Risonanza Magnetica Aperta Siemens: Vantaggi e Svantaggi

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica di imaging medico non invasiva che utilizza campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate degli organi e dei tessuti del corpo. Data la sua cruciale importanza nella diagnosi medica, scegliere la macchina per RM più adatta alle proprie esigenze è una decisione complessa che richiede un'attenta valutazione di diversi fattori.

Fondamenti della Risonanza Magnetica

Prima di addentrarci nei dettagli dell'acquisto, è fondamentale comprendere i principi base della risonanza magnetica. L'RM sfrutta le proprietà magnetiche dei nuclei atomici, in particolare quelli dell'idrogeno, presenti in abbondanza nel corpo umano. Quando un paziente viene posto all'interno di un potente campo magnetico, i nuclei di idrogeno si allineano.

Successivamente, vengono emesse onde radio che perturbano questo allineamento. Quando i nuclei ritornano al loro stato originale, rilasciano energia sotto forma di segnali radio, che vengono rilevati dalla macchina RM e utilizzati per creare immagini.

Il Campo Magnetico: Un Fattore Chiave

L'intensità del campo magnetico, misurata in Tesla (T), è uno dei fattori più importanti che influenzano la qualità delle immagini RM. Generalmente, campi magnetici più elevati producono immagini con una risoluzione e un rapporto segnale-rumore migliori. Tuttavia, macchine con campi magnetici più elevati tendono anche ad essere più costose e complesse da gestire.

Criteri Fondamentali per la Scelta di una Macchina per Risonanza Magnetica

La scelta dell'apparecchiatura RM ideale dipende da una serie di fattori interconnessi, che devono essere attentamente ponderati per garantire che la macchina soddisfi le specifiche esigenze cliniche, operative e finanziarie.

  • Intensità del campo magnetico: Come accennato, l'intensità del campo magnetico influenza direttamente la qualità dell'immagine. Le macchine RM sono disponibili con intensità che variano da 0.2T a 3T e oltre. La scelta dipende dal tipo di esami che si intende eseguire.
  • Tipologia di macchina: Esistono principalmente due tipi di macchine RM: aperte e chiuse. Le macchine chiuse, o a tunnel, offrono generalmente una qualità dell'immagine superiore, ma possono causare claustrofobia in alcuni pazienti. Le macchine aperte sono più confortevoli per i pazienti claustrofobici, ma potrebbero avere una qualità dell'immagine leggermente inferiore.
  • Applicazioni cliniche: È fondamentale considerare le aree di specializzazione medica che la macchina RM dovrà supportare. Alcune macchine sono ottimizzate per l'imaging neurologico, mentre altre sono più adatte per l'imaging muscolo-scheletrico o cardiaco.
  • Costi: Il costo di una macchina RM può variare notevolmente a seconda dell'intensità del campo magnetico, della tipologia e delle funzionalità aggiuntive. È importante considerare non solo il costo di acquisto, ma anche i costi di installazione, manutenzione e operativi.
  • Spazio disponibile: Le dimensioni fisiche della macchina RM e la necessità di una gabbia di Faraday (per schermare le interferenze elettromagnetiche) richiedono uno spazio dedicato e adeguatamente preparato.
  • Facilità d'uso e software: L'interfaccia utente e il software della macchina RM devono essere intuitivi e facili da usare per i tecnici radiologi. Funzionalità avanzate come la post-elaborazione delle immagini e la visualizzazione 3D possono migliorare l'efficienza e la precisione diagnostica.
  • Requisiti di manutenzione: La manutenzione regolare è essenziale per garantire il corretto funzionamento e la longevità della macchina RM. È importante valutare i costi di manutenzione preventiva e correttiva, nonché la disponibilità di tecnici qualificati.

Vantaggi e Svantaggi della Risonanza Magnetica

Come ogni tecnica di imaging medico, la risonanza magnetica presenta vantaggi e svantaggi che devono essere considerati attentamente.

