Guida in Stato di Ebbrezza: Test, Patente e Durata della Sospensione in Italia

La guida in stato di ebbrezza rappresenta un grave pericolo per chi guida e per gli altri utenti della strada. Il Codice della Strada italiano impone severe sanzioni per questa condotta, sia a livello di multe che di conseguenze penali. Partendo dal presupposto che è fortemente sconsigliato bere alcolici quando ci si deve mettere alla guida, è importante conoscere le varie sanzioni e conseguenze se si viene fermati in stato di ebbrezza.

Accertamento dello Stato di Ebbrezza

Gli organi di Polizia stradale, nel rispetto della riservatezza personale e senza pregiudizio per l’integrità fisica, possono sottoporre i conducenti ad accertamenti qualitativi non invasivi o a prove, anche attraverso apparecchi portatili (ETILOMETRO). L’accertamento si effettua mediante l’analisi dell’aria alveolare espirata. La concentrazione dovrà risultare da almeno due determinazioni concordanti, che vengono effettuate ad un intervallo di tempo di 5 minuti.

L’etilometro, oltre a visualizzare i risultati delle misurazioni e dei controlli, deve anche, mediante apposita stampante, fornire la corrispondente prova documentale. Quando le prove qualitative hanno dato esito positivo, gli organi di Polizia stradale hanno la facoltà di effettuare ulteriori accertamenti con strumenti e procedure determinati dal regolamento, presso il più vicino ufficio o comando.

Per i conducenti coinvolti in incidenti stradali e sottoposti a cure mediche, l’accertamento viene effettuato da parte di strutture sanitarie adeguate, le quali, rilasciano agli organi di Polizia stradale la relativa certificazione, assicurando il rispetto della riservatezza dei dati in base alle vigenti disposizioni di legge. Qualora dall’accertamento risulti un valore del tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro (g/l), l’interessato è considerato in stato di ebbrezza.

Il veicolo non può essere condotto dalla persona in stato di ebbrezza, per cui se non è disponibile altra persona in grado di prenderlo in consegna e condurlo, e ove non sia possibile provvedere diversamente, può essere sequestrato. Con l’ordinanza con la quale viene disposta la sospensione della patente, il prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica, che deve avvenire nel termine dei sessanta giorni. Qualora il conducente non vi si sottoponga entro il termine fissato, il prefetto stesso, può disporre per via cautelare, la sospensione della patente di guida fino all’esito della visita medica.

Limiti di Alcol nel Sangue e Sanzioni

Il livello di concentrazione di alcol nel sangue (alcolemia) massimo consentito è pari a 0,5 grammi per litro. Superare questi limiti significa essere considerati in stato di ebbrezza se si decide comunque di mettersi al volante. Ciò comporta il ritiro temporaneo della patente, la decurtazione da 5 a 10 punti e ulteriori sanzioni pecuniarie, come previsto dagli articoli 185 e 186 del Codice della Strada.

Le soglie di alcool e i periodi di sospensione della patente, previsti dal Codice della Strada (art. 186), sono i seguenti:

  • Tasso tra 0,5 e 0,8 g/l: multa che può variare tra 543 e 2.170 euro, e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
  • Tasso tra 0,8 e 1,5 g/l: la sospensione della patente va da 6 mesi a un anno, la multa sale fino a 3.200 euro e si rischia l'arresto fino a 6 mesi.
  • Tasso superiore a 1,5 g/l: arresto fino a un anno, multe fino a 6.000 euro e sospensione della patente da 1 a 2 anni. In alcuni casi, la patente può essere revocata.

Nei casi più gravi, ovvero quando il tasso alcolemico supera 1,5 g/l o in caso di recidiva, la patente viene ritirata direttamente sul posto dalle forze dell'ordine. In tutti i casi si perdono 10 punti sulla patente e nei casi di accertamento della guida in stato di ebbrezza tra le ore 22 e le ore 7, a causa dell’aggravante dell’orario notturno, la sanzione amministrativa è aumentata da un terzo alla metà.

