Risonanza Magnetica Aperta Esaote: Vantaggi e Svantaggi

La risonanza magnetica (RM), o risonanza magnetica nucleare (RMN), è un esame strumentale utilizzato a scopo diagnostico, di tipo non invasivo. Il funzionamento è complesso e si regge su fondamenti della fisica.

La potenza del campo magnetico si misura in Tesla e più è alto il valore migliore è la qualità delle immagini. Generalmente, un macchinario ad alto campo è in grado di produrre un campo magnetico statico superiore a 0,5 Tesla, che rappresenta l'unità di misura della intensità di campo magnetico.

Attraverso degli impulsi di radiofrequenza emessi dai gradienti i protoni tendono a modificare la loro posizione iniziale imposta dal campo magnetico statico e questo movimento dei protoni porta alla liberazione di energia, che viene raccolta dal macchinario e inviata ad un computer in grado di tradurre questa energia in immagini.

La potenza dei Gradienti si misura in milliTesla (mT) ed è il secondo parametro molto importante (meno noto ai non esperti della metodica) che consente di valutare la capacità di ottenere belle immagini da una apparecchiatura RMN. È come se il campo statico di una RMN fosse il parametro “cilindrata” di una automobile e i gradienti fossero i “cavalli”: ci sono automobili con cilindrata 3000 cc ma con pochi cavalli e poi ci sono le auto di Formula 1 che hanno cilindrata 1800 cc ma 700 cv di potenza.

Come ogni tipo di risonanza magnetica, anche la risonanza magnetica aperta è rumorosa. Effettuabile negli ospedali all'avanguardia e nelle cliniche radiologiche più moderne, la risonanza magnetica aperta rientra tra le pratiche di radiologia.

Praticamente priva di effetti collaterali e con pochissime controindicazioni, la risonanza magnetica fornisce immagini tridimensionali chiare e dettagliate dei cosiddetti tessuti molli (nervi, muscoli, legamenti, adipe, vasi sanguigni ecc.) e dei cosiddetti tessuti duri (ossa e cartilagini).

Vantaggi della Risonanza Magnetica Aperta

Uno dei principali vantaggi della risonanza magnetica aperta è la sua accessibilità per i pazienti che soffrono di claustrofobia, attacchi di panico, obesità o sovrappeso. Questo aspetto è molto importante per vari fattori; anzitutto, il macchinario aperto è accessibile anche a persone che soffrono di claustrofobia, attacchi di panico, obesità o sovrappeso, facilitando molto l’esame.

Il numero non trascurabile di individui con problemi di claustrofobia o di panico derivante dagli ambienti chiusi e ristretti.

L'aspetto di un apparecchio per la risonanza magnetica aperta ricorda molto quello di una grande C squadrata, in cui il braccio superiore e il braccio inferiore sono due grandi piastre.

Il centro dispone di una risonanza magnetica aperta di ultima generazione, che garantisce una precisione e risoluzione delle immagini molto accurata, oltre che una migliore esperienza per il paziente.

Svantaggi della Risonanza Magnetica Aperta

Sebbene l’intensità del campo magnetico sia minore, le risonanze a basso campo sono in grado di offrire immagini di alta qualità, specialmente nella ricerca di patologie articolari o del rachide. Tutte queste carenze la rendono poco adatta allo studio di quelle parti del corpo piccole, ma estremamente complesse dal punto di vista anatomico, come per esempio le articolazioni del ginocchio, del polso, della mano, del piede ecc.

Risonanza Magnetica G-Scan Brio di Esaote: Un'Innovazione

La Risonanza Magnetica G Scan Brio, gioiello della tecnologia made in Italy prodotta dall’Italianissima Esaote, è già operativa da qualche giorno presso il D-LAB (DiagnosticLab) di Bologna, tra i pochissimi al mondo ad avere questo rivoluzionario macchinario. Si tratta di una nuovissima tecnica super innovativa, che consente di effettuare esami anche in posizione ortostatica, ovvero in piedi.

Infatti, grazie al particolare lettino ergonomico per un facile posizionamento e un elevato comfort del paziente durante l’esame, garantisce una migliore valutazione delle patologie derivanti da instabilità meccanica e conferisce un’importante funzionalità diagnostica aggiuntiva rispetto alle Risonanze Magnetiche tradizionali.

E’ lo stesso professor Giuseppe Monetti (Direttore Scientifico del Centro D-LAB e radiologo di fama internazionale tra i cui pazienti figurano celebri campioni sportivi del Calcio, della Formula1 e della MotoGP) a illustrare le enormi potenzialità di questa rivoluzionaria tecnica: “I comuni sistemi di Risonanza Magnetica esistenti permettono lo studio delle articolazioni solo in posizione supina.

Invece grazie alla possibilità di ruotare il magnete, G-Scan Brio è tra i primi sistemi al mondo che permette di eseguire lo studio del paziente in posizione ortostatica sotto carico fisiologico - spiega il prof., che continua - ciò consente ulteriori prospettive diagnostiche ed offre un nuovo punto di vista nello studio di patologie in cui il carico è fattore critico nell’accentuazione delle patologie stesse.

Il Ruolo del Tecnico di Radiologia

A guidare e aiutare il paziente durante l'accomodamento sul lettino, è un tecnico di radiologia, il quale, subito dopo, si occupa anche di fornirgli tutte le comodità necessarie (es: cuscini, coperte, tappi per le orecchie ecc.) e di dargli le ultime istruzioni fondamentali al corretto svolgimento dell'esame.

Altre Tecnologie Innovative presso D-LAB

D-LAB è una struttura medica privata snella ed efficiente. Oltre alla grandissima novità della Risonanza G Scan Brio, il centro emiliano ha infatti introdotto tra le proprie specialità anche l’utilizzo del sistema di Elastosonografia, la cui tecnica permette di integrare l’Ultrasonografia (detta comunemente Ecografia) con un software dedicato.

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