Quando Misurare la Glicemia Durante la Giornata: Una Guida Completa

La glicemia indica i livelli di glucosio nel sangue. Questo parametro può variare in maniera sensibile nell’arco di una giornata, in base ad esempio a ciò che mangiamo o allo stato di salute. I livelli di glicemia sono indicati in milligrammi di glucosio per decilitro di sangue (mg/dl). La misurazione della glicemia si può rendere necessaria per monitorare l’efficacia della terapia messa in atto per un paziente diabetico.

Importanza della Misurazione della Glicemia

Misurare la glicemia è fondamentale per chi convive con il diabete, ma anche per chi vuole mantenere sotto controllo i propri livelli di zucchero nel sangue. Sapere quando misurare la glicemia, quali sono i momenti migliori e come effettuare una corretta misurazione può fare la differenza nel gestire il proprio stato di salute. Per chi soffre di diabete, eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale.

La glicemia è la concentrazione di glucosio nel sangue. Livelli troppo alti (iperglicemia) o troppo bassi (ipoglicemia) possono determinare gravi complicanze. Il nostro corpo ha un sistema di regolazione della glicemia che, in soggetti sani, consente di mantenere i valori della glicemia relativamente costanti durante tutta la giornata.

È importante mantenere i livelli sotto controllo in quanto sia l’iperglicemia che l’ipoglicemia (ovvero livelli rispettivamente troppo alti o troppo bassi di glucosio) possono determinare complicanze pericolose.

Regolazione della Glicemia

La regolazione dei livelli ematici di glucosio è determinata dall’azione di due ormoni: insulina e glucagone. Il primo, si occupa di aumentarne l’assorbimento da parte delle cellule quando rileva un suo aumento nel sangue, mentre il secondo ne aumenta il livello quando scende sotto certi valori. La regolazione dei livelli ematici dipende principalmente dall’azione di due ormoni, l’insulina e il glucagone, il primo promuove l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule quando il livello di questo zucchero aumenta, e il secondo aumenta il livello di glucosio nel sangue quando questo scende troppo.

Diabete, Iperglicemia e Ipoglicemia

Stati di iperglicemia possono essere la conseguenza di una scarsa produzione di insulina da parte del nostro organismo (diabete di tipo 1) o dell’incapacità da parte dell’organismo stesso di “utilizzare” questo ormone (diabete di tipo 2). Quando i livelli di glucosio nel sangue si alzano oltre la norma (iperglicemia) a causa di una scarsa (o assente) produzione di insulina, oppure per l’incapacità dell’organismo di utilizzare questo ormone, si parla rispettivamente di diabete di tipo 1 o 2.

Condizioni di ipoglicemia invece, si verificano nella maggior parte dei casi, in seguito ad una scorretta somministrazione dei farmaci per il diabete oppure a causa di altre patologie quali ad esempio malattie endocrine, epatiche o tumori al pancreas.

Quando Misurare la Glicemia: Momenti Chiave

Quando è consigliato misurare la glicemia? Misurare la glicemia è consigliato al mattino a digiuno, prima e dopo i pasti principali, e prima di andare a letto.

Glicemia a Digiuno

Prima di qualsiasi altra cosa, è bene fissare un punto. La misurazione della glicemia a digiuno è uno dei controlli più importanti per valutare i livelli di glucosio nel sangue. Per rilevare i valori di glicemia a digiuno, è necessario effettuare un prelievo venoso al mattino prima di fare colazione. Questo test si effettua al mattino, prima di fare colazione, dopo almeno 8 ore senza mangiare. Misurare la glicemia al mattino permette di avere un quadro chiaro della situazione e di capire se il corpo è in grado di mantenere il glucosio sotto controllo anche senza l'influsso degli alimenti. Un’alterata glicemia a digiuno costituisce un campanello d’allarme. Valori di glicemia a digiuno compresi tra 100 e 125 mg/dl, pur non individuando uno stato di diabete, rappresentano comunque una condizione di rischio (cosiddetta alterata glicemia a digiuno) da monitorare. In tali casi è suggerito effettuare ulteriori indagini, come il test da carico orale di glucosio o OGTT. Se i valori a digiuno sono costantemente elevati, è importante rivolgersi a un medico per ulteriori accertamenti e magari considerare l'effettuazione della curva glicemica.

Glicemia Post-Prandiale

Un altro momento cruciale per la misurazione della glicemia è prima e dopo i pasti principali. La glicemia post prandiale indica i livelli di glucosio nel sangue fatti registrare dopo circa due ore un pasto. Misurare la glicemia prima di mangiare (glicemia pre-prandiale) e circa due ore dopo aver consumato un pasto (glicemia post-prandiale) aiuta a capire come il corpo risponde all'assunzione di carboidrati. È in queste fasi della giornata che la glicemia raggiunge i livelli più alti.

