Con il termine glicemia si fa riferimento alla concentrazione di zucchero o glucosio nel sangue. Ovviamente, la glicemia non è una malattia e non è nemmeno un nemico da sconfiggere a tutti i costi, così come non lo sono, ad esempio, il colesterolo o i trigliceridi. La glicemia indica i livelli di glucosio nel sangue. Questo parametro può variare in maniera sensibile nell’arco di una giornata, in base ad esempio a ciò che mangiamo o allo stato di salute.
I livelli di glicemia sono indicati in milligrammi di glucosio per decilitro di sangue (mg/dl). Quando i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti, entra in gioco l’insulina, che lo riequilibra. Ad esempio, i livelli di zucchero nel sangue tendono a scendere al punto più basso al mattino, dopo una notte di sonno e quindi ore di digiuno.
Come Misurare la Glicemia
La misurazione della glicemia si può rendere necessaria per monitorare l’efficacia della terapia messa in atto per un paziente diabetico. Per chi soffre di diabete, eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale. L'autocontrollo della glicemia è un elemento fondamentale per il trattamento del diabete di tipo 2.
Prima di tutto, ricorda di avere a disposizione il glucometro, le strisce reattive, un batuffolo di cotone imbevuto con disinfettante, un batuffolo di cotone asciutto e una lancetta pungidito. Disinfetta un polpastrello. Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia. I controlli possono essere eseguiti a rotazione, il mattino a digiuno, prima dei pasti, dopo due ore dal pasto o prima di andare a letto. In caso di terapia con insulina i controlli vanno ripetuti più volte al giorno (prima dei pasti e due ore dopo cena).
Glicemia a Digiuno
Per rilevare i valori di glicemia a digiuno, è necessario effettuare un prelievo venoso al mattino prima di fare colazione. Un’alterata glicemia a digiuno costituisce un campanello d’allarme. In tali casi è suggerito effettuare ulteriori indagini, come il test da carico orale di glucosio o OGTT.
Glicemia Post-Prandiale
La glicemia post prandiale indica i livelli di glucosio nel sangue fatti registrare dopo circa due ore un pasto. È in queste fasi della giornata che la glicemia raggiunge i livelli più alti. Negli individui sani, che non presentano problemi di diabete, i livelli di glicemia rientrano nella norma a distanza di qualche ora (circa 4) dopo la fine dei pasti.
Valori Normali della Glicemia
I valori glicemici normali si situano tra i 70 e i 99 mg/dl (milligrammi per decilitro di sangue) dopo un digiuno di otto ore. In un paziente adulto sano, i valori normali di glicemia nel sangue devono rientrare all’interno di un range compreso tra 70 e 99 milligrammi per decilitro (mg/dl) secondo la SID - Società Italiana di Diabetologia.
La concentrazione di glucosio nel sangue fluttua in modo fisiologico nel corso della giornata ed è influenzata da alimentazione e attività fisica: la glicemia tende a scendere al suo punto più basso dopo ore di digiuno, generalmente pertanto al risveglio, e a salire qualche ora dopo un pasto. Il livello glicemico si abbassa inoltre dopo un’intensa attività fisica, perché lo zucchero nel sangue viene utilizzato come fonte di energia per l’attività muscolare.
- Valori di glicemia a digiuno compresi tra 100 e 125 mg/dl, pur non individuando uno stato di diabete, rappresentano comunque una condizione di rischio (cosiddetta alterata glicemia a digiuno) da monitorare.
- Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl , riscontrati in due occasioni, individuano una condizione di diabete.
- Inoltre valori di glicemia dopo 2 ore da un carico orale di glucosio (c.d.
Quando la glicemia a digiuno supera i livelli di guardia (iperglicemia), allora siamo in una condizione di pre-diabete da monitorare, indicativa di una difficoltà dell’organismo nel metabolizzare gli zuccheri. I parametri da considerare si situano tra i 100 e i 125 mg/dl, mentre parliamo di diabete conclamato per un’iperglicemia a digiuno uguale o superiore ai 126 mg/dl.
Valori di glicemia a digiuno superiori a 126 mg/dl, confermati in almeno due rilevazioni, indicano la presenza di diabete mellito. Tuttavia, i target possono variare in base all’età, alla durata del diabete, alla presenza di complicanze e alla terapia in corso.
Tabella dei Valori Glicemici di Riferimento:
| Condizione | Glicemia a Digiuno (mg/dl) |
|---|---|
| Normale | 70 - 99 |
| Prediabete | 100 - 125 |
| Diabete | ≥ 126 |
Glicemia e Diabete Gestazionale
Durante la gravidanza è di fondamentale importanza il monitoraggio costante dei livelli di glicemia. I valori di glicemia in gravidanza sono tendenzialmente più contenuti. La tabella dei valori è evidentemente più restrittiva. Al tempo zero (o a digiuno) i valori sono considerati normali se inferiori ai 92-95 mg/dl. Al tempo 60 minuti non devono invece superare i 180 mg/dl.
Il test della curva da carico orale di glucosio viene prescritta di routine anche in gravidanza, allo scopo di diagnosticare un diabete gestazionale. Tale test è eseguito anche nelle donne in gravidanza, per verificare la presenza di diabete gestazionale.
Un valore glicemico ≥126 mg/dl permette di porre diagnosi di diabete manifesto. Valori della glicemia ≥ 92 mg/dl e < 126 mg/dl permettono di porre diagnosi di diabete gestazionale.
Cause di Alterazione della Glicemia a Digiuno
Quali sono i fattori che possono alterare la glicemia a digiuno? Assunzione di alcuni farmaci. Una condizione ricorrente è l’iperglicemia a digiuno (glicemia elevata al risveglio), anche in persone che hanno valori normali durante il giorno.
Effetto Alba (Dawn Phenomenon)
È un fenomeno fisiologico per cui, al mattino, il corpo rilascia ormoni contro-insulari (come cortisolo, adrenalina e glucagone) per prepararsi al risveglio.
Resistenza Insulinica
Mentre la glicemia misura quanto glucosio c’è nel sangue, l’insulinemia misura quanta insulina viene prodotta dal pancreas per tenere sotto controllo quel glucosio. Un valore di glicemia normale può nascondere un’insulinemia elevata, segno precoce di resistenza insulinica.
Cosa Fare in Caso di Glicemia Alta a Digiuno
La prima cosa da fare è non allarmarsi per un singolo valore alterato, ma ripetere l’esame e confrontarsi con il medico.
- Alimentazione equilibrata: Oltre a condurre uno stile di vita sano e a praticare sport, anche un corretto regime alimentare ci aiuta a prevenire un eccessivo innalzamento della glicemia. È importante consumare con parsimonia anche quella frutta troppo zuccherina (ad esempio i cachi, i fichi, la frutta sciroppata). Via libera invece a quegli alimenti a basso indice glicemico.
- Attività fisica regolare: L’esercizio fisico aumenta la sensibilità all’insulina e favorisce la riduzione della glicemia.
- Controllo del peso
- Gestione dellostress: Lo stress cronico favorisce l’iperglicemia tramite l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.
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