Ferritina Alta: Cause, Sintomi e Come Abbassarla

Il test della ferritina misura la quantità di ferritina nel sangue. La ferritina è una proteina del sangue che contiene ferro. La concentrazione di ferritina nel sangue è indicativa delle riserve di ferro presenti nel corpo e quando i livelli di ferritina sono elevati, si parla di iperferritinemia, una condizione che può indicare un eccessivo accumulo di ferro o altre problematiche di salute.

Cos'è la Ferritina e Qual è il suo Ruolo?

La ferritina è una proteina fondamentale per l'organismo, responsabile dell'immagazzinamento del ferro nelle cellule. La ferritina è la principale proteina di deposito del ferro all'interno delle cellule. Nella pratica clinica, il dosaggio della ferritina plasmatica (ferritinemia) risulta utile per valutare la quantità di ferro a disposizione di tutto il corpo. La ferritina svolge un ruolo cruciale nel metabolismo del ferro, proteggendo le cellule dal suo effetto ossidante e mantenendolo disponibile per le necessità dell'organismo.

La sua struttura è formata da un complesso di elementi più piccoli (detti subunità), che si uniscono a formare una specie di guscio, all'interno del quale viene immagazzinato il ferro. La ferritina è contenuta prevalentemente nelle cellule; qui accumula il ferro e lo rilascia in caso di necessità, rendendolo rapidamente utilizzabile da parte dell'organismo. La ritroviamo in tutti i tessuti, con una maggiore concentrazione nel fegato, nella milza, nei muscoli scheletrici, nel midollo osseo e nel plasma. Ritroviamo piccole quantità di ferritina anche nel plasma, valutabili mediante il cosiddetto dosaggio della ferritinemia.

Questo esame è molto importante, poiché la concentrazione di ferritina nel sangue rispecchia l'entità delle riserve corporee di ferro. La funzione primaria della ferritina è, infatti, quella di costituire un deposito del minerale nell'organismo. La ferritina, in genere, si accumula nelle cellule dell'organismo e solo una minima quantità circola nel sangue. Secondo alcuni esperti, questa proteina contiene il 20% di ferro. Dunque, la ferritina viene immagazzinata nelle cellule del corpo fino a quando è il momento di produrre più globuli rossi. Il corpo segnala alle cellule di rilasciare ferritina.

La ferritina si lega, poi, a un'altra sostanza chiamata transferrina. La transferrina è una proteina che si combina con la ferritina per trasportarla al punto in cui sono prodotti i nuovi globuli rossi. Ecco perché i livelli di ferritina possono essere elevati nelle persone che hanno malattie epatiche o tipi di tumori, come il linfoma di Hodgkin. Per questo motivo, la ferritina è considerata un marker tumorale.

Valori Normali della Ferritina

I valori normali di ferritina oscillano tra 15-300 nanogrammi/ml.I valori della ferritina variano in base a sesso, età e stato di salute generale.

  • Età: normalmente, i livelli medi di ferritina sono lievemente più elevati alla nascita (400 ng/mL) e verso i due mesi di vita si arriva a circa 600 ng/mL.
  • Sesso: i valori di ferritina sono più alti nell'uomo, mentre risultano più bassi nella donna prima della menopausa.
  • Diminuzione: i livelli della ferritina tendono a scendere in gravidanza, soprattutto a partire dal terzo mese.

Un valore di ferritina leggermente elevato potrebbe non essere preoccupante, soprattutto se temporaneo.

Cause della Ferritina Alta

L'aumento della ferritina può essere dovuto a diverse condizioni. Se il test della ferritina mostra alti livelli di ferritina, il più delle volte significa che è presente una infiammazione. Ci possono essere diverse cause per un livello elevato di ferritina. Potrebbero essere necessari altri test per individuare la causa.

Le cause possono essere:

  • Emocromatosi ereditaria: è una delle cause principali della ferritina alta, caratterizzata da un eccessivo assorbimento intestinale del ferro che porta al suo accumulo progressivo negli organi. L'emocromatosi: questa è una malattia genetica in cui il corpo assorbe troppo ferro dal cibo.
  • Malattie infiammatorie croniche: come l'artrite reumatoide e le malattie autoimmuni, possono causare un aumento della ferritina come parte della risposta infiammatoria. Le condizioni che possono causare infiammazione includono malattie del fegato, artrite reumatoide e altre condizioni infiammatorie e tiroide iperattiva, chiamata ipertiroidismo. Negli stati infiammatori acuti e cronici, infezioni o neoplasie.
  • Malattia del fegato. Epatopatie: livelli elevati di ferritina possono indicare problemi al fegato come l'epatite, la cirrosi o il carcinoma epatocellulare. Il fegato è uno degli organi chiave nel metabolismo del ferro, motivo per cui un valore elevato di ferritina può essere un segnale di un’alterazione della sua funzionalità. Il fegato è l’organo principale che regola il metabolismo del ferro.
  • Infezioni o infiammazioni croniche: la ferritina è una proteina di fase acuta; quindi, i suoi livelli possono aumentare in risposta a infiammazioni, infezioni o malattie autoimmuni.
  • Alcolismo. Secondo uno studio, le cause più comuni dei livelli di ferritina alta sono l'obesità, l'infiammazione e l'assunzione quotidiana di alcol.
  • Altre cause: stress ossidativo, l'obesità e la sindrome metabolica, leucemia, trasfusioni, eccessiva introduzione alimentare, tramite dieta e integratori, o iatrogena, per mezzo di farmaci specifici, epatite acuta o cronica, emopatie e neoplasie maligne.