Per chi soffre di diabete di tipo 1 o tipo 2, monitorare la glicemia prima e dopo i pasti aiuta a calibrare correttamente le dosi di insulina o altri farmaci. Negli individui sani, che non presentano problemi di diabete, i livelli di glicemia rientrano nella norma a distanza di qualche ora (circa 4) dopo la fine dei pasti. Ricorda che i livelli ideali prima dei pasti dovrebbero essere compresi tra 80 e 130 mg/dL, mentre due ore dopo i pasti non dovrebbero superare i 180 mg/dL.

Glicemia Serale

Un altro momento strategico per il monitoraggio della glicemia è la sera, prima di andare a letto. Questo tipo di misurazione è particolarmente importante per chi assume farmaci che possono influenzare i livelli di glicemia durante il sonno. Se il valore della glicemia è troppo basso prima di andare a dormire, è possibile che il medico consigli di fare uno spuntino leggero per prevenire episodi di ipoglicemia.

Come Misurare Correttamente la Glicemia

Per effettuare una corretta misurazione della glicemia, è essenziale utilizzare strumenti adeguati e certificati. I dispositivi più comuni sono i glucometri, apparecchi portatili che misurano la glicemia a partire da una piccola goccia di sangue prelevata con una puntura sul dito. Con il glucometro oggi è possibile effettuare tutte le misurazioni necessarie, da soli, direttamente a casa, in modo facile e secondo la frequenza consigliata. Consentono di misurare la glicemia su sangue capillare ottenuto dalla puntura del polpastrello di un dito.

Per chi deve effettuare misurazioni glicemia frequenti, esistono anche i sistemi di monitoraggio continuo del glucosio (CGM), che permettono di controllare i livelli di zucchero nel sangue senza dover fare punture continue. Quasi tutti gli strumenti per la misurazione della glicemia tramite prelievo capillare tengono in memoria un buon numero dei valori glicemici misurati e la maggior parte hanno la possibilità di scaricare i dati sul PC per elaborazioni statistiche.

Passaggi Chiave per una Misurazione Affidabile

Per ottenere risultati affidabili dalla misurazione della glicemia, è importante seguire alcune semplici regole:

  • Prima di effettuare il test, assicurati di lavare bene le mani con acqua e sapone per rimuovere eventuali residui di zucchero o altre sostanze che potrebbero falsare il risultato.
  • Quando effettui il test glicemico, utilizza sempre una lancetta nuova per ogni misurazione per evitare infezioni e per garantire un prelievo corretto. Cambiare regolarmente la lancetta. Le lancette devono essere sostituite dopo ogni puntura. Cambiare ogni volta il dito. perché, utilizzando le dita dopo la puntura, si rischia di creare un piccolo callo cicatriziale.
  • Preleva una goccia di sangue sufficiente per coprire interamente la striscia reattiva del glucometro e attendi il risultato secondo i tempi indicati dal dispositivo. Una puntura effettuata troppo in profondità può aumentare il dolore, al contrario, se la profondità è insufficiente, la goccia di sangue prodotta potrebbe risultare troppo scarsa e quindi sarebbe necessaria un’ulteriore puntura per permettere l’esecuzione del test glicemico.

Interpretazione dei Risultati

Interpretare i risultati della misurazione della glicemia richiede una buona conoscenza dei valori normali e delle possibili variazioni. Se i tuoi valori sono spesso fuori dai range consigliati, è importante parlarne con il tuo medico. Anche i valori post-prandiali, se superiori a 180 mg/dL, possono indicare una gestione non ottimale del glucosio. Se stai monitorando la glicemia per la prima volta e noti che i tuoi valori sono frequentemente alterati, potrebbe essere utile eseguire un esame della curva glicemica.

Valori Normali di Glicemia

I valori di glicemia da considerarsi normali, sono:

  • Compresi tra 70 e 99 mg/dl, quando misurata a digiuno;
  • Inferiori a 140 mg/dl due ore dopo aver mangiato.

Valori considerati normali, se misurati a digiuno, sono compresi tra 70 e 99 mg/dl. Valori che salgono fino a 125 mg/dl, seppur non indichino una situazione patologica sono indicativi di una situazione a rischio da tener sotto controllo. Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl, misurate in due differenti occasioni durante la giornata, sono indicative di diabete. Dopo i pasti, i valori non dovrebbero superare i 180 mg/dL.

