Quanto Dura la Risonanza Magnetica con Contrasto alla Testa: Una Guida Dettagliata

La risonanza magnetica (RM) è un esame diagnostico che consente di analizzare i tessuti molli (nervi, muscoli, legamenti, encefalo) e duri (ossa e cartilagini) del corpo umano, senza interventi chirurgici e radiazioni ionizzanti, ma utilizzando solo onde radio non invasive.

La risonanza magnetica al cranio è l’esame diagnostico di tipo neurologico decisamente più diffuso oggi. Come ogni altro tipo di risonanza magnetica, questo esame diagnostico fornisce delle immagini molto dettagliate (principali tronchi arteriosi e venosi dell’area cerebrale) ed ottenute con l’impiego esclusivo di campi elettromagnetici.

La risonanza magnetica all’encefalo è l’esame diagnostico d’elezione per lo studio clinico delle strutture morfologiche cerebrali. In particolare, la risonanza magnetica all’encefalo è utile per diagnosticare patologie al sistema neurologico centrale in presenza di sintomi quali emicrania persistente, disturbi della motricità o episodi epilettici.

Tipi di Risonanza Magnetica Encefalo

Proprio perché sotto la dicitura di “risonanza magnetica dell’encefalo” ci sono svariati tipi di studio è difficile dare una risposta precisa in merito. In luogo di una semplice risonanza magnetica encefalo senza contrasto, può essere richiesta l’esecuzione di una risonanza magnetica dell’encefalo aperta con mezzo di contrasto (anche detta RMN encefalo con MDC).

Risonanza Magnetica Encefalo Senza Contrasto

La risonanza magnetica encefalo senza mezzo di contrasto dura in media 20 minuti.

Risonanza Magnetica Encefalo con Mezzo di Contrasto

In genere la durata della risonanza magnetica all’encefalo varia da 20 a 30 minuti. La Risonanza Magnetica dell’Encefalo con mezzo di contrasto, o senza ha una durata massima di 20-25 minuti.

A discrezione del Medico Radiologo e in relazione al tipo di patologia da studiare, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa che migliora il potere diagnostico della metodica. La sostanza paramagnetica si distribuisce nei vasi e negli organi, alterando le proprietà molecolari delle strutture in cui si localizza. In questo modo, viene modificato il segnale che l’immagine capta durante la risonanza.

Come si Svolge l'Esame

L’esecuzione di una risonanza magnetica “classica” richiede che il paziente si stenda in posizione supina su un lettino, che viene successivamente fatto scivolare all’interno di un cilindro. La testa entra nella bobina con la quale verrà effettuata la risonanza magnetica all’encefalo.

Il paziente viene solitamente fatto collocare in posizione sdraiata su un lettino e viene messa una bobina a livello della testa. Aiuterà il Radiologo ad effettuare le scansioni più adatte alla diagnosi.

Poiché nell’esecuzione della risonanza magnetica il macchinario dà luogo ad emissioni rumorose (la cui intensità è minore nei macchinari più moderni come quelli di cui dispone il Centro Diagnostico Medical Imaging) il paziente può richiedere cuffie o tappi auricolari.

Preparazione all'Esame

Prima dell’esecuzione dell’esame il paziente si deve privare di qualsiasi oggetto metallico. Prima dell’esame al paziente viene richiesto di depositare ogni oggetto metallico, carte di credito, monete ed abbigliamento contenente inserti metallici. Il personale medico si accerterà, mediante apposite domande, che il paziente non sia portatore di pace-maker o che lo stesso non abbia impiantate protesi valvolari o vascolari di tipo metallico, ovvero schegge metalliche mobili.

Per lo svolgimento di una RM cranica non è necessaria alcun tipo di preparazione specifica. Devono essere segnalate anche tutte le allergie manifestatesi in precedenza, in modo da valutare eventuali correlazioni con il mezzo di contrasto.

