Glicemia Alta e Sudorazione: Cause e Connessioni

La sudorazione è uno dei metodi fisiologici a cui ricorre il nostro organismo per equilibrare la perdita e l'acquisizione del calore. In altre parole, l'aumento della traspirazione serve a controllare e regolare la temperatura corporea. La quantità di sudore prodotta può essere influenzata da diversi fattori, fra cui esercizio fisico intenso, temperatura ambientale elevata, febbre, stress e tensione emotiva.

Sudorazione Eccessiva: Iperidrosi

Una sudorazione abbondante può rientrare nei canoni della normalità, solo nei casi di eccessiva quantità o frequenza può essere sinonimo di patologia. Il termine medico appropriato è quello di "iperidrosi" che, occorre subito definire, come fisiologica allorquando è primaria (quindi non dovuta ad una patologia sottostante) o focale (quindi che colpisce solo alcune zone del corpo: mani, ascelle, viso). Se l'iperidrosi non debba essere considerata indice di patologia, necessita definire, però, che essa possa essere un effetto secondario ad una patologia latente o misconosciuta.

Cause dell'Iperidrosi Secondaria

Le cause di iperidrosi secondaria possono essere diverse. Alcuni cibi (ad esempio, è segnalata iperidrosi da consumo di alimenti piccanti o di certi tipi di spezie, uso di alcoolici), alcuni stati fisio-ormonali (ad esempio, gravidanza, menopausa, sindrome premestruale), taluni stati psicologici (ansia e stress) possono evocare, senza substrato patologico, iperidrosi frequentemente. Per contro, ed è in questi casi che occorre concentrare la propria attenzione, può essere indice di malattia come in alcuni casi di: cardiopatia, diabete, malattie respiratorie, alterata funzione della ghiandola tiroide. Purtroppo, l'iperidrosi è presente anche in alcune forme tumorali, quali leucemie e linfomi.

Iperglicemia e Sudorazione

Quando i livelli di glucosio nel sangue si alzano oltre la norma (iperglicemia) a causa di una scarsa (o assente) produzione di insulina, oppure per l’incapacità dell’organismo di utilizzare questo ormone, si parla rispettivamente di diabete di tipo 1 o 2. Più raramente, l’iperglicemia può essere secondaria a condizioni stressanti, quali: infarto, ictus, infezioni, patologie endocrine come l’acromegalia e la sindrome di Cushing e malattie del pancreas. Alcuni farmaci possono portare a un aumento transitorio della glicemia o a un suo peggioramento in pazienti già diabetici, tra cui: corticosteroidi, anti-psicotici e anti-retrovirali.

Diabete e Sudorazione Eccessiva

Nei diabetici, il livello degli zuccheri nel sangue può abbassarsi repentinamente: si parla in questo caso di ipoglicemia, che tende a provocare sudori freddi o sudorazione abbondante, soprattutto di notte. Per contrastare la carenza di zucchero, l’organismo secerne sostanze come l’adrenalina e la noradrenalina, che innescano i meccanismi di produzione del sudore. Quindi, diabete e sudorazione eccessiva vanno spesso di pari passo. Attenzione! La sudorazione notturna con cute calda o fredda e umida è anche sintomo di livelli eccessivamente bassi di zuccheri nel sangue (ipoglicemia) nell'ambito del diabete. Anche le crisi ipoglicemiche rappresentano un'emergenza medica.

Neuropatia Diabetica

La neuropatia diabetica è una delle principali complicanze del diabete di tipo 2; si caratterizza per la presenza di segni e sintomi di disfunzione dei nervi periferici, con disturbi sensoriali e motori. Circa il 6% della popolazione italiana ha il diabete e la sua prevalenza è in aumento, in particolare con l’avanzare dell’età. Non esiste una cura in grado di riparare il danno alla base della neuropatia diabetica, per questo è fondamentale prevenirla.