Quando i Valori sono Preoccupanti

In caso di:

  • Valori compresi tra 100 e 125 mg/dl a digiuno si parla di iperglicemia a digiuno;
  • Volori compresi tra 140 e 199 mg/dl due ore dopo i pasti, si parla di alterata tolleranza al glucosio;
  • Valori superiori o uguali a 126 mg/dl a digiuno (rilevati in due diverse occasioni), o maggiori o uguali a 200 mg/dl rilevati in qualsiasi momento della giornata, sono indicatori di diabete mellito;
  • Valori inferiori ai 70 mg/dl sono da considerarsi indicativi di ipoglicemia nel caso di pazienti diabetici.

Valori compresi tra 100 e 125 mg/dl indicano una situazione di iperglicemia a digiuno da tenere sotto controllo e da riferire al medico; Valori compresi tra 140 e 199 mg/dl due ore dopo i pasti indicano una situazione di alterata tolleranza al glucosio, da tener sotto controllo e da riferire al medico. Valori superiori o uguali a 126 mg/dl a digiuno (rilevati in due diverse occasioni), o maggiori o uguali a 200 mg/dl rilevati in qualsiasi momento della giornata, sono indicatori di diabete mellito; Valori inferiori ai 70 mg/dl sono da considerarsi indicativi di ipoglicemia.

Autocontrollo Glicemico: Chi Deve Effettuarlo Spesso?

L’autocontrollo della glicemia è indispensabile per i diabetici ed in particolare è fondamentale per:

  • monitorare quotidianamente l’andamento della glicemia
  • avere dati precisi da fornire al medico
  • verificare l’efficacia della terapia
  • gestire al meglio il dosaggio dell’insulina
  • prevenire ipoglicemie
  • adeguare alimentazione ed esercizio fisico.

In particolar modo nei soggetti trattati in trattamento intensivo con insulina, il controllo della glicemia prima di ogni pasto è spesso necessario per decidere la dose di insulina da praticare in base alla glicemia del momento e al tipo di pasto previsto per prevenire le ipoglicemie. L’autocontrollo della glicemia a domicilio deve essere considerato indispensabile poiché solo attraverso questa pratica ogni persona diabetica può raggiungere e mantenere gli obiettivi del trattamento personalizzato.

Consigli per Tenere Sotto Controllo la Glicemia

Il livello di glucosio nel sangue non è sempre constante ma varia nell’arco della giornata sotto l’effetto di alimentazione e attività fisica. Le fluttuazioni sono fisiologiche infatti dopo ore di digiuno o attività fisica intensa la glicemia sarà più bassa, mentre dopo un pasto tenderà a salire. In ogni caso, alcuni semplici consigli possono essere d’aiuto per mantenere i livelli di glicemia entro valori normali:

  • Seguire una dieta varia ed equilibrata limitando gli alimenti con elevato indice glicemico (focacce, biscotti, brioches, merendine ecc.) aumentando invece il consumo di legumi, frutta e verdura;
  • limitare consumo di alcol e/o bevande zuccherate
  • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno
  • Non saltare i pasti
  • Evitare cibi confezionati
  • Praticare regolarmente attività fisica
  • In caso di diabete, assumere in modo puntuale e corretto i farmaci prescritti dal medico
  • In caso di diabete, effettuare l’automonitoraggio della glicemia e compilare un diario glicemico da presentare al medico diabetologo al momento della visita

L'attività fisica regolare, una dieta equilibrata e la riduzione dello stress possono influenzare positivamente i livelli di glucosio nel sangue. Alimenti ricchi di fibre, come verdure e legumi, aiutano a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, mentre i carboidrati complessi, come quelli contenuti nei cereali integrali, forniscono energia a lungo termine senza picchi glicemici.

Monitoraggio Regolare e Consultazione Medica

Il monitoraggio regolare della glicemia è cruciale per chi convive con il diabete o per chi è a rischio. Per chi è a rischio di diabete, monitorare regolarmente la glicemia può aiutare a prevenire lo sviluppo della malattia. Se hai familiarità con il diabete o fattori di rischio come sovrappeso o sedentarietà, considera di effettuare periodicamente test di screening per valutare il tuo stato di salute.

Sebbene il monitoraggio della glicemia possa essere gestito autonomamente nella maggior parte dei casi, ci sono situazioni in cui è fondamentale consultare il proprio medico. Se noti che i tuoi livelli di glucosio nel sangue sono spesso fuori dai valori consigliati, è importante rivolgersi a un professionista per una valutazione più approfondita. Per chi sta cercando di monitorare la glicemia con regolarità, potrebbe essere utile eseguire anche esami del sangue più completi.

Tabella dei Valori di Glicemia

Valore Condizione
Superiore o uguale a 200 mg/dl DIABETE
Superiore o uguale a 126 mg/dl (rilevati in due diverse occasioni) DIABETE
100 - 125 mg/dl Alterata glicemia a digiuno (pre-diabete)
70-100 mg/dl VALORI NORMALI
Inferiore a 70 mg/dl IPOGLICEMIA

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