Teleradiografia del Cranio: Indicazioni e Tecnica

La teleradiografia del cranio è uno studio radiografico della testa, che ha lo scopo di analizzare il profilo e le ossa del massiccio facciale.

Indicazioni della Teleradiografia del Cranio

L'esame in molti casi è indicato per bambini e ragazzi, e permette di scoprire alterazioni dello splancnocranio o malocclusioni dentali. Grazie a questa radiografia della testa è possibile ricavare un'immagine che garantisce l'analisi cefalometrica, cioè l'esecuzione di misurazioni delle caratteristiche e delle strutture del cranio.

Solitamente, prima di effettuare trattamenti ortodontici, la teleradiografia del cranio affianca la panoramica dentaria per una indagine più esaustiva. Gli odontoiatri si servono di questo esame per verificare la correttezza di tutte e due le arcate dentarie dei pazienti: occorre capire, infatti, se i denti si trovano nella posizione più appropriata rispetto alle ossa.

La teleradiografia del cranio serve per studiare le ossa e i profili del massiccio facciale. Lo studio evidenzia mal occlusioni dentali o alterazioni dei profili facciali. Consente allo specialista odontoiatra di eseguire misurazioni di angoli con finalità correttive dei “difetti” riscontrati.

Il principale obiettivo dell’RX Telecranio è quello di fornire all’odontoiatra una visione d’insieme dell’anatomia della testa, dunque di capire se ci siano problemi di malocclusione e morsi inversi.

Oltre a questo permette di scoprire eventuali asimmetrie presenti nel cranio.

Angolazioni

Sono tre le angolazioni da cui la teleradiografia del cranio può essere eseguita: quella assiale, quella postero-anteriore e quella latero-laterale. Quest'ultima è quella che viene adoperata più di frequente ai fini dell'analisi cefalometrica.

Tecnica e Procedura

Il dispositivo di emissione dei raggi X deve essere collocato a circa 1,80 m dal piano in cui si forma l'immagine.

La Teleradiografia del cranio (telecranio) è effettuata col medesimo posizionamento del paziente, con la sorgente di radiazioni ferma ad una apposita distanza.

Volendo semplificare il concetto utilizzando una metafora, si tratta di una sorta di fotografia al cranio che viene effettuata in circa 15 secondi. Come in ogni fotografia ci si mette in posa e si cerca di stare il più possibile fermi.

Per fare ciò, il paziente si posiziona in piedi di fronte al craniostato, un apparecchio con dei prolungamenti che servono appunto a tenere bloccato il cranio durante l’esame, in una posizione corretta e stabile.

Prima di eseguire l'esame, che ha una durata di una decina di minuti, non c'è bisogno di alcuna preparazione specifica. Trattandosi di prestazioni radiologiche è sempre richiesto il consenso di mamma e papà: se il bambino è accompagnato solo da uno dei due genitori ci deve essere anche il consenso dell'altro.

La teleradiografia del cranio può essere considerata un esame un po' particolare, nel senso che presuppone da parte del paziente una certa collaborazione.

Come si può intuire, nei bambini un po' più "scalmanati" o semplicemente impauriti dall'esame può accadere che non vi sia la massima collaborazione: così, anche un movimento di un secondo può compromettere l'efficacia della teleradiografia, perché l'immagine che si ottiene risulta non corretta o neppure leggibile.

È consigliato lasciare a casa gioielli ed altri oggetti di metallo o plastica indossati a livello del capo.

Sicurezza e Radiazioni

I genitori dei bambini e degli adolescenti che si sottopongono alla teleradiografia potrebbero essere titubanti in considerazione dell'esposizione alle radiazioni. Tuttavia è bene sapere che al giorno d'oggi le quantità di radiazioni che vengono impiegate per lo studio radiologico del cranio risultano molto più basse rispetto a quelle che erano utilizzate fino a una ventina di anni fa: l'evolvere delle tecnologie, infatti, ha reso possibile il ricorso a dispositivi che riducono tali radiazioni.

Il ricorso a un teleradiografo di tipo digitale diretto consente di minimizzare i rischi; ovviamente è opportuno che esso sia manovrato e gestito da personale qualificato e dotato di tutte le competenze indispensabili per l’ottimizzazione della dose di radiazioni che vengono somministrate, tenendo conto della necessità di proteggere il cristallino e la tiroide, che sono le parti del corpo più radiosensibili.

Quando si parla di radiografie, la domanda che sorge spontanea è: si tratta di un esame pericoloso? Ci preme fugare ogni dubbio sulla pericolosità della teleradiografia del cranio, poiché i moderni macchinari utilizzano una dose minima di radiazioni, pur garantendo un risultato ottimale. Come ulteriore precauzione, al paziente viene fatto indossare un grembiule di piombo che serve proprio a proteggere il resto del corpo dalle radiazioni stesse.

La radiologia dentale, utilizzando radiazioni elettromagnetiche ionizzanti (raggi X), è controindicata nelle donne in stato di gravidanza.

Poiché si tratta di un esame radiografico che espone il paziente a radiazioni ionizzanti, è necessaria una prescrizione medica per effettuare questa tipologia di esame, e non richiede alcun tipo di preparazione specifica. L’RX Telecranio è un esame assolutamente indolore.

Per lo stesso motivo, vale per questo esame la controindicazione “classica” per gli esami che espongono i pazienti ai raggi x, ossia non è un’indagine indicata per le donne in stato di gravidanza.

leggi anche: