I globuli rossi, noti anche come eritrociti o emazie, sono le cellule più numerose del sangue e svolgono un ruolo cruciale nel trasporto di ossigeno dai polmoni ai tessuti e nell'eliminazione dell'anidride carbonica. La loro forma caratteristica è quella di un disco biconcavo, una sorta di ciambella schiacciata al centro. Questa morfologia conferisce diversi vantaggi funzionali.
Innanzitutto, aumenta la superficie cellulare disponibile per lo scambio di ossigeno e anidride carbonica. In secondo luogo, riduce la distanza che l'ossigeno e l'anidride carbonica devono percorrere per entrare o uscire dalla cellula, facilitando la diffusione.
Eritropoiesi: Il Processo di Produzione dei Globuli Rossi
L'eritropoiesi, ovvero il processo di produzione dei globuli rossi, è un meccanismo finemente regolato che garantisce un adeguato apporto di ossigeno ai tessuti. Questo processo vitale ha luogo principalmente nel midollo osseo rosso, un tessuto spugnoso presente all'interno delle ossa lunghe e piatte.
Un ormone chiave che stimola l'eritropoiesi è l'eritropoietina (EPO). Questa glicoproteina viene prodotta principalmente dai reni in risposta a una diminuzione della concentrazione di ossigeno nel sangue (ipossia). Quando i livelli di ossigeno sono bassi, i reni rilasciano più EPO, che a sua volta stimola il midollo osseo ad aumentare la produzione di eritrociti.
Il processo di maturazione degli eritrociti è complesso e dura circa sette giorni. Le cellule staminali ematopoietiche si differenziano in eritroblasti, che subiscono diverse divisioni cellulari e maturano progressivamente. Durante questo processo, le cellule perdono il nucleo e la maggior parte degli organuli, accumulando grandi quantità di emoglobina. Il reticolocita è lo stadio immediatamente precedente all'eritrocita maturo e rappresenta circa l'1% dei globuli rossi circolanti.
Emoglobina: Il Trasportatore di Ossigeno
L'emoglobina (Hb) è la proteina principale contenuta negli eritrociti ed è responsabile del legame e del trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica. La sua composizione è tetramerica, ovvero costituita da quattro subunità proteiche globulari (due catene alfa e due catene beta) ciascuna contenente un gruppo eme.
La funzione primaria dell'emoglobina è il trasporto dell'ossigeno dai polmoni, dove la concentrazione di ossigeno è elevata, ai tessuti periferici, dove la concentrazione è bassa. Nei polmoni, l'ossigeno si lega all'atomo di ferro dell'emoglobina, formando l'ossiemoglobina. Questo legame è reversibile e dipende dalla pressione parziale dell'ossigeno.
L'Emocromo Completo e l'Interpretazione dei Valori
L'emocromo completo (CBC) è un esame di laboratorio di routine che fornisce informazioni dettagliate sulle cellule del sangue, inclusi i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine. L'emocromo viene eseguito su un campione di sangue prelevato dalla vena di un braccio; nei neonati, sono sufficienti anche poche gocce ematiche prelevate con un piccolo ago dalla punta di un dito o da un piede.
Per effettuare il prelievo, il paziente deve scoprire il braccio. L'operatore passa un batuffolo di cotone imbevuto di disinfettante nella zona e, dopo aver trovato la vena adatta, inserisce l'ago di una siringa. Il paziente avverte un lieve pizzicore del tutto sopportabile per appena pochi secondi.
Per sottoposi al prelievo utile per la valutazione dell'emocromo non è necessario il digiuno: l'esame si svolge sulla parte corpuscolata del sangue, cioè sulle cellule, per le quali il fatto di aver assunto cibi o bevande non ha influenza. Tuttavia, se oltre all'emocromo si deve effettuare qualche altro esame sul plasma che prevede il digiuno (come la determinazione della glicemia o del colesterolo) sarà necessario recarsi al laboratorio a stomaco vuoto.
L'interpretazione dei valori dell'emocromo deve essere sempre fatta da un medico, tenendo conto del contesto clinico del paziente, della sua età, del sesso e di eventuali altre condizioni mediche. Variazioni lievi rispetto ai valori di riferimento non sono sempre indicative di una patologia.
L'emocromo completo è un esame ampiamente utilizzato e viene prescritto in diverse situazioni. Può essere eseguito come parte di un controllo di routine per valutare lo stato di salute generale, per diagnosticare e monitorare diverse patologie, come le anemie, le infezioni e le malattie infiammatorie, e per monitorare l'efficacia di alcuni trattamenti.
Di solito, l'emocromo viene eseguito utilizzando strumenti automatizzati che misurano vari parametri, inclusa la conta dei vari tipi di cellule presenti nel campione di sangue analizzato. Valutazione dei globuli rossi (o eritrociti): rappresentano le cellule del sangue più numerose. Gli eritrociti hanno la forma di disco biconcavo (leggermente schiacciato al centro) e presentano un caratteristico colore rosso (da cui il nome) per il loro contenuto di emoglobina, (proteina contenente ferro, necessaria per trasportare l'ossigeno nel sangue).
I globuli rossi vivono in media 120 giorni nel sistema circolatorio e sono successivamente rimossi nella milza; per questo, il midollo osseo deve produrne di nuovi in continuazione, allo scopo di rimpiazzare gli elementi morti, distrutti o persi durante un sanguinamento. La valutazione dei globuli rossi nell'emocromo include: conta dei GR, emoglobina (Hb), ematocrito (Hct) e indici eritrocitari, che includono il volume corpuscolare medio (MCV), la media emoglobinica corpuscolare (MCH), la concentrazione media di emoglobina nei corpuscoli (MCHC), e, talvolta, l'ampiezza della distribuzione eritrocitaria (RDW).
L'ematocrito (Ht, volume degli eritrociti “impaccati”) esprime il rapporto tra il volume complessivo dei globuli rossi e il volume totale del sangue. L'emoglobina è la più importante proteina di trasporto dell'ossigeno ed è localizzata all'interno degli eritrociti. I valori normali per l'uomo adulto variano tra i 13,5 e i 18 g/dl (g/dl = grammi di emoglobina su decilitro di sangue); nella donna tra i 12 ed i 16 g/dl.
Attualmente, per misurarla, i laboratori adibiti all'esame emocromo-citometrico, utilizzano dei contatori automatici di cellule che misurano l'emoglobina direttamente all'interno dei globuli rossi. Una persona può donare il sangue solo se esiste un livello minimo di sicurezza. In generale, l'emoglobina rispecchia il risultato della conta dei globuli rossi e dell'ematocrito. Se l'Hb ha un valore elevato - evento molto raro - potrebbe essere associata a perdita di liquidi, insufficienza respiratoria o poliglobulia (cioè un eccessivo aumento di globuli rossi nel sangue). Di solito, l'ematocrito e la concentrazione dell'emoglobina rispecchiano il risultato relativo ai globuli rossi, fornendo informazioni aggiuntive. Alcuni parametri vengono detti assoluti, ovvero calcolati direttamente dallo strumento, altri invece sono derivati dagli assoluti.
Valori Normali dell'Emocromo
I valori normali dell’emocromo si differenziano in base al sesso, all’età e alla strumentazione usata. Sono differenti per esempio fra adulti e bambini. Un valore leggermente più alto o più basso rispetto ai valori considerati normali non deve dunque farci allarmare.
Di seguito alcune tabelle dei valori principali per l’analisi dell’emocromo, al fine di agevolare la lettura degli esami del sangue anche per gli stessi pazienti.