Squilibri Ormonali e Sudorazione

La sudorazione eccessiva può essere anche provocata da alcuni scompensi ormonali. Durante la menopausa, in particolare, le donne possono soffrire di vampate di calore spesso accompagnate da sudorazione, o sudori notturni che si manifestano intensamente su tutto il corpo creando particolare disagio, poiché possono interrompere il sonno.

Episodi di sudorazione improvvisa con vampate di calore possono colpire anche il sesso maschile durante l'andropausa.

Affezioni Neurologiche e Sudorazione

Alcune patologie neurologiche, come il morbo di Parkinson, la sclerosi a placche o gli accidenti vascolari cerebrali possono essere accompagnati da iperidrosi. Nella maggior parte dei casi si tratta di patologie che interessano il sistema nervoso simpatico, vale a dire, lo stesso sistema deputato alla produzione di sudore, ragion per cui si possono osservare sintomi di iperidrosi.

Alcool e Sudorazione

L’alcool incrementa il flusso sanguigno e la glicemia: ecco perché il consumo eccessivo di alcool stimola la sudorazione. Il nostro organismo percepisce l’alcool come una tossina, quindi fa di tutto per sbarazzarsene tramite il fegato, le urine e il sudore. Nei casi più gravi, ci si può anche svegliare e trovare il pigiama o la biancheria da letto inzuppati di sudore.

Sudorazione Notturna: Cause e Quando Preoccuparsi

Sudare eccessivamente durante la notte può dipendere da varie condizioni: si va dai fattori ambientali (es. temperatura della camera troppo alta, biancheria da letto troppo pesante per la stagione) alle situazioni fisiologiche (es. menopausa, periodo premestruale e gravidanza) fino a quelle francamente patologiche (es. ipertiroidismo, diabete). Spesso, la febbre si verifica in combinazione ad un'infezione, più comunemente virale, insieme ad altri sintomi quali brividi e debolezza. Una varietà di disturbi può avere sudorazioni notturne come sintomo, inclusi diabete e glicemia elevata, gastrite, malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) e disturbi della tiroide.

Le fluttuazioni degli ormoni possono causare sudorazione notturna improvvisa e profusa, motivo per cui compaiono spesso durante la menopausa. La sudorazione notturna può risultare transitoriamente in situazioni di forte stress psico-fisico, paura e tensione emotiva. Molti farmaci possono causare sudorazione notturna, più comunemente, gli antidepressivi possono causare un aumento della sudorazione, anche notturna. Quando il corpo si surriscalda, suda per ridurre la temperatura corporea interna. Se la temperatura della camera da letto di una persona è troppo elevata, si si potrebbe svegliare sudando, poiché il corpo cerca di rinfrescarsi.

Anche se la camera da letto è sufficientemente fresca, i materiali e lo spessore della biancheria da letto, del pigiama e del materasso potrebbero contribuire al surriscaldamento, causando così sudorazione notturna. Alcuni alimenti possono rendere più probabile la sudorazione notturna. Consumare cibi ricchi di spezie, grassi o zuccheri prima di andare a letto ha maggiori probabilità di causare indigestione e sudorazione durante il sonno.

La sudorazione notturna può indicare un disturbo medico che non è stato ancora diagnosticato, alcuni dei quali potrebbero dover essere trattati. Se si avvertono regolarmente sudorazioni notturne e si sa che questa manifestazione non è il risultato della temperatura della propria camera da letto o della biancheria da letto, consulta un medico per una valutazione. La sudorazione notturna ha molte possibili cause, comprese alcune gravi cause mediche, e un medico può porre le domande giuste per determinare la migliore linea d'azione. Molte persone che soffrono di sudorazione notturna non hanno problemi di salute di base.

Sudorazione Improvvisa: Altre Cause

La sudorazione improvvisa è l'aumento della secrezione da parte delle ghiandole sudoripare, nelle regioni in cui queste sono prevalentemente presenti, cioè a livello di mani, piedi, ascelle, petto, schiena e fronte. L'incremento della sudorazione può rappresentare un effetto collaterale di alcuni farmaci (come morfina, antipiretici e medicinali a base di ormoni tiroidei) e dell'abuso di alcol. La traspirazione copiosa può rappresentare, infine, un sintomo di malattie (come ipertiroidismo e diabete) e condizioni non patologiche (es. Menopausa).

