Risonanza Magnetica Addome Superiore Aperta: Pro e Contro

La tecnologia medica sta compiendo notevoli progressi, concentrandosi non solo sull'efficacia delle diagnosi, ma anche sul comfort dei pazienti. La claustrofobia, ovvero la paura degli spazi chiusi, rappresenta un problema comune che può generare ansia significativa nei pazienti sottoposti a esami di imaging come la risonanza magnetica (RM).

Questo disagio può compromettere la precisione dei risultati diagnostici, dato che i pazienti potrebbero avere difficoltà a rimanere calmi durante la procedura. Nonostante sia un esame senza bisturi e punti, prescrivere una risonanza magnetica nucleare genera molta ansia e paura nei pazienti, specie se soffrono di disturbi come la claustrofobia.

Cos'è la Risonanza Magnetica Aperta?

Proprio per queste ragioni, la medicina è andata avanti e ha ideato la risonanza magnetica aperta (RMN aperta), ma può essere sempre sostituita a quella tradizionale? La risonanza magnetica aperta è una modalità di questa tipologia di indagine diagnostica che permette di sottoporsi all’esame senza essere obbligati a restare chiusi all’interno di un tunnel dalle dimensioni ridotte.

La sua struttura non prevede l’utilizzo di un tunnel chiuso ma si compone di due braccia (uno superiore e uno inferiore) che formano una grande C squadrata. La risonanza aperta sfrutta un magnete a basso campo destinato allo studio delle patologie muscolo-scheletriche. La risonanza magnetica aperta nasce per rispondere a queste esigenze.

Risonanza Magnetica Chiusa: Quando è Necessaria

La risonanza magnetica chiusa è la più affidabile che esista. Indolore e non invasiva, si serve di un campo magnetico molto simile a quello emesso dalla TV ed è di sicuro la soluzione più efficace per analizzare alcune parti del corpo come addome, prostata e cuore.

Consente di valutare lo stato di salute di:

  • Scheletro: mostra fratture ossee e ernie al disco;
  • Sistema nervoso: diagnostica ictus, tumori cerebrali e il morbo di Alzheimer;
  • Apparato gastrointestinale: rileva il tumore al colon, al pancreas e il morbo di Crohn;
  • Apparato respiratorio e cardiocircolatorio: monitorare la salute di cuore e polmoni.

Come si Esegue la Risonanza Magnetica Chiusa

Per effettuare una risonanza magnetica chiusa, il paziente posizionato sull’apposito lettino, viene immesso all’interno di un macchinario a forma di capsula, una specie di cilindro, aperto sulle estremità che scatta delle foto di altà qualità dell’interno del corpo umano.

Vantaggi della Risonanza Magnetica Aperta

  • Comfort per i pazienti claustrofobici: La macchina a forma di capsula, accoglie il paziente in uno spazio più ampio, meno oppressivo, in cui sono presenti delle aperture sui 4 lati.
  • Adatta a diverse categorie di pazienti: Per i pazienti claustrofobici o obesi, la risonanza magnetica chiusa diventa un vero e proprio incubo. Per questo, in alcuni casi, si sceglie una risonanza magnetica aperta, una moderna tecnologia che garantisce il massimo confort per bambini, anziani e persone affette da obesità.
  • Utilizzo intraoperatorio: La risonanza aperta sta trovando anche un uso molto importante in sala operatoria. I chirurghi la utilizzano per analizzare gli organi e i tessuti del paziente oggetto di operazione: in poche decine di minuti, quindi, il medico può avere una visione d’insieme più chiara dell’area.

Svantaggi e Limitazioni della Risonanza Magnetica Aperta

  • Minore efficacia e precisione: Rispetto alla risonanza magnetica chiusa, quella aperta, è meno efficace e precisa, diventando uno strumento poco adatto per analizzare alcune parti del corpo come le piccole articolazioni e il ginocchio.
  • Risoluzione delle immagini: La differenza principale sta nella risoluzione delle immagini, che tendono ad essere meno dettagliate per alcune parti del corpo. I difetti sono più evidenti in caso si vogliano esaminare parti del corpo piccole e complesse, almeno dal punto di vista anatomico.
  • Limitazioni nel campo di applicazione: Questa caratteristica sicuramente limita la velocità di acquisizione delle immagini e quindi si escludono dal campo di applicazione della RMN aperta quegli esami in cui l’acquisizione deve essere rapida (es studio dell’addome in cui bisogna trattenere il respiro o esami contrastografici in cui si deve seguire il flusso del sangue).