| SESSO & ETÀ | LEUCOCITI | ERITROCITI | EMOGLOBINA (g/L) | EMATOCRITO (L/L) | VOLUME GLOBULARE MEDIO (fL) | CONTENUTO MEDIO EMOGLOBINA (pg) | RDW (%) | PIASTRINE (Mila/mcL) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| F 1-2 | 4,8-15,9 Mila/mcL | 4,01-5,34 Milioni/mcL | 102-138 | 0,32-0,42 | 72-85 | 23-30 | 12,5-16,5 | 110-520 |
| F 2-5 | 4,5-13,5 Mila/mcL | 4,07-5,43 Milioni/mcL | 107-144 | 0,33-0,43 | 73-87 | 24-30 | 12,5-15,5 | 180-490 |
| F 6-12 | 4-15,5 Mila/mcL | 4,3-5,55 Milioni/mcL | 115-149 | 0,35-0,45 | 76-89 | 25-30 | 12-15 | 180-420 |
| F +13 | 3,8-11 Mila/mcL | 3,7-5,15 Milioni/mcL | 110-153 | 0,32-0,45 | 82-100 | 27-34 | 12-15 | 115-400 |
| M 1-2 | 4,8-15,9 Mila/mcL | 4,01-5,34 Milioni/mcL | 102-138 | 0,32-0,42 | 72-85 | 23-30 | 12,5-16,5 | 110-520 |
| M 2-5 | 4,5-13,5 Mila/mcL | 4,07-5,43 Milioni/mcL | 107-144 | 0,33-0,43 | 73-87 | 24-30 | 12,5-15,5 | 180-490 |
| M 6-12 | 4-15,5 Mila/mcL | 4,3-5,55 Milioni/mcL | 115-149 | 0,35-0,45 | 76-89 | 25-30 | 12-15 | 180-420 |
| M +13 | 3,8-11 Mila/mcL | 4,1-5,65 Milioni/mcL | 125-169 | 0,38-0,49 | 82-100 | 27-34 | 12-15 | 110-400 |
Altri valori normali dell’esame emocromocitometrico, equivalenti per tutti i soggetti, sono:
- Il volume piastrinico medio (MPV) ha un valore normale di 7,0 - 11,1 fL.
- La grandezza uniforme delle piastrine (PDW) ha un valore normale di 15-72%.
- L’ematocrito piastrinico (PCT, ossia la frazione percentuale della massa di sangue intero occupata dalle piastrine) ha un valore normale di 0,10-0,40%.
Valori Normali della Formula Leucocitaria
A seguire le tabelle con i valori normali di riferimento per la formula leucocitaria:
| SESSO & ETÀ | NEUTROFILI (Mila/mcL) | LINFOCITI (Mila/mcL) | MONOCITI (Mila/mcL) |
|---|---|---|---|
| F 1-5 | 0,6-6,4 | 1,5-9,3 | 0,5-2,1 |
| F 6-12 | 1,2-5,6 | 1,6-3,9 | 0,2-1,5 |
| F +13 | 1,1-6,6 | 0,9-3,4 | 0,2-1,3 |
| M 1-5 | 0,6-6,4 | 1,5-9,3 | 0,5-2,1 |
| M 6-12 | 1,2-5,6 | 1,6-3,9 | 0,2-1,5 |
| M +13 | 1,9-5,3 | 0,9-3,4 | 0,2-1,3 |
Altri valori normali della formula leucocitaria, equivalenti per tutti i soggetti, sono:
- Gli eosinofili hanno un valore normale di 0-0,80 Mila/mcL.
- I basofili hanno un valore normale di 0-0,20 Mila/mcL.
Globuli Rossi Alti (Policitemia)
Si parla di policitemia quando i globuli rossi sono più alti dei valori normali, un numero elevato di globuli rossi, che può essere causato da diverse condizioni. La policitemia vera è una malattia del midollo osseo che porta a un aumento della produzione di globuli rossi.
Anche la forte disidratazione può causare un aumento dei globuli rossi e si parla in questo caso di policitemia relativa ed è associata a grave diarrea, forte vomito o sudorazione eccessiva. Ci sono poi la cosiddetta policitemia da stress è dovuta una diminuzione del volume del plasma, e la policitemia del fumatore dove l’aumento dell’emoglobina è dovuto all’anidride carbonica.
Un aumento dei globuli rossi (policitemia) è relativamente raro. Qualsiasi infezione dell'organismo, anche di modesta gravità, può provocare un aumento complessivo del numero di globuli bianchi (leucocitosi), così come uno stress intenso ed alcune forme di tumori (leucemia e disordini mieloproliferativi). La leucocitosi potrebbe dipendere anche da esercizio fisico intenso, traumi, ustioni, processi infiammatori e reazioni allergiche.
La trombocitosi indica un valore troppo alto di piastrine. Più raramente, l'aumento del numero delle piastrine è la conseguenza di patologie del midollo osseo (es.
