Quanta Acqua Bere per Abbassare la Glicemia: Guida Completa

Stai cercando di bilanciare la glicemia e migliorare la tua salute e il tuo benessere? Una delle strategie principali che puoi utilizzare è quella di concentrarti su una buona idratazione. L'acqua è fondamentale per il corretto funzionamento del corpo e, per chi soffre di diabete o desidera mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue, può essere un alleato importante. Bere adeguatamente aiuta a diluire il glucosio nel sangue e facilita la sua eliminazione tramite le urine. Una corretta idratazione è essenziale per mantenere in equilibrio molti processi vitali, incluso il metabolismo del glucosio.

Comprendere la Glicemia

Per iniziare, diamo un'occhiata ai normali livelli di zucchero nel sangue negli adulti. Un livello normale di zucchero nel sangue per un adulto è compreso tra 70 e 120 milligrammi per decilitro (mg/dL). Se i tuoi livelli di zucchero nel sangue sono costantemente superiori, potrebbe essere un segno di prediabete o di diabete. Livelli elevati di zucchero nel sangue possono portare a gravi problemi di salute, come diabete, malattie cardiache e danni ai nervi.

La glicemia alta si verifica quando i valori di glucosio nel sangue aumentano sensibilmente rispetto a quelli standard. L’iperglicemia è l’elemento caratteristico del diabete mellito: in questo caso l’iperglicemia deve essere adeguatamente trattata, perché, se non si ripristinano i valori normali, il paziente può sviluppare complicanze croniche al sistema cardiovascolare, a quello nervoso, ai reni e agli occhi.

I livelli di glucosio nel sangue si misurano a 8 ore dall’ultimo pasto e vanno dai 70 ai 100 mg/dl: se questi valori aumentano il paziente ha sviluppato un’iperglicemia.

Cause della Glicemia Alta

La causa della glicemia alta è dovuta nella maggior parte dei casi alle forme classiche di diabete mellito: il diabete di tipo 1 in cui c’è una assente produzione di insulina da parte del pancreas e il diabete di tipo 2 che è caratterizzato invece da una ridotta capacità delle cellule a utilizzare l’insulina, oltre a altri molteplici meccanismi che sono stati individuati negli ultimi anni e che hanno consentito di mettere a punto nuovi ed efficaci farmaci. Possono sviluppare glicemia alta anche persone non diabetiche ma soggette a condizioni o patologie che comportano fattori di rischio.

La glicemia alta è favorita da una dieta poco equilibrata, con un consumo eccessivo di zuccheri, grassi saturi e trans, e carboidrati raffinati.

Tra le principali concause del diabete figurano obesità e sovrappeso, spesso dovuti a uno stile di vita errato, in cui non viene praticata attività fisica. Anche lo stress favorisce la glicemia alta, a causa della maggior secrezione di ormoni che aumentano i valori di glucosio nel sangue. Infine anche avere un riposo notturno regolare aiuta l’organismo a mantenersi in salute: poco riposo e un ritmo sonno-veglia irregolare favoriscono l’iperglicemia, proprio come lo stress.

Importanza dell'Idratazione

Una delle conseguenze dell’iperglicemia è la disidratazione: bere molta acqua aiuta a mantenersi idratati e a eliminare il glucosio in eccesso tramite le urine. L'acqua è la scelta migliore per abbassare immediatamente la glicemia perché lo zucchero in eccesso viene eliminato attraverso l'urina, bevendo molto si aiuta l’organismo a espellere lo zucchero più velocemente.

Se il corpo è disidratato, i livelli di zucchero nel sangue possono aumentare poiché il corpo trattiene acqua per altre funzioni vitali, riducendo così la capacità di eliminare il glucosio in eccesso.

A confermare come una bassa assunzione di acqua nell’arco della giornata aumenti il rischio di iperglicemia nelle persone diabetiche sono diversi studi, tra cui la ricerca Reduced water intake deteriorates glucose regulation in patients with type 2 diabetes realizzata dai ricercatori dell’Università dell’Arkansas e pubblicata da Nutrition Research.

