Il colesterolo alto, noto anche come ipercolesterolemia, rappresenta un fattore di rischio significativo per ictus, infarto e, più in generale, per lo sviluppo di malattie cardiovascolari. Quando è elevato, si accumula nelle arterie, formando placche che ne causano il restringimento, rendendo più difficoltoso l'afflusso di sangue al cuore e aumentando il rischio di infarto e altri disturbi cardiaci e arteriosi.
La diagnosi di ipercolesterolemia si ottiene facilmente tramite un esame del sangue. Le linee guida della Società Europea di Cardiologia stabiliscono le soglie dei livelli ematici in base a diversi fattori di rischio cardiovascolare, come fumo, diabete e ipertensione.
Cause e Fattori di Rischio
Il rischio di sviluppare il colesterolo alto aumenta per diverse ragioni. In primis, per stili di vita poco salutari, tra cui fumo, sedentarietà e un'alimentazione scorretta. Un consumo eccessivo e frequente di grassi e zuccheri raffinati favorisce l'insorgenza del disturbo.
Alimenti Consigliati per Abbassare Colesterolo e Glicemia
Per tenere sotto controllo questi valori, è utile prestare attenzione ai cibi che si consumano quotidianamente. In questi casi, è bene modificare le proprie abitudini alimentari privilegiando il modello dieta mediterranea con qualche accorgimento in più. Avere colesterolo e glicemia alti, non significa per forza rinunciare a piatti gustosi e saporiti.
Più Pesce
A tavola, la prima regola è limitare i grassi saturi, presenti nelle carni rosse (soprattutto lavorate come salumi e hamburger), nei formaggi e nei grassi trans provenienti da cibi processati come patatine fritte surgelate, piatti pronti, burro, margarina e dadi da cucina. Questi alimenti aumentano il colesterolo cattivo (LDL) e riducono quello buono (HDL).
Per controllare l'ipercolesterolemia, è fondamentale puntare su alimenti ricchi di lipidi benefici come gli Omega 3, acidi grassi essenziali con un'eccellente azione antinfiammatoria, di cui il pesce è un'ottima fonte. Tra le varietà più ricche di Omega 3 troviamo trote, aringhe, sardine e alici, che possono essere consumate anche due o tre volte a settimana.
Verdure a Volontà
Un altro grande alleato contro il colesterolo alto sono le verdure, da consumare ogni giorno. Forniscono steroli vegetali e lipidi capaci di "spazzare via" il grasso che rischia di intasare le arterie. Inoltre, offrono fibre alimentari solubili che rallentano l'assimilazione di zuccheri e grassi, contribuendo a mantenere bassi i livelli di colesterolo. Le verdure a foglia verde, come rucola, lattuga e spinaci, sono anche ottime fonti di vitamine del gruppo B, coinvolte nel metabolismo dei grassi.
Cereali Integrali
Chi ha il colesterolo alto non deve rinunciare a pane, pasta e carboidrati in generale. È essenziale preferire quelli integrali ai raffinati, che favoriscono la produzione di colesterolo a causa della loro ricchezza di zuccheri. Pasta, pane e cereali integrali forniscono antiossidanti e lipidi vegetali benefici, oltre a fibre che diminuiscono la produzione di insulina, un ormone che stimola la produzione di colesterolo da parte del fegato.
Olio Extravergine d'Oliva ed Erbe Aromatiche
L'olio extravergine d'oliva è un ottimo alleato per combattere l'ipercolesterolemia. Aggiunto a crudo, fornisce polifenoli e vitamina E, che riducono lo stress ossidativo grazie alla loro azione antiossidante. Inoltre, offre acidi grassi monoinsaturi, tra cui l'alfa linoleico, che aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo e a prevenire la formazione di placche.
Basilico e aglio aiutano a depurare fegato, stomaco e intestino. Sì, perché, a differenza di altre, sono più ricche di procianidine.
Consigli Aggiuntivi
- Bere Molto: L'acqua è essenziale per la corretta funzionalità di organi e apparati e, assunta in giuste quantità, contribuisce alla riduzione dei livelli di glucosio nel sangue. Lo zucchero viene, infatti, diluito ed eliminato mediante le urine.
- Smettere di Fumare e Limitare l'Alcool: Per prima cosa, è bene abolire il fumo e il consumo di bevande alcoliche.
- Attività Fisica: Rendere lo stile di vita più attivo (abbandona la sedentarietà! Praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana (minimo 150 minuti settimanali, ottimali 300). L’attività fisica aumenta il colesterolo “buono” a scapito di quello “cattivo”.