Globuli Rossi Bassi (Anemia)
Avere globuli rossi bassi o leggermente bassi può essere dovuto ad anemia da carenza di ferro (o anemia sideropenica), che può interessare gli adulti ma anche i bambini allo stesso modo. La terapia per l’anemia dipende dalla sua causa e dalla gravità. Se i valori sono leggermente bassi si consiglia al paziente un’alimentazione contenente cibi ricchi di ferro come carne rossa, in grado di stimolare la produzione di emoglobina, oppure l’integrazione dello stesso. In alcune specifiche situazioni conseguenti all'anemia, per aumentare il valore dell’emoglobina si propone una trasfusione di globuli rossi.
Un basso numero di globuli bianchi, definito leucopenia, può essere considerato costituzionale, entro certi limiti. Una netta riduzione dei leucociti nell'emocromo deve indurre, invece, ad effettuare una verifica della funzionalità midollare, volta ad escludere patologie o danneggiamento del midollo osseo, malattie infettive o processi neoplastici (es. leucemia, linfomi o altri tipi di cancro). Se il numero di piastrine è troppo basso (piastrinopenia), ci può essere un problema di sanguinamento o di morte precoce delle cellule.
Quando i livelli di eritrociti nel sangue risultano più bassi del normale e si associano a ridotti valori di emoglobina, si parla di anemia. Secondo le indicazioni internazionali, si parla di anemia quando i valori di emoglobina sono inferiori a 12 g/dl nelle donne e inferiori a 13 g/dl negli uomini.
Altre Cause di Alterazione dei Globuli Rossi
- Talassemia: Le talassemie sono un gruppo di malattie ereditarie caratterizzate da difetti nella sintesi delle catene globiniche dell'emoglobina. A seconda del tipo di catena globinica colpita (alfa o beta) e della gravità del difetto genetico, le talassemie possono causare anemia di gravità variabile, da forme lievi a forme molto gravi che richiedono trasfusioni di sangue regolari.
- Anemia falciforme: L'anemia falciforme è un'altra malattia ereditaria causata da una mutazione nel gene che codifica per la catena beta dell'emoglobina. Questa mutazione porta alla produzione di emoglobina S, che, in condizioni di bassa ossigenazione, tende a polimerizzare, causando la falcizzazione degli eritrociti.
- Enzimopatie: Le enzimopatie, come la carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), sono disturbi ereditari che colpiscono gli enzimi coinvolti nel metabolismo degli eritrociti. La G6PD è un enzima importante per proteggere gli eritrociti dai danni ossidativi.
- Policitemia secondaria: La policitemia secondaria, che dipende da altri fattori o problemi di salute che influenzano la produzione dei globuli rossi.
Nutrizione e Produzione di Globuli Rossi
Un'adeguata alimentazione è fondamentale per garantire una corretta produzione di globuli rossi. Il ferro è un componente essenziale dell'eme, la parte non proteica dell'emoglobina che lega l'ossigeno. Una carenza di ferro è la causa più comune di anemia, che si manifesta con eritrociti bassi.
La vitamina B12 e l'acido folico (vitamina B9) sono vitamine del gruppo B essenziali per la sintesi del DNA e la divisione cellulare. Una carenza di queste vitamine può compromettere la maturazione degli eritrociti nel midollo osseo, portando alla produzione di eritrociti grandi e immaturi (macrociti) e all'anemia megaloblastica.
Il rame è un minerale traccia che svolge un ruolo indiretto nella produzione di globuli rossi, facilitando l'assorbimento del ferro dall'intestino e il suo rilascio dai depositi.
leggi anche:
- Fibrinogeno Alto: Cause, Sintomi e Cosa Fare
- Colesterolo HDL Alto nelle Analisi del Sangue: Cosa Significa?
- Ferro Alto nelle Analisi del Sangue: Cause, Sintomi e Cosa Fare
- Beta 2 Alto Analisi del Sangue: Cosa Significa e Cosa Fare?
- Ecografia 6 Settimana: Scopri il Battito Cardiaco Fetale e Cosa Aspettarti!
- Scopri il Miglior Laboratorio Analisi Chimiche a Conegliano: Guida Completa per la Scelta Perfetta!