Così come per gli adulti, la risonanza magnetica all’encefalo nei bambini non dà disturbi. Si consiglia di farli rilassare il più possibile e di vestirli con capi privi di componenti metalliche.

Non è necessario sospendere l’assunzione di farmaci in uso (es. A seconda dell’area del cranio sottoposta allo screening diagnostico, la RM può essere svolta in maniera differente. Vasi sanguigni, tessuti, organi e complessi ossei in genere rappresentano la reale area di intervento presso la quale si concentra lo screening sotteso dall’esame RM cranico.

Risonanza Magnetica Aperta

Per i pazienti claustrofobici o obesi, la risonanza magnetica chiusa diventa un vero e proprio incubo. Per questo, in alcuni casi, si sceglie una risonanza magnetica aperta, una moderna tecnologia che garantisce il massimo confort per bambini, anziani e persone affette da obesità.

La macchina a forma di capsula, accoglie il paziente in uno spazio più ampio, meno oppressivo, in cui sono presenti delle aperture sui 4 lati. Rispetto alla risonanza magnetica chiusa, quella aperta, è meno efficace e precisa, diventando uno strumento poco adatto per analizzare alcune parti del corpo come le piccole articolazioni e il ginocchio.

La risonanza magnetica encefalo aperta è il caso più comune, chi soffre gli spazi chiusi trova l’esperienza della RMN chiusa molto claustrofobica. La risonanza magnetica aperta testa risolve questo problema permettendo di eseguire l’esame in tutta serenità.

Il paziente, dopo essersi spogliato di qualsiasi oggetto metallico e aver risposto al questionario delle domande pre esame, viene poi fatto stendere in posizione supina su un lettino. Il nostro radiologo provvede a fornirgli tappi per le orecchie, cuscini, coperte e tutte le indicazioni utili per potersi posizionare al meglio sul lettino, al fine di permettere il corretto svolgimento del test.

Durante tutto l’esame, il medico e il paziente possono comunicare tra di loro, attraverso il microfono e la telecamera. La durata della risonanza aperta dipende dalla zona del corpo da esaminare, in media varia dai 24 ai 65 minuti. Al termine della risonanza, il paziente può tornare a svolgere le normali attività.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

L’esecuzione della risonanza magnetica all’encefalo non richiede l’uso di radiazioni ionizzanti. L’unico rischio al quale si può andare incontro, durante l’esecuzione di una RMN con mezzo di contrasto, è quella di essere allergici alla sostanza iniettata.

Qualche problema di intolleranza potrebbe essere provocato esclusivamente dalla somministrazione del mezzo di contrasto. La RM encefalo di fatto non ha controindicazioni assolute.

La principale controindicazione riguarda la funzionalità renale legata all’utilizzo del mezzo di contrasto. E’ preferibile eseguire l’esame RM encefalo con mdc con il paziente a digiuno ed è necessario, sempre per la somministrazione del mezzo di contrasto, esibire il valore di creatinina, perché essa è da evitare in caso di insufficienza renale.

La risonanza magnetica nonostante sia un’analisi sicura, può portare controindicazioni, specie in quelle con mezzo di contrasto. I rischi più comuni sono mal di testa, nausea, vomito e vertigini.

Come per la risonanza chiusa, il paziente non è sottoposto a radiazioni invasive, dunque, la risonanza non è pericolosa. Tuttavia, i nostri medici la sconsigliano per donne in attesa nei primi 3-4 mesi di gravidanza. Inoltre, non possono sottoporsi a questo esame le persone che all’interno del loro corpo hanno protesi di ferro, pacemaker, apparecchi acustici e altri tipi di oggetti metallici.

Ritiro dei Risultati

Il ritiro dell’esame su supporto digitale può avvenire immediatamente dopo la sua esecuzione. I referti vengono consegnati al paziente entro le 24/48 ore successive. Il referto è disponibile 4 giorni lavorativi dopo l'esecuzione dell'esame.

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