In Italia, oltre 4 milioni di persone convivono con problemi renali cronici. Per tenere sotto controllo questa malattia, è fondamentale affiancare alla terapia farmacologica uno stile di vita sano. Spesso si parla di diete ipoproteiche e attività fisica regolare, ma come gestire l'idratazione in caso di malattia renale? Quali bevande preferire?
L'Importanza dell'Idratazione per i Reni
Per funzionare al meglio, i nostri reni necessitano di un corretto apporto di liquidi che consenta la formazione dell'urina. L'urina è deputata al trasporto dei prodotti di scarto del nostro metabolismo, che vengono così eliminati dal sangue. Una grave disidratazione, invece, può causare danni ai reni. Ma quanta acqua bere per stare in salute? E quanta berne in caso di danno renale?
Il fabbisogno di acqua cambia nel corso della vita e va adattato a seconda dell'età e delle condizioni individuali. La regola degli 8 bicchieri al giorno è facile da ricordare, così come tenere sotto controllo una bottiglia da 1,5 o 2 litri, ma in realtà non esiste una quantità minima adatta a chiunque.
Quanta Acqua Bere?
La maggior parte degli studi indica che, nelle fasi iniziali della malattia renale, un consumo moderato di acqua durante il giorno migliora la produzione di urina, previene la recidiva di calcoli e rallenta il declino delle funzioni renali. La situazione cambia se la malattia renale è ad uno stadio avanzato e si è sottoposti a dialisi. In questo caso, l'assunzione di acqua deve essere notevolmente limitata poiché non è possibile espellerne a sufficienza.
Sono molti gli alimenti che contengono naturalmente acqua, per cui si dovrebbe aumentare l'introito solo se è il medico a consigliarlo. Bere troppa acqua può provocare iponatriemia, una condizione in cui il sodio nel sangue diventa troppo diluito e al di sotto del livello normale. In caso di malattia renale, il fabbisogno di liquidi va sempre bilanciato per evitare di alterare l’equilibrio dei minerali principali.
Quale Acqua Bere?
Il modo migliore per idratarsi resta bere acqua naturale. Anche l'acqua frizzante va bene, a patto che si scelga una marca che non contenga sodio o potassio aggiunti. In linea di principio, in caso di Malattia Renale Cronica, vanno preferite le acque con basso residuo di minerali e in qualche caso acque iposodiche.
Altre Bevande Salutari
Sebbene l’acqua naturale sia la bevanda migliore per la salute dei nostri reni, è possibile consumare altri liquidi tra cui caffè, tè verde, succhi a basso contenuto di potassio e acqua aromatizzata. Bere sempre e solo acqua può risultare difficile.
- Caffè: Se assunto con moderazione, è sicuro per le persone che hanno malattie renali. Tuttavia, poiché il caffè contiene potassio e caffeina, che può aumentare la pressione sanguigna, non ne andrebbero bevute più di tre tazze al giorno.
- Tè verde non zuccherato: Contiene meno caffeina rispetto al caffè ed è ricco di antiossidanti.
- Frullati a basso contenuto di zucchero: Da preferire mirtilli e frutti di bosco e l’utilizzo di yogurt greco come base.
- Acqua aromatizzata: Si possono aggiungere frutta ed erbe ad una caraffa d’acqua e lasciarle in infusione per qualche ora. È importante scegliere ingredienti a basso contenuto di potassio.
Cosa Evitare
Le persone con problemi renali dovrebbero essere particolarmente attente ad evitare alcune bevande.
- Alcol: In presenza di malattia renale l'assunzione di bevande alcoliche va limitata o totalmente evitata se si stanno assumendo farmaci controindicati.
- Bevande gassate: Bere due o più bevande gassate al giorno è stato associato ad un aumento del rischio di malattia renale cronica. La cola e altre bibite contengono molto fosforo e andrebbero evitate a causa del contenuto di zucchero.
- Acqua di cocco: Anche nelle persone sane, è stato dimostrato essere in grado di aumentare il potassio urinario e dovrebbe quindi essere consumata con moderazione.
La Creatinina Alta: Cosa Significa?