Vantaggi della Risonanza Magnetica

  • Immagini ad alta risoluzione: La RM fornisce immagini dettagliate dei tessuti molli, degli organi e delle ossa, consentendo una diagnosi precisa di una vasta gamma di condizioni mediche.
  • Non invasiva: A differenza dei raggi X e della tomografia computerizzata (TC), la RM non utilizza radiazioni ionizzanti, rendendola più sicura per i pazienti, soprattutto per le donne in gravidanza e i bambini (con alcune precauzioni).
  • Versatilità: La RM può essere utilizzata per visualizzare diverse parti del corpo e per studiare diverse patologie, tra cui tumori, malattie neurologiche, problemi muscolo-scheletrici e malattie cardiovascolari.
  • Capacità di contrasto: L'utilizzo di mezzi di contrasto a base di gadolinio può migliorare la visualizzazione di alcuni tessuti e lesioni, fornendo informazioni diagnostiche più precise.

Svantaggi della Risonanza Magnetica

  • Costo elevato: Le macchine RM sono costose da acquistare, installare e mantenere.
  • Tempo di esecuzione: Gli esami RM possono richiedere più tempo rispetto ad altre tecniche di imaging, come i raggi X o la TC.
  • Claustrofobia: Alcuni pazienti possono provare claustrofobia all'interno del tunnel della macchina RM chiusa.
  • Controindicazioni: La RM è controindicata per i pazienti con alcuni tipi di impianti metallici, come pacemaker o defibrillatori interni, a causa del forte campo magnetico.
  • Rumore: Le macchine RM producono rumori forti durante l'acquisizione delle immagini, il che può essere fastidioso per alcuni pazienti.
  • Disponibilità del contrasto: L'uso di mezzi di contrasto a base di gadolinio è associato a un piccolo rischio di reazioni allergiche e, in rari casi, a una condizione chiamata fibrosi sistemica nefrogenica nei pazienti con insufficienza renale.

Valutazione di Macchine per Risonanza Magnetica: Un Confronto Dettagliato

La scelta della macchina RM più adatta richiede un'analisi comparativa dei diversi modelli disponibili sul mercato. Di seguito, vengono presentati alcuni esempi di macchine RM di diversi produttori, suddivisi per intensità di campo magnetico.

Macchine a Basso Campo (Inferiore a 1 Tesla)

Le macchine a basso campo sono generalmente più economiche e più confortevoli per i pazienti claustrofobici. Tuttavia, la qualità dell'immagine potrebbe essere inferiore rispetto alle macchine ad alto campo.

Esempi di Macchine a Basso Campo: Siemens Magnetom Concerto 0.2T: Un sistema RM aperto che offre un buon compromesso tra costo e prestazioni.

Macchine a Campo Intermedio (1.5 Tesla)

Sono le macchine RM più comunemente utilizzate in ambito clinico.

Esempi di Macchine a Campo Intermedio:

  • Siemens Magnetom Aera 1.5T: Un sistema RM ad alte prestazioni che offre una qualità dell'immagine eccellente e una vasta gamma di applicazioni cliniche.
  • Philips Ingenia Ambition X 1.5T: Una macchina RM che combina la tecnologia digitale con un design incentrato sul paziente, offrendo immagini di alta qualità e un'esperienza confortevole per il paziente.
  • GE Signa Architect 1.5T: Un sistema RM avanzato che offre una qualità dell'immagine eccezionale e una vasta gamma di funzionalità, tra cui la soppressione del grasso e la perfusione.

Macchine ad Alto Campo (3 Tesla e Oltre)

Le macchine a 3 Tesla offrono la massima qualità dell'immagine e sono ideali per applicazioni cliniche avanzate, come la spettroscopia RM e l'imaging cardiaco. Tuttavia, sono anche le macchine RM più costose e complesse da gestire.

Esempi di Macchine ad Alto Campo:

  • Siemens Magnetom Prisma 3T: Un sistema RM ad altissime prestazioni che offre una qualità dell'immagine senza precedenti e una vasta gamma di applicazioni cliniche e di ricerca.
  • Philips Ingenia Elition X 3T: Una macchina RM che combina la tecnologia digitale con un design incentrato sul paziente, offrendo immagini di altissima qualità e un'esperienza confortevole per il paziente.
  • GE Signa Premier 3T: Un sistema RM avanzato che offre una qualità dell'immagine eccezionale e una vasta gamma di funzionalità, tra cui la soppressione del grasso e la perfusione.

