La ricetta dematerializzata è la versione elettronica della tradizionale ricetta rossa cartacea. La ricetta dematerializzata rappresenta l'evoluzione della ricetta rossa cartacea, non essendo più su supporto cartaceo.
Esistono diverse tipologie di ricette:
- Ricetta rossa o elettronica: per i medicinali a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
- Ricetta bianca: per i farmaci con costo completamente a carico del cittadino.
- Ricetta ministeriale a ricalco: utilizzata in casi particolari (ad es. per prescrivere gli ansiolitici e le sostanze utilizzate nella terapia del dolore).
- Ricetta limitativa: compilata solo dai medici specialisti di centri autorizzati dalle Regioni che rilasciano un piano terapeutico.
Come Funziona la Ricetta Elettronica
In alternativa, il medico può consegnare a mano al paziente un promemoria cartaceo con tutti i dati della prescrizione inseriti nel sistema informatico. Nonostante la ricetta sia elettronica, il medico potrà rilasciare comunque un promemoria cartaceo della prescrizione, stampato su un foglietto bianco in formato A5, a garanzia dell'erogazione della prestazione anche in caso di indisponibilità dei sistemi informatici.
A quel punto, con il codice ricetta elettronica e la tessera sanitaria, l’assistito, può recarsi in farmacia se la prescrizione riguarda la somministrazione di farmaci, oppure prenotare prestazioni o esami di laboratorio recandosi presso ambulatori e centri analisi o chiamando al CUP. Sempre nelle Regioni che lo prevedono, si può ricorrere alle App del Servizio Sanitario Regionale: in questo modo, si può anche solo mostrare il codice a barre della ricetta.
Nei casi in cui ci fossero problemi di collegamento informatico, sarà comunque possibile ritirare i medicinali prescritti, utilizzando questo promemoria.
Validità Territoriale
È utilizzabile in tutta Italia: l'uso della ricetta elettronica ha consentito di assicurare la circolarità delle prescrizioni farmaceutiche in regime convenzionale sull'intero territorio nazionale. Permette di ritirare i farmaci in qualunque Regione: con la ricetta elettronica un cittadino può recarsi in una farmacia di un'altra Regione e ad avere diritto all'erogazione dei farmaci.
Una ricetta rilasciata da un medico italiano è valida in tutti i Paesi dell'Unione Europea (direttiva 2012/52/UE).
Durata della Ricetta Elettronica
La validità della ricetta elettronica è analoga alla durata di una normale ricetta cartacea: la prescrizione medica di visite o esami ha validità da 6 a 12 mesi in base alla Regione; le ricette farmaceutiche hanno in genere una validità di 30 giorni a partire dalla data di prescrizione. Il periodo entro cui la ricetta elettronica può essere utilizzata per ritirare i medicinali prescritti, una volta sola, è di 30 giorni dalla data di compilazione visibile sulla ricetta.
Per i pazienti cronici la ricetta dematerializzata sarà valida per un anno e coprirà 30 giorni di terapia, in base alle indicazioni del medico.
È Necessario Stampare la Ricetta Elettronica?
No, non è necessario stampare la ricetta elettronica, che essendo dematerializzata richiede per il suo utilizzo il semplice NRE (Numero Ricetta Elettronica) oppure la lettura del codice a barre indicato sul documento. Basta riferire al farmacista, al CUP o all’ambulatorio il codice della ricetta per ottenere la prestazione o il farmaco desiderato.
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