La sudorazione improvvisa fredda è conseguenza di uno stress molto forte: l'organismo reagisce rilasciando cortisolo e adrenalina, sostanze che inducono vasocostrizione e stimolano le ghiandole sudoripare (mentre la sudorazione termica è associata ad una dilatazione dei vasi sanguigni). In caso di indigestione, la sudorazione improvvisa fredda può essere interpretata come un sintomo transitorio e benigno. La sudorazione improvvisa fredda è un sintomo che può riscontrarsi in condizioni critiche e potenzialmente letali, come l'infarto miocardico e lo shock cardiocircolatorio.

La sudorazione improvvisa può risultare da situazioni transitorie di nervosismo e forti crisi di ansia. Le infezioni batteriche o virali comportano spesso il manifestarsi di febbre con episodi di sudorazione improvvisa, insieme ad altri sintomi quali diarrea e brividi. Queste malattie possono comprendere influenza, tubercolosi, mononucleosi, polmonite e gastroenterite virale. La sudorazione improvvisa può indicare la presenza di alcune forme di neoplasia, come la leucemia ed i linfomi.

La sudorazione improvvisa può indicare uno stato di shock o di sofferenza dell'organismo, che rende necessario un intervento medico immediato. Di solito, questi eventi si associano, però, ad altri segnali d'allarme, quali: dolore o senso di pressione al torace, palpitazioni, pallore del viso, vomito con presenza di sangue, difficoltà respiratorie e perdita di coscienza.

Quando Consultare un Medico

Quando la sudorazione improvvisa si manifesta in modo ricorrente, è opportuno rivolgersi al proprio medico, in modo da ricercare in maniera approfondita la causa che scatena questo sintomo e stabilire la giusta terapia per limitare il disturbo. La valutazione clinica preliminare ha l'obiettivo di comprendere in quali condizioni si verifica ed indaga il quadro sintomatologico completo. Se il fenomeno è correlato alla febbre, ad esempio, il medico può indicare l'assunzione di un antipiretico; quando la sudorazione improvvisa è causata dall'ipotensione o dall'ipertensione potrebbero essere prescritti dei farmaci per regolarizzare la pressione sanguigna e così via.

Consigli Utili

Seguire un’alimentazione bilanciata: limitare le farine raffinate che hanno un alto indice glicemico, i cibi contenenti molti grassi saturi e gli alcolici. Fare attività fisica regolare. L’esercizio fisico ha un effetto ipoglicemizzante perché stimola l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari togliendolo dal sangue. Migliorare la qualità del sonno. Assumere degli integratori naturali: la natura offre moltissime piante che aiutano a stabilizzare, e in caso abbassare, i livelli di glucosio nel sangue, come ad esempio l’eucalipto, il mirto, il sambuco e la gimnema.

Valori Normali di Glicemia

I valori di glicemia considerati normali sono compresi tra:

  • 70 e 99 milligrammi/decilitro (mg/dl) a digiuno;
  • inferiori a 140 mg/dl 2 ore dopo l’assunzione di una soluzione di glucosio (test da carico di glucosio).

Si parla di iperglicemia a digiuno quando il valore è compreso tra 100 e 125 mg/dl, e di alterata tolleranza al glucosio in caso di valori compresi tra 140 e 199 mg/dl due ore dopo un test da carico di glucosio.

Si considerano indicatori di diabete mellito i valori di glicemia a digiuno uguali/superiori a 126 mg/dl, rilevati in due diverse occasioni, oppure uguali/maggiori a 200 mg/dl, rilevati in qualsiasi momento della giornata in pazienti sintomatici o due ore dopo un test da carico orale di glucosio.

Nei pazienti diabetici l’ipoglicemia viene definita quando i livelli di glucosio nel sangue scendono sotto i 70 mg/dl.

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