Quarta Ecografia Colosso Lecce: Storia, Significato e Approcci al Dolore

Quando si parla di dolore, entrano in ballo numerosi fattori, tra i quali spiccano il quadro clinico complessivo e la soglia di percezione della sofferenza di ognuno. Ad accomunare molti pazienti, però, è la manifestazione del dolore durante la notte: un sintomo che a volte impedisce di addormentarsi, altre arriva addirittura a interrompere il sonno.

Molti pazienti affermano di avvertire i dolori articolari più di notte che di giorno. Come affrontare il dolore in fase notturna? A seconda della patologia da cui si è affetti si possono assumere farmaci, oppure considerare il ricorso a terapie non farmacologiche.

Se la patologia di base è un processo infiammatorio bisognerà ricorrere a farmaci specifici, in grado di “spegnere” il processo.

Infiltrazioni Endoarticolari: Cosa Sono e Come Funzionano

Una semplice iniezione e il farmaco arriva lì, dritto al punto: ma l’infiltrazione articolare è per tutti? Che cos’è l’infiltrazione endoarticolare? La funzione dell’infiltrazione, ciò che la differenzia dagli altri tipi di iniezione (intramuscolo ed endovena), è immettere un principio chimico esattamente nella sede in cui si vuole che effettui la sua azione.

Nella puntura intramuscolare, come suggerisce la parola, il medicinale viene iniettato in un muscolo, da cui poi verrà assorbito e rilasciato nel circolo sanguigno, perché agisca nella sede in cui è deputato ad agire. In che modo il farmaco infiltrato in articolazione esercita la sua funzione?

La capsula articolare è rivestita al suo interno da una membrana di tessuto connettivo detta “membrana sinoviale”, che produce una sostanza, il cosiddetto liquido sinoviale, che umetta l’articolazione e garantisce lo scorrimento delle superfici. Quando la sinovia s’infiamma, l’articolazione si presenta gonfia e dolente.

Fattori Determinanti nell'Efficacia del Farmaco

Dipende dal tipo di dolore e dalla sede colpita, ma in generale ciò che fa la differenza è il tempo d’azione del principio attivo contenuto in un medicinale. La stessa molecola, somministrata per bocca, intramuscolo o endovena, esercita la stessa identica azione, ma con tempistiche molto diverse.

Dipende dal principio attivo che si utilizza, oltre che dal quadro clinico del paziente. Sia i cortisonici che l’acido ialuronico, che come detto in precedenza sono i più utilizzati, agiscono sulla sinovite, quindi sull’infiammazione, non sulla causa.

Infiltrazioni come "Piano B" all'Intervento Chirurgico

Spesso a determinare l’infiammazione è l’artrosi, che si risolve con la chirurgia protesica. Ma se il paziente rifiuta l’intervento, o è inoperabile per copatologie, età o altro, le infiltrazioni sono il “piano b” che può tenere a bada il dolore temporaneamente. Bisogna però essere chiari con il paziente, prospettargli una terapia valutando il rapporto costi-benefici e sapendo che, comunque, le infiltrazioni non sono mai l’alternativa alla chirurgia protesica.

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