Se si è superato il limite di 0,8 g/l senza però aver commesso incidenti, tramite il proprio legale è possibile richiedere la sostituzione della pena con lavori di pubblica utilità, andando così anche a dimezzare il periodo di sospensione della patente. Se invece si provoca un sinistro stradale, le sanzioni si raddoppiano e viene disposto il fermo amministrativo dell’auto di proprietà per 180 giorni.

Sconsigliato invece il rifiuto di soffiare nell’etilometro, scelta che si traduce nella perdita di 10 punti della patente di guida e nelle stesse pene previste per la fascia superiore a 1,5 g/l.

Neopatentati e Alcol: Tolleranza Zero

L'articolo 186 bis si rivolge alla guida sotto l'influenza dell'alcol per conducenti di età inferiore a ventuno anni, per i neopatentati e per chi esercita professionalmente l'attività di trasporto di persone o di cose. Il guidatore in possesso di patente da meno di tre anni, o con un’età inferiore ai 21 anni, deve avere un tasso alcolemico pari a zero. Per i neopatentati è prevista una sanzione da 168 a 672 euro e la perdita di 5 punti della patente in caso la quantità di alcol nel sangue abbia un valore superiore a zero e inferiore a 0,5 g/l.

Inoltre, per un tasso di alcol tra 0,51 e 0,8 g/l le sanzioni sono aumentate di un terzo. Se invece il tasso di alcol riscontrato è tra 0,81 e 1,5 g/l o superiore a 1,5 g/l le sanzioni ordinarie salgono da un terzo alla metà. Se il tasso alcolemico è superiore a 1,5 g/l si applica anche la sanzione accessoria della revoca della patente.

In caso di accertamento di un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0 e non superiore a 0,5 gr/l per i minori di 18 anni sorpresi alla guida di un motorino o minicar, il conducente non potrà conseguire la patente prima del compimento del diciannovesimo anno di età. Se, invece, il tasso alcolemico riscontrato è superiore a 0,5 g/l, la possibilità di conseguire la patente viene posticipata fino al compimento del ventunesimo anno di età.

Cosa Succede Dopo il Ritiro della Patente?

Il Prefetto riceve il verbale dalle forze dell'ordine e, sulla base del tasso alcolemico rilevato, emette un'ordinanza di sospensione. Questa ordinanza ti verrà notificata e conterrà la durata della sospensione, che varia a seconda della gravità dell'infrazione. Un errore comune è pensare che alla fine del periodo di sospensione la patente venga automaticamente restituita. In realtà, la patente sarà restituita solo se supererai positivamente tutti gli accertamenti richiesti dalla commissione medica patenti.

La Commissione è un organo specifico che verifica se sei idoneo fisicamente e mentalmente a tornare alla guida, valutando soprattutto se i tuoi valori ematici rientrano nei parametri legali. Senza questa valutazione, la sospensione potrebbe essere prolungata fino a quando non dimostrerai di essere idoneo alla guida.

Come Riavere la Patente: la Revisione dell'Idoneità alla Guida

Per riavere la patente dopo il ritiro per guida in stato di ebbrezza, non basta attendere la fine del periodo di sospensione. È necessario dimostrare di aver recuperato l'idoneità psicofisica alla guida attraverso un iter specifico, chiamato "revisione dell'idoneità alla guida", che si svolge presso la Commissione Medica Locale (CML). Questo procedimento, obbligatorio per chiunque abbia subito un ritiro della patente per alcol, ha lo scopo di verificare che tu sia nuovamente in grado di guidare in sicurezza, senza mettere a rischio te stesso e gli altri utenti della strada.

La revisione dell'idoneità alla guida si articola in tre fasi fondamentali:

  1. Partecipazione a un corso infoeducativo sul consumo di alcol e i rischi legati alla guida
  2. Esecuzione di esami medici, come esami del sangue per valutare il consumo di alcol e altri accertamenti richiesti.
  3. Valutazione da parte della Commissione Medica Locale (CML), che determinerà la tua idoneità fisica e mentale a tornare alla guida.

Per avviare il processo di revisione dell'idoneità alla guida, la prima cosa da fare è prenotare la visita presso la Commissione Medica Locale (CML). È fondamentale fissare l'appuntamento con largo anticipo, almeno un mese prima della fine del periodo di sospensione della patente. Visita presso la commissione medica per abuso di alcol Durante la visita, la commissione medica esaminerà nel dettaglio la tua documentazione sanitaria, inclusi i referti degli esami del sangue e delle urine a cui ti sarai sottoposto.

Lo scopo è valutare se hai recuperato l'idoneità psicofisica alla guida e se sei in grado di metterti al volante senza mettere a rischio la tua incolumità e quella degli altri. Se gli accertamenti daranno esito positivo, la commissione ti rilascerà un certificato di idoneità, il documento indispensabile per poter riavere la patente. In caso contrario, potrebbe essere necessario ripetere gli esami o intraprendere un percorso terapeutico specifico prima di sottoporsi a una nuova visita.

Gli esami medici da effettuare

Tra gli esami richiesti per la revisione dell'idoneità alla guida, il più importante è senza dubbio il CDT (Carbohydrate Deficient Transferrin). Si tratta di un test del sangue che permette di rilevare eventuali abusi di alcol nei mesi precedenti, fondamentale per valutare se hai davvero smesso di bere o se persiste un consumo eccessivo.

In base alla tua situazione, la commissione potrebbe prescrivere ulteriori accertamenti, come esami delle urine per escludere l'uso di droghe o test tossicologici per verificare la presenza di altre sostanze psicoattive. Informati per tempo su quali esami dovrai effettuare e programma le visite in laboratorio per tempo.

Documenti da portare il giorno della visita

Il giorno della visita medica, assicurati di avere con te tutta la documentazione necessaria. In particolare, non dimenticare:

  • Un documento d'identità valido
  • La notifica di ritiro o sospensione della patente
  • L'attestato di partecipazione al corso infoeducativo
  • Tutti i referti degli esami medici effettuati

Verifica con attenzione di avere tutto il necessario: presentarsi con la documentazione incompleta potrebbe comportare il rinvio della visita e ulteriori ritardi nel recupero della patente.

Il corso di sensibilizzazione obbligatorio

Un altro step fondamentale nel percorso di revisione è la partecipazione a un corso infoeducativo sui rischi della guida in stato di ebbrezza. Questo corso intensivo, della durata di circa 4 ore, mira a sensibilizzare i partecipanti sulle conseguenze dell'abuso di alcol sulla salute e sulla sicurezza stradale.

Condotto da esperti qualificati (medici, psicologi, operatori sociali), il corso affronta temi cruciali come:

  • L'impatto dell'alcol su riflessi, attenzione e capacità di guida
  • I rischi legali e sanitari della guida in stato di ebbrezza
  • Le norme del Codice della Strada in materia di alcol e guida

La frequenza del corso è obbligatoria per poter ottenere l'idoneità alla guida. Informati per tempo sulle modalità di iscrizione e sulle date disponibili, in modo da poter pianificare la tua partecipazione in tempo utile.

Cosa succede dopo la revisione dell'idoneità alla guida?

Dopo aver completato la revisione, se il risultato è positivo e sei stato dichiarato idoneo dalla commissione medica locale, potrai ottenere il certificato di idoneità alla guida. Questo certificato è un documento essenziale che dovrai presentare alla motorizzazione civile per richiedere la riattivazione della tua patente.

Quanto tempo ci vuole per riavere la patente?

Una volta presentato il certificato alla motorizzazione civile, ci vorranno solitamente 2-3 settimane per completare le pratiche e riattivare la patente. Durante questo periodo, ti sarà vietato guidare, quindi è fondamentale pianificare tutto con anticipo per evitare ulteriori ritardi.

Costi e tempi della revisione dell'idoneità alla guida

I costi variano a seconda della provincia e della complessità degli esami richiesti. Ecco una stima generale:

  • Visita medica presso la Commissione: da 50 a 150 euro.
  • Esami del sangue (CDT): circa 50-80 euro.
  • Corso infoeducativo: 30-50 euro.

