La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica fondamentale utilizzata per studiare il corpo umano e visualizzare immagini 3D dettagliate di organi interni, scheletro e articolazioni attraverso campi magnetici. Inizialmente, la risonanza magnetica fu introdotta per studiare il cervello e il midollo spinale. Visti gli eccezionali riscontri ottenuti durante la sperimentazione, l’esame fu ben presto esteso a un elevato numero di campi e da alcuni anni viene impiegato per esaminare le articolazioni, il sistema muscolo-scheletrico, l’addome, l’apparato gastro-intestinale, l’apparato uro-genitale, le ghiandole mammarie e per verificare l’eventuale presenza di cellule tumorali o di lesioni interne.
Cos'è la Risonanza Magnetica Aperta?
La RM aperta è una moderna tipologia di risonanza nata dall’esigenza di aiutare alcuni pazienti a sottoporsi in modo sereno e senza stress all’esame diagnostico. Il Centro Radiologico Borgomanero dispone di tecnologie che rendono alcuni esami disponibili a tutti i pazienti, tra questi la risonanza magnetica aperta, accessibile a soggetti claustrofobici o necessitevoli di accompagnamento. La risonanza magnetica aperta è indicata per pazienti che hanno difficoltà ad affrontare il classico esame diagnostico. Si tratta quindi di uno strumento affidabile pensato per pazienti claustrofobici, anziani o bambini.
Come Funziona?
La risonanza magnetica aperta funziona esattamente come quella tradizionale, con l’unica differenza che l’apparecchio non ha forma chiusa e cilindrica, ma una forma aperta a “C”. Il braccio inferiore e il braccio superiore svolgono quindi funzione di piastre per la generazione del campo magnetico. Il macchinario ha la stessa precisione di quello tradizionale, ma non genera oppressione fisica o psicologica. Visto il meccanismo è spesso possibile, dietro consenso del radiologo, farsi accompagnare da un’altra persona.
L'aspetto di un apparecchio per la risonanza magnetica aperta ricorda molto quello di una grande C squadrata, in cui il braccio superiore e il braccio inferiore sono due grandi piastre. La risonanza aperta sta trovando anche un uso molto importante in sala operatoria. I chirurghi la utilizzano per analizzare gli organi e i tessuti del paziente oggetto di operazione: in poche decine di minuti, quindi, il medico può avere una visione d’insieme più chiara dell’area. Si parla quindi di uso intraoperatorio dell’esame diagnostico.
Vantaggi della Risonanza Magnetica Aperta
- Adatta a pazienti claustrofobici: La macchina a forma di capsula accoglie il paziente in uno spazio più ampio, meno oppressivo, in cui sono presenti delle aperture sui 4 lati.
- Utilizzo in sala operatoria: La risonanza magnetica aperta è anche uno strumento che i chirurghi utilizzano in sala operatoria, per analizzare l'organo e/ o i tessuti sui quali, pochi istanti dopo, interverranno.
- Possibilità di accompagnamento: Visto il meccanismo è spesso possibile, dietro consenso del radiologo, farsi accompagnare da un’altra persona.
Svantaggi della Risonanza Magnetica Aperta
La risonanza magnetica aperta ha la stessa funzione di quella tradizionale ed è priva di controindicazioni, tuttavia per alcune aree del corpo potrebbe risultare imprecisa. La differenza principale sta nella risoluzione delle immagini, che tendono ad essere meno dettagliate per alcune parti del corpo. Tutte queste carenze la rendono poco adatta allo studio di quelle parti del corpo piccole, ma estremamente complesse dal punto di vista anatomico, come per esempio le articolazioni del ginocchio, del polso, della mano, del piede ecc.
