Risonanza Magnetica Clinica Castelli: Informazioni e Innovazioni

La nuova Risonanza Magnetica, disponibile da gennaio in Clinica Castelli, rappresenta un investimento decisivo per dotare la Clinica della macchina più innovativa disponibile sul mercato.

In termini semplici, la risonanza magnetica consiste nel sottoporre l’area del corpo da esaminare a un campo magnetico ad alta intensità e onde a radiofrequenza, quindi raccogliere le informazioni ricevute e visualizzarle dopo l’elaborazione. Attraverso l’analisi di vari processi biochimici e con l’emissione di onde di radiofrequenza, il macchinario ottiene immagini del corpo del soggetto in tre dimensioni e ad alta risoluzione. Il paziente viene fatto stendere su un lettino che scorre all’interno dell’apparato per la risonanza magnetica.

Esiste anche un macchinario per la risonanza magnetica che è stato progettato pensando in particolar modo alle persone affette da grave claustrofobia, che proverebbero un forte disagio a trovarsi chiuse nel tubo dell’apparato, ma anche per bambini, anziani e soggetti in forte sovrappeso.

Innovazioni e Diagnostica Avanzata

Una delle nuove frontiere della Diagnostica per Immagini che si sta delineando e che la Castelli sta varcando è l’utilizzo combinato (non contemporaneo) di TAC e RM nell’osservazione del collo, che rappresenta un notevole passo avanti per l’individuazione di masse tumorali o patologie cranio facciali. In team con l’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, guidata dal Dr.

Neuroradiologia all'avanguardia

Con la nuova Risonanza Magnetica, il servizio di Neuroradiologia della Clinica viene ulteriormente strutturato: il Dr. Giorgio Belloni, per 18 anni alla guida della Neuroradiologia degli Ospedali Riuniti di Bergamo e con pluriennale esperienza in Clinica Castelli (nel 1978 ha inaugurato la prima TAC della struttura) assume la guida della Neuroradiologia. Grazie alla collaborazione del Dr. Roberto Marina, Neuroradiologo, e del Dr. Mario Castelli, Responsabile del Servizio di Radiologia e Diagnostica per Immagini, in Clinica Castelli si costituisce una vera e propria task-force per lo studio delle patologie del sistema nervoso.

“Grazie all’applicazione combinata della Risonanza Magnetica dell’encefalo e dello studio delle arterie del cervello e del collo (Angio RM) - dichiara il Dr. Belloni - sarà possibile, in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, un vero e proprio ‘check-up’ sulla salute del cervello e delle arterie che lo nutrono.

Angio RM: Un Passo Avanti nella Diagnostica Vascolare

L’Angio RM rappresenta un passo in avanti rispetto all’indagine diagnostica della placca carotidea effettuata attraverso Doppler che, ‘bloccato’ dalla presenza delle spalle, è in grado di fornire solo l’immagine del tratto carotideo sottomandibolare (4-5 cm) e, di conseguenza, una visione limitata. Diversamente, l’Angio RM consente di studiare le arterie da dove nascono: l’arco aortico, fino al cervello. Ma la nuova RM apre scenari ben più ambiziosi: il Progetto a cui stiamo lavorando il Dr. Marina ed io mira a studiare l’anatomia delle lesioni che caratterizzano le arterie per individuare e quindi prevenire i fattori di rischio che causano l’ictus cerebrale.

Prevenzione dell'Ictus Cerebrale

L’aterosclerosi, fenomeno di invecchiamento delle arterie che porta alla rigidità e all’occlusione delle arterie stesse, è causata da un accumulo di sostanze patologiche tra cui calcio, grasso, tessuto fibroso; a seconda della prevalenza della sostanza patologica, il rischio di ictus cerebrale è più o meno alto.

leggi anche: