Risonanza Magnetica ATM Mandibola: Durata, Importanza e Dettagli dell'Esame

La Risonanza Magnetica (RM) dell’Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM) è un’indagine diagnostica per immagini non invasiva che consente di visualizzare in modo dettagliato le strutture articolari, ossee e soprattutto i tessuti molli dell’ATM. L'articolazione temporo-mandibolare è una delle articolazioni più complesse del corpo umano. Collega la mandibola all’osso temporale del cranio e consente movimenti combinati di apertura, chiusura, protrusione, retrusione e lateralità della bocca.

Cos'è la Risonanza Magnetica ATM?

La Risonanza Magnetica (RM) è l’unica indagine che consente di visualizzare direttamente tutte le componenti dell’Articolazione Temporo-Mandibolare: i capi articolari ossei temporo-mandibolari, le strutture capsulo-legamentose e soprattutto il disco articolare. La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che utilizza campi statici di induzione magnetica e onde elettromagnetiche a radiofrequenza, simili alle onde radiotelevisive.

La risonanza magnetica atm è una tecnica di diagnostica per immagini non invasiva. Con l’utilizzo di un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza, si acquisiscono immagini tridimensionali delle strutture anatomiche e si sfruttano processi biochimici. La ricostruzione delle immagini è in funzione del legame biochimico delle molecole. Questo comporta un’altissima risoluzione di contrasto.

Importanza della RM per le Disfunzioni Temporo-Mandibolari (DTM)

La Risonanza Magnetica dell’ATM ha un ruolo fondamentale nella diagnosi delle disfunzioni temporo-mandibolari (DTM), un gruppo eterogeneo di disturbi che possono coinvolgere l’articolazione, la muscolatura masticatoria o entrambi. Tra tutte le patologie evidenziabili nella regione maxillo-facciale, i disturbi delľATM risultano essere tra quelli di più difficile inquadramento diagnostico. La sintomatologia clinica delle patologie delľATM è pertanto spesso aspecifica. La diagnosi clinica è per questo motivo spesso difficile e costituisce una vera e propria sfida diagnostica per diversi specialisti (odontoiatra, otorinolaringoiatra, chirurgo maxillo-facciale, gnatologo, posturologo).

L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) è l’articolazione che collega la mandibola al cranio e che consente i movimenti della bocca. La risonanza magnetica ATM è un esame diagnostico non invasivo che permette di visualizzare in modo tridimensionale le componenti dell’articolazione temporo-mandibolare, sia a bocca chiusa che aperta. La risonanza magnetica ATM è in grado di fornire informazioni precise sullo stato delle ossa, dei dischi articolari, dei legamenti e dei muscoli dell’articolazione, evidenziando eventuali anomalie o lesioni.

La Risonanza Magnetica dell’articolazione temporo-mandibolare consente di valutare con precisione il disco articolare, i legamenti, i muscoli e la mobilità mandibolare. Ľesame RM consente anche di ben evidenziare le alterazioni artrosiche delľATM . Il disco articolare è una struttura mobile che consente il movimento della mandibola rispetto al cranio.

Come si svolge l'esame?

La Risonanza Magnetica ATM si svolge in posizione supina all’interno del tubo della risonanza. Le sequenze più utilizzate includono immagini T1, T2 e STIR, su piani assiali, coronali e sagittali, per valutare struttura, posizione e movimento del disco articolare. Lo studio dinamico è una componente fondamentale della RM ATM in quanto consente di osservare in tempo reale il comportamento del disco articolare durante il movimento mandibolare. Ľesame RM può essere condotto anche con ľacquisizione di sequenze in movimento (cine-RM).

La risonanza magnetica ATM si svolge in una sala apposita dove si trova il macchinario della risonanza magnetica. Per eseguire la risonanza magnetica ATM il paziente deve indossare una mascherina speciale che tiene ferma la testa e che ha due bobine che si posizionano vicino alle articolazioni temporo-mandibolari. Queste bobine servono a trasmettere e ricevere i segnali radio che generano le immagini. Al termine dell’esame il paziente può riprendere le sue normali attività.