Sintomi della Ferritina Alta

I sintomi legati all'aumento della ferritina sono spesso correlati alla causa sottostante e all'eventuale accumulo di ferro negli organi. In molti casi, la ferritina alta non causa sintomi evidenti e viene scoperta solo attraverso un esame del sangue di routine.Nelle fasi iniziali, l'iperferritinemia può essere asintomatica e venire scoperta solo attraverso esami del sangue di routine.

Diagnosi

La valutazione dei livelli di ferritina deve essere sempre accompagnata dall'analisi di altri parametri del metabolismo del ferro, come la sideremia, la transferrina e l'indice di saturazione della transferrina. Se i risultati del test sono elevati, il medico probabilmente ordinerà altri esami in grado di fornire un quadro più chiaro dei livelli di ferro nel corpo.

Gli esami possono includere:

  • Percentuale di saturazione della transferrina nel sangue: elevati suggeriscono l'esistenza di un sovraccarico di ferro.
  • Indici infiammatori (VES, PCR, ...): infezioni o neoplasie.
  • Transaminasi.
  • Studio del gene HFE.
  • Emocromo e reticolociti.
  • Colesterolo, trigliceridi, glicemia, uricemia: dismetabolici.
  • Studio famigliare: emocromatosi non correlata al gene HFE, si tratta di una forma ereditaria.
  • Risonanza magnetica (RM): tale test viene utilizzato per quantificare il ferro de fegato.
  • Biopsia epatica: validata.
  • Valutazione del danno negli organi bersaglio.

Trattamento della Ferritina Alta

Il trattamento della ferritina alta dipende dalla causa sottostante e può richiedere diversi approcci. Prima di tutto, è fondamentale capire la causa dell’aumento della ferritina: non esiste un unico rimedio valido per tutti. La terapia da seguire è strettamente connessa alle cause che comportano l’innalzamento dei valori.

Le opzioni di trattamento includono:

  • Salassi periodici: nei casi di emocromatosi o sovraccarico di ferro, la terapia principale consiste in salassi periodici per ridurre le riserve di ferro nell'organismo. Tali prelievi prevedono l'eliminazione di circa 400 ml di sangue. La terapia da seguire è costituita inoltre da salassi, prelievi di 350/400 ml di sangue, che consentono di rimuovere dall’organismo i globuli rossi ricchi di ferro, stimolando la produzione di nuovi globuli.
  • Gestione della patologia di base: in altre situazioni, come nelle malattie infiammatorie, il trattamento si concentra sulla gestione della patologia di base.
  • Farmaci chelanti del ferro: prescritti quando il sovraccarico di ferro è pericoloso.
  • Modifiche alla dieta: se i valori di ferritina sono solo leggermente alti, potrebbero bastare le semplici modifiche alla dieta.

Accorgimenti Alimentari

Alcuni accorgimenti alimentari e integratori potrebbero supportare la gestione dei livelli di ferritina:

  • Limitare il consumo di alimenti ricchi di ferro e di alcol può essere utile. Come emerge leggendo questa lista, gli alimenti di origine animale più ricchi di ferro sono le interiora: il loro consumo andrebbe assolutamente ridotto se non eliminato, almeno all'inizio della terapia dietetica. Nonostante le carni siano in fondo alla lista, il ferro contenuto in esse viene assorbito al 100%, cosa che non si verifica quando si assume ferro da fonti vegetali.
  • Integratori a base di curcuma, tè verde o estratti di cardo mariano potrebbero aiutare a proteggere il fegato.
  • La vitamina C, se non controindicata, dovrebbe essere assunta lontano dai pasti per non aumentare l'assorbimento del ferro.

Un follow-up periodico con esami del sangue permette di valutare l'efficacia del trattamento e prevenire eventuali complicanze.

Ferritina Alta e Gravidanza

Durante la gravidanza, il metabolismo del ferro cambia radicalmente per supportare lo sviluppo del feto. In alcuni casi, un valore elevato di ferritina può essere collegato a condizioni come la preeclampsia, una complicazione della gravidanza caratterizzata da ipertensione e danni agli organi interni. Spesso, i ginecologi consigliano di affiancare al controllo della ferritina anche altri esami, come quelli della glicemia, per valutare il metabolismo generale della futura mamma.

Ferritina Alta e Malattie Epatiche

Il fegato è uno degli organi chiave nel metabolismo del ferro, motivo per cui un valore elevato di ferritina può essere un segnale di un’alterazione della sua funzionalità. Si tratta di una condizione in cui il fegato accumula grasso in eccesso, spesso legata a sovrappeso, insulino-resistenza o consumo eccessivo di alcol e zuccheri raffinati. Se hai riscontrato valori alterati di ferritina e hai il sospetto di un problema epatico, è importante approfondire con esami specifici, come quelli della funzionalità epatica (ALT, AST, bilirubina) e un’ecografia del fegato.

Ferritina Alta e Rischio Cardiovascolare

Negli ultimi anni, diversi studi hanno evidenziato un legame tra ferritina alta e rischio cardiovascolare. Questo è particolarmente rilevante per chi soffre di diabete, ipertensione o colesterolo alto. Il consiglio, in questi casi, è quello di adottare uno stile di vita sano, riducendo l’assunzione di alimenti pro-infiammatori, aumentando il consumo di antiossidanti e svolgendo attività fisica regolare.

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