L’ecografia è una delle metodiche di indagine clinica più diffuse e pratiche. Sono svariate le parti del corpo che possono essere esaminate mediante questa tecnica diagnostica. Vediamo nel dettaglio quanto dura un'ecografia e cosa comporta.
Cos'è un'Ecografia?
L’ecografia è un’indagine diagnostica non invasiva che non utilizza radiazioni ma innocui ultrasuoni che si propagano per tessuti e organi. Gli ultrasuoni sono emessi dalla sonda ecografica, che li trasmette attraverso la pelle per arrivare ai tessuti sottostanti e rileva il segnale di ritorno, chiamato eco. Il computer a cui è collegata riceve ed elabora i segnali che riceve dalla sonda per generare immagini bidimensionali o tridimensionali, a seconda della tecnologia utilizzata, di tessuti e organi, che vengono visualizzate su un monitor.
Come si Svolge un'Ecografia?
L’esame è eseguito da un medico esperto che fa scorrere sulla zona del corpo da indagare - senza alcun dolore - una sonda lubrificata da un gel a base d’acqua. Il paziente viene generalmente fatto sdraiare su un lettino, con la parte da esaminare scoperta. Il gel a base d’acqua viene applicato sulla pelle prima di cominciare l’esame per impedire la formazione di sacche d’aria tra la sonda e la cute, che potrebbero bloccare il passaggio degli ultrasuoni attraverso la pelle.
Nel caso venga eseguita un’ecografia interna, la sonda viene inserita all’interno dell’organismo, come può avvenire per esempio durante un’ecografia transvaginale. In tempo reale le immagini vengono visualizzate su un monitor.
Cosa si Può Vedere con un'Ecografia?
È possibile indagare praticamente tutto il corpo umano, ad eccezione dello scheletro e con dei limiti per il polmone e l’intestino. L’esame è particolarmente utile per la valutazione degli organi dell’addome come fegato, pancreas, milza, apparato urinario, utero ed ovaie e prostata nell’uomo, ma anche nella valutazione dei tessuti molli come la tiroide, la mammella o nello studio di muscoli e articolazioni.
Durata di un Esame Ecografico
La durata di un esame ecografico varia molto sia in base al tipo di esame eseguito che da paziente a paziente. In generale, l'ecografia dell'addome completo è un'analisi relativamente veloce (15 o 20 minuti). Tuttavia, un'ecografia dell’addome completo richiede intorno ai 20-30 minuti. Durante l'esame, il medico potrebbe invitare il paziente a inspirare profondamente e quindi a trattenere il fiato; oppure, per esaminare meglio alcuni organi potrebbe invitarlo a cambiare posizione o a mettersi in piedi.
Tipi di Ecografia e Loro Durata
Ecografia Addominale Completa
L'ecografia dell'addome completo consiste in un'analisi non invasiva dell'interno della zona addominale. Si possono osservare fegato, colecisti, vie biliari, reni, pancreas, milza, aorta, vescica e organi genitali interni (ovaie, utero o prostata).
L'ecografia permette di individuare possibili masse anomale nell’addome, come cisti, tumori e patologie di altra natura, dalle pancreatiti ai calcoli biliari, dalla cirrosi alle nefriti. Si utilizza anche per monitorare nel corso del tempo il decorso di una malattia. Può riguardare tutto l’addome o solo la parte superiore (per esplorare fegato, cistifellea e vie biliari, milza, reni, pancreas, stomaco, i grossi vasi sanguigni e i linfonodi ingrossati), quella inferiore (per esplorare vescica, vie urinarie, pelvi, prostata) o un organo specifico (per esempio il fegato).
Ecografia Morfologica
L’ecografia morfologica è un esame diagnostico che ha lo scopo di studiare nel dettaglio la morfologia del feto, per accertarne il corretto sviluppo anatomico e individuare eventuali malformazioni. La morfologica sfrutta una sonda ad ultrasuoni per trasmettere le immagini sul monitor: per questo motivo non è invasiva e non comporta rischi per la madre o il bambino.