Il paziente viene fatto accomodare sul lettino e viene invitato a rimanere immobile per tutta la durata dell’esame (circa 30 minuti). Il lettino entra all’interno del macchinario, dove viene applicato un campo magnetico a elevata intensità al quale gli atomi, che costituiscono il corpo umano e che acquistano energia, si orientano. Una volta disattivato il campo, gli atomi rilasciano l’energia ed emettono un segnale, per poi tornare al consueto orientamento. Il segnale viene captato dal sistema, che procede poi all’elaborazione delle immagini. La risonanza magnetica viene effettuata sia a bocca chiusa che a bocca aperta.

Per la buona riuscita della risonanza magnetica è fondamentale che il paziente rimanga immobile. Per eseguire una Risonanza Magnetica ATM a Roma, affidati alla Dott.ssa Maria Luisa De Cicco, specializzata in Radiologia Clinica e Interventistica. La Dott.ssa Maria Luisa De Cicco esegue la Risonanza Magnetica temporo mandibolare a Roma presso centri diagnostici e cliniche dotate di RM ad alto campo.

Durata dell'esame

La durata complessiva dell’esame varia dai 20 ai 30 minuti, a seconda del protocollo utilizzato e della necessità di acquisizioni dinamiche.

Preparazione all'esame

La Risonanza Magnetica dell’ATM non richiede una preparazione specifica da parte del paziente. La risonanza magnetica ATM non richiede una preparazione specifica.

  • Porta con te la prescrizione medica rilasciata da non più di 6 mesi; senza non sarà possibile erogare la prestazione.
  • Ti chiediamo di presentarti nel Centro con 20 minuti di anticipo rispetto dell'orario previsto per l'appuntamento.
  • Porta con te i moduli che trovi a questo link già compilati e firmati.

È necessario il mezzo di contrasto?

No, di norma la RM ATM non richiede mezzo di contrasto. L’esecuzione di risonanze magnetiche dell’ATM con mezzo di contrasto non è necessaria di solito. L'rmn atm può richiedere la somministrazione di un mezzo di contrasto, a discrezione del Medico Radiologo e in relazione al tipo di patologia da studiare, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa che migliora il potere diagnostico della metodica.

Il mezzo di contrasto è una sostanza (che contiene elementi come ad es. lo iodio, in grado di assorbire le radiazioni ) che consente di creare un contrasto tra organi e strutture di densità uniforme, così da modificare il modo in cui una regione analizzata appare in una immagine medica. Il mezzo di contrasto iniettato percorre le vene e le arterie dell’organismo per finire anche negli organi e nei tessuti.

Effetti collaterali del mezzo di contrasto

I mezzi di contrasto, in particolare quelli iodati, possono causare reazioni avverse od effetti collaterali di vario tipo e di diversa gravità.

RM aperta e claustrofobia

Questo esame, per quanto attendibile e largamente vantaggioso come evidenziato, non è idoneo per i pazienti claustrofobici, in quanto solitamente il paziente viene inserito all’interno di uno stretto tubo. Il nuovo apparecchio RM recentemente acquistato dal Servizio di Diagnostica per Immagini del Cidimu garantisce un elevato campo magnetico ma presenta un’ampia e larga apertura del magnete, che riduce nettamente la sensazione di claustrofobia.

La RM aperta esclude i possibili effetti collaterali legati alla claustrofobia, ma in generale questo tipo di sistema risulta più tollerato anche dalle persone che non ne soffrono, grazie al maggior comfort percepito durante l’esecuzione. Tuttavia, la risonanza magnetica aperta, a differenza di quella chiusa, non può essere utilizzata in ogni parte del corpo a causa della minor risoluzione e della minor qualità delle immagini.

Sicurezza dell'esame

La RM è un esame sicuro e privo di radiazioni ionizzanti. L’esame di per sé non è pericoloso. Raramente possono insorgere lievi disturbi (calore, prurito, affanno, palpitazioni etc.) o sensazione di malessere, ma in questo caso è possibile comunque avvertire gli operatori. A differenza degli esami che utilizzano radiazioni ionizzanti e che comportano un, seppur minimo, danno biologico, la risonanza magnetica non comporta direttamente alcun danno permanente.

Tuttavia, la risonanza magnetica aperta, a differenza di quella chiusa, non può essere utilizzata in ogni parte del corpo a causa della minor risoluzione e della minor qualità delle immagini. Anche la presenza di alcuni dispositivi intrauterini o protesi interne e l’anemia falciforme possono costituire delle controindicazioni all’esame.

Referto

Il referto viene redatto da un medico radiologo esperto in diagnostica testa-collo e maxillo-facciale. Il referto è disponibile 4 giorni lavorativi dopo l'esecuzione dell'esame.

Costo dell'esame

Il costo della Risonanza Magnetica ATM Mandibola Bilaterale varia in base alla struttura e alla località. In media, il prezzo si aggira tra 200€ e 700€.

Domande frequenti

Di seguito trovi alcune delle domande più comuni poste dai nostri utenti.

Quali tecnologie all'avanguardia vengono utilizzate dallo studio per garantire diagnosi precise e tempestive?

Presso il nostro centro radiologico a Roma Eur, utilizziamo tecnologie all'avanguardia per garantire diagnosi accurate e tempestive. Queste tecnologie comprendono apparecchiature di imaging di ultima generazione e metodologie diagnostiche avanzate.

Che tipo di radiologia odontoiatrica digitale viene utilizzata nello studio?

Nel nostro studio radiologico a Roma, utilizziamo il cone beam, una tecnologia avanzata di radiologia odontoiatrica digitale. Questo metodo fornisce immagini tridimensionali ad alta risoluzione delle arcate dentarie, consentendo una diagnosi precisa e un piano di trattamento personalizzato.

Quali servizi offre Clinical Medical Consulting nel centro radiologico a Roma Eur?

Clinical Medical Consulting offre una vasta gamma di servizi specializzati, tra cui radiologia tradizionale, MOC-DEXA, centro senologico, cone beam (radiologia odontoiatrica digitale), TAC, risonanza magnetica, ecografia ed ecocolordoppler.

Quali sono i servizi offerti dal centro senologico di Clinical Medical Consulting?

Il centro senologico di Clinical Medical Consulting si occupa della diagnosi e del monitoraggio delle patologie mammarie. Offriamo esami di screening come la mammografia e l'ecografia mammaria, nonché consulenza specialistica per la prevenzione e la gestione delle malattie senologiche.

Cosa significa MOC-DEXA e quali benefici offre ai pazienti?

MOC-DEXA è un esame diagnostico che combina la densitometria ossea (DXA) con l'analisi della composizione corporea. Questo tipo di esame fornisce informazioni dettagliate sulla densità ossea e sulla distribuzione del tessuto adiposo e muscolare. Offre benefici importanti per la diagnosi precoce di osteoporosi e per valutare la composizione corporea.

Quali tipi di esami ecografici ed ecocolordoppler sono disponibili presso lo studio radiologico a Roma Clinical Medical Consulting?

Presso Clinical Medical Consulting, offriamo una vasta gamma di esami ecografici, compresi quelli addominali, ginecologici, cardiaci, muscoloscheletrici e vascolari. Inoltre, eseguiamo anche ecocolordoppler per lo studio dei flussi sanguigni e delle patologie vascolari. I nostri medici esperti utilizzano queste tecniche diagnostiche per fornire un'analisi accurata delle condizioni dei nostri pazienti.

Cosa fare se non si riesce a fare la risonanza magnetica?

In caso l’esame di risonanza magnetica sia considerato salvavita per la persona, il medico valuterà come procedere. Si possono considerare esami alternativi, come la tomografia assiale computerizzata, se utili per ciò che si vuole andare a vedere e valutare. Oppure, dove le indicazioni lo permettono, per esempio se c’è una protesi metallica o ferromagnetica a distanza dall’area di interesse (la persona ha una protesi al ginocchio e deve fare la risonanza magnetica all’encefalo) si può fare la risonanza magnetica avvisando che può esserci qualcosa che si scalda o si muove, dicendo alla persona di suonare il campanello presente nel macchinario per avvisare l’operatore. Le possibili alternative vengono in ogni caso valutate dal medico per decidere come procedere.

La TAC è ideale per valutare con dettaglio le strutture ossee, mentre la RM è superiore nello studio dei tessuti molli, dei dischi articolari e della mobilità mandibolare.

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