Risonanza Magnetica Aperta dell'Encefalo
La risonanza magnetica aperta è particolarmente indicata per lo studio delle aree del cranio, del midollo spinale, della colonna vertebrale e dell’apparato muscolo-scheletrico toracico. Alla risonanza encefalo aperta, sebbene molto richiesta per soggetti problematici quali bambini e claustrofobici, viene solitamente preferita dalla maggior parte degli specialisti quella chiusa ad alto campo. Con la risonanza magnetica all’encefalo si studiano gli elementi che risiedono all'interno del capo: cervello, cervelletto, tronco encefalico, ipofisi, ventricoli, nervi acustici. Questo esame consente di analizzare tumori, encefaliti, eventuali malformazioni, sclerosi multipla, patologie che coinvolgono i nervi ottici e acustici, così come di diagnosticare l’idrocefalo e valutare le conseguenze di ischemie, edemi o emorragie cerebrali.
Durante la RMN all’encefalo si applica intorno al capo del paziente una bobina ricetrasmittente per l’invio dei dati necessari: la struttura permette di continuare a vedere intorno a sé e di respirare normalmente. Se il paziente si trova nell’impossibilità di sostenere l’esame all’interno del macchinario standard, può sottoporsi a una risonanza magnetica all’encefalo aperta.
Preparazione all'Esame
La risonanza magnetica aperta non richiede una particolare preparazione nei giorni precedenti all’esame, per cui il paziente ha la possibilità di alimentarsi in modo normale e di praticare le consuete attività quotidiane, le quali potranno essere riprese al termine della RM. È fondamentale, invece, che il paziente rimuova qualsiasi tipo di oggetto metallico prima di sottoporsi alla risonanza magnetica. Bisogna inoltre informare preventivamente il radiologo se all’interno del corpo sono presenti parti metalliche (protesi, impianti, pacemaker o apparecchi elettronici).
Risonanza Magnetica Chiusa vs Aperta: Una Comparazione
La risonanza magnetica (RM), detta anche risonanza magnetica nucleare, è un esame che utilizza un campo magnetico per creare immagini di organi e tessuti all’interno del corpo. Può essere chiusa o aperta. La RM chiusa utilizza un tubo metallico chiamato foro, mentre la risonanza magnetica aperta, utilizza un tubo aperto oppure un magnete che posizionato sulla superficie della testa si muove intorno al paziente mentre lo scanner scatta le immagini.
| Caratteristica | Risonanza Magnetica Chiusa | Risonanza Magnetica Aperta |
|---|---|---|
| Spazio | Tubo cilindrico chiuso | Struttura aperta a "C" |
| Campo Magnetico | Più potente | Meno potente |
| Risoluzione Immagini | Più dettagliata | Meno dettagliata |
| Adatta per | Addome, prostata, cuore, piccole articolazioni | Pazienti claustrofobici, cranio, colonna vertebrale |
Controindicazioni
Pur essendo un esame sicuro e non invasivo, per alcuni soggetti è preferibile astenersi dal sottoporsi all’esame. Come per la risonanza chiusa, il paziente non è sottoposto a radiazioni invasive, dunque, la risonanza non è pericolosa. Tuttavia, i nostri medici la sconsigliano per donne in attesa nei primi 3-4 mesi di gravidanza. Inoltre, non possono sottoporsi a questo esame le persone che all’interno del loro corpo hanno protesi di ferro, pacemaker, apparecchi acustici e altri tipi di oggetti metallici.
leggi anche:
- Risonanza Magnetica Encefalo Aperta a Bari: Costi, Dove Farla e Info Utili
- Risonanza Magnetica Encefalo e Tronco Encefalico: Durata, Preparazione e Cosa Aspettarsi
- Risonanza Magnetica a Castiglione del Lago: Costi, Prenotazioni e Info Utili
- Risonanza magnetica aperta Fornovo: comfort e precisione diagnostica
- Risonanza Magnetica Convenzionata ad Anzio: Scopri le Migliori Opzioni e Come Prenotare Subito!
- Preparazione Colonscopia AUSL Reggio Emilia: Guida Completa e Consigli Essenziali