Considerazioni Aggiuntive per l'Acquisto

Oltre ai criteri sopra menzionati, è importante considerare anche i seguenti aspetti:

  • Affidabilità del produttore: Scegliere un produttore con una solida reputazione per l'affidabilità e l'assistenza clienti.
  • Disponibilità di parti di ricambio: Assicurarsi che le parti di ricambio siano facilmente disponibili e a un costo ragionevole.
  • Formazione del personale: Prevedere un adeguato programma di formazione per il personale che dovrà utilizzare la macchina RM.
  • Aggiornamenti software: Verificare la disponibilità di aggiornamenti software per mantenere la macchina RM al passo con le ultime tecnologie.

Dalla Teoria alla Pratica: Un Approccio Step-by-Step all'Acquisto

L'acquisto di una macchina per risonanza magnetica è un processo complesso che richiede un approccio sistematico e ben pianificato. Ecco una guida passo-passo per affrontare al meglio questa sfida:

  1. Definizione delle Esigenze Cliniche: Il primo passo consiste nell'identificare chiaramente le esigenze specifiche della struttura sanitaria. Quali tipi di esami RM verranno eseguiti più frequentemente? Quali sono le specializzazioni mediche principali? Qual è il volume di pazienti previsto? Rispondere a queste domande aiuterà a determinare l'intensità del campo magnetico, la tipologia di macchina (aperta o chiusa) e le funzionalità aggiuntive necessarie.
  2. Ricerca e Confronto: Una volta definite le esigenze cliniche, è fondamentale effettuare una ricerca approfondita sui diversi modelli di macchine RM disponibili sul mercato. Confrontare le specifiche tecniche, le caratteristiche, i costi e le recensioni dei diversi produttori. Richiedere preventivi a diversi fornitori per ottenere un quadro completo dei costi.
  3. Valutazione dello Spazio Disponibile: La macchina RM e la sua gabbia di Faraday richiedono uno spazio dedicato e adeguatamente preparato. Valutare attentamente lo spazio disponibile nella struttura sanitaria e assicurarsi che sia sufficiente per ospitare la macchina RM e consentire un facile accesso per i pazienti e il personale.
  4. Visita a Centri di Riferimento: Se possibile, visitare centri di riferimento che utilizzano le macchine RM che si stanno prendendo in considerazione. Parlare con i tecnici radiologi e i medici che utilizzano quotidianamente queste macchine per ottenere un feedback diretto e imparziale sulla loro performance, affidabilità e facilità d'uso.
  5. Negoziazione del Contratto: Una volta scelto il modello di macchina RM più adatto, è il momento di negoziare il contratto con il fornitore. Prestare attenzione ai termini di pagamento, alle garanzie, ai costi di installazione, manutenzione e formazione del personale. Assicurarsi che il contratto includa clausole che proteggano la struttura sanitaria in caso di problemi o malfunzionamenti della macchina RM.
  6. Installazione e Formazione: Dopo la firma del contratto, il fornitore si occuperà dell'installazione della macchina RM. Assicurarsi che l'installazione venga eseguita da tecnici qualificati e che vengano rispettate tutte le normative di sicurezza. Richiedere un adeguato programma di formazione per il personale che dovrà utilizzare la macchina RM, in modo da garantire un utilizzo sicuro ed efficiente.
  7. Manutenzione e Assistenza: La manutenzione regolare è essenziale per garantire il corretto funzionamento e la longevità della macchina RM. Stipulare un contratto di manutenzione con il fornitore o con un'azienda specializzata. Assicurarsi che l'assistenza tecnica sia disponibile in caso di problemi o malfunzionamenti della macchina RM.

Il Futuro della Risonanza Magnetica: Tendenze e Innovazioni

Il campo della risonanza magnetica è in continua evoluzione, con nuove tecnologie e innovazioni che emergono costantemente.

A partire dal 2012 presso la Fondazione di Ricerca Imago7, a Pisa, è operativo un sistema di Risonanza Magnetica (RM) con un campo magnetico di intensità pari a 7 Tesla. Fino ad allora i magneti in uso nella diagnostica per immagini arrivavano ad un massimo di 3 Tesla.

L’utilizzo principale della metodica è finalizzato allo sviluppo della ricerca interdisciplinare nelle neuroscienze e nella diagnostica per immagini. Il primo scanner di Risonanza Magnetica a 7 Tesla è un Magnetom Terra di Siemens. Le sue applicazioni principali si basano sulla ricerca in ambito neurologico e muscolo-scheletrico con l’ottenimento di immagini con altissima risoluzione spaziale.