È importante verificare i costi aggiornati presso la tua ASL locale. Dopo aver completato la visita e gli esami, la Commissione Medica ti fornirà una risposta entro 2-4 settimane. Una volta dichiarato idoneo, potrai presentare il certificato alla motorizzazione civile per riavere la patente.

Cosa succede se non superi la revisione o se sei recidivo?

Se i tuoi esami del sangue o altri accertamenti risultano fuori norma, o se durante la visita la Commissione Medica ritiene che non sei ancora idoneo a guidare, la tua patente rimarrà sospesa. In questo caso, dovrai affrontare una nuova valutazione in una data successiva, ma non prima di aver completato ulteriori esami o trattamenti, come indicato dalla Commissione stessa. Il prolungamento della sospensione è una misura cautelare per garantire che tu possa tornare alla guida solo quando le tue condizioni saranno considerate sicure.

La situazione si complica ulteriormente in caso di recidiva, cioè se vieni fermato nuovamente per guida in stato di ebbrezza dopo aver già subito una sospensione della patente. In questo caso le sanzioni sono molto più severe. Non solo rischi una sospensione molto più lunga, ma rischi la revoca definitiva della patente, che comporta la necessità di rifare l'intero iter di rilascio della patente, a partire dagli esami teorici e pratici. Inoltre, potrebbero essere previste sanzioni penali, come l’arresto e multe salate, oltre a dover intraprendere percorsi riabilitativi obbligatori, che possono includere programmi di disintossicazione o altre misure terapeutiche.

Alcolock: Il Dispositivo di Sicurezza

L’Alcolock è un dispositivo innovativo introdotto dal nuovo Codice della Strada per combattere la guida in stato di ebbrezza. Si tratta di un dispositivo elettronico collegato al sistema di accensione del veicolo che misura il tasso alcolemico del conducente prima di permettere l’avvio del motore.

L’Alcolock è obbligatorio per coloro che hanno precedenti per guida in stato di ebbrezza. Difatti, l’art. 186 comma 9 ter del cds prevede che “Nei confronti del conducente condannato per i reati di cui al comma 2, lettere b) e c), è sempre disposto che sulla patente rilasciata in Italia siano apposti i codici unionali “LIMITAZIONE DELL’USO - Codice 68. Niente alcool” e “LIMITAZIONE DELL’USO - Codice 69. Limitata alla guida di veicoli dotati di un dispositivo di tipo alcolock […]”

Il dispositivo non solo contribuisce a migliorare la sicurezza stradale, ma aiuta anche a promuovere una maggiore responsabilità da parte dei conducenti.

Strategie Difensive in Caso di Guida in Stato di Ebbrezza

In caso di contestazione della violazione dell’art. 186 del codice della strada è importante nominare un avvocato per guida in stato di ebbrezza che possa elaborare la strategia difensiva più adeguata al caso concreto in modo da rendere più semplice la risoluzione del caso. Alcune strategie difensive includono:

  • Verificare l’affidabilità dell’etilometro.
  • Accertare l’attendibilità dell’esame del sangue.
  • Verificare se sei stato avvisato della facoltà di essere assistito dal tuo avvocato di fiducia prima dell’accertamento.
  • Opporsi al decreto penale di condanna.
  • Chiedere di svolgere i lavori di pubblica utilità in sostituzione della pena.
  • Domandare la sospensione del procedimento penale con messa alla prova.
  • Chiedere di essere assolto per particolare tenuità del fatto.
  • Fare valere la prescrizione del reato.

Attenzione: se si sbaglia la strategia difensiva in materia di guida in stato di ebbrezza si possono avere delle gravi conseguenze circa l’applicazione delle sanzioni penali e di quelle accessorie cui poi è difficile porre rimedio.

Tabella Riassuntiva delle Sanzioni

Tasso Alcolemico (g/l) Sanzioni Sospensione Patente Arresto
0,5 - 0,8 Multa da €543 a €2.170 Da 3 a 6 mesi No
0,8 - 1,5 Multa fino a €3.200 Da 6 mesi a 1 anno Fino a 6 mesi
Superiore a 1,5 Multa fino a €6.000, sequestro del veicolo Da 1 a 2 anni Fino a 1 anno

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