Che cos'è la Radiografia Toracica?
È un'indagine radiologica che utilizza le "radiazioni ionizzanti" per studiare le strutture toraciche: la gabbia toracica con le coste, il polmone e la pleura, i grandi vasi del mediastino, il cuore ed il piccolo circolo.
L’RX del torace, o radiografia toracica, è un esame diagnostico che consente di ottenere immagini radiografiche delle ossa del torace, dei polmoni, del cuore e dei grandi vasi sanguigni vicino al cuore.
Il radiogramma del torace ha costituito una delle prime applicazioni dei raggi X, e a tutt'oggi, rappresenta una delle indagini fondamentali e di più frequente impiego nella pratica clinica.
Nessun altro esame, infatti, consente di esplorare il torace in modo così veloce ed in qualsiasi situazione clinica, anche in emergenza, a fronte di un costo e di un'irradiazione veramente modesti.
La tecnica d'esame ha subito una costante evoluzione, soprattutto negli ultimi vent'anni; l'obiettivo è stato quello di migliorare la qualità delle immagini e di ridurre contemporaneamente la quantità di radiazioni erogate al paziente.
Partiti da una pellicola tradizionale, simile ad una pellicola fotografica, l'evoluzione tecnologica sta ora aprendo la strada alla radiologia digitale che agevola l'acquisizione di immagini di buona qualità.
Nel linguaggio comune si parla spesso ancora di “lastra”, in riferimento al vetro trasparente su una faccia del quale era steso uno strato di emulsione sensibile per lo sviluppo dei negativi della pellicola radiografica.
Da tempo la lastra non è più in uso e le tecniche attuali producono un’immagine digitale, visualizzata al computer e fornita al paziente in formato digitale su CD, DVD o consultabile in remoto.
Perché si fa?
Le indicazioni all'esame sono molteplici: un dolore toracico, una difficoltà respiratoria, il sospetto di un problema cardio-vascolare, la presenza di malattie in altri organi o distretti ma che possono interessare anche il torace, la prospettiva di un intervento chirurgico, il controllo dei pazienti critici ...
Tali e tante sono le indicazioni al radiogramma del torace, che una delle problematiche recentemente emerse è proprio quella di evitarne l'uso indiscriminato quando il beneficio diagnostico e terapeutico sia modesto od addirittura assente.
Del tutto peculiari le indicazioni al radiogramma nel paziente ospedalizzato, spesso modulate da specifiche esigenze relative al motivo del ricovero od alle pratiche diagnostiche e terapeutiche messe in atto durante lo stesso.
La radiografia toracica è un accertamento molto comune che può essere prescritto quando si sospetta una malattia ai polmoni o al cuore, o in caso di traumi o lesioni al torace.
Questo esame consente anche di individuare la presenza di fluidi dentro o intorno ai polmoni o di aria nella pleura (la membrana formata da due “foglietti” rispettivamente a contatto con la parete del polmone e con la gabbia toracica).
Viene utilizzata per diagnosticare infezioni, pneumotorace (ovvero l’accumulo di aria nello spazio tra i due foglietti pleurici, che può causare il collasso del polmone), presenza di liquido nei polmoni, neoplasie e patologie croniche, quali per esempio la fibrosi cistica e l’enfisema polmonare.
L’RX del torace è utile anche per rilevare disturbi cardiaci: cambiamenti nelle dimensioni e nei contorni del cuore possono infatti indicare problemi alle valvole cardiache, presenza di fluidi o insufficienza cardiaca.
L’esame radiografico, inoltre, consente di visualizzare l’aorta e le vene polmonari, evidenziando la presenza di un aneurisma (ovvero una dilatazione anomala solitamente di un’arteria), disturbi ai vasi sanguigni, calcificazioni.
La radiografia toracica è indicata anche come controllo post operatorio dopo un intervento chirurgico o dopo l’inserimento di un defibrillatore, un pacemaker o un catetere.
La radiografia del torace (o RX Torace) è un esame radiologico non invasivo e non doloroso che utilizza i raggi X per indagare eventuali patologie a carico dei polmoni o delle strutture del mediastino, l’area anatomica posta al centro del torace.
Viene, infatti, prescritto di routine in caso di infezione delle basse vie aeree, come per esempio, polmoniti, broncopolmoniti e pleuriti, oppure in caso di infezioni resistenti ai farmaci, ascessi, interstiziopatie, versamenti pleurici, pneumotorace e tumori del polmone.
Altre indicazioni all’esame sono le lesioni traumatiche toraciche con sospette fratture di coste, sterno o parti della colonna vertebrale; patologie a carico del cuore (per esempio cardiomegalie) o dei grossi vasi arteriosi e venosi e sospette patologie dell’esofago (tumori, fistole, corpi estranei).
L’immagine che rapidamente si ottiene evidenzia le varie strutture toraciche in modo differente a seconda della loro composizione e della relativa interferenza di tale composizione coi raggi X.
Le ossa risultano bianche, mentre le altre strutture, come polmone e tessuti molli, appaiono scure.
L'RX-torace permette di diagnosticare varie stati morbosi, tra cui:
- infezioni polmonari
- fibrosi cistica
- carcinomi polmonari
- enfisema polmonare
- pneumotorace ecc.
Prima dell'esame
Prima dell'esame non è necessaria alcuna preparazione del paziente che dovrà però rimuovere dal torace eventuali oggetti radioopachi (collane, catenelle) e segnalare all'operatore che effettua l'esame la presenza di formazioni cutanee (nei, verruche) che possono simulare l'esistenza di una opacità polmonare.
E' opportuno che il paziente informi brevemente l'operatore che esegue l'esame relativamente al problema per cui si sottopone all'indagine e faccia menzione di eventuali malattie toraciche pregresse, inclusi gli eventi traumatici, oppure se soffre di problemi cardiovascolari.
