Radiografia della Colonna Vertebrale: Preparazione, Procedura e Informazioni Utili

La radiografia (RX), o esame radiologico, è un’indagine diagnostica che prevede l’utilizzo di particolari onde elettromagnetiche, i raggi X.

La RX Rachide Completo è un esame radiologico che sfrutta le emissioni di raggi X, o radiazioni ionizzanti, per ottenere immagini delle ossa e delle vertebre che compongono l’intera colonna vertebrale, evidenziando eventuali anomalie.

Come Funziona la Radiografia della Colonna Vertebrale

La radiografia della colonna vertebrale completa sotto carico è considerato come un esame radiologico. Questa metodica impiega raggi X in grado di attraversare il corpo umano ed imprimersi fotograficamente.

Ciò che si ottiene per mezzo di quest’esame è un’immagine che evidenzia ossa e scheletro, distinguendoli rispetto ai tessuti molli come muscoli e pelle: questo avviene perché le ossa sono strutture dall’elevata compattezza ed appaiono quindi in maniera più chiara a confronto con altri tessuti.

Ad oggi, le tecniche radiografiche possono produrre immagini digitali che vengono poi scannerizzate (computed radiography) o elaborate mediante un rilevatore (digital radiography).

Attualmente le tecniche RX producono un’immagine digitale che viene scannerizzata (computed radiography) o elaborata tramite un rilevatore (digital radiography).

Quando è Necessaria la Radiografia della Colonna Vertebrale?

La radiografia della colonna vertebrale completa è considerato un esame veloce e sicuro, necessario a verificare la presenza di cifosi, scoliosi, lordosi e altre deformazioni della colonna e degli assi di carico degli arti inferiori.

Struttura della Colonna Vertebrale

La colonna vertebrale è suddivisa in diverse sezioni:

  • Tratto cervicale: comprende 7 vertebre, dalla base del cranio alla base del collo.
  • Tratto dorsale o toracico: comprende 12 vertebre, e costituisce il tratto più lungo della colonna.
  • Tratto lombare: che comprende 5 vertebre lombari.
  • Tratto sacro-coccigeo: che comprende 5 vertebre sacrali e 5 coccigee.

Preparazione all'Esame

La radiografia generalmente non richiede alcuna preparazione specifica. Non è necessario il digiuno, si può bere acqua e assumere eventuali farmaci in terapia.

Nel caso della radiografia addome e radiografia reni è consigliabile non ingerire, nelle 24 ore precedenti l’esame, cibi che fermentano nell’intestino. L’eccessiva presenza di aria nell’intestino, infatti, rende maggiormente difficoltoso lo studio dell’addome e la sua refertazione. Prediligere pesce e carni bianche dal giorno prima. Non è necessario il digiuno.

Il paziente può tenere indossati indumenti intimi come slip e maglietta, priva di eccessivo pizzo o strass. Gli altri indumenti vanno rimossi, reggiseno compreso.

Come si Svolge l'Esame

Durante l’esame il paziente (che si trova in piedi o sul lettino radiografico) e la zona da esaminare vengono posti in prossimità dell’apparecchio radiografico.

L’esame radiografico della colonna vertebrale completa (in toto) è un esame radiologico condotto mediante l’utilizzo di raggi X che riescono ad attraversare il corpo umano e a imprimersi in modo fotografico.

Per alcuni tipi di radiografie, come quella al torace, può essere necessario trattenere il respiro per alcuni secondi durante l’esame, come indicato dal tecnico. In questo modo, il cuore e i polmoni saranno più definiti nelle immagini radiografiche.

Rischi e Precauzioni

Poiché le radiazioni, seppur in modo limitato, sono dannose per il corpo umano l’esame è da effettuarsi solo quando il beneficio previsto sia superiore al rischio biologico. La radiografia (RX) è controindicata nelle donne incinte per l’intera durata della gravidanza e nei bambini piccoli, in quanto utilizza radiazioni ionizzanti.

Sono ormai noti gli effetti delle radiazioni sull’organismo e noti sono anche i potenziali rischi, ma le dosi di radiazioni adoperate oggi per eseguire l’esame ed il tempo di esposizione si è ridotto significativamente rispetto agli anni passati con un vantaggio per i pazienti.

Gli effetti delle radiazioni sull’organismo sono ormai conosciuti, come lo sono del resto i potenziali rischi. La dose di radiazioni usata per effettuare l’esame, ed il tempo di esposizione alla fonte radioattiva si sono drasticamente ridotti, a tutto vantaggio dei pazienti. I rischi sono stati ulteriormente ridimensionati grazie all’uso di apparecchiature radiologiche digitali e all’adozione di nuove procedure di schermatura, adatte a proteggere le parti più sensibili dell’organismo.

Durata dell'Esame

L’esame mediamente dura 10/15 minuti, tempi più lunghi sono richiesti solo per esami particolarmente complessi.

La durata dell’esame è di circa una decina di minuti. Si richiedono tempi più lunghi solo per esami particolarmente complessi.

L’esame di norma ha una durata di circa 10 minuti, anche se si prevede un eventuale prolungamento in presenza di esami particolarmente complicati.

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