Radiografia del Torace: Indicazioni e Controindicazioni

La radiografia è un esame molto comune cui si ricorre per osservare un segmento scheletrico o un distretto, come nel caso del torace o dell’addome. L’utilizzo della diagnostica per immagini nella prassi medica ha visto una rapida crescita negli ultimi tre decenni, grazie soprattutto allo sviluppo delle tecnologie impiegate e alla sua sempre più imprescindibile integrazione con l’informatica.

Come Funziona la Radiografia?

Al paziente verranno fornite indicazioni circa la posizione da assumere sul tavolo radiologico, a seconda del distretto corporeo di interesse. Il paziente verrà poi investito da un fascio invisibile di raggi x prodotti da un apposito macchinario; i raggi ne attraversano il corpo e vengono assorbiti in maniera diversa, a seconda dei tessuti incontrati. Questo influenza l’intensità con cui i raggi escono dal corpo del paziente (possono essere più o meno attenuati in base ai tessuti) e raggiungono il sistema di rilevamento. Si tratta di un sistema fotosensibile, simile a quello fotografico, che misura i raggi in uscita dal corpo.

Quando l’apparecchio viene acceso i raggi X viaggiano attraverso il corpo e vengono assorbiti in quantità diverse dai vari tessuti, secondo la densità radiologica del mezzo attraversato. Per esempio, le strutture come le ossa contengono calcio, che ha un numero atomico più alto della maggior parte dei tessuti. Questa proprietà fa sì che le ossa assorbano i raggi X e producano quindi immagini molto contrastate sul rilevatore. Di conseguenza, le strutture ossee risultano più bianche di altri tessuti rispetto allo sfondo nero di una radiografia.

Un tipo di rilevatore è la pellicola fotografica, ma ci sono vari altri rilevatori possibili, impiegati per produrre immagini digitali. Non tutti i raggi emessi, però, arrivano al rilevatore, infatti alcuni di essi passano attraverso il corpo. La radiografia non è dolorosa.

Cos'è la Radiografia Toracica?

L’RX del torace, o radiografia toracica, è un esame diagnostico che consente di ottenere immagini radiografiche delle ossa del torace, dei polmoni, del cuore e dei grandi vasi sanguigni vicino al cuore. Questo esame consente anche di individuare la presenza di fluidi dentro o intorno ai polmoni o di aria nella pleura (la membrana formata da due “foglietti” rispettivamente a contatto con la parete del polmone e con la gabbia toracica).

La radiografia del torace è uno degli esami al quale è possibile sottoporsi nell’area del MiniHospital “Sandro Pertini” dedicata alla diagnostica per immagini. Nell’area dedicata alla diagnostica per immagini del MiniHospital “Sandro Pertini” le radiografie torace sono eseguite con l’ausilio del tubo radiologico XFRAME DR SYSTEM, che permette di fare radiografie a riposo, sotto stress o in carico.

A Cosa Serve la Radiografia Toracica?

La radiografia toracica è un accertamento molto comune che può essere prescritto quando si sospetta una malattia ai polmoni o al cuore, o in caso di traumi o lesioni al torace. Viene utilizzata per diagnosticare infezioni, pneumotorace (ovvero l’accumulo di aria nello spazio tra i due foglietti pleurici, che può causare il collasso del polmone), presenza di liquido nei polmoni, neoplasie e patologie croniche, quali per esempio la fibrosi cistica e l’enfisema polmonare.

Più precisamente, le ossa assorbono la maggior parte delle radiazioni e nelle immagini di un RX torace normale appaiono bianche, mentre l’aria, lasciando passare tutti i raggi X, appare nera.

Nello specifico, ecco quali patologie possono essere diagnosticate mediante un RX torace:

  • Polmonite (infezione polmonare)
  • Bronchite (infiammazione dei bronchi)
  • Tumore
  • Versamento pleurico
  • Pneumotorace (sacca d’aria anomala)
  • Anomalie di vertebre e coste
  • Anomalie cardiache

L’RX del torace è utile anche per rilevare disturbi cardiaci: cambiamenti nelle dimensioni e nei contorni del cuore possono infatti indicare problemi alle valvole cardiache, presenza di fluidi o insufficienza cardiaca. L’esame radiografico, inoltre, consente di visualizzare l’aorta e le vene polmonari, evidenziando la presenza di un aneurisma (ovvero una dilatazione anomala solitamente di un’arteria), disturbi ai vasi sanguigni, calcificazioni. La radiografia toracica è indicata anche come controllo post operatorio dopo un intervento chirurgico o dopo l’inserimento di un defibrillatore, un pacemaker o un catetere.

Come si Svolge l'Esame?

L’RX del torace è un esame rapido e indolore, che richiede circa 15 minuti. Durante la procedura vengono raccolte immagini frontali e laterali del torace ed è possibile che l’operatore chieda al paziente di assumere posizioni diverse.

Preparazione all'Esame

Per poter eseguire una radiografia del torace non è necessaria alcuna preparazione particolare. La radiografia del torace non richiede alcuna preparazione specifica. Non è necessario il digiuno, si può bere acqua e assumere eventuali farmaci in terapia. L’esame viene eseguito a torace nudo o coperto da un capo molto leggero. Alla paziente viene chiesto di togliere ogni oggetto metallico presente sulla regione toracica come catenine, piercing o ferretti del reggiseno, che possono interferire con i raggi X e alterare, quindi, l’immagine radiografica. È molto utile portare con sé eventuali referti di esami radiografici del torace eseguiti in precedenza, soprattutto se recenti.

Non è necessario farsi accompagnare. L'esecuzione della radiografia del torace non ha alcun impatto sulla capacità di guidare veicoli.

Controindicazioni e Rischi

Non ci sono particolari controindicazioni nell’esecuzione della radiografia. L’RX del torace non presenta controindicazioni. Le radiografie comportano, infatti, l’esposizione a una minima quantità di radiazioni ionizzanti (raggi X), ma, in generale, i benefici di questi test superano di gran lunga i rischi. Se il medico lo ritiene necessario, l’esame può essere eseguito anche durante la gravidanza, utilizzando dispositivi di protezione dell’addome durante l’esposizione alle radiazioni.

La principale controindicazione all’effettuare una radiografia è lo stato di gravidanza certo o presunto della paziente. Poiché la radiografia del torace impiega raggi X, è un esame controindicato in gravidanza, soprattutto nei primi mesi, e va eseguito soltanto se realmente necessario. L'esame può essere eseguito anche da portatori di pacemaker poiché non interferisce con il funzionamento di questi apparecchi.

Non c’è alcun rischio immediato connesso all’esecuzione della radiografia del torace. Sono noti da tempo gli effetti dell’esposizione ai raggi X e il loro ruolo nell’aumentare il rischio di tumori e leucemie in relazione alla dose, soprattutto nei bambini e nei giovani. Oggi, però, la diminuzione dei tempi di esposizione alle radiazioni e l’uso di apparecchiature di ultima generazione e di opportune schermature per proteggere gli organi più radiosensibili hanno contribuito a ridurre notevolmente questo rischio.

L'esame è doloroso o provoca altri tipi di disagio? No, l’esame non è doloroso né fastidioso.

L'esame dura qualche minuto e richiede l’immobilità del paziente soltanto per pochi secondi.Una volta eseguito l’esame, alla paziente viene chiesto di attendere qualche minuto per dare modo al medico radiologo di valutare la qualità delle immagini.

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