Il tempo impiegato per l’ecografia strutturale può variare, ma in genere l’esame dura tra i 20 e i 40 minuti, a seconda della posizione del bambino e della visibilità delle strutture da analizzare. In alcuni casi l’esame può richiedere più tempo o essere ripetuto una seconda volta, in particolare se emergono difficoltà nel visualizzare correttamente i vari organi.
Ecografia Doppler (Ecocolordoppler)
Di particolare interesse in campo diagnostico è l’ecografia doppler (ecocolordoppler): quest’ultima è una tecnica non invasiva che permette di studiare il livello di motilità delle pareti dei vasi sanguigni, di identificare eventuali formazioni endoluminali, di valutare le condizioni della struttura della placca ateromasica e il buon funzionamento dell’emodinamica e di quantificare i vari gradi di stenosi.
Ecografia con Tecniche Avanzate per il Fegato
L'ecografia del fegato è un esame non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare la struttura e la salute del fegato. Due tecniche avanzate, chiamate UDFF (Ultra-Doppler Flow Imaging) e VT (Virtual Touch), vengono utilizzate per valutare due condizioni specifiche del fegato: la “steatosi” (accumulo di grasso) e la “fibrosi” (formazione di tessuto cicatriziale).
Preparazione all'Ecografia
La preparazione all'ecografia dipende dal tipo di esame. Alcune ecografie non richiedono preparazione, come l’ecografia del collo, dei muscoli, delle articolazioni. Altre, invece, come l’ecografia addominale o quella pelvica, richiedono preparazione.
Preparazione per l'Ecografia Addominale Completa
Per una corretta esecuzione dell’ecografia addominale completa, è necessario seguire alcune indicazioni per prepararsi adeguatamente. L’obiettivo di queste accortezze è contenere il gas intestinale e avere una colecisti ben distesa e piena di bile:
- Rispettare un digiuno completo per almeno 6-8 ore prima dell’esame, assumendo acqua al bisogno e proseguendo eventuali terapie farmacologiche.
- Nei 2-3 giorni precedenti limitare l’assunzione di verdura cruda, legumi, cereali integrali, insaccati e bevande gassate, per ridurre il gas intestinale.
- 2 ore prima dell’ecografia addominale, bere da mezzo litro a un litro d’acqua e non urinare fino al termine dell’esame, in modo da avere la vescica piena.
Nei giorni precedenti l'ecografia dell'addome completo è bene osservare una dieta leggera e mantenere il digiuno a partire da 6 ore prima. Nei 2-3 giorni precedenti all'esame è consigliabile un'alimentazione leggera, composta da pasti poveri di grassi e scorie. L'esame si svolge a vescica piena, per cui bevi almeno 1 litro di acqua non gassata nell'ora che precede l'esame e non urinare per un paio di ore.
Esempio di dieta:
- Persona onnivora: il giorno prima evita il consumo di pane, pasta, riso, patate, legumi, verdura, formaggi, latte e latticini, bibite gassate, caffe'. Consentito invece il consumo di carni bianche, pesce, frutta sbucciata. Digiuna a partire dalle 6-8 ore precedenti all'esame.
- Persona vegetariana o vegana: può mangiare riso in bianco in quantità moderata, e alcune verdure che "normalmente non provocano gonfiore", come carote, cetrioli, zucchine, insalata, ecc.
- Paziente cateterizzato: deve comunque bere acqua non gassata e chiudere preventivamente con un apposito tappo il catetere o, se collegato a un contenitore, pinzare il catetere in modo che la vescica non si svuoti.
L'Ecografia è Dolorosa?
No, l'ecografia è un esame indolore e non invasivo. L'esame non comporta alcun tipo di rischio per i pazienti che vi si sottopongono; non è dolorosa e non arreca alcun tipo di fastidio o di effetto collaterale.
Cosa Aspettarsi Dopo l'Esame
Terminato l'esame, si può tornare subito a casa. Si può riprendere subito la normale vita di tutti i giorni.
Tabella Riassuntiva
| Tipo di Ecografia | Durata Media | Preparazione |
|---|---|---|
| Addominale Completa | 20-30 minuti | Digiuno 6-8 ore, dieta leggera nei giorni precedenti, vescica piena |
| Morfologica | 20-40 minuti | Nessuna preparazione specifica |
| Doppler | Variabile | A seconda della zona esaminata |
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