MILANO - Bere la giusta quantità di acqua è fondamentale per i soggetti affetti da una patologia diabetica, i quali sono maggiormente esposti al rischio disidratazione. Una leggera diminuzione nei livelli di idratazione può infatti causare seri problemi di salute, come l’iperglicemia, l’aumento dell’osmolarità plasmatica e in casi estremi l’iperosmolarità.

Le persone che soffrono di diabete sono maggiormente esposte alla disidratazione: quando i livelli di glucosio nel sangue diventano anormali, il corpo cerca di eliminarlo attraverso l’urina, costringendo il rene ad espellere grandi quantità di acqua tramite la minzione. I sintomi più caratteristici del diabete sono stanchezza, minzione frequente (poliuria), aumento della sete (polidipsia), il bisogno di veglia costante durante la notte per urinare (nicturia). Tutti questi sintomi sono conseguenti alla maggiore escrezione di acqua e glucosio da parte dei reni.

In presenza di patologie diabetiche e iperglicemia gli esperti consigliano di consumare circa 1,5-2 litri di acqua al giorno, avendo cura di bere in modo continuativo durante l'intera giornata. Inoltre, è opportuno non esagerare nel consumo di acqua per evitare una serie di effetti indesiderati.

Benefici dell'Idratazione per Chi Soffre di Glicemia Alta

  • L'acqua non aumenta i livelli di glucosio nel sangue.
  • Bere acqua consente alle persone con glicemia alta di eliminare più glucosio dal sangue.

Un recente studio ha dimostrato che l'aumento dell'assunzione di acqua può prevenire o ritardare l'insorgenza di iperglicemia e conseguentemente del diabete: i partecipanti allo studio che consumavano più di un litro di acqua al giorno avevano un rischio inferiore del 28% di sviluppare un'iperglicemia di nuova insorgenza, rispetto a quelli che bevevano meno di un litro di acqua al giorno.

Quando si verifica uno stato di iperglicemia la concentrazione dei livelli di glucosio nel sangue può diventare talmente elevata che i reni, per eliminare il quantitativo in eccesso, vengono sottoposti a un importante carico di lavoro. Le minzioni frequenti spingono l'organismo a richiedere un quantitativo maggiore di acqua, che in assenza di un adeguato apporto idrico può essere assorbita anche dai tessuti. La disidratazione, sia essa lieve o accentuata, può avere un impatto piuttosto importante sui pazienti iperglicemici e determinare episodi di vertigini, mal di testa, nausea, stanchezza e confusione.

Quanta Acqua Dovresti Bere?

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) consiglia per coloro che soffrono di diabete di assumere in media ogni giorno le seguenti quantità di acqua:

  • Donne: 1,6 litri - circa otto bicchieri da 200 ml al giorno
  • Uomini: 2 litri - una decina di bicchieri da 200 ml al giorno

Tali quantità andranno aumentate nei soggetti che eseguono attività fisica e in chi è a dieta. Questi valori di assunzione di liquidi possono essere costituiti da qualsiasi fluido, sebbene grazie alle sue peculiarità l'acqua sia la più altamente raccomandata dall’EFSA. Per abbassare la glicemia, è necessario bere un litro d’acqua tra le 8.30 e le 12.30 nella prima metà della giornata e un altro litro tra le 14.30 e le 20.30 nella seconda metà della giornata.

In genere, a questa domanda ricorrente il consiglio dei medici va nella direzione di assumere da un litro e mezzo a due litri di acqua al giorno (dipende anche dal sesso e dall’età, come dallo stile di vita). Meglio se a temperatura ambiente, da bere a piccoli sorsi per tutta la giornata. Se soffri di diabete, non aspettare di sentire il senso di sete, ma anticipalo idratandoti costantemente.

Quale Acqua è Consigliata?

