Risonanza Magnetica Aperta: Vantaggi, Svantaggi e Applicazioni

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica di imaging medico non invasiva che utilizza campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate degli organi e dei tessuti del corpo. È uno degli esami diagnostici più importanti per valutare e studiare organi, ma non usa radiazioni ionizzanti (Rx) né metodi invasivi.

Esistono diverse tipologie di RM, tra cui la risonanza magnetica chiusa, la risonanza magnetica aperta e la risonanza magnetica ad alto campo. Ognuna ha le sue caratteristiche, vantaggi e svantaggi. Questo tipo di esame azzera il rischio di ansia e claustrofobia ed è adatto anche a pazienti obesi.

Risonanza Magnetica Chiusa: Cos'è e Quando Farla

La risonanza magnetica chiusa è la più affidabile che esista. Indolore e non invasiva, si serve di un campo magnetico molto simile a quello emesso dalla TV ed è di sicuro la soluzione più efficace per analizzare alcune parti del corpo come addome, prostata e cuore.

Consente di valutare lo stato di salute di:

  • Scheletro: mostra fratture ossee e ernie al disco;
  • Sistema nervoso: diagnostica ictus, tumori cerebrali e il morbo di Alzheimer;
  • Apparato gastro intestinale: rileva il tumore al colon, al pancreas e il morbo di Crohn;
  • Apparato respiratorio e cardiocircolatorio: monitorare la salute di cuore e polmoni.

Per prepararsi all’esame chiediamo ai nostri pazienti di compilare un questionario per prendere visione di tutte le controindicazioni della risonanza. In seguito, indichiamo loro di spogliarsi e togliere gli oggetti metallici come orologi, cinture, orecchini, e tutto ciò che possa compromettere l’esame. Non è necessario digiuno o dieta particolare.

La durata della risonanza magnetica chiusa cambia rispetto all’area di analisi, in generale le tempistiche variano dai 15 ai 90 minuti.

Chi può fare la risonanza magnetica chiusa?

Per questo motivo la risonanza magnetica chiusa non è per tutti, in particolare si sconsiglia ai bambini, anziani, persone obese e che soffrono di ansia. Il test non è indicato per i pazienti che soffrono di claustrofobia, ma anche per chi è portatore di pacemaker o neurostimolatori ed è obeso.

Se il radiologo ti prescrive una risonanza magnetica chiusa, ma sei un soggetto che soffre di ansia ci sono delle piccole pratiche che ti aiuteranno a concludere al meglio la visita.

Prima di procedere con la risonanza è necessario che comunichi al medico che sei un paziente sensibile e claustrofobico, in questo modo sarà preparato e valuta se sarà il caso di somministrarti delle gocce calmanti o fare la sedazione (in questo caso non sarà possibile guidare per le 24 ore successive).

Risonanza Magnetica Aperta: La Risonanza per i Claustrofobici

Per i pazienti claustrofobici o obesi, la risonanza magnetica chiusa diventa un vero e proprio incubo. Per questo, in alcuni casi, si sceglie una risonanza magnetica aperta, una moderna tecnologia che garantisce il massimo confort per bambini, anziani e persone affette da obesità.

La macchina a forma di capsula, accoglie il paziente in uno spazio più ampio, meno oppressivo, in cui sono presenti delle aperture sui 4 lati. Rispetto alla risonanza magnetica chiusa, quella aperta, è meno efficace e precisa, diventando uno strumento poco adatto per analizzare alcune parti del corpo come le piccole articolazioni e il ginocchio.

Il paziente, dopo essersi spogliato di qualsiasi oggetto metallico e aver risposto al questionario delle domande pre esame, viene poi fatto stendere in posizione supina su un lettino. Durante tutto l’esame, il medico e il paziente possono comunicare tra di loro, attraverso il microfono e la telecamera. La durata della risonanza aperta dipende dalla zona del corpo da esaminare, in media varia dai 24 ai 65 minuti.

Chi non può sottoporsi a una risonanza aperta?

Come per la risonanza chiusa, il paziente non è sottoposto a radiazioni invasive, dunque, la risonanza non è pericolosa. Tuttavia, i nostri medici la sconsigliano per donne in attesa nei primi 3-4 mesi di gravidanza.

Inoltre, non possono sottoporsi a questo esame le persone che all’interno del loro corpo hanno protesi di ferro, pacemaker, apparecchi acustici e altri tipi di oggetti metallici.