E' spesso molto utile - e risparmia grossi problemi ed inutili irradiazioni -, il confronto con eventuali radiogrammi precedenti, che vanno dunque recuperati dal paziente e consegnati al momento dell'esame.
L’RX del torace non richiede alcuna preparazione.
La radiografia generalmente non richiede alcuna preparazione specifica.
Non è necessario il digiuno, si può bere acqua e assumere eventuali farmaci in terapia.
La radiografia del torace non richiede alcuna preparazione specifica.
Non è necessario il digiuno, si può bere acqua e assumere eventuali farmaci in terapia.
L’esame viene eseguito a torace nudo o coperto da un capo molto leggero.
Alla paziente viene chiesto di togliere ogni oggetto metallico presente sulla regione toracica come catenine, piercing o ferretti del reggiseno, che possono interferire con i raggi X e alterare, quindi, l’immagine radiografica.
È molto utile portare con sé eventuali referti di esami radiografici del torace eseguiti in precedenza, soprattutto se recenti.
Nel caso della radiografia addome e radiografia reni è consigliabile non ingerire, nelle 24 ore precedenti l’esame, cibi che fermentano nell’intestino.
L’eccessiva presenza di aria nell’intestino, infatti, rende maggiormente difficoltoso lo studio dell’addome e la sua refertazione.
Prediligere pesce e carni bianche dal giorno prima.
Il paziente può tenere indossati indumenti intimi come slip e maglietta, priva di eccessivo pizzo o strass.
Gli altri indumenti vanno rimossi, reggiseno compreso.
Come si svolge
L'esame si esegue, quando possibile, a paziente eretto.
Nel radiogramma in proiezione frontale la parte anteriore del torace viene appoggiata alla cassetta, il mento lievemente sollevato, le braccia appoggiate sui fianchi con i gomiti spostati in avanti per evitare la sovrapposizione delle scapole.
Il paziente è invitato a fare un respiro profondo e a mantenere l'apnea per qualche istante mentre viene eseguita la radiografia.
La proiezione laterale, quando necessaria, si effettua con il fianco appoggiato alla cassetta e le braccia sollevate.
Al bisogno si possono ottenere anche radiogrammi in diverse obliquità, eventualmente sotto controllo della radioscopia.
L’RX del torace è un esame rapido e indolore, che richiede circa 15 minuti.
Durante la procedura vengono raccolte immagini frontali e laterali del torace ed è possibile che l’operatore chieda al paziente di assumere posizioni diverse.
Per alcuni tipi di radiografie, come quella al torace, può essere necessario trattenere il respiro per alcuni secondi durante l’esame, come indicato dal tecnico.
In questo modo, il cuore e i polmoni saranno più definiti nelle immagini radiografiche.
L'esame dura qualche minuto e richiede l’immobilità del paziente soltanto per pochi secondi.
Controindicazioni e Rischi
Poiché le radiazioni, seppur in modo limitato, sono dannose per il corpo umano l’esame è da effettuarsi solo quando il beneficio previsto sia superiore al rischio biologico.
La radiografia (RX) è controindicata nelle donne incinte per l’intera durata della gravidanza e nei bambini piccoli, in quanto utilizza radiazioni ionizzanti.
Poiché la radiografia del torace impiega raggi X, è un esame controindicato in gravidanza, soprattutto nei primi mesi, e va eseguito soltanto se realmente necessario.
L'esame può essere eseguito anche da portatori di pacemaker poiché non interferisce con il funzionamento di questi apparecchi.
L’RX del torace non presenta controindicazioni.
Le radiografie comportano, infatti, l’esposizione a una minima quantità di radiazioni ionizzanti (raggi X), ma, in generale, i benefici di questi test superano di gran lunga i rischi.
Se il medico lo ritiene necessario, l’esame può essere eseguito anche durante la gravidanza, utilizzando dispositivi di protezione dell’addome durante l’esposizione alle radiazioni.
Sono noti da tempo gli effetti dell’esposizione ai raggi X e il loro ruolo nell’aumentare il rischio di tumori e leucemie in relazione alla dose, soprattutto nei bambini e nei giovani.
Oggi, però, la diminuzione dei tempi di esposizione alle radiazioni e l’uso di apparecchiature di ultima generazione e di opportune schermature per proteggere gli organi più radiosensibili hanno contribuito a ridurre notevolmente questo rischio.
Dopo l'esame
Non vi è alcuna precauzione o terapia da seguire dopo l'esame; il radiogramma viene esaminato dal medico radiologo, che valuta se l'indagine risponda al quesito clinico oppure se si ravvisi l'opportunità di un approfondimento diagnostico radiologico (es. TC) o di altro tipo (es.
Una volta eseguito l’esame, alla paziente viene chiesto di attendere qualche minuto per dare modo al medico radiologo di valutare la qualità delle immagini.
Non è necessario farsi accompagnare.
L'esecuzione della radiografia del torace non ha alcun impatto sulla capacità di guidare veicoli.
No, l’esame non è doloroso né fastidioso.
Non c’è alcun rischio immediato connesso all’esecuzione della radiografia del torace.
leggi anche:
- Radiografia Arti Inferiori e Bacino Sotto Carico: Quando Farla e Perché
- Radiografia Cranio Latero-Laterale: Indicazioni, Preparazione e Cosa Aspettarsi
- Radiografia Piede Sinistro: Quando Farla e Cosa Rivelare
- Formaggio di Bufala: Scopri i Verdetti sul Colesterolo e i Valori Nutrizionali Incredibili!
- Laboratorio Analisi Baglio Portici: Servizi, Orari e Informazioni Utili
