Risonanza Magnetica Aperta: Vantaggi e Svantaggi

Prima di occuparci della risonanza aperta e delle differenze tra RM aperta e risonanza chiusa, è opportuno comprendere cosa sia una risonanza magnetica. Nota anche con la sigla RM, è un esame diagnostico che consente di ottenere delle immagini dettagliate del corpo umano senza il bisogno di somministrazioni ionizzanti (cioè senza utilizzare radiazioni), impiegando esclusivamente onde radio e campi elettromagnetici. L’esame non procura alcun tipo di dolore.

Inizialmente la risonanza magnetica fu introdotta per studiare il cervello e il midollo spinale. Visti gli eccezionali riscontri ottenuti durante la sperimentazione, l’esame fu ben presto esteso a un elevato numero di campi e da alcuni anni viene impiegato per esaminare le articolazioni, il sistema muscolo-scheletrico, l’addome, l’apparato gastro-intestinale, l’apparato uro-genitale, le ghiandole mammarie e per verificare l’eventuale presenza di cellule tumorali o di lesioni interne.

Come funziona la risonanza magnetica

Il paziente, prima di sottoporsi all’esame, deve assicurarsi di essere libero da qualsiasi tipo di oggetto o di indumento contenente parti in metallo. Il secondo passo consiste nello sdraiarsi sopra un lettino, il quale verrà successivamente posizionato tra gli appositi poli magnetici. A guidare e aiutare il paziente durante l'accomodamento sul lettino, è un tecnico di radiologia, il quale, subito dopo, si occupa anche di fornirgli tutte le comodità necessarie (es: cuscini, coperte, tappi per le orecchie ecc.) e di dargli le ultime istruzioni fondamentali al corretto svolgimento dell'esame.

L’unica operazione che deve svolgere il paziente è quella di rilassarsi completamente e attendere con tranquillità la fine dell’esame. Come ogni tipo di risonanza magnetica, anche la risonanza magnetica aperta è rumorosa. Per i bambini è particolarmente difficile ottenere il rilassamento necessario all’esecuzione dell’esame all’interno del tunnel. In determinati casi può essere somministrato un mezzo di contrasto, generalmente il gadolinio, sostanza che presenta scarse probabilità di causare effetti collaterali. L’elemento viene somministrato per endovena in dosi estremamente basse.

Differenze tra Risonanza Magnetica Aperta e Chiusa

A questo punto possiamo passare ad indagare la differenza tra una risonanza magnetica chiusa ed una risonanza a cielo aperto. Innanzitutto è diversa la conformazione della macchina per la risonanza magnetica. La RM chiusa viene eseguita con un macchinario che ha la forma di un cilindro aperto alle due estremità. La principale differenza è nella struttura dell’apparecchiatura. La risonanza magnetica tradizionale ha un design a “tunnel” chiuso dove il paziente viene inserito completamente, mentre la risonanza magnetica aperta presenta una configurazione con magneti superiore e inferiore, lasciando i lati aperti.

L'aspetto di un apparecchio per la risonanza magnetica aperta ricorda molto quello di una grande C squadrata, in cui il braccio superiore e il braccio inferiore sono due grandi piastre. Un apparecchio per risonanza magnetica chiusa con eccellenti prestazioni è quello scelto proprio da Medical Imaging e recentemente installato nel centro diagnostico casertano. Si tratta dell’innovativo Magnetom Aera Siemens 1.5 Tesla, capace di produrre immagini di risonanza magnetica ad alto campo. Un esempio di macchinario per risonanza magnetica aperta è S-scan Premium Esaote (0,25 T). Si tratta di un tomografo a Risonanza Magnetica Open a medio campo aperto che riesce ad offrire la chiarezza dell’applicazione ad alto campo. Mediante l’impiego delle tecnologie avanzate Esaote, S-scan Premium consente una diagnosi accurata per l’elevata qualità delle immagini diagnostiche prodotte.

Vantaggi della Risonanza Magnetica Aperta

  • Riduzione dell’Ansia e della Claustrofobia: Il principale vantaggio della risonanza magnetica aperta è la significativa riduzione dello stress e dell’ansia nei pazienti claustrofobici. La configurazione aperta permette di mantenere il contatto visivo con l’ambiente circostante, alleviando la sensazione di confinamento che molti pazienti sperimentano nei sistemi chiusi tradizionali.
  • Maggiore Comfort per Pazienti con Particolari Caratteristiche Fisiche: La risonanza magnetica aperta è particolarmente indicata per pazienti obesi o con corporatura robusta, persone anziane con difficoltà di movimento, bambini che necessitano della presenza rassicurante di un genitore durante l’esame e pazienti con problemi respiratori che trovano difficile rimanere in spazi ristretti. I pazienti in forte soprappeso oppure obesi, potrebbero avere delle difficoltà di natura fisica nell’effettuare la risonanza magnetica all’interno del tunnel. In questo caso è ampiamente consigliato fare ricorso alla risonanza magnetica a cielo aperto, evitando qualsiasi tipo di rischio e di scomodità.
  • Accessibilità Migliorata: Il design aperto consente un accesso più facile al paziente durante l’esame, permettendo al personale medico di intervenire rapidamente se necessario. Questa caratteristica è particolarmente importante per pazienti con condizioni che richiedono monitoraggio continuo.

Svantaggi della Risonanza Magnetica Aperta

Alla risonanza encefalo aperta, sebbene molto richiesta per soggetti problematici quali bambini e claustrofobici, viene solitamente preferita dalla maggior parte degli specialisti quella chiusa ad alto campo. Tutte queste carenze la rendono poco adatta allo studio di quelle parti del corpo piccole, ma estremamente complesse dal punto di vista anatomico, come per esempio le articolazioni del ginocchio, del polso, della mano, del piede ecc. Molti studi hanno dimostrato che la risonanza magnetica chiusa assicura una maggiore accuratezza nei dettagli delle immagini, soprattutto nelle zone piccole e complesse come le articolazioni di mani, piedi, caviglie, legamenti, tendini, ginocchio e gomito.

La differenza tra i due tipi di apparecchiature è che la qualità delle immagini ottenute è sensibilmente migliore nelle apparecchiature ad alto campo magnetico, con un dettaglio anatomico molto più definito e con un ventaglio di possibilità di studio molto più ampio, quindi nettamente più aderente al quesito cui siamo chiamati a rispondere in relazione alla patologia sospettata. La RM a basso campo produce immagini nettamente meno definite che pertanto forniscono meno informazioni diagnostiche in senso generale.

Quando scegliere la Risonanza Magnetica Aperta

Questa è la domanda che più di frequente viene fatta da coloro che si devono sottoporre ad una RM. Alla domanda, però, non c’è una risposta assoluta, essendo propri di ciascuno dei due esami pregi e difetti e, cosa ancora più importante, potendo risultare determinanti nella scelta finale le peculiarità del caso da analizzare.

  • Claustrofobia e Disturbi d’Ansia: La claustrofobia rappresenta la principale indicazione per la scelta di una risonanza magnetica aperta. Molti pazienti che hanno avuto esperienze negative con RM tradizionali trovano che la versione aperta sia molto più tollerabile, riducendo la necessità di sedazione.
  • Limitazioni Fisiche: Pazienti con peso elevato o dimensioni corporee che superano i limiti dei macchinari tradizionali possono beneficiare della maggiore capacità di carico e dello spazio più ampio offerto dai sistemi aperti.
  • Esami Pediatrici: Per i bambini, la risonanza magnetica può essere un’esperienza spaventosa. La configurazione aperta permette ai genitori di rimanere vicini e mantenere il contatto visivo durante l’esame, riducendo l’ansia e migliorando la collaborazione.
  • Pazienti con Necessità di Assistenza: Persone anziane, pazienti con disabilità o condizioni che richiedono assistenza continua possono trarre vantaggio dalla maggiore accessibilità dei sistemi aperti, che facilitano l’intervento degli operatori sanitari quando necessario.

Preparazione all’Esame di Risonanza Magnetica Aperta

La risonanza magnetica aperta non richiede una particolare preparazione nei giorni precedenti all’esame, per cui il paziente ha la possibilità di alimentarsi in modo normale e di praticare le consuete attività quotidiane, le quali potranno essere riprese al termine della RM. La preparazione per una risonanza magnetica aperta è simile a quella per un esame tradizionale:

  • Rimozione di oggetti metallici: Gioielli, orologi, carte di credito, dispositivi elettronici e qualsiasi oggetto metallico devono essere rimossi prima dell’esame.
  • Informazioni mediche: È fondamentale informare il medico della presenza di impianti metallici, pacemaker, protesi o altri dispositivi medici, poiché alcuni potrebbero essere incompatibili con il campo magnetico.
  • Abbigliamento comodo: Si consiglia di indossare abiti comodi privi di componenti metalliche, anche se spesso viene fornito un camice ospedaliero.
  • Mezzo di contrasto: In alcuni casi, potrebbe essere necessaria la somministrazione di un mezzo di contrasto per via endovenosa. È importante segnalare eventuali allergie o problemi renali.
  • Digiuno: Per alcuni esami specifici, potrebbe essere richiesto il digiuno per alcune ore prima della procedura.

Risonanza Magnetica: Ulteriori dettagli

I tempi dell’esame variano in base all’ampiezza della zona da trattare. La risonanza magnetica non provoca alcun tipo di rischio, se non una possibile allergia al gadolinio, la sostanza che viene utilizzata per favorire il contrasto. I soggetti allergici, nella maggior parte dei casi avvertono esclusivamente una leggera sensazione di prurito e un lieve rossore nella parte trattata.

Effettuabile negli ospedali all'avanguardia e nelle cliniche radiologiche più moderne, la risonanza magnetica aperta rientra tra le pratiche di radiologia. Praticamente priva di effetti collaterali e con pochissime controindicazioni, la risonanza magnetica fornisce immagini tridimensionali chiare e dettagliate dei cosiddetti tessuti molli (nervi, muscoli, legamenti, adipe, vasi sanguigni ecc.) e dei cosiddetti tessuti duri (ossa e cartilagini).

La risonanza magnetica aperta è anche uno strumento che i chirurghi utilizzano in sala operatoria, per analizzare l'organo e/ i tessuti sui quali, pochi istanti dopo, interverranno.

leggi anche: