Radiografia Addominale: Cosa si Vede e Quando Viene Eseguita

La radiografia diretta dell’addome (RX DA) è un esame radiologico che adotta i raggi X per ottenere immagini dell’interno della cavità addominale. Per radiografia dell’addome si intende uno studio radiografico senza l’utilizzo di mezzo di contrasto. I raggi X attraversano il corpo e, in base ai tessuti che incontrano, restituiscono una tonalità bianca o più scura. Con il termine addome si intende la regione che include stomaco, intestino, reni, fegato e tutti gli altri organi addominali.

Come Funziona l'Esame

L’Rx diretto dell’addome viene eseguito tramite l’uso di raggi X in grado di attraversare il corpo umano ed imprimersi in maniera fotografica su una pellicola. Oggi le tecniche Rx possono produrre un’immagine digitale che viene poi scannerizzata (computed radiography) o elaborata mediante un rilevatore (digital radiography). Anche se si parla ancora di “lastra” radiografica nell’uso comune, oggi i risultati dell’esame vengono consegnati al paziente in formato digitale, generalmente su CD e DVD.

Durante l'esame, il paziente è posto su un lettino, in posizione seduta o distesa a seconda degli obiettivi diagnostici. Per la durata dell’esame (in genere non più di cinque minuti) l’addome viene scansionato con un’apparecchiatura radiografica posta in un’apposita saletta protetta. Viene quindi emesso un fascio di raggi X che attraversa l’addome e viene assorbito in modo diverso, in base al tipo di tessuto che incontra. Le ossa hanno maggiore densità, e risultano più bianche nell’immagine perché assorbono più radiazioni.

Quando Viene Richiesta una Radiografia Addominale

La radiografia diretta dell’addome è uno degli esami radiologici più richiesti in pazienti con dolore addominale acuto che necessitano di una diagnostica rapida d’urgenza; ciò è dovuto al costo relativamente basso, alla rapidità e facilità d’esecuzione rispetto ad altri esami, più specifici ma più complessi, come la tomografia computerizzata e la risonanza magnetica.

La radiografia dell’addome è considerato un esame di primo livello di urgenza, richiesto nei casi di occlusione, di volvolo (torsione di anse intestinali), di perforazione intestinale o per ricercare corpi estranei ingeriti accidentalmente. Viene eseguito in presenza di calcolosi, soprattutto renale o delle vie urinarie, o di alterazioni della canalizzazione intestinale. In alcuni casi può essere utilizzata anche per ricercare corpi estranei o per sospette occlusioni o perforazioni intestinali.

La radiografia diretta dell’addome è uno strumento diagnostico di fondamentale importanza nella pratica clinica, utilizzato per valutare una vasta gamma di condizioni addominali. Questo esame radiologico fornisce immagini dettagliate degli organi e delle strutture all’interno dell’addome, permettendo ai medici di identificare anomalie e pianificare il trattamento appropriato. La radiografia diretta dell’addome viene solitamente richiesta in presenza di sintomi addominali che richiedono una valutazione approfondita.

Cosa si Può Vedere con una Radiografia Addominale

Con una radiografia dell’addome si possono osservare varie strutture addominali. Sono visibili le ossa del bacino e della colonna lombare, e possono essere parzialmente identificati alcuni organi come lo stomaco, l’intestino, i reni e la vescica, in base alla loro densità. In certi casi si possono notare anche calcoli renali o biliari, se calcificati. Inoltre, è possibile identificare un segmento intestinale disteso vicino ad una zona infiammata.

  • Ossa del bacino e della colonna lombare
  • Stomaco
  • Intestino
  • Reni
  • Vescica
  • Calcoli renali o biliari (se calcificati)
  • Segmento intestinale disteso vicino ad una zona infiammata

Preparazione all'Esame

Lo studio radiografico dell’addome non ha bisogno di particolare preparazione. A volte viene chiesto il digiuno, o l’assunzione di lassativi, così da ridurre al minimo la presenza di gas intestinali. Se la radiografia è prescritta per sospetti calcoli è bene non assumere cibi contenenti fibre per almeno un giorno. Invece, nei casi nei quali è necessario valutare la presenza di eventuali calcoli renali, è preferibile condurre un’ecografia o una TAC. Se l’esame viene eseguito per ricercare i calcoli è opportuno che nelle 24 ore prima dell’esecuzione, non si ingeriscano cibi che contengono fibre, ed è consigliato eseguire un clistere un’ora prima dell’esame.

È importante informare il medico se si è in stato di gravidanza o si sospetta di esserlo, poiché le radiazioni possono essere dannose per il feto. È fondamentale segnalare eventuali allergie e lo stato di gravidanza, poiché l’esame comporta l’esposizione a dosi di radiazioni. Il paziente può tenere indossati gli slip, la maglietta intima (di cotone e priva di eccessivo pizzo) e le calze.

Importante: Porta con te la prescrizione medica in formato cartaceo e presentala al desk, è valida per massimo 6 mesi dalla data di emissione. Ti chiediamo di presentarti nel Centro con 20 minuti di anticipo rispetto dell'orario previsto per l'appuntamento. Porta con te i moduli che trovi a questo link già compilati e firmati.

Sicurezza dell'Esame

L’esame radiologico é un’indagine diagnostica che prevede l’utilizzo di particolari onde elettromagnetiche, i raggi X, in grado di attraversare il corpo umano e di essere misurati da un sistema fotosensibile (analogamente ad un sistema fotografico). Il differente grado di attenuazione del fascio radiante nei vari tessuti permette di ottenere immagini del corpo umano, sia dello scheletro che dei tessuti molli. Poiché le radiazioni, seppur in modo limitato, sono dannose per il corpo umano l’esame é da effettuarsi solo quando il beneficio previsto sia superiore al rischio biologico. L’esame va quindi giustificato per cui é sempre necessaria una prescrizione medica. In particolare per le donne in età fertile si consiglia l’esecuzione dell’esame in periodo mestruale.

Gli effetti che le radiazioni provocano sull’organismo sono ormai conosciuti, così come lo sono i suoi potenziali rischi. La dose di radiazioni utilizzata oggi per effettuare l’esame e il tempo di esposizione alle radiazioni si sono ridotti rispetto al passato: ciò comporta un vantaggio per i pazienti. I rischi sono stati ridimensionati anche grazie all’utilizzo di apparecchiature radiologiche digitali e di nuove procedure di schermatura usate per proteggere le parti più radiosensibili dell’organismo.

La radiografia diretta dell’addome è un esame sicuro e non doloroso, non sono richieste particolari norme di preparazione tranne quando viene effettuato per cercare la presenza di calcoli; in questo caso è opportuno che il paziente eviti di mangiare cibi ricchi di fibre.

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