- Integratori Alimentari: Spesso l’alimentazione e l’attività fisica non sono sufficienti per abbassare i livelli di colesterolo e glicemia. Un potenziale aiuto a chi soffre di colesterolo e glicemia alti potrebbe arrivare anche da PROBIOTICO ACT. Dunque, inizia a seguire una dieta per colesterolo e glicemia alti privilegiando carni magre, pesce azzurro, frutta e verdura, cereali integrali e legumi. Smetti di fumare, non bere alcolici, fai attività fisica e prendi COLESTEROL ACT PLUS FORTE e GLICEMY ACT, integratori alimentari per controllare i livelli di colesterolo e glucosio nel sangue.
Alimenti da Evitare
- Grassi Saturi e Trans: Limitare il consumo di carni rosse, insaccati, formaggi grassi e cibi processati.
- Zuccheri Raffinati: Evitare il consumo eccessivo di zuccheri raffinati presenti in dolci, bevande zuccherate e prodotti da forno industriali.
- Cibi Fritti e Junk Food: Cibi tipici da fast food o junk food (es: bacon e patatine fritte, crocchette di pollo fritte, crocchette di formaggio fuso fritte, etc.) poiché in questi alimenti vi possono essere elevate concentrazioni di grassi cis/trans formatisi durante la cottura che, se assunti in eccesso, aumentano il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.
Esempio di Menù Settimanale
Ecco un esempio di menù settimanale ottimo contri l'ipercolesterolemia.
Ricette Consigliate
- Fagiolini al prosciutto
- Verdure grigliate allo yogurt
- Manzo al forno (tipo roast beef)
- Gnocchetti sardi alle melanzane
- Ravioli di patate alle erbette
- Petto di pollo alla romana con patate al forno
- Filetto di trota agli spinaci
- Torta di mele (ridurre burro e zucchero)
- Gelato alla frutta con salsa ai frutti di bosco
- Crema Parmentier (abbinare a carne o pesce magro e carboidrati)
Miti sul Colesterolo
Purtroppo, sul tema del colesterolo circolano una serie di verità e di leggende metropolitane che spesso si tramandano di generazione in generazione.
- Il colesterolo è solo un “nemico”? No, il colesterolo è fondamentale per il nostro organismo, infatti interviene nella formazione e nella riparazione delle membrane cellulari.
- Si può mangiare quello che si vuole se si assumono alimenti o integratori che possono abbassare il colesterolo? No. L’alimentazione deve essere equilibrata in ogni caso ed in particolare per chi già soffre di ipercolesterolemia o ha livelli di LDL e trigliceridi elevati.
- Nell’ipercolesterolemia le uova vanno bandite dalla tavola? Non è vero che le uova sono da bandire dalla tavola di chi non vuole avere un tasso di colesterolo troppo elevato, perché, in realtà, è soltanto il tuorlo a contenere il grasso (il consumo di albume è libero) e la lecitina contenuta nel tuorlo ha effetti favorevoli sul metabolismo del colesterolo.
- Nell’ipercolesterolemia i formaggi devono essere eliminati completamente? Non è vero che latticini e formaggi devono essere eliminati, ma solo consumati nelle corrette quantità e frequenze. Con la loro eliminazione rinunceremmo infatti a un ottimo apporto di calcio, proteine ad alto valore biologico e molte vitamine, in particolare quelle del gruppo B (B12) e la A. La porzione raccomandata è di 50 grammi di formaggio stagionato e di 100 grammi di formaggio fresco, con una frequenza di due volte alla settimana.
- Nell’ipercolesterolemia gli affettati devono essere eliminati? Vanno eliminati gli insaccati ad elevato tenore in grassi saturi (salsiccia, mortadella, etc.), mentre altri affettati (magri) possono essere consumati nelle corrette quantità e frequenze (prosciutto cotto, crudo, speck sgrassati oppure bresaola, affettato di tacchino o pollo).
- Il caffè aumenta i valori di colesterolo? Il rapporto tra caffè e colesterolemia dipende dal tipo di miscela e dalla modalità di preparazione. Nel modo in cui è preparato in Italia non sembra fare aumentare il colesterolo, anzi i suoi componenti antiossidanti potrebbero avere un effetto favorevole sul colesterolo LDL. Comunque meglio scegliere la qualità arabica più pregiata e meno ricca in caffeina e non superare le tre tazzine al giorno.
- Il vino fa male? No, se assunto in minime quantità (un bicchiere da 125 ml al giorno per la donna e due bicchieri per l'uomo) il vino può influire positivamente sui livelli di colesterolo. Il vino rosso, infatti, agisce sull'attività del fegato stimolando la produzione di colesterolo HDL (buono).
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