Frattura del Coccige: Sintomi, Diagnosi e Trattamento

Il coccige, situato all'estremità inferiore della colonna vertebrale, è una struttura piccola ma essenziale, formata dalla fusione di 3-5 vertebre coccigee. Questo osso svolge un ruolo importante come punto di ancoraggio per muscoli e legamenti del pavimento pelvico e supporta parte del peso del corpo quando si è seduti. A causa della sua posizione e della sua struttura relativamente fragile, il coccige è vulnerabile a traumi che possono causare fratture. Una frattura del coccige, pur non essendo frequente, può provocare dolore intenso e persistente, limitando la qualità della vita.

Anatomia e Funzioni del Coccige

Il sacro, o coccige, è un insieme di cinque vertebre fuse nell’ultima porzione della nostra colonna vertebrale. Il coccige si articola con l’osso sacro nell’articolazione sacro-coccigea e può essere sede di dolore, sia in seguito a un trauma, sia in sua assenza. Il ruolo del sacro è un punto di ancoraggio per legamenti e muscoli che da un lato stabilizza il rachide e dall’altro sostiene il pavimento pelvico.

È una struttura innervata che, in alcune circostanze, può dare dolore. Svolge un’importante azione stabilizzatrice e di origine ed inserzione di alcuni muscoli che compongono il perineo (detto anche pavimento pelvico).

Infatti a livello pelvico è possibile riconoscere due muscoli molto importanti che sono l’elevatore dell’ano e il muscolo Ischio-coccigeo i quali formano poi il vero e proprio diaframma pelvico i quali hanno un importante azione non solo di sostenere la cavità dell’addome, ma anche di gestire la contenzione urinaria e fecale sia nell’uomo che nella donna.

Cause della Frattura del Coccige

Le cause di una frattura del coccige sono prevalentemente traumatiche.

  • Cadute: Una delle cause più comuni è una caduta all’indietro su una superficie dura, come pavimenti scivolosi o ghiacciati.
  • Sport: Gli sport di contatto come il calcio, il football e il rugby possono portare a traumi diretti nella zona del coccige.
  • Parto: Un altro fattore di rischio significativo, in particolare per le donne, è il parto.
  • Osteoporosi: L’osteoporosi precoce, più comune nelle donne, può aumentare il rischio di frattura.
  • Età: L’età prepuberale (10-14 anni), quando la struttura scheletrica è ancora in fase di sviluppo, rappresenta un ulteriore fattore di rischio.

Una violenta caduta rappresenta senza dubbio la principale causa di fratture o lussazioni al coccige. Spesso parliamo di cadute “casalinghe”, avvenute sulle scale mentre si conduce la solita giornata. In altri casi, l’infortunio avviene durante l’attività fisica e gli sport che più di tutti possono vedere il verificarsi di problemi al coccige sono i pattini e gli sci, nei quali è più facile che si possa cadere con il sedere a terra. Un’altra situazione nella quale vi è il coinvolgimento del coccige è il parto.

Sintomi di una Frattura del Coccige

Il sintomo principale di una frattura del coccige è il dolore, noto come coccigodinia. Questo dolore, spesso acuto e persistente, è localizzato nella zona coccigea, in particolare sulla parte terminale dell’osso sacro in corrispondenza della linea interglutea.

Il tipo di dolore è un tratto distintivo della coccigodinia: «Il dolore è dapprima acuto, ma poi tende a persistere nel tempo come dolore più sordo.

Al momento del trauma, sia esso diretto come una caduta o indiretto, il dolore si manifesta intensamente. Se il coccige è effettivamente fratturato, il dolore persiste e può peggiorare con l’aumento del carico, come durante l’attività sportiva o sedendosi su una superficie rigida.

Oltre al dolore localizzato, una frattura del coccige può presentare altri sintomi:

  • Gonfiore
  • Ecchimosi
  • Difficoltà a sedersi

In alcuni casi, non vi è frattura delle ossa, ma solo una lussazione del coccige: le cause sono le stesse ed il dolore ugualmente acuto, ma la riabilitazione dovrebbe essere più rapida e meno dolorosa. Quando invece il coccige è rotto, il dolore è particolarmente intenso e acuito da ogni movimento che comporta pressione su quella zona (compresa la tosse). Oltre al classico dolore alla schiena, diventa difficile camminare, stare seduti o andare in bagno.

In assenza di caduta, individuare le cause all’origine del dolore al coccige è più complicato. Il dolore potrebbe essere determinato da problemi posturali, come può per esempio capitare a coloro che hanno l’osso sacro in posizione più orizzontale rispetto alla fisiologica posizione verticale. La deviazione del sacro, con un’alterazione della curva del rachide, può avere ripercussioni anche sul coccige.

Diagnosi della Frattura del Coccige

La diagnosi di una frattura del coccige si basa principalmente sull’esame clinico. Considerando il meccanismo scatenante e localizzando la zona di dolore, è possibile comprendere la natura dell’infortunio. Tuttavia, per una conferma diagnostica definitiva, sono spesso necessari ulteriori esami.

  • Radiografia (RX): Può fornire immagini dettagliate della zona interessata, permettendo di valutare l’entità e la posizione della frattura.
  • Tomografia Computerizzata (TAC): Se il medico lo ritiene necessario, potrà prescrivere una TAC per una valutazione più approfondita.
  • Risonanza Magnetica (RM): Viene prescritta per valutare la componente ossea e mineraria della struttura coccigea.

Trattamento della Frattura del Coccige

Una volta diagnosticata una frattura del coccige, è fondamentale adottare il trattamento più adatto per garantire una guarigione rapida e completa. Nel 90% dei casi, il trattamento iniziale è di tipo conservativo.

Il punto è particolarmente delicato e in rarissimi casi si decide di intervenire chirurgicamente.

  • Trattamento Conservativo:
    • Fisioterapia: Il fisioterapista fornirà consigli su posture e comportamenti da adottare per alleviare il dolore, gestire le attività quotidiane e il lavoro. Le mobilizzazioni manuali articolari e tissutali hanno lo scopo di ripristinare il corretto movimento articolare e, al contempo, di migliorare la mobilità dei tessuti. Di solito, la terapia fisioterapico comprende anche il trattamento di altre articolazioni del bacino e della zona lombare.
    • Farmaci: Se il trattamento conservativo non porta ai risultati sperati, potrebbero essere prescritti farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). In alcuni casi, possono essere utilizzate iniezioni epidurali di steroidi o anestetici locali per alleviare il dolore.
  • Trattamento Chirurgico: Per i pazienti che non rispondono ai trattamenti conservativi o farmacologici, potrebbe essere necessario considerare un intervento chirurgico, come la coccigectomia. Tuttavia, è una procedura invasiva e può presentare complicanze, come infezioni o sanguinamenti. Le tecniche chirurgiche più recenti includono la vertebroplastica e, in caso di frattura, la sacroplastica.

L’osteopatia è una delle opzioni di trattamento più valide: “Lo specialista eseguirà delle trazioni e delle manovre sul rachide e sulle ossa del bacino per riequilibrare la postura, ma anche per rilasciare tutte le altre strutture. Nella fase acuta, per alleviare il dolore, può essere indicata l’assunzione di farmaci antinfiammatori.

In sinergia con il trattamento osteopatico, risultano efficaci anche le onde d’urto, particolari onde acustiche: “È una procedura non invasiva che serve a eliminare l’infiammazione.

Rimedi e Accortezze

Esistono però alcune accortezze che il paziente può eseguire che possono aiutare in caso di dolore al coccige e che quindi possono donare un sollievo. Nel caso in cui sia presente anche questo coccige infiammazione, l’applicazione di impacchi di ghiaccio che, con il suo effetto, riduce l’infiammazione ed il calore combattendolo efficacemente e donando comunque anche un azione anestetica.

Se invece si soffre di stitichezza è necessario trovare una certa regolarità nell’evacuazione; questo permetterebbe di non creare tensioni sulle strutture del perineo.

Tempi di Recupero

La guarigione da una frattura al coccige non è un processo lineare e può variare da individuo a individuo. La guarigione biologica di una frattura al coccige solitamente oscilla tra un mese e mezzo e due mesi. Tuttavia, la prognosi è generalmente favorevole per le cause più comuni di frattura del coccige, come il parto o le cadute.

Con un trattamento conservativo adeguato, la maggior parte delle persone può tornare alle normali attività quotidiane e lavorative entro un mese. Un aspetto cruciale per garantire una guarigione rapida e completa è la precocità dell’intervento riabilitativo. Iniziare la fisioterapia e seguire le indicazioni del terapista può accelerare notevolmente il processo di guarigione.

Ecco una stima dei tempi di recupero:

Tipo di Frattura Tempo di Recupero Stimato
Frattura non spostata 6-8 settimane
Frattura in giovani 2-3 mesi
Frattura in anziani 6 mesi o più

Prevenzione

Mentre le fratture dell’osso sacro possono essere trattate con successo, la prevenzione rimane la strategia più efficace. Ad esempio, è essenziale consultare un medico o un ortopedico il prima possibile.

La sedentarietà e una postura viziata, con il bacino in avanti, scivolando verso il bordo della sedia, favoriscono il dolore.

Inoltre è sempre indicato cambiare posizione di tanto in tanto e fare delle piccole passeggiate per sgranchire le gambe e la colonna.

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