La creatinina è un prodotto di scarto del metabolismo muscolare, normalmente eliminato dall’organismo attraverso l’attività renale. Avere la creatinina alta significa che i reni non sono in grado di eliminare adeguatamente questa sostanza dal sangue, e che quindi la funzione renale è compromessa.
Sintomi della Creatinina Alta
I sintomi derivanti da livelli elevati di creatinina possono essere più lievi all'inizio ed emergere solo quando la funzione renale è significativamente compromessa. Alcuni dei sintomi più comuni includono:
- Affaticamento e debolezza generale
- Cambiamenti nella minzione
- Gonfiore o edema
- Dolore o pressione nella zona dei reni
Come Abbassare la Creatinina: Rimedi e Stile di Vita
Per regolarizzare la creatinina alta nel sangue, è necessario intervenire sulla causa che l'ha provocata, seguendo sempre le indicazioni del medico.
- Mantieni un’idratazione adeguata: Bere sufficiente acqua è fondamentale per aiutare i reni a filtrare ed eliminare i rifiuti dall’organismo.
- Segui una dieta equilibrata: Controlla il peso e fai esercizio fisico.
- Evita certi farmaci e integratori: Alcuni farmaci, inclusi i FANS (antinfiammatori non steroidei), possono influenzare negativamente la funzionalità renale.
- Esegui un monitoraggio regolare: Gestire i livelli di creatinina alta nel sangue richiede un approccio che include modifiche allo stile di vita, alla dieta e, se necessario, all'uso di medicinali specifici.
Malattia Renale in Italia
La malattia renale cronica riguarda circa il 6-7% della popolazione adulta in Italia, con prevalenza negli anziani, soprattutto se già colpiti da malattie croniche quali diabete, obesità, ipertensione arteriosa e colesterolo alto. Per migliorare la qualità di vita dei pazienti con malattia renale cronica, ritardando l'ingresso in dialisi o scongiurando il ricorso al trapianto renale occorre intervenire sugli stili di vita, in primis sulle abitudini alimentari.
Come Intervenire Sugli Stili di Vita?
Accanto alle terapie farmacologiche oggi disponibili è essenziale abbinare una adeguata terapia dietetico-nutrizionale. La dieta ipoproteica controlla i sintomi degli stadi avanzati e contribuisce a ritardare l'ingresso in dialisi.
8 Consigli per Proteggere la Salute dei Reni (Fonte: Fondazione Italiana del Rene)
- Controlla i livelli di zucchero nel sangue
- Mantieniti attivo e in forma
- Controlla la pressione sanguigna
- Segui una dieta sana e bilanciata
- Mantieni un corretto e regolare apporto di liquidi
- Non fumare
- Non assumere farmaci se non su indicazione del medico
- Mantieni sempre sotto controllo la funzione renale se hai uno o più dei fattori di rischio
Consumo di Acqua e Rischio di Insufficienza Renale
Uno studio pubblicato sulla rivista Clinical and Experimental Nephrology ha analizzato i dati del Korea National Health and Nutrition Examination Survey (KNHANES) e ha rilevato che un’elevata assunzione giornaliera di acqua è renoprotettiva.
I partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi in base all’assunzione di acqua in relazione al peso corporeo:
- Bassa assunzione (< 20 mL/kg/day)
- Basso-moderata (20-29,9 mL/kg/day)
- Alta-moderata (30-49,9 mL/kg/day)
- Alta assunzione (≥ 50 mL/kg/day)
Per ogni gruppo è stato valutato il rischio di insufficienza renale (tasso stimato di filtrazione glomerulare ≤ 60 mL/min/1.73 m2). Il rischio di insufficienza renale diminuisce gradualmente con l’aumentare dell’assunzione di acqua.
| Gruppo di Assunzione di Acqua | Rischio di Insufficienza Renale |
|---|---|
| Bassa assunzione (< 20 mL/kg/day) | Alto |
| Basso-moderata (20-29,9 mL/kg/day) | Moderato |
| Alta-moderata (30-49,9 mL/kg/day) | Basso |
| Alta assunzione (≥ 50 mL/kg/day) | Molto basso |
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