Esplorazione Ecografica della Spalla: Cosa Significa e Quando Farla

L'ecografia della spalla è un esame diagnostico per immagini che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare le strutture interne dell'articolazione. Questo esame è diventato una routine grazie ai suoi costi ridotti, all'assenza di dolore e di esposizione a radiazioni, alla facilità di esecuzione e alla sua ampia diffusione.

Come Funziona un'Ecografia alla Spalla?

L'ecografia è un esame strumentale che utilizza particolari onde elettromagnetiche: gli ultrasuoni. Un macchinario, chiamato ecografo, li emette attraverso una sonda che viene applicata sulla spalla con l’utilizzo di un gel a base di acqua. Per penetrare e propagarsi bene, gli ultrasuoni necessitano infatti di un mezzo di trasmissione, il gel. In questo modo le onde che entrano all’interno della spalla, in parte vengono assorbite dai tessuti e in parte riflesse, generando un effetto eco. Il macchinario riceve queste onde di ritorno e tramite un’elaborazione computerizzata, genera un’immagine in tempo reale dello stato interno della spalla.

L'ecografia è un esame operatore-dipendente che richiede l'uso di apparecchiature tecnologicamente avanzate. Si utilizzano sonde real-time lineari con frequenze variabili tra 7,5 e 14 MHz. La frequenza minore offre una maggiore panoramicità, mentre quella maggiore consente una migliore risoluzione ma una minore "spazialità".

Preparazione e Procedura

Il paziente viene generalmente esaminato seduto su un lettino o uno sgabello girevole, con gli avambracci flessi a 90° e le mani appoggiate sulle gambe con i palmi rivolti verso l'alto. L'esame segue schemi prefissati per valutare le singole strutture tendinee e bursali, comparandole con quelle controlaterali, considerate normali. Successivamente, si utilizzano sonde a frequenza maggiore per valutare meglio singole strutture con una migliore risoluzione.

Cosa si Vede con l'Ecografia alla Spalla?

L’ecografia è un esame in grado di vedere molto facilmente alterazioni all’interno della spalla. Questa sua caratteristica si chiama sensibilità. Possiamo infatti avere una buona visione dei cosiddetti tessuti molli articolari, principalmente tendini e muscoli e in parte alcuni legamenti. Questi riflettono bene gli ultrasuoni e vengono ben evidenziati dall’ecografo. Tramite l’ecografia vengono evidenziati eventuali versamenti per stati infiammatori o traumatici.

Durante l'esame, si valutano nel dettaglio:

  • Tendine del capo lungo del bicipite: spessore, ecostruttura, integrità, presenza di versamenti peritendinei o ispessimenti della guaina, e la sua corretta sede nella doccia intertubercolare.
  • Tendini sovraspinato, sottospinato, piccolo rotondo, sottoscapolare: ecostruttura, spessore e integrità, sempre in comparazione con il lato opposto.
  • Borsa sottoacromion-deltoidea: si verifica la presenza di ispessimenti parietali, calcificazioni o distensione da liquido infiammatorio.
  • Versamento endoarticolare: viene valutata la presenza di versamento, che appare prevalentemente anecogeno, a meno di infezioni articolari.
  • Legamenti: sono valutabili i legamenti coracoacromiali e, a volte, il coraco-omerale, così come i legamenti conoide e trapezoide.
  • Articolazione acromion-claveare: si ricerca eventuali diastasi dei capi ossei o degenerazioni capsulo-ligamentose.
  • Labbro glenoideo: è possibile evidenziare il labbro glenoideo superiore e, con scansioni ascellari, quello inferiore.
  • Cartilagine articolare della testa omerale: si valutano assottigliamenti o scabrosità dovuti a processi degenerativi o eventi traumatici.

Inoltre, è possibile identificare la lesione di Hill-Sachs, una infossatura della corticale omerale postero-lateralmente.

Cosa si può Diagnosticare con l'Ecografia?

L'ecografia permette di distinguere tra diverse patologie che interessano la spalla, che possono essere di origine:

  • Degenerativa
  • Traumatica

Spesso, i due eventi patologici coesistono. Le lesioni tendinee possono essere parziali (superficiali, centrali, profonde) o a tutto spessore.

Ecco come si manifestano alcune patologie:

  • Tendinosi degenerative: si esprimono con una diffusa disomogeneità strutturale e un aumento di spessore dei tendini.
  • Flogosi: i tendini appaiono diffusamente ipoecogeni e ispessiti.
  • Borsiti: si manifestano con un ispessimento parietale e la presenza di liquido più o meno ecogeno, e talvolta setti intrabursali.
  • Lesioni tendinee parziali: sono rappresentate da aree disomogeneamente ipoecogene nel contesto del tendine.
  • Lesioni a tutto spessore: evidenziate da una soluzione di continuo del tendine.

Anche il tendine del capo lungo del bicipite può presentare quadri ecografici simili, spesso circondato da una falda liquida ipoecogena endosinoviale.

Quando è Giusto Fare un'Ecografia alla Spalla?

Fare una ecografia alla spalla è prassi comune quando si ha un dolore di cui non ne si conosce la causa. Tuttavia, fare un’ecografia come prima cosa quando si ha un dolore alla spalla innesca una serie di errori a catena con gravi conseguenze. Ecco due possibili scenari:

  1. Trauma alla spalla: In caso di caduta, trauma sportivo o fitta improvvisa durante un movimento sotto carico, l'ecografia può essere utile per capire se vi è stata una lesione tendinea grave, una lesione muscolare o qualsiasi altro danno ai tessuti molli.
  2. Dolore improvviso senza trauma: In questo caso, è improbabile che vi sia una lesione patologica senza un trauma. È consigliabile una visita specialistica per analizzare il caso clinico e valutare la reale necessità dell'ecografia.

Limiti dell'Esame Ecografico

I limiti dell'esame ecografico includono la scarsa panoramicità e la presenza di aree non esplorabili ecograficamente. In particolare, il tendine del sovraspinato non è completamente visualizzabile nella sua porzione sottoacromiale, e la faccia inferiore dell'articolazione acromion-claveare è invisibile. Nei soggetti anziani o con scarsa muscolatura, i tendini possono apparire più sottili, rendendo la valutazione più difficile.

Spesso, è opportuno integrare la radiologia tradizionale con l'ecografia e, in caso di dubbio o necessità di interventi riparativi, completare gli esami con la risonanza magnetica (RMN).

Test Ortopedici e Dolore alla Spalla

Diversi test ortopedici sono utilizzati per valutare il dolore alla spalla correlato alla cuffia dei rotatori. Tuttavia, è importante considerare che la causa esatta del dolore è spesso multifattoriale e complessa.

Ad esempio, l' "Empty can test" non può isolare il sovraspinato, in quanto coinvolge l'attività di numerosi muscoli. Durante il processo infiammatorio, l'esperienza del dolore può essere vissuta anche senza nocicezione, mettendo ulteriormente in discussione la validità dei test ortopedici della spalla.

Come Risolvere il Problema alla Spalla Senza Errori

Per guarire definitivamente dalla spalla dolorosa, è importante seguire alcune indicazioni:

  1. Rivolgersi subito ad un Centro specializzato nel problema.
  2. Non precipitarsi a fare una Ecografia alla spalla.
  3. Non sottovalutare il potere della riabilitazione (quella fatta BENE).

La maggior parte dei problemi alla spalla possono essere eliminati definitivamente con un programma riabilitativo serio e mirato alla causa del problema.

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