Il suo utilizzo è molto valido nei pazienti affetti da patologie neurodegenerative e che, quindi, hanno una graduale perdita delle funzionalità di base o dei tessuti del sistema nervoso. Con l’utilizzo del 7 Tesla sarebbero riconoscibili atrofie causate dalle malattie neurodegenerative consentendone una diagnosi precoce.

È stato dimostrato un notevole miglioramento anche nella visualizzazione di piccoli aneurismi, malformazioni artero-venose (MAV) e nella stadiazione oncologica. Con l’utilizzo dei nuovi scanner di Risonanza Magnetica è stata introdotta la possibilità di ottenere modelli 3D dell’encefalo con un dettaglio anatomico tale da evidenziare anche lievi modificazioni strutturali del parenchima cerebrale. Viene introdotta per ottenere una serie di vantaggi rispetto ai sistemi con campo magnetico minore (1.5T e 3.0T).

Grazie a questa apparecchiatura vi è la possibilità di eseguire studi di RM funzionale (fMRI) basati sulle variazioni di concentrazioni di ossigeno in una determinata area cerebrale attivata da stimoli esterni somministrati al paziente (effetto BOLD). Gli stimoli possono essere di varia natura come, per esempio, motori, sensitivi, visivi, uditivi, ecc. e, in base ad essi, saranno necessari una serie di strumenti come cuffie o occhialini specifici. Si può eseguire anche lo studio perfusionale dell’encefalo e gli studi di diffusione, cioè del movimento casuale delle molecole di acqua all’interno delle varie strutture.

L’evoluzione tecnologica delle metodiche di Risonanza Magnetica permette uno studio assai più approfondito nelle patologie come l’Alzheimer, il morbo di Parkinson e la sclerosi multipla. Malattie come queste sono destinate ad avere un’incidenza sempre maggiore per via dell’aumento della speranza di vita alla nascita.

Svantaggi della Risonanza Magnetica 7 Tesla

La Risonanza Magnetica 7 Tesla, nonostante i suoi numerosi vantaggi nella qualità delle immagini, ha anche degli svantaggi degni di nota. Tra i principali è da citare una forte disomogeneità di campo magnetico con conseguente compromissione dei contrasti nell’immagine e un aumento del SAR in alcune regioni. La sigla SAR sta per “Specific Absorption Rate”, cioè la misura della percentuale di energia elettromagnetica assorbita dal corpo umano quando è sottoposto a impulsi di radiofrequenza (RF).

Ulteriore difficoltà che si riscontra nell’utilizzo del 7 Tesla è dovuta al design delle bobine, soprattutto per grandi zone anatomiche. Le bobine di radiofrequenza hanno lo scopo di creare dei campi magnetici tali da eliminare le disomogeneità di campo nella zona in esame. Come in tutte le apparecchiature di Risonanza Magnetica bisogna assicurarsi che il paziente che si sottopone all’esame sia idoneo alla metodica. Al livello di salute del paziente non sono state evidenziate particolari complicanze dopo l’utilizzo di una Risonanza Magnetica 7T. In Italia le Risonanze Magnetiche 7T sono rarissime e sono utilizzate principalmente per scopi di ricerca.

Le apparecchiature di RM 7T hanno come obiettivo l’ottenimento di una maggiore risoluzione spaziale con uno stesso tempo di acquisizione o comunque un’immagine di pari risoluzione ma con tempi di acquisizione ridotti. L’evoluzione della diagnostica per immagini pone tutte le sue attenzioni sulla diagnosi precoce di qualsiasi tipo di patologia per una terapia immediata e una migliore prognosi del paziente.

Risonanza Magnetica Aperta: una soluzione per i claustrofobici

Effettuabile negli ospedali all'avanguardia e nelle cliniche radiologiche più moderne, la risonanza magnetica aperta rientra tra le pratiche di radiologia. L'aspetto di un apparecchio per la risonanza magnetica aperta ricorda molto quello di una grande C squadrata, in cui il braccio superiore e il braccio inferiore sono due grandi piastre.

Praticamente priva di effetti collaterali e con pochissime controindicazioni, la risonanza magnetica fornisce immagini tridimensionali chiare e dettagliate dei cosiddetti tessuti molli (nervi, muscoli, legamenti, adipe, vasi sanguigni ecc.) e dei cosiddetti tessuti duri (ossa e cartilagini).

