La risonanza magnetica (RM) è un esame radiologico che utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per acquisire immagini di parti del corpo. La RM alla caviglia è una risonanza magnetica muscolo scheletrica che serve principalmente per studiare le parti molli che costituiscono le articolazioni, in questo caso della caviglia.
Più in generale la risonanza muscolo scheletrica fornisce importanti informazioni circa i tendini (ad esempio il tendine d’Achille nella caviglia e la cuffia dei rotatori nella spalla), polso (utile per identificare sindromi del canale carpale, cisti del polso, fratture del polso e della mano, patologie infiammatorie tendinee).
La risonanza magnetica della caviglia viene solitamente consigliata dal medico ortopedico, quando le sindromi post-trauma e le lesioni muscolo tendinee diventano croniche, o se dopo una lesione ossea trattata con gesso il paziente non riesce a recuperare pienamente le capacità motorie. Permette inoltre di valutare alcune micro fratture intraossee, solitamente difficilmente individuabili attraverso una semplice radiografia. Tali fratture si verificano soprattutto negli sportivi e sono causate o da stress articolare o da movimenti della caviglia non proprio fisiologici.
Come Prepararsi all'Esame
Non è prevista nessuna particolare preparazione atta a sottoporsi alla risonanza magnetica della caviglia. Tuttavia, ci sono alcune indicazioni generali da seguire per prepararsi al meglio all'esame.
Abbigliamento e Oggetti Personali
E' consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto. Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche. Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti...Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche. In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo (per esempio con ganci o chiusure metalliche che la persona si dimentica di avere).
Perché vanno tolti? Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell’apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare.
Trucco e Tatuaggi
E’ possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo. La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche. Per esempio tatuaggi vecchi possono rischiare il riscaldamento e l’ustione perché andavano nel profondo del derma e venivano fatti con sostanze che contenevano particelle metalliche in genere ferrose.
Alimentazione e Farmaci
Le indicazioni variano da centro a centro, in base alle procedure, al macchinario, e alla pratica operativa di ciascun centro. Se l’esame prevede l’utilizzo del mezzo di contrasto è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore. I farmaci normalmente assunti possono essere ingeriti con acqua.
Altre Raccomandazioni
SI consiglia (non obbligatorio) al paziente di evitare eiaculazioni nei 2-3 giorni prima dell'esame. Il giorno prima dell'esame è consigliata una dieta prevalentemente liquida. Non assumere cibo o bevande nelle 4 ore che precedono l'esame. E' consigliabile anche effettuare un clistere rettale prima di recarsi allo studio radiologico. Svuotare la vescica appena prima di effettuare l'esame. Si ricorda di munirsi delle analisi del PSA e di tutta la documentazione radiologica e clinica eventualmente a disposizione. Considerata l'elevata probabilità di effettuare lo studio con mezzo di contrasto, e necessario munirsi di esame del sangue di Creatinina e clearence recente. L'esame RM non dovrebbe essere effettuato nelle 4-6 settimane dopo la biopsia prostatica. Il paziente deve essere a digiuno da 4-5 ore.
Cosa Aspettarsi Durante l'Esame
Il paziente si sdraia sull’apposito lettino del macchinario che, nel nostro caso, è totalmente aperto e antipanico, la caviglia in esame viene avvolto da una speciale bobina che avrà il compito di captare il segnale delle immagini. L’esame sfrutta un forte campo magnetico e onde in radiofrequenza per creare immagini ad alta risoluzione utili alla diagnosi. Per la buona riuscita della risonanza magnetica è fondamentale che il paziente rimanga quanto più immobile possibile.
L’esame può durare da 30 minuti a un’ora circa, a seconda della zona interessata, del macchinario, delle procedure previste dal centro. Durante l’esame sono udibili dei rumori ritmici di intensità variabile provocati dal normale funzionamento dell’apparecchio. Per ridurre il rumore l’operatore fornisce le cuffie.
La RM è un esame diagnostico non invasivo, non doloroso né fastidioso. Raramente possono insorgere lievi disturbi (calore, prurito, affanno, palpitazioni etc.) o sensazione di malessere, ma in questo caso è possibile comunque avvertire gli operatori.
Controindicazioni
Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha:
- Pace maker o defibrillatore interno. In questo caso bisogna sentire il parere del cardiologo che valuterà le caratteristiche del pace maker e quelle del macchinario dove si va a fare la risonanza magnetica. Il macchinario della risonanza magnetica può interferire con il pace maker o il defibrillatore interno e può bloccarne il funzionamento. Esistono pace maker compatibili che funzionano anche in risonanza magnetica, ma il parere deve essere dato dal cardiologo.
- Protesi oculari magnetiche
- Stimolanti di crescita ossea (dispositivi che stimolano l’accrescimento del tessuto osseo o la calcificazione)
Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta.
Se si soffre di claustrofobia, è bene valutarlo con il medico, che potrebbe consigliare blandi tranquillanti o la risonanza magnetica aperta. Esiste la possibilità di fare la risonanza magnetica aperta. La RM aperta esclude i possibili effetti collaterali legati alla claustrofobia, ma in generale questo tipo di sistema risulta più tollerato anche dalle persone che non ne soffrono, grazie al maggior comfort percepito durante l’esecuzione. Tuttavia, la risonanza magnetica aperta, a differenza di quella chiusa, non può essere utilizzata in ogni parte del corpo a causa della minor risoluzione e della minor qualità delle immagini.
Risonanza Magnetica e Gravidanza
E' prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini. In genere è quindi preferibile non fare la risonanza magnetica a donne incinta soprattutto nei primi mesi, a meno che ci siano situazioni di pericolo per la vita della madre (per esempio se è necessaria la risonanza magnetica per fare una diagnosi differenziale con malattie gravi, come tumore o encefalite). Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame. Il mezzo di contrasto potrebbe infatti passare nel latte, in piccole quantità.
Quando è Necessaria la Valutazione del Medico Radiologo
La risonanza magnetica può essere eseguita solo dopo la valutazione del medico radiologo se si è portatori di:
- protesi auricolari o nell’orecchio interno
- valvole cardiache, cateteri cardiaci
- protesi cardio-vascolari
- protesi ortopediche
- neurostimolatori
- pompe per infusione di farmaci
- protesi dentarie fisse o mobili
Anche se si è stati vittime di incidenti stradali o di caccia per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche o se si lavora o si è lavorato come fabbro, tornitore, carrozziere...per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche. Se si ha un dispositivo intrauterino (spirale) - le donne che hanno dispositivi intrauterini dopo aver effettuate l’esame di risonanza magnetica dovrebbero fare una visita di controllo ginecologica per verificare il posizionamento del dispositivo, che potrebbe spostarsi per effetto del campo magnetico del macchinario.
Mezzo di Contrasto: Controindicazioni
L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto - per esempio shock anafilattico, asma grave, edema della glottide - oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto - per esempio asma, orticaria generalizzata, angioedema.
Se una persona ha avuto manifestazioni allergiche lievi o moderate dopo una precedente somministrazione di mezzo di contrasto, oppure se ha in atto reazioni allergiche come l’orticaria, o una rinite allergica non controllata da antistaminici o steroidi in spray nasali, è considerata a rischio per il mezzo di contrasto. Dovrà quindi, se è necessario fare l’esame con mezzo di contrasto, assumere dei farmaci prima dell’esame, che riducano il rischio di reazione allergica.
Se la persona non ha mai avuto allergie, oppure ha avuto precedenti reazioni allergiche a farmaci, ma NON dopo la somministrazione precedente di mezzo di contrasto, può fare la risonanza con mezzo di contrasto, perché non c’è controindicazione all’effettuazione dell’esame.
Documentazione Necessaria
Ricordarsi di portare con sé i precedenti esami radiologici (Radiografie, Tac, Risonanze, Ecografie, Visite, ecc.), anche se eseguiti in altra sede; Portare con sé il questionario per la risonanza magnetica debitamente compilato dal proprio medico di medicina generale. Essere munito dell’esito degli esami ematochimici (Creatinina).
Informazioni Utili
- Non è necessario andare accompagnati.
- L'accesso a questa prestazione può essere difficoltoso per i pazienti con disabilità motorie.
- Il referto è disponibile 4 giorni lavorativi dopo l'esecuzione dell'esame.
leggi anche:
- Risonanza Magnetica Piede e Caviglia: Costi e Dove Farla
- Distorsione Caviglia: Quando la Risonanza Magnetica è Necessaria?
- Risonanza Magnetica Encefalo e Tronco Encefalico: Durata, Preparazione e Cosa Aspettarsi
- Risonanza Magnetica a Castiglione del Lago: Costi, Prenotazioni e Info Utili
- Colesterolo Alto: Scopri Come Abbassarlo Velocemente e Proteggere il Tuo Cuore
- Analisi del Sangue: Preparazione, Esami Comuni e Costi