Differenze Chiave tra Risonanza Magnetica Aperta e Chiusa

La differenza principale tra una risonanza magnetica aperta e una chiusa risiede nella struttura dell'apparecchiatura. Unarisonanza magnetica chiusa ha la forma di un tubo stretto in cui il paziente viene fatto scorrere, mentre unarisonanza magnetica aperta ha una struttura più ampia e aperta sui lati. Questo design offre diversi vantaggi, in particolare per i pazienti che soffrono di claustrofobia.

Ecco una tabella che riassume le principali differenze:

Caratteristica Risonanza Magnetica Aperta Risonanza Magnetica Chiusa
Configurazione Struttura aperta, con magneti ai lati o sopra e sotto il paziente Tubo stretto e chiuso in cui il paziente viene inserito
Potenza del Campo Magnetico Generalmente inferiore (0.2-1.5 Tesla) Generalmente superiore (1.5-3 Tesla o più)
Risoluzione dell'Immagine Inferiore in alcuni casi Generalmente superiore
Tempo di Scansione Potrebbe essere più lungo Potrebbe essere più breve
Claustrofobia Ideale per pazienti claustrofobici Può essere difficile per pazienti claustrofobici
Accessibilità Maggiore accessibilità per pazienti obesi o con mobilità ridotta Accessibilità limitata per pazienti obesi o con mobilità ridotta
Applicazioni Adatta per esami di routine e pazienti claustrofobici Adatta per esami che richiedono alta risoluzione e dettagli

Vantaggi e Svantaggi della Risonanza Magnetica

Iniziamo subito chiarendo quali siano i punti di forza e di debolezza di un esame di RM rispetto alla TC.

  1. Assenza dell’utilizzo di Radiazioni Ionizzanti, i Raggi X: la RM sfrutta il campo magnetico creato dalla macchina utilizzando dei ricevitori (Bobine) che vengono posizionati il più vicino possibile ai distretti da studiare (i famosi caschetti per l’Encefalo, le cinture per la schiena ecc ecc). L’assenza di Raggi X, rende l’esame idoneo per lo studio dei giovani, delle donne in periodo fertile, per sottoporre pazienti ad esami ripetuti senza rischi, al momento, accertati.
  2. La capacità superiore alla TC nel differenziare i diversi tessuti del corpo: grazie alla sua tecnologia basata sulla multiparametricità, al RM è in grado di differenziare la stessa struttura in studio (ad esempio un ginocchio) in modo da trarne differenti informazioni con apposite sequenze (T1, T2, DP).
  3. La possibilità di non utilizzare Contrasto: l’esame sfruttando il constrato naturale dei tessuti del corpo, spesso non ha necessità di contrasto, che rimane utilizzabile in alcuni casi per lo studio dell’encefalo.
  4. La possibilità di acquisire immagini personalizzate: grazie a quanto detto precedentemente, non esistono mai due esami di RM identici. Il Medico Radiologo con l’ausilio del Tecnico, dovranno elaborare l’esame idoneo a “tirar fuori” il problema lamentato

Svantaggi della Risonanza Magnetica

Quest’ultimo punto, tuttavia, è alla base di due dei principali svantaggi della RM:

  1. La durata degli esami
  2. la necessità di avere una indicazione chiara del problema.
  • La Durata dell’esame: L’esame di RM è un esame lungo, a volte anche molto, sfiorando i 40 minuti per gli esami più impegnativi.
  • Avere un problema abbastanza chiaro da studiare: la RM non è onniscente, non può conoscere tutto, o meglio: può identificare solamente qualcosa che si sospetta.
  • Rimanere immobili per molto tempo: Serve la collaborazione del paziente. Soprattutto nei bambini e negli anziani tale collaborazione non sempre è disponibili, quindi si deve fare qualcosa per ridurre il tempo dell’esame: eliminando qualche sequenza di studia o accorciando i tempi.
  • La Claustrofobia: La durata così lunga, mette alla prova anche i più coraggiosi: rimanere fermi immobili, in un ambiente ristretto può infatti causare attacchi di panico, ed è impossibile per un Claustrofobico riuscire ad effettuare l’esame, spesso anche nelle macchine aperte
  • Lo Studio del Torace: La RM per la sua conformazione non può studiare distretti contenenti aria, quindi è inutilizzabile per il Torace, dove, invece, la regina rimane la TC
  • Il campo Magnetico. Attenzione al Pacemaker!: L’Utilizzo dei campi magnetici rende impossibile, a causa della morte certa, pazienti che hanno il Pacemaker: tale dispositivo verrebbe rotto dai campi magnetici impedendo la sopravvivenza del paziente.

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