Risonanza Magnetica con Contrasto: Preparazione e Informazioni Utili

L’esame di Risonanza Magnetica è uno strumento estremamente utile nel percorso diagnostico di diverse patologie, che possono riguardare le strutture muscolo-scheletriche, gli organi interni, le parti molli ed i vasi sanguigni. La Risonanza Magnetica con Contrasto è un esame diagnostico che si effettua praticamente con le stesse modalità di quella senza MdC: il paziente si stende sull’apposito lettino e deve mantenere l’immobilità durante tutto lo svolgimento dello studio mentre lo strumento ne analizza le strutture anatomiche.

Il MdC si distribuisce, difatti, nei vasi sanguigni e negli organi alterando, solo temporaneamente, le proprietà molecolari delle strutture, che si trovano all’interno del campo magnetico, in cui vanno a localizzarsi, modificando il segnale che il macchinario riesce poi a tradurre in immagine. Queste sostanze, si distribuiscono nei vasi e negli organi in maniera simile ai mezzi di contrasto iodati utilizzati per la tomografia computerizzata (TC). Le molecole di gadolinio alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica.

Preparazione all'Esame: Cosa è Necessario Sapere

L’utilizzo del Mezzo di Contrasto solitamente richiede che il paziente si presenti a stomaco vuoto, quindi deve attenersi ad un completo digiuno nelle 6-8 ore precedenti l’esame. È necessario rispettare il digiuno da cibi solidi di 4 ore prima dell'esame (è consentito assumere piccole quantità di sostanze liquide zuccherate per mantenere un buon livello di energia fisica). Non assumere cibo o bevande nelle 4 ore che precedono l'esame. Il paziente deve essere a digiuno da 4-5 ore. Il giorno prima dell'esame è consigliata una dieta prevalentemente liquida.

Si consiglia (non obbligatorio) al paziente di evitare eiaculazioni nei 2-3 giorni prima dell'esame. E' consigliabile anche effettuare un clistere rettale prima di recarsi allo studio radiologico. Svuotare la vescica appena prima di effettuare l'esame.

Esami del Sangue Richiesti

Considerata l'elevata probabilità di effettuare lo studio con mezzo di contrasto, è necessario munirsi di esame del sangue di Creatinina e clearence recente. Per l’utilizzo del Mezzo di Contrasto è richiesto l’esame della creatinina non più vecchio di 1 mese. Se lo studio RM è previsto con mezzo di contrasto e il paziente ha più di 65 anni, è necessario munirsi di esame del sangue di Creatinina e clearence di data recente (in caso di problemi renali è necessario effettuare queste analisi a qualsiasi età). Si tratta di analisi del sangue per conoscere la funzionalità renale, da effettuare con semplice prelievo ematico.

Altre Raccomandazioni Importanti

  • Si ricorda di munirsi delle analisi del PSA e di tutta la documentazione radiologica e clinica eventualmente a disposizione.
  • L'esame RM non dovrebbe essere effettuato nelle 4-6 settimane dopo la biopsia prostatica.
  • Se il paziente segue una terapia farmacologica questa solitamente può essere regolarmente presa anche il giorno stesso: per eventuali indicazioni, comunque, è sempre buona norma chiedere consiglio al proprio medico.

Sicurezza e Controindicazioni

I mezzi di contrasto paramagnetici sono solitamente ben tollerati e non comportano rischi di tossicità, dunque sono poco frequenti gli effetto collaterali. L’avvertenza principale riguarda gli individui con preesistente reazione al mezzo di contrasto paramagnetico. Il loro utilizzo è controindicato sostanzialmente solo in caso di insufficienza renale grave e di allergia al Mezzo di Contrasto stesso.

Costi e Convenzioni

È inoltre possibile sottoporsi a Risonanza Magnetica con Contrasto in convenzione con i principali fondi sanitari privati e welfare aziendali.

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