Esame Curva Glicemica in Gravidanza: Durata e Modalità

La curva glicemica, nota anche come Curva da Carico Orale di Glucosio (OGTT), è un esame che misura la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia) prima e dopo l'assunzione di una soluzione standard di glucosio. Questo test è spesso prescritto in gravidanza per rilevare il diabete gestazionale, una condizione temporanea che può insorgere durante la gravidanza.

A Cosa Serve la Curva Glicemica in Gravidanza?

Durante la gravidanza, si verificano numerosi cambiamenti nell'organismo femminile, in particolare a livello ormonale. Nel secondo trimestre, si presenta una riduzione della risposta insulinica, con conseguente aumento del glucosio circolante nell'organismo. La curva glicemica serve proprio a valutare la risposta dell'organismo all'ingestione di una soluzione contenente 75g di glucosio e a escludere il diabete gestazionale.

Quando si fa la Curva Glicemica in Gravidanza?

Un primo screening sulla glicemia viene fatto ad inizio gravidanza, per escludere che la gestante possa soffrire di diabete preesistente e non esserne a conoscenza. La curva glicemica a 24-28 settimane viene eseguita per quelle donne che l’hanno già effettuata a 16-18 settimane e sono risultate negative per il diabete gestazionale. Valutati i fattori di rischio e le caratteristiche della singola gravidanza, la decisione di procedere con il test è sempre del professionista, che fornirà alla donna le indicazioni necessarie per eseguirlo.

Come si svolge l'esame?

Il test da carico orale di glucosio in gravidanza consta di tre prelievi ed è utilizzato in donne gravide. Il test viene effettuato sempre nelle ore mattutine. La procedura è semplice ma piuttosto lunga, e consiste di fatto in una serie di prelievi di sangue.

  1. Prelievo basale: Si esegue come prima cosa la misurazione della glicemia basale mediante glucometro (puntura sul dito), la glicemia misurata deve essere inferiore o uguale a 126mg/dl; si potrà quindi procedere al primo prelievo di sangue venoso. Un primo prelievo di sangue determina i valori della glicemia a digiuno.
  2. Assunzione di glucosio: La paziente dovrà poi bere la soluzione di glucosio entro 5 minuti dal prelievo. Successivamente la paziente sarà invitata a bere una soluzione glucosata composta da acqua con 75 grammi di zucchero. È importante che la soluzione venga bevuta nell’arco di tempo indicato, che di solito è 5 minuti.
  3. Prelievi successivi: Dopo la prima e la seconda ora verranno eseguiti altri 2 prelievi di sangue per determinare la glicemia. Una volta assunta la soluzione, il prelievo di sangue sarà ripetuto dopo 60 e 120 minuti.

In entrambe i tipi di test, il tempo massimo per l’assunzione della bevanda glucosata è di 5 minuti e il test richiede una permanenza presso la struttura di almeno 2 ore.

Nota importante: dopo l’assunzione della soluzione glucosata, è necessario stare seduti, a riposo, senza mangiare o fumare fino al termine dell’esame. Non bere acqua per almeno 15 minuti dopo l’assunzione del glucosio; dopodiché, fino al termine dell’esame, può essere assunta soltanto una moderata quantità di acqua a temperatura ambiente.

Preparazione all'esame

È necessario presentarsi all’appuntamento a digiuno da da almeno 8 ore (è invece consentito bere acqua). Il giorno dell’appuntamento presentarsi a digiuno da almeno 8 ore e non più di 12 ritirando il biglietto “PRELIEVI - CURVA DA CARICO” al totem ed eseguire l’accettazione amministrativa alla chiamata del personale addetto. Dopo l’accettazione amministrativa recarsi nell’area di attesa prelievi ed attendere il proprio turno.

La preparazione per la curva glicemica in gravidanza inizia dal giorno che precede l’esame perché l’ultimo pasto che viene consumato deve essere equilibrato (occorre evitare eccessi ma anche restrizioni). Il giorno del test, come detto, bisogna presentarsi a digiuno da almeno 8-10 ore.

Nei 3 giorni precedenti l’esame è preferibile che l’alimentazione non subisca restrizioni e che sia mantenuta la consueta attività fisica.

Valori Normali della Curva Glicemica in Gravidanza

Per le donne in gravidanza, i parametri cambiano: sono considerati normali valori della glicemia basale inferiori ai 92 mg/dL, inferiori ai 180 mg/dL a 1 ora e inferiori ai 153 mg/dL a 2 ore dall’assunzione della soluzione glucosata.

Anche in questo caso, la diagnosi di diabete gestazionale richiede che almeno due valori siano superiori ai limiti.

Cosa fare in caso di diagnosi di diabete gestazionale

In caso di diagnosi, senza allarmarsi, bisognerà seguire le indicazioni del medico. In molti casi, la gestante verrà indirizzata ad un centro diabetologico dove verranno consigliati diversi approcci.L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale nella gestione del diabete gestazionale, tanto che di norma viene prescritta alla paziente una dieta personalizzata. Tra i cibi da preferire rientrano quelli a basso indice glicemico, ricchi di fibre e che rilasciano energia gradualmente. Tra gli alimenti da limitare, invece, troviamo tutti quei cibi processati o che presentano un indice glicemico alto.

Effetti Collaterali

Di solito, la curva glicemica non comporta effetti collaterali. In alcune donne può verificarsi nausea e vomito e, molto raramente, capogiri e svenimenti. La nausea può essere limitata evitando di bere la soluzione, molto dolce, tutta di un sorso.

Importante

Nota importante: il test con carico di glucosio non deve essere effettuato nel corso di malattie acute (influenza, stati febbrili, ecc.) o nel periodo di convalescernza successivo a interventi chirurgici. Nel caso ci sia bisogno di effettuare altri esami del sangue, gli stessi potranno essere eseguiti in concomitanza del prelievo per la curva glicemica.

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