Secondo gli esperti, la scelta migliore per i diabetici è quella di bere acqua magnesiaca, quindi quella che contiene una quantità di magnesio superiore ai 50 milligrammi per litro. Numerosi studi hanno infatti confermato che un adeguato apporto di magnesio contrasta l’insulino-resistenza ed è efficace nella prevenzione del diabete mellico di tipo 2. In generale, l’assunzione adeguata di magnesio nell’organismo contribuisce a tenere sotto controllo la pressione e la glicemia. In questi casi, i medici suggeriscono l'utilizzo di acqua con alte concentrazioni di magnesio, in quanto come indicato da alcune ricerche, tra cui un recente studio clinico pubblicato su Nature, questo minerale può migliorare la resistenza all’insulina e il metabolismo del glucosio nelle persone con diabete mellito di tipo 2.

Anche infusi senza zucchero come il caffè e il tè verde possono contrastare gli effetti negativi del diabete come l’iperglicemia, grazie alla capacità di queste sostanze di attivare alcuni ormoni responsabili del controllo glicemico.

Altri Consigli Utili

Oltre a bere molta acqua, ecco alcuni consigli aggiuntivi per mantenere equilibrati i livelli di zucchero nel sangue:

  • Seguire una dieta equilibrata: I pazienti con diabete, dunque, oltre a seguire le terapie indicate, dovrebbero anche prestare attenzione alla propria alimentazione. Va quindi favorita la dieta mediterranea, ricca delle fibre contenute nelle verdure, che vanno sempre quando possibile aumentate, mentre tra la frutta è opportuno limitare quella con maggiori quantità di zuccheri, come uva, banane, fichi o la frutta essiccata. I formaggi vanno consumati con moderazione non più di 2-3 volte a settimana, privilegiando quelli freschi tipo ricotta, fiordilatte, primosale ed evitando quelli più grassi (es. mascarpone, gorgonzola) e stagionati.
  • Limitare i carboidrati semplici: I carboidrati semplici, come quelli che si trovano nelle bevande zuccherate e negli snack, possono causare un rapido aumento dei livelli di zucchero nel sangue. Come abbiamo detto sono da evitare quelli raffinati, che vanno sostituiti dai cereali integrali (da consumare comunque con limitazione).
  • Fare attività fisica regolarmente: Effettuare un’attività sportiva regolarmente, invece, aiuta a contenere il peso e favorisce l’utilizzo dello zucchero da parte dell’organismo, che lo trasforma in energia. L'esercizio fisico e il movimento in generale sono un altro modo efficace per bilanciare i livelli di zucchero nel sangue. Un'attività fisica regolare può aiutare il tuo corpo a utilizzare l'insulina in modo più efficiente e può anche migliorare la tua salute e il tuo benessere.
  • Gestire lo stress: Lo stress cronico può avere un impatto negativo sui livelli di zucchero nel sangue. Quando si è stressati, il corpo rilascia ormoni che possono far aumentare la glicemia.
  • Riposare adeguatamente: Poco riposo e un ritmo sonno-veglia irregolare favoriscono l’iperglicemia, proprio come lo stress.
  • Fare piccoli pasti e spuntini durante il giorno: Fare piccoli pasti e spuntini durante il giorno può aiutare a evitare picchi di zucchero nel sangue.

Monitoraggio della Glicemia

Infine, per i pazienti diabetici in cui è indicato, è importante monitorare la glicemia mediante l’utilizzo degli appositi misuratori segnalati dagli specialisti. Controllare la glicemia e mantenere un diario giornaliero consente di autoregolarsi nell’alimentazione e nei farmaci quando necessari per gestire meglio i livelli di zucchero nel sangue. Se si soffre di diabete è importante imparare a gestire i livelli glicemici prima che diventino fuori controllo quindi è opportuno parlarne approfonditamente con un medico.

Cosa Non Fare Prima di Misurare la Glicemia

Non misurare la glicemia subito dopo aver mangiato o dopo l'esercizio fisico perché i risultati sarebbero poco affidabili.

Tabella: Fabbisogno Giornaliero di Acqua per Diabetici

Gruppo Quantità Raccomandata Note
Donne 1.6 litri (circa 8 bicchieri da 200 ml) Aumentare in caso di attività fisica o dieta
Uomini 2 litri (circa 10 bicchieri da 200 ml) Aumentare in caso di attività fisica o dieta

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