La risonanza magnetica (RM) è un esame diagnostico che consente di analizzare i tessuti molli (nervi, muscoli, legamenti, encefalo) e duri (ossa e cartilagini) del corpo umano, senza interventi chirurgici e radiazioni ionizzanti, ma utilizzando solo onde radio non invasive. Abbiamo già presentato in un articolo la risonanza magnetica come procedura diagnostica, in che cosa consiste e come si svolge.
Oltre alla risonanza magnetica chiusa, con gli anni è nata e si è diffusa la risonanza magnetica aperta: una tipologia moderna, nata con l’esigenza aiutare le persone claustrofobiche, anziani e bambini, le quali solitamente riscontrano maggiori difficoltà nell’essere confinati all’interno di una struttura cilindrica di spazio ridotto.
Come si Svolge la Risonanza Magnetica Aperta?
Una delle principali differenze anticipate della risonanza magnetica aperta rispetto a quella tradizionale risiede nel macchinario. La risonanza magnetica chiusa viene svolta in un tunnel di diametro ristretto, entro cui scorre il lettino deputato ad accogliere il paziente.
Il macchinario per la risonanza magnetica aperta accoglie il paziente in un “ambiente” più ampio, meno oppressivo, appunto “più aperto”. Questa procedura viene realizzata nelle cliniche radiologiche più moderne e rientra tra le pratiche di radiologia. La lettura dei suoi risultati spetta a un medico radiologo, esattamente come un qualsiasi altro tipo di risonanza magnetica.
Vantaggi della Risonanza Magnetica Aperta
La risonanza magnetica aperta è finalizzata allo studio delle articolazioni, del rachide e dell’encefalo (previa valutazione del medico radiologo). L’apparecchiatura impiegata permette di produrre immagini ad alta risoluzione, non produce interazioni negative con i tessuti corporei ed è studiata per migliorare il comfort del paziente.
Ecco alcuni vantaggi principali:
- Comfort: Il macchinario aperto rende l'esame più confortevole per i pazienti, anche per quelli che soffrono di claustrofobia. La forma ad "U" innovativa rende questo apparato l’unica risonanza magnetica a "cielo aperto" vero e proprio, offrendo impareggiabile comfort al paziente.
- Immagini ad alta definizione: La risonanza magnetica aperta fornisce immagini ad alta definizione delle articolazioni, permettendo ai medici di diagnosticare con precisione le patologie.
- Sicurezza: La risonanza magnetica aperta è un esame sicuro e non invasivo e utilizza onde radio e campi magnetici risultando sicuro per il paziente in quanto le onde radio e le onde magnetiche non provocano effetti collaterali al paziente che si sottopone all’esame. Il pregio di non esporre il paziente a radiazioni ionizzanti la rende un test ripetibili più volte, anche a distanza di breve tempo.
Durata dell'Esame di Risonanza Magnetica Aperta
L’esame non é invasivo e in genere dura circa 30 minuti. In generale, una risonanza magnetica può richiedere da 30 a 60 minuti. La durata della risonanza aperta dipende dalla zona del corpo da esaminare, in media varia dai 24 ai 65 minuti. L’esame viene eseguito con metodiche accurate ed ha una durata di circa 20 minuti a tratto.
L’esame ha una durata minima di 30 minuti, non necessita alcuna preparazione da parte del paziente e non risulta essere doloroso.
I tempi dell’esame variano in base all’ampiezza della zona da trattare.
Circa 30 minuti per un singolo distretto (Tempi sono da considerare indicativi, soggetti a variazioni in base a diversi fattori.)
Chi Non Può Svolgere la Risonanza Magnetica Aperta?
La Risonanza Magnetica aperta può essere svolta da chiunque ad eccezione di tutti coloro che presentano, all’interno del corpo umano, dispositivi o componenti di natura metallica.
Come per la risonanza chiusa, il paziente non è sottoposto a radiazioni invasive, dunque, la risonanza non è pericolosa. Tuttavia, i nostri medici la sconsigliano per donne in attesa nei primi 3-4 mesi di gravidanza.
