L'esame radiografico della colonna vertebrale, noto anche come RX rachide, è una procedura diagnostica che utilizza i raggi X per visualizzare le ossa e le vertebre che compongono la colonna vertebrale. Questo esame è fondamentale per identificare anomalie e diagnosticare diverse condizioni mediche.
Cos'è l'RX del Rachide?
L’RX del rachide lombosacrale, o radiografia lombosacrale, è l’esame diagnostico che consente di ottenere un’immagine dell’anatomia ossea del rachide lombosacrale, ovvero della parte inferiore della schiena che comprende le vertebre lombari e sacrali.
La RX della colonna vertebrale è un esame radiologico che viene eseguito tramite l’impiego di raggi X, i quali si imprimono fotograficamente dopo aver attraversato il corpo umano.
Oggi, insomma, si menzionano le lastre radiografiche in maniera impropria, anche perché i risultati degli esami in realtà sono forniti su CD o DVD, in formato digitale.
La radiografia della colonna vertebrale completa sotto carico è considerato come un esame radiologico. Questa metodica impiega raggi X in grado di attraversare il corpo umano ed imprimersi fotograficamente.
Ciò che si ottiene per mezzo di quest’esame è un’immagine che evidenzia ossa e scheletro, distinguendoli rispetto ai tessuti molli come muscoli e pelle: questo avviene perché le ossa sono strutture dall’elevata compattezza ed appaiono quindi in maniera più chiara a confronto con altri tessuti.
Ad oggi, le tecniche radiografiche possono produrre immagini digitali che vengono poi scannerizzate (computed radiography) o elaborate mediante un rilevatore (digital radiography).
Attualmente le tecniche RX producono un’immagine digitale che viene scannerizzata (computed radiography) o elaborata tramite un rilevatore (digital radiography).
Perché si esegue l'RX del Rachide?
L’RX del rachide lombosacrale è un accertamento che può essere prescritto in casi diversi. Può essere utile per diagnosticare l’origine di un dolore cronico alla parte bassa della schiena (lombalgia), o per evidenziare fratture, lesioni, difetti congeniti del rachide lombosacrale e anomalie degenerative o nella curvatura delle vertebre lombosacrali.
La radiografia del rachide lombosacrale è utile anche per la diagnosi di alcune patologie come l’osteoartrite (malattia cronica che comporta la degenerazione della cartilagine delle articolazioni), l’osteoporosi (che causa la perdita di densità ossea), il cancro.
La Rx colonna vertebrale viene prescritta quando si ha la necessità di valutare una lordosi, una scoliosi, una cifosi o un’altra deformazione della colonna.
La radiografia della colonna vertebrale completa è considerato un esame veloce e sicuro, necessario a verificare la presenza di cifosi, scoliosi, lordosi e altre deformazioni della colonna e degli assi di carico degli arti inferiori.
Come si svolge l'esame?
L’esame radiografico della colonna vertebrale completa (in toto) è un esame radiologico eseguito tramite l’impiego di raggi X che riescono ad attraversare il corpo umano e a imprimersi in modo fotografico.
L’RX del rachide lombare, come tutti gli esami radiografici, è rapido e indolore. Richiede dai 10 ai 15 minuti.
La durata dell’esame è di circa una decina di minuti. Si richiedono tempi più lunghi solo per esami particolarmente complessi.
L’esame di norma ha una durata di circa 10 minuti, anche se si prevede un eventuale prolungamento in presenza di esami particolarmente complicati.
A seconda del paziente può essere effettuato in diverse posizioni suggerite dall’operatore, per esempio in piedi, oppure coricati su un lettino, sulla schiena o su un fianco.
A seconda delle necessità il paziente nel corso dell’esame può restare in piedi o stendersi sul lettino radiografico. In quest’ultimo caso, il soggetto è a riposo; nel primo caso si parla di radiografia sotto carico, proprio perché la colonna sostiene il carico del corpo.
Durante l’esame il paziente (che si trova in piedi o sul lettino radiografico) e la zona da esaminare vengono posti in prossimità dell’apparecchio radiografico.
Per alcuni tipi di radiografie, come quella al torace, può essere necessario trattenere il respiro per alcuni secondi durante l’esame, come indicato dal tecnico. In questo modo, il cuore e i polmoni saranno più definiti nelle immagini radiografiche.
Preparazione all'esame
La radiografia del rachide lombosacrale non richiede alcuna preparazione.
Non è necessario sottoporsi ad alcun tipo di preparazione specifica ai fini dello svolgimento di questo esame, che si può eseguire anche a stomaco pieno e nel corso di terapie farmacologiche in atto.
L’esame radiologico è di facile esecuzione, non invasivo e sicuro.
Non sono previste particolari norme di preparazione.
La radiografia generalmente non richiede alcuna preparazione specifica. Non è necessario il digiuno, si può bere acqua e assumere eventuali farmaci in terapia.
Nel caso della radiografia addome e radiografia reni è consigliabile non ingerire, nelle 24 ore precedenti l’esame, cibi che fermentano nell’intestino. L’eccessiva presenza di aria nell’intestino, infatti, rende maggiormente difficoltoso lo studio dell’addome e la sua refertazione. Prediligere pesce e carni bianche dal giorno prima. Non è necessario il digiuno.
Il paziente può tenere indossati indumenti intimi come slip e maglietta, priva di eccessivo pizzo o strass. Gli altri indumenti vanno rimossi, reggiseno compreso.
È necessario però informare il medico dell’eventuale presenza di protesi o dispositivi impiantati nella zona da esaminare.
Rischi e Controindicazioni
L’RX del rachide lombosacrale non ha controindicazioni, ma è fortemente sconsigliata in caso di gravidanza in corso, salvo giustificati motivi valutati del medico.
La radiografia (RX) è controindicata nelle donne incinte per l’intera durata della gravidanza e nei bambini piccoli, in quanto utilizza radiazioni ionizzanti.
Le radiografie comportano, infatti, l’esposizione a una minima quantità di radiazioni ionizzanti (raggiX), ma, in generale, i benefici di questi test superano di gran lunga i rischi.
Gli effetti delle radiazioni sull’organismo sono ormai conosciuti, come lo sono del resto i potenziali rischi.
La dose di radiazioni usata per effettuare l’esame, ed il tempo di esposizione alla fonte radioattiva si sono drasticamente ridotti, a tutto vantaggio dei pazienti.
I rischi sono stati ulteriormente ridimensionati grazie all’uso di apparecchiature radiologiche digitali e all’adozione di nuove procedure di schermatura, adatte a proteggere le parti più sensibili dell’organismo.
Poiché le radiazioni, seppur in modo limitato, sono dannose per il corpo umano l’esame è da effettuarsi solo quando il beneficio previsto sia superiore al rischio biologico.
Struttura della Colonna Vertebrale
La RX Rachide Completo è un esame radiologico che sfrutta le emissioni di raggi X, o radiazioni ionizzanti, per ottenere immagini delle ossa e delle vertebre che compongono l’intera colonna vertebrale, evidenziando eventuali anomalie.
La colonna vertebrale è suddivisa in:
- Tratto cervicale: comprende 7 vertebre, dalla base del cranio alla base del collo.
- Tratto dorsale o toracico: comprende 12 vertebre, e costituisce il tratto più lungo della colonna.
- Tratto lombare: che comprende 5 vertebre lombari.
- Tratto sacro-coccigeo: che comprende 5 vertebre sacrali e 5 coccigee.
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