Tabella Comparativa: Risonanza Magnetica Aperta vs. Chiusa

Caratteristica Risonanza Magnetica Aperta Risonanza Magnetica Chiusa
Spazio Aperto, meno claustrofobico Chiuso, a forma di tubo
Campo magnetico Generalmente più basso Generalmente più alto
Precisione delle immagini Minore per dettagli fini Maggiore, più dettagliata
Indicazioni Claustrofobia, obesità, pazienti pediatrici Esami dettagliati di addome, prostata, cuore

Come Prepararsi all'Esame

La risonanza magnetica, aperta o chiusa che sia, è un esame non invasivo che non prevede particolare preparazione. Nello specifico, salvo diversa indicazione del radiologo, non sarà necessario seguire una dieta particolare nei giorni precedenti l’esame diagnostico.

È fondamentale, invece, che il paziente rimuova qualsiasi tipo di oggetto metallico prima di sottoporsi alla risonanza magnetica. Bisogna inoltre informare preventivamente il radiologo se all’interno del corpo sono presenti parti metalliche (protesi, impianti, pacemaker o apparecchi elettronici).

Nuove Tecnologie per il Comfort del Paziente

La nuova risonanza Ingenia Ambition S affronta questa sfida con un design innovativo e orientato al paziente, è stata progettata con aperture più ampie e un design più aperto. Non solo, viene creato un ambiente multisensoriale destinato a migliorare l’esperienza del paziente dentro la macchina «al paziente viene fatto indossare un visore, prima di entrare nella risonanza, che grazie a uno specchio permette di vedere il video proiettato su un monitor posto fuori dall’apparecchiatura - spiega la dottoressa Mara Falco, responsabile del servizio di Diagnostica per Immagini dell’ospedale Koelliker - oltre al visore al paziente vengono fatte indossare delle cuffie dove si trasmettono suoni inerenti alle immagini che sta guardando.

Un altro sistema utile per migliorare l’esperienza dentro al macchinario e abbattere lo stress è la barra di avanzamento che indica la durata dell’esame. La risonanza magnetica di ultima generazione è accessoriata con bobine dedicate multicanale ad alta risoluzione per migliorare in maniera sostanziale la risoluzione delle immagini e la qualità diagnostica.

Tra i campi di applicazione del nuovo macchinario troviamo cuore e mammella, encefalo e massiccio facciale, colonna cervicale e articolazione temporo mandibolare, arti superiori e inferiori.

Come Combattere l'Ansia Durante una Risonanza Magnetica Chiusa

Sebbene la risonanza magnetica nucleare (RM) sia uno strumento radiologico moderno, per chi soffre di ansia e claustrofobia è quasi impossibile completare l’esame. La paura dei luoghi chiusi, gli spazi stretti e poco illuminati, come il tunnel del macchinario, non sono molto rassicuranti per alcuni pazienti.

Le reazioni che questo può provocare sono: affanno, tachicardia, aumento della respirazione, sudorazione, nausea, vertigini, tremori, sensazioni di intorpidimento e formicolii al volto e attacco di panico.

Come affrontare in questi casi la risonanza?

Prima di procedere con la risonanza è necessario che comunichi al medico che sei un paziente sensibile e claustrofobico, in questo modo sarà preparato e valuta se sarà il caso di somministrarti delle gocce calmanti o fare la sedazione (in questo caso non sarà possibile guidare per le 24 ore successive).

In caso contrario, se deciderete di non ricorrere alla medicina ci sono altre pratiche che ti possono aiutare a superare al meglio la RM:

  • Respira: Quando si è in ansia la respirazione aumenta e si ha poco controllo del proprio corpo. Fai dei lunghi respiri con il naso ed espira sempre dal naso, per regolare il battito cardiaco;
  • Chiedi dei tappi per le orecchie per coprire il rumore del macchinario;
  • Una volta dentro, chiudi gli occhi in modo da non avere completa percezione di cosa sta accadendo. Per non cadere alla tentazione di aprire gli occhi porta con te una mascherina per gli occhi, quelle che si usano per dormire;
  • Fatti accompagnare da una persona fidata per supporto emotivo.

La sedazione consiste nella somministrazione controllata di farmaci sedativi a basso dosaggio, sotto la supervisione di un anestesista. La sedazione è disponibile per pazienti adulti, non pediatrici, che devono sottoporsi a esami di risonanza magnetica e presentano difficoltà legate allo stress, all’ansia o alla claustrofobia.

È possibile effettuare quasi tutte le risonanze magnetiche in sedazione, con alcune eccezioni dovute a necessità tecniche o protocolli specifici.

Presso il nostro ospedale, i pazienti claustrofobici possono affrontare l’esame di risonanza magnetica in modo più sereno grazie alla Ingenia Ambition S un sistema all’avanguardia progettato per offrire comfort e tranquillità anche in caso di ansia o claustrofobia. La sedazione, disponibile da lunedì 5 maggio, rappresenta un'opzione aggiuntiva, pensata per quei pazienti che, nonostante i vantaggi offerti dalla tecnologia, vivono l’esame con particolare ansia o agitazione.

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