Tra i più comuni:
- Portatori di pacemaker cardiaco
- Portatori di protesi ferromagnetiche
- Portatori di neurostimolatori
Inoltre, non possono sottoporsi a questo esame le persone che all’interno del loro corpo hanno protesi di ferro, pacemaker, apparecchi acustici e altri tipi di oggetti metallici.
Non possono sottoporsi a questo esame il portatore di pacemaker di vecchia generazione o di dispositivi ad attivazione magnetica come elettrodi e neurostimolatori, e i portatori di protesi ferromagnetiche di non accertabile compatibilità con i campi magnetici.
Chi non può eseguire l'esame:
- Portatori di Pacemaker
- Portatori di defibrillatori
- Portatori di protesi audiometriche impiantate solo se l'esame viene eseguito sul tronco encefalico o la cervicale
- Placche o perni impiantati sul distretto interessato dall'esame
- Impianti medici elettronici in genere sul distretto interessato
Risonanza Magnetica Aperta vs. Risonanza Magnetica Chiusa: Quali Sono le Differenze?
La risonanza magnetica (RM), detta anche risonanza magnetica nucleare, è un esame che utilizza un campo magnetico per creare immagini di organi e tessuti all’interno del corpo. Può essere chiusa o aperta.
Nella RM chiusa viene creato un campo magnetico mediante l’uso di un grande magnete che rileva i cambiamenti nella densità dei tessuti nei diversi tipi di tessuto, consentendo ai medici di vedere l’interno del corpo. In quella aperta, invece, le onde di radiofrequenza creano un campo magnetico, ma per individuare tumori e tracciare il flusso sanguigno.
Ecco le principali differenze:
- Design del macchinario: La RM chiusa utilizza un tubo metallico chiamato foro, mentre la risonanza magnetica aperta, utilizza un tubo aperto oppure un magnete che posizionato sulla superficie della testa si muove intorno al paziente mentre lo scanner scatta le immagini.
- Campo magnetico: La risonanza magnetica aperta utilizza un campo magnetico e onde di frequenza minimamente invasive per raccogliere immagini, mentre la risonanza magnetica chiusa utilizza un campo elettromagnetico e impulsi di radiofrequenza.
- Comfort del paziente: La risonanza magnetica aperta è più adatta alle persone claustrofobiche, che potrebbero trovare scomoda la sensazione di trovarsi in uno spazio chiuso.
- Efficacia diagnostica: La risonanza magnetica chiusa è più indicata per le piccole articolazioni, come quelle delle mani o dei piedi, ed è quindi più efficace quando si tratta di fornire informazioni su articolazioni di piccole dimensioni come queste. Rispetto alla risonanza magnetica chiusa, quella aperta, è meno efficace e precisa, diventando uno strumento poco adatto per analizzare alcune parti del corpo come le piccole articolazioni e il ginocchio.
La RM aperta, seppur meno affidabile perché produce delle immagini meno nitide, è consigliata per molte patologie o lesioni traumatiche, come tendinee, ossee e le ernie al disco. In questo articolo sono descritte le informazioni sulla risonanza, ma è compito del medico decidere quale è la migliore adatta al tuo caso specifico.
Esami di Risonanza Magnetica Aperta Disponibili
Gli esami di Risonanza Magnetica Aperta sono:
- RMN Cervicale
- RMN Spalla
- RMN Gomito
- RMN Mano
- RMN Lombare
- RMN Anca
- RMN Ginocchio
- RMN Piede e caviglia
Esami disponibili:
- Mano e polso - Risonanza magnetica della mano e del polso
- Gomito - Risonanza magnetica al gomito
- Spalla - Risonanza magnetica della spalla
- Piede e caviglia - Risonanza magnetica del piede e della caviglia
- Ginocchio - Risonanza magnetica al ginocchio
- Anca - Risonanza magnetica all’anca
- Lombare - Risonanza magnetica lombare
- Cervicale - Risonanza magnetica cervicale
Esami non disponibili:
- Tronco completo
- Dorsale
- Encefalica
- Bacino
- Sotto carico
- Con contrasto
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