Il numero non trascurabile di individui con problemi di claustrofobia o di panico derivante dagli ambienti chiusi e ristretti. A guidare e aiutare il paziente durante l'accomodamento sul lettino, è un tecnico di radiologia, il quale, subito dopo, si occupa anche di fornirgli tutte le comodità necessarie (es: cuscini, coperte, tappi per le orecchie ecc.) e di dargli le ultime istruzioni fondamentali al corretto svolgimento dell'esame. Come ogni tipo di risonanza magnetica, anche la risonanza magnetica aperta è rumorosa.

Tutte queste carenze la rendono poco adatta allo studio di quelle parti del corpo piccole, ma estremamente complesse dal punto di vista anatomico, come per esempio le articolazioni del ginocchio, del polso, della mano, del piede ecc. La risonanza magnetica aperta è anche uno strumento che i chirurghi utilizzano in sala operatoria, per analizzare l'organo e/ i tessuti sui quali, pochi istanti dopo, interverranno.

Differenze tra risonanza magnetica aperta e chiusa

La risonanza magnetica (RM), detta anche risonanza magnetica nucleare, è un esame che utilizza un campo magnetico per creare immagini di organi e tessuti all’interno del corpo. Può essere chiusa o aperta.

La RM chiusa utilizza un tubo metallico chiamato foro, mentre la risonanza magnetica aperta, utilizza un tubo aperto oppure un magnete che posizionato sulla superficie della testa si muove intorno al paziente mentre lo scanner scatta le immagini. Entrambi i metodi vengono utilizzati per mappare la struttura interna del corpo. La risonanza magnetica aperta utilizza un campo magnetico e onde di frequenza minimamente invasive per raccogliere immagini, mentre la risonanza magnetica chiusa utilizza un campo elettromagnetico e impulsi di radiofrequenza.

La risonanza magnetica aperta è più adatta alle persone claustrofobiche, che potrebbero trovare scomoda la sensazione di trovarsi in uno spazio chiuso. La risonanza magnetica chiusa è più indicata per le piccole articolazioni, come quelle delle mani o dei piedi, ed è quindi più efficace quando si tratta di fornire informazioni su articolazioni di piccole dimensioni come queste.

Nella RM chiusa viene creato un campo magnetico mediante l’uso di un grande magnete che rileva i cambiamenti nella densità dei tessuti nei diversi tipi di tessuto, consentendo ai medici di vedere l’interno del corpo. In quella aperta, invece, le onde di radiofrequenza creano un campo magnetico, ma per individuare tumori e tracciare il flusso sanguigno.

La RM aperta, seppur meno affidabile perché produce delle immagini meno nitide, è consigliata per molte patologie o lesioni traumatiche, come tendinee, ossee e le ernie al disco.

Come combattere l’ansia durante una risonanza magnetica chiusa

Sebbene la risonanza magnetica nucleare (RM) sia uno strumento radiologico moderno, per chi soffre di ansia e claustrofobia è quasi impossibile completare l’esame. La paura dei luoghi chiusi, gli spazi stretti e poco illuminati, come il tunnel del macchinario, non sono molto rassicuranti per alcuni pazienti.

Prima di procedere con la risonanza è necessario che comunichi al medico che sei un paziente sensibile e claustrofobico, in questo modo sarà preparato e valuta se sarà il caso di somministrarti delle gocce calmanti o fare la sedazione (in questo caso non sarà possibile guidare per le 24 ore successive). In caso contrario, se deciderete di non ricorrere alla medicina ci sono altre pratiche che ti possono aiutare a superare al meglio la RM:

  • Respira. Quando si è in ansia la respirazione aumenta e si ha poco controllo del proprio corpo. Fai dei lunghi respiri con il naso ed espira sempre dal naso, per regolare il battito cardiaco;
  • chiedi dei tappi per le orecchie per coprire il rumore del macchinario;
  • una volta dentro, chiudi gli occhi in modo da non avere completa percezione di cosa sta accadendo. Per non cadere alla tentazione di aprire gli occhi porta con te una mascherina per gli occhi, quelle che si usano per dormire;
  • fatti accompagnare da una persona fidata per supporto emotivo.

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