Glicemia prima e dopo i pasti: valori normali e come mantenerli sotto controllo

La glicemia indica i livelli di glucosio nel sangue. Questo parametro può variare in maniera sensibile nell’arco di una giornata, in base ad esempio a ciò che mangiamo o allo stato di salute. I livelli di glicemia sono indicati in milligrammi di glucosio per decilitro di sangue (mg/dl). Misurare la glicemia è fondamentale per chi convive con il diabete, ma anche per chi vuole mantenere sotto controllo i propri livelli di zucchero nel sangue.

Quando misurare la glicemia

Sapere quando misurare la glicemia, quali sono i momenti migliori e come effettuare una corretta misurazione può fare la differenza nel gestire il proprio stato di salute. Misurare la glicemia è consigliato al mattino a digiuno, prima e dopo i pasti principali, e prima di andare a letto. Gli orari migliori per misurare la glicemia dipendono dalle tue esigenze di monitoraggio e dal tipo di diabete.

  • Al mattino a digiuno: Appena svegli, per valutare come il corpo ha gestito il glucosio durante la notte.
  • Prima dei pasti: Per avere un valore di riferimento.
  • Due ore dopo i pasti principali: Per capire come il corpo risponde ai carboidrati consumati.
  • Prima di andare a letto: Specialmente se assumi farmaci che influenzano il livello di zucchero nel sangue, per prevenire episodi di ipoglicemia notturna.

In caso di sintomi sospetti, come stanchezza eccessiva o sete intensa, misura subito la glicemia per intervenire prontamente.

Valori normali della glicemia

I valori normali di glicemia a digiuno sono compresi tra 70 e 99 mg/dL. Dopo i pasti, i valori non dovrebbero superare i 180 mg/dL. Valori a digiuno compresi tra 70 e 99 mg/dL e post-prandiali inferiori a 180 mg/dL sono considerati normali.

La misurazione della glicemia a digiuno è uno dei controlli più importanti per valutare i livelli di glucosio nel sangue. Questo test si effettua al mattino, prima di fare colazione, dopo almeno 8 ore senza mangiare. Misurare la glicemia al mattino permette di avere un quadro chiaro della situazione e di capire se il corpo è in grado di mantenere il glucosio sotto controllo anche senza l'influsso degli alimenti.

La glicemia post prandiale indica i livelli di glucosio nel sangue fatti registrare dopo circa due ore un pasto. È in queste fasi della giornata che la glicemia raggiunge i livelli più alti. Negli individui sani, che non presentano problemi di diabete, i livelli di glicemia rientrano nella norma a distanza di qualche ora (circa 4) dopo la fine dei pasti.

Ricorda che i livelli ideali prima dei pasti dovrebbero essere compresi tra 80 e 130 mg/dL, mentre due ore dopo i pasti non dovrebbero superare i 180 mg/dL.

Glicemia in gravidanza

I valori di glicemia in gravidanza sono tendenzialmente più contenuti. Al tempo zero (o a digiuno) i valori sono considerati normali se inferiori ai 92-95 mg/dl. Al tempo 60 minuti non devono invece superare i 180 mg/dl. Durante la gravidanza è di fondamentale importanza il monitoraggio costante dei livelli di glicemia. La tabella dei valori è evidentemente più restrittiva.

Come misurare la glicemia correttamente

Per misurare la glicemia correttamente, utilizza un glucometro certificato. I dispositivi più comuni sono i glucometri, apparecchi portatili che misurano la glicemia a partire da una piccola goccia di sangue prelevata con una puntura sul dito. Per chi deve effettuare misurazioni glicemia frequenti, esistono anche i sistemi di monitoraggio continuo del glucosio (CGM), che permettono di controllare i livelli di zucchero nel sangue senza dover fare punture continue.

Per ottenere risultati affidabili dalla misurazione della glicemia, è importante seguire alcune semplici regole:

  • Prima di effettuare il test, assicurati di lavare bene le mani con acqua e sapone per rimuovere eventuali residui di zucchero o altre sostanze che potrebbero falsare il risultato.
  • Quando effettui il test glicemico, utilizza sempre una lancetta nuova per ogni misurazione per evitare infezioni e per garantire un prelievo corretto.
  • Preleva una goccia di sangue sufficiente per coprire interamente la striscia reattiva del glucometro e attendi il risultato secondo i tempi indicati dal dispositivo.

Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia.

Interpretazione dei risultati

Interpretare i risultati della misurazione della glicemia richiede una buona conoscenza dei valori normali e delle possibili variazioni. Se i tuoi valori sono spesso fuori dai range consigliati, è importante parlarne con il tuo medico. Anche i valori post-prandiali, se superiori a 180 mg/dL, possono indicare una gestione non ottimale del glucosio.

Se stai monitorando la glicemia per la prima volta e noti che i tuoi valori sono frequentemente alterati, potrebbe essere utile eseguire un esame della curva glicemica. Questo tipo di esame permette di comprendere in che modo l’organismo reagisce al glucosio.

Se i valori a digiuno sono costantemente elevati, è importante rivolgersi a un medico per ulteriori accertamenti e magari considerare l'effettuazione della curva glicemica.

Quando preoccuparsi e cosa fare

Valori di glicemia a digiuno superiori a 126 mg/dl, confermati in almeno due rilevazioni, indicano la presenza di diabete mellito. La prima cosa da fare è non allarmarsi per un singolo valore alterato, ma ripetere l’esame e confrontarsi con il medico.

Un’alterata glicemia a digiuno costituisce un campanello d’allarme. In tali casi è suggerito effettuare ulteriori indagini, come il test da carico orale di glucosio o OGTT.

Cosa fare se la glicemia a digiuno è alta

  1. Alimentazione equilibrata: Segui una dieta equilibrata ricca di fibre.
  2. Attività fisica regolare: L’esercizio fisico aumenta la sensibilità all’insulina e favorisce la riduzione della glicemia.
  3. Controllo del peso.
  4. Gestione dello stress: Lo stress cronico favorisce l’iperglicemia tramite l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.

Come mantenere la glicemia sotto controllo

Il monitoraggio regolare della glicemia è cruciale per chi convive con il diabete o per chi è a rischio. Per chi è a rischio di diabete, monitorare regolarmente la glicemia può aiutare a prevenire lo sviluppo della malattia. Se hai familiarità con il diabete o fattori di rischio come sovrappeso o sedentarietà, considera di effettuare periodicamente test di screening per valutare il tuo stato di salute.

Oltre alla misurazione della glicemia, uno stile di vita sano gioca un ruolo fondamentale nella gestione del diabete. L'attività fisica regolare, una dieta equilibrata e la riduzione dello stress possono influenzare positivamente i livelli di glucosio nel sangue. Alimenti ricchi di fibre, come verdure e legumi, aiutano a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, mentre i carboidrati complessi, come quelli contenuti nei cereali integrali, forniscono energia a lungo termine senza picchi glicemici.

Oltre a condurre uno stile di vita sano e a praticare sport, anche un corretto regime alimentare ci aiuta a prevenire un eccessivo innalzamento della glicemia. È importante consumare con parsimonia anche quella frutta troppo zuccherina (ad esempio i cachi, i fichi, la frutta sciroppata). Via libera invece a quegli alimenti a basso indice glicemico.

Se non si è diabetici, il monitoraggio della glicemia è consigliato anche a chi presenta fattori di rischio come obesità, storia familiare di diabete, o altri problemi metabolici. Oltre alla misurazione della glicemia a casa, puoi eseguire un test di curva glicemica o l'emoglobina glicata presso il nostro laboratorio. Questi esami forniscono un quadro più preciso del controllo del glucosio nel tempo. Per mantenere la glicemia sotto controllo, segui una dieta equilibrata ricca di fibre, pratica regolarmente attività fisica e monitora i livelli di glucosio con costanza.

Sebbene il monitoraggio della glicemia possa essere gestito autonomamente nella maggior parte dei casi, ci sono situazioni in cui è fondamentale consultare il proprio medico. Se noti che i tuoi livelli di glucosio nel sangue sono spesso fuori dai valori consigliati, è importante rivolgersi a un professionista per una valutazione più approfondita. Per chi sta cercando di monitorare la glicemia con regolarità, potrebbe essere utile eseguire anche esami del sangue più completi.

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