Per accedere alle prestazioni specialistiche o diagnostiche, sia in strutture pubbliche che private accreditate, è necessario avere una impegnativa rilasciata dal medico o pediatra di famiglia e da altri medici del Servizio Sanitario Regionale e Nazionale.
Tipologie di Ricette Mediche
In Italia, esistono diverse tipologie di impegnative, ognuna con specifiche caratteristiche e validità:
- Ricetta rossa (o rosa)
- Ricetta bianca
- Ricetta elettronica
- Ricetta ripetibile
- Ricetta non ripetibile
- Ricetta limitativa
- Ricette ministeriali speciali
La durata della loro validità varia in base al tipo di ricetta.
Durata della Ricetta Rossa (o Rosa)
Le ricette rosse, caratterizzate dai bordi rossi, sono destinate alla prescrizione di farmaci e/o prestazioni medico-sanitarie a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Questo tipo di ricetta è stata ormai sostituita quasi interamente dalla ricetta elettronica, fatta eccezione per alcuni farmaci e/o trattamenti specifici. La durata della ricetta rossa varia in base al tipo di prescrizione:
- Prescrizione farmaci: la ricetta ha una validità di 30 giorni, oltre i quali non è possibile acquistare il prodotto usufruendo del costo a carico del SSN.
- Prescrizioni per esami, analisi e visite specialistiche: a partire dal 1 gennaio 2024 la ricetta per prestazioni di specialistica ambulatoriale ha validità 6 mesi, oltre i quali la struttura alla quale ci si rivolge non è autorizzata ad accettarla. Le tempistiche potrebbero variare di Regione in Regione, per questo si consiglia di verificare con l’ASL di competenza.
- Prescrizione per malattie croniche: per le persone con esenzione per malattia cronica, è possibile prescrivere fino a 6 confezioni per ricetta (e non 2), fino a coprire un massimo di 180 giorni di terapia, ma solo a condizione che il farmaco sia stato già utilizzato dalla persona da almeno 6 mesi e sia specifico per la sua malattia cronica.
Durata della Ricetta Bianca
La ricetta bianca è quel documento redatto da un medico, convenzionato o meno con il SSN, per prescrivere terapie, farmaci, esami e accertamenti da eseguire le cui spese ricadono a carico del paziente. Anche questo tipo di prescrizione ha una durata, che varia a seconda del tipo di farmaco o prestazione indicata.
- Ha una validità di 6 mesi nel caso di ricetta bianca ripetibile, ovvero può essere utilizzata per acquistare il farmaco prescritto fino a 10 volte nell’arco dei 6 mesi a partire dalla data di compilazione.
- Nel caso di sostanze attive stupefacenti e psicotrope, la ripetibilità della ricetta è limitata a 3 volte in 30 giorni.
- Per i farmaci a prescrizione non ripetibile, la durata è di 30 giorni.
Durata della Ricetta Elettronica
La ricetta elettronica è un’evoluzione della ricetta rossa, una sua versione dematerializzata, alla quale è associato un codice, il Numero di Ricetta Elettronica (NRE), con il quale le strutture preposte possono risalire alla prescrizione. Ad ogni modo, trattandosi di un omologo della ricetta rossa (salvo casi in cui quest’ultima è necessaria), valgono le medesime tempistiche indicate prima, ovvero 30 giorni per i farmaci e e 6 mesi per una visita specialistica e per gli esami diagnostici.
Durata della Ricetta Limitativa
La ricetta limitativa è una ricetta rossa con la quale si prescrivono prestazioni e farmaci che è possibile erogare solo in determinati contesti, ad esempio un ospedale o in centri specializzati. Questo tipo di ricetta può essere ripetibile o non ripetibile:
- La ricetta limitativa ripetibile (RRL) ha una durata di 6 mesi, esclusa la data di rilascio. Nei limiti di validità della ricetta possono essere dispensate dieci scatole, salvo che il medico non indichi un numero di confezioni superiori all’unità, il che implica però la non ripetibilità della prescrizione, ovvero possono essere dispensate esclusivamente il numero di scatole prescritte.
- La ricetta limitativa non ripetibile (RNRL), invece, ha una durata di 30 giorni, esclusa la data di rilascio, e può essere usata per dispensare solo il numero esatto di confezioni prescritte dal medico.
Durata della Ricetta Ministeriale Speciale
La ricetta ministeriale speciale viene emessa per prescrivere farmaci utilizzati nel trattamento della tossicodipendenza, nella terapia del dolore, nelle cure palliative, quindi stupefacenti e sostanze psicotrope. Questa tipologia di ricetta ha validità di 30 giorni, escluso quello di emissione.
Classi di Priorità nelle Impegnative
In base alla valutazione clinica, il medico compila l’impegnativa e indica la priorità di accesso alla prestazione per il proprio paziente, riportandovi un apposito codice che individua il tempo massimo per l’erogazione della prestazione.
Le classi di priorità utilizzate per le prestazioni di specialistica ambulatoriale sono codificate come segue:
- U = Urgente: da erogare entro 72 ore.
- B = Breve: da erogare entro 10 giorni.
- D = Differibile: da erogare entro 30 giorni per le visite e entro 60 giorni per le prestazioni strumentali.
- P = Programmabile: da erogare entro 120 giorni.
Tabella riassuntiva delle validità delle ricette
| Tipo di Ricetta | Validità |
|---|---|
| Ricetta Rossa (Farmaci) | 30 giorni |
| Ricetta Rossa (Visite Specialistiche ed Esami Diagnostici) | 6 mesi |
| Ricetta Bianca Non Ripetibile | 30 giorni |
| Ricetta Bianca Ripetibile | 6 mesi (max 10 utilizzi) |
| Ricetta Limitativa Non Ripetibile | 30 giorni |
| Ricetta Limitativa Ripetibile (RRL) | 6 mesi (max 10 confezioni) |
| Ricetta Ministeriale Speciale | 30 giorni |
Validità dell'Impegnativa e Prenotazione
Dal 1° gennaio 2024, l’impegnativa che prescrive visite o esami diagnostici (prestazioni di specialistica ambulatoriale) è valida sei mesi a partire dalla data in cui il medico l’ha compilata. La prenotazione della prestazione dovrà essere quindi fatta nell’arco dei sei mesi di validità dell’impegnativa.
L’impegnativa mantiene la sua validità fino al momento dell’erogazione della visita o dell’esame prenotato; quindi, un appuntamento fissato in una data che cade oltre sei mesi dopo la data della compilazione dell’impegnativa da parte del medico, è valido e l’impegnativa avrà valore fino a quella data.
Per attenuare eventuali disagi all’utenza, le impegnative emesse dai medici entro il 31 dicembre 2023 saranno valide e potranno essere utilizzate per prenotare le prestazioni fino al 30 giugno 2024.
La durata della validità dell’impegnativa del medico per l’acquisto di farmaci è rimasta invariata ed è di 30 giorni, calcolati dalla data in cui il medico l’ha compilata.
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