30 e i 60 minuti, a seconda della specificità degli studi richiesti dal medico.

Come si Svolge l’Esame?

La risonanza, infatti, si svolge mediante un apparecchio a forma di cilindro all’interno del quale viene posto il lettino sul quale il paziente è sdraiato. Grazie ad un campo magnetico e onde a radiofrequenze generate dall’apposito macchinario, il radiologo riesce ad ottenere delle immagini tomografiche, sulle base delle quali svolge la diagnosi.

Nel momento in cui si esegue l'esame, il paziente viene fatto spogliare di ogni oggetto metallico, come cinture o gioielli e viene fatto sdraiare sul lettino del macchinario. Il paziente si distende supino su un lettino e gli viene chiesto di rimanere il più fermo possibile. Si consiglia di indossare vestiti comodi, poiché si dovrà rimanere immobili per un po’ di tempo. L’esame viene condotto mentre il paziente giace su un lettino che scivola all’interno del tunnel della macchina per la risonanza magnetica. Il personale medico monitora costantemente il paziente, assicurando la massima sicurezza e confort.

Risonanza Magnetica Aperta

Nonostante la risonanza magnetica non richieda particolari sforzi da parte del paziente, per alcuni di essi affrontare il trattamento può risultare particolarmente complesso. Per offrire il miglior servizio a tutti i pazienti, è possibile svolgere la risonanza magnetica aperta. Questa soluzione prevede l’utilizzo di un macchinario aperto, in modo tale che non vi sia alcun elemento che possa mettere in difficoltà chi soffre di claustrofobia.

La nostra è una risonanza magnetica aperta S-SCAN open, di ultima generazione, studiata per esaminare l’apparato muscolo-scheletrico compresa la colonna vertebrale: questa apparecchiatura fornisce alto dettaglio su tutte le strutture anatomiche della colonna assicurando confort ambientale ed annullando la reazione di fuga o stress che si può innescare in persone che soffrono gli ambienti chiusi (claustrofobia). Chi si sottopone all’esame di RM della colonna vertebrale si troverà con il tratto di schiena da esaminare al centro della macchina ma, grazie alla conformazione unica di questa apparecchiatura, con la testa fuori dal macchinario (vedi la foto). Solo il tratto di colonna cervicale pone la testa sotto la parte centrale della macchina ma la sensazione di chiuso è ridotta al minimo per la completa apertura laterale della macchina.

Qualora ciò non fosse sufficiente, sia nel caso di risonanza magnetica “classica” che aperta, al paziente viene data la possibilità di utilizzare dei tappi per le orecchie.

Risonanza Magnetica con e senza Mezzo di Contrasto

La risonanza magnetica lombosacrale senza contrasto utilizza solo campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate della colonna vertebrale, risultando ideale per esaminare dischi vertebrali, vertebre e midollo spinale senza introdurre sostanze esterne. È indicata per valutare ernie, degenerazioni discali e fratture. Al contrario, la risonanza magnetica con contrasto implica l'iniezione di un mezzo di contrasto che migliora la visibilità di strutture specifiche, utile per rilevare infiammazioni, tumori, infezioni e patologie vascolari.

Ciò è necessario poiché l’uso del mezzo di contrasto è sconsigliato in alcuni soggetti, come diabetici, donne in gravidanza o per chi soffre di malattia renali.

No, l’utilizzo del mezzo di contrasto non è sempre necessario. La decisione dipende dalle specifiche esigenze diagnostiche e sarà valutata dal medico in base al caso.

Indicazioni per l’Esame

Ci sono diverse circostanze che richiedono una RMN rachide lombosacrale. La risonanza magnetica della colonna vertebrale è nella gran parte dei casi l’indagine conclusiva con la quale è possibile pianificare il più idoneo trattamento terapeutico. Questo esame di imaging viene richiesto anche in ambito intraoperatorio. In termini pratici, una RMN rachide lombosacrale può essere svolta pochi minuti prima di un intervento chirurgico che interessa il tratto terminale della colonna vertebrale.

L’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC è indicato in presenza di:

  • Dolore lombare persistente o ricorrente.
  • Radicolopatie, con dolore che si irradia alle gambe.
  • Sospetto di ernia del disco o di stenosi spinale.
  • Valutazione di anomalie congenite o acquisite della colonna lombosacrale.
  • Segni di malattie infiammatorie, come la spondilite anchilosante.
  • Monitoraggio dell’evoluzione di patologie note o della risposta a trattamenti precedenti.

Preparazione all'Esame

La preparazione per l’Esame Risonanza Magnetica Lombosacrale Con e Senza MDC è minima. È importante comunicare al medico e al tecnico radiologo la presenza di eventuali dispositivi impiantati, come pacemaker o protesi metalliche, e di eventuali allergie, in particolare al gadolinio, il mezzo di contrasto utilizzato in alcuni casi.

Per la RMN del rachide lombosacrale senza mezzo di contrasto è necessaria una prescrizione medica di massimo 6 mesi, oltre a eventuali esami radiologici precedenti.

Controindicazioni

Possono effettuare l’esame tutti i portatori di protesi o oggetti metallici, tutti i portatori di device cardiaci purchè sotto stretto controllo ed indicazione scritta del cardiologo di riferimento.

Tra le poche eccezioni di soggetti che potrebbero doversi astenere dall’eseguire la risonanza rientrano alcuni portatori di pacemaker e di altri dispositivi assimilati. Questo esame non può essere svolto da persone che presentano pacemaker, protesi metalliche, frammenti o schegge metalliche in sede intracranica, viscerale, oculare.

Dopo l'Esame

Non ci sono particolari indicazioni post-esame; i pazienti possono riprendere immediatamente le loro normali attività.

Risonanza Magnetica ad Alto Campo con Intelligenza Artificiale

Si tratta di uno studio che è possibile effettuare anche con Risonanza ad Alto campo, eseguita con uno strumento frutto di altissima innovazione tecnologica che, sfruttando l’intelligenza artificiale, si dimostra rivoluzionario con una qualità diagnostica impareggiabile e tempi di esecuzione ridotti quasi della metà.

Efficacia Diagnostica

La risonanza magnetica lombo-sacrale è efficace nel rilevare diverse patologie che colpiscono la regione lombare e sacrale della colonna vertebrale.

Sicurezza dell'Esame

La RMN è un esame non doloroso e non invasivo. È pericolosa? L’esame di per sé non è pericoloso. Raramente possono insorgere lievi disturbi (calore, prurito, affanno, palpitazioni etc.) o sensazione di malessere, ma in questo caso è possibile comunque